TERREMOTO: NAVI MARINE MILITARI RICORDANO SISMA DELLO STRETTO
(AGI) - Messina, 26 gen. - Navi delle Marine militari di Italia, Russia e Stati Uniti da domani a mercoledi’ sosteranno nel porto di Messina. Faranno memoria, cento anni dopo, degli interventi che unita’ da guerra di quei Paesi prestarono, il 28 dicembre 1908, alla popolazione terremotata delle citta’ dello Stretto. Un incontro particolarmente significativo con navi ben diverse dalle unita’ che allora fecero rotta su Messina e che furono inviate dai rispettivi governi per un’azione di soccorso ad inizio del novecento che non aveva precedenti nella storia navale mondiale. All’incontro promosso dal ministero della Difesa, organizzato dal Comando di Marisicilia, con la collaborazione dello Stato Maggiore della Marina e del Comune di Messina, parteciperanno il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il capo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra, Paolo La Rosa, e le rappresentanze diplomatiche di numerosi Paesi presenti con le loro unita’ all’indomani del sisma del 1908. Domani, alle 11, a Palazzo Zanca, sara’ inaugurata la mostra della Marina Militare, con una parentesi dedicata agli aiuti che vennero dal mare nel 1908. Sempre domani, ma a Reggio Calabria, al Duomo Maria SS. Assunta, alle ore 19, si terra’ il concerto della Banda centrale della Marina militare. Mercoledi’, alle 9, deposizione di corone d’alloro al Gran Camposanto, in memoria delle vittime del Sisma, cui parteciperanno con le autorita’ italiane, il capo della delegazione russa il C.V. Zinchenko, il console generale di Russia, Mikhail Kolombet, Elizabeth Dibble, vice Capo Missione dell’Ambasciata Americana di Roma, con l’ammiraglio Fitzegerald della Marina degli Stati Uniti, anche rappresentanti di Gran Bretagna (contrammiraglio Rix), Francia (addetto navale dell’ambasciata, C.F. Philippe Franzkowiak), Germania (ammiraglio Andrea Krause, comandante in seconda della flotta e il C.V. John Shamong, addetto alla difesa e la marina), Grecia (l’addetto navale, C.F. Iannis Samaras) e Portogallo (contrammiraglio Rui Manuel Rodriquez de Abreu). Alla banchina Marconi, ormeggera’ la nave Doria che, nell’attraversare lo Stretto con a bordo il ministro della Difesa, La Russa il capo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio La Rosa, vedra’ il sindaco di Messina, Buzzanca e di Reggio, Scopelliti, commemorare le vittime del 1908, con il lancio in mare di una corona d’alloro. Alla banchina Marconi, saranno ormeggiati anche il pattugliatore Spica della Marina Militare Italiana; l’incrociatore russo Moskva, di dodici mila e 500 tonnellate, appartenente alla classe Slava e l’USS Leyte Gulf, incrociatore statunitense classe Aegis. Infine, alle 19, nella Basilica Cattedrale di Messina si terra’ il Concerto musicale della Banda della Marina Militare e della banda russa. (AGI)
Mrg