AFGHANISTAN: DA INTEGRALISTI GB COMPONENTI PER BOMBE TALEBANI

(AGI/EFE/AFP) - Londra, 21 feb. - Parecchie tra le bombe utilizzate dai Talebani in Afghanistan per attentati contro le truppe occidentali, e segnatamente contro quelle britanniche, comprendono componenti elettronici difficilmente reperibili in loco, e che provengono in realta’ proprio dal Regno Unito: e’ quanto scrive oggi il quotidiano londinese ‘The Daily Telegraph’, secondo cui i congegni sono forniti ai guerriglieri afghano da correligionari che vivono in Gran Bretagna; questi ultimi li spediscono ad altri integralisti residenti in altri Stati della regione, e che li fanno poi pervenire a destinazione, oppure li trasportano con se’ in prima persona, raggiungendo il Pakistan per poi attraversare la frontiera e in tal modo rifornire gli ex studenti coranici. L’incredibile traffico e’ emerso in seguito al ritrovamento e all’attento esame di alcuni di tali ordigni. Sempre stando al giornale, della vicenda e’ stato infornato lo stesso ministro degli Esteri, David Miliband, in occasione della visita di due giorni da lui effettuata nel Paese asiatico la settimana scorsa; Miliband chiese a un artificiere come potessero i componenti per bombe raggiungere l’Afghanistan, e l’esperto gli rispose illustrando i diversi modi con cui il traffico clandestino puo’ essere alimentato. Alcuni tra i meccanismi elettronici contrabbandati dalla Gran Bretagna sono estremamente semplici, sul tipo dei comandi impiegati per l’aero-modellismo; altri tuttavia sono assai piu’ sofisticati: si va dai telecomandi a cellulari riadattati e caricati di esplosivo, in grado di essere azionati nel raggio di oltre un chilometro e mezzo. Un anonimo portavoce del ministero della Difesa ha commentato la vicenda sottolineando come i Talebani abbiano da tempo cambiato tattica, ricorrendo in misura sempre crescente agli attentati dinamitardi, resi appunto possibili dall’accresciuta disponibilita’ di materiale tecnologicamente avanzato. (AGI)

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