MEDICINA: I 95 ANNI DEL NOBEL RENATO DULBECCO
(AGI) - Roma, 22 feb. - Compie oggi novantacinque anni il biologo italiano Renato Dulbecco, vincitore del Premio Nobel per la medicina (insieme a David Baltimore e Howard Temin), grazie alle sue scoperte in materia di interazioni tra virus tumorali e materiale genetico della cellula. Dulbecco nasce a Catanzaro il 22 febbraio del 1914: si laurea in medicina nel 1936 presso l’universita’ di Torino, dove diventa assistente di Anatomia comparata, cattedra di cui e’ titolare Giuseppe Levi: negli anni dell’universita’ conosce Rita Levi Montalcini. Nel 1936 inizia il servizio militare e nel 1939 viene richiamato alle armi, inviato prima in Francia e poi in Urss, sul Don, da dove torna dopo alcuni mesi di ospedale militare: caduto il fascismo, Dulbecco entra a far parte delle Resistenza e del Cln della citta’ di Torino, diventando anche membro della giunta popolare guidata dal sindaco Giovanni Roveda. Dopo la guerra, riprende la sua attivita’ scientifica, con l’intenzione di occuparsi di genetica, entrando a far parte del gruppo di lavoro del biologo molecolare Salvador Luria - conosciuto negli anni dell’universita’. Nel 1947 si trasferisce Bloomington, dove scopre la fotoriattivazione dei batteriofagi inattivati con Uv. (AGI)
Red/Est (Segue)