GUINEA EQUATORIALE: ALGERIA CONDANNA TENTATO GOLPE
(AGI) - Abuja, 19 feb. - Ferma condanna della Nigeria all’assalto di martedi’ scorso al Palazzo presidenziale di Malabo, capitale delle Guinea Equatoriale, attacco prontamente respinto dalla forze governative locali. La Nigeria, ha detto il ministro degli Esteri Ojo Maduekwe in alcune dichiarazioni riportate dai quotidiani locali, ‘condanna in termini molto perentori l’attacco al governo della Guinea Equatoriale compiuto da bande criminali. Noi ci dissociamo da qualunque gruppo che compie atti cosi’ codardi. La Nigeria - ha spiegato Maduekwe - e’ solidale con il popolo e il governo della Guinea Equatoriale e si congratula con loro per come sono riusciti a sventare l’attacco. La sicurezza della Guinea Equatoriale e’ anche la sicurezza della Nigeria’.
Martedi’ scorso, secondo le ricostruzioni del governo di Malabo, gruppi di guerriglieri, provenienti dalla vicina Nigeria a bordo di lance a motore, erano sbarcati sull’isola di Bioko, dove si trova la capitale, e hanno tentato di assaltare il Palazzo presidenziale, incontrando pero’ la forte reazione delle truppe locali. Ne e’ scaturita una violenta battaglia protrattasi per diverse ore, finche’ gli assalitori non sono stati respinti e hanno cercato di fuggire. Negli scontri a fuoco, almeno uno di loro sarebbe rimasto ucciso; altri sarebbero annegati quando la loro imbarcazione e’ stata affondata dai colpi di artiglieria di unita’ della marina militare. Alla controffensiva ha preso parte anche l’aviazione con un elicottero da combattimento che ha bombardato gli aggressori. Illeso comunque il capo dello Stato Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, al potere dal golpe che nel ‘79 gli permise di rovesciare lo zio, Francisco Macias Nguema, poi fatto giustiziare dal nipote stesso. (AGI)
Dan (Segue)