ISRAELE: NETANYAHU GIOCA ANCORA CARTA PER GOVERNO LIKUD-KADIMA
(AGI/AFP) - Gerusalemme, 22 feb. - Ottenuto l’incarico di formare un governo, Benjamin Netanyahu ha deciso di tentare un’altra carta per includere nel suo esecutivo il partito centrista Kadima. Questa la posta in gioco nell’incontro tra il premier designato e Tzipi Livni. Secondo diversi osservatori, Netanyahu mettera’ sul tavolo almeno due posti chiave nel governo, quali il ministero della Difesa e quello degli Esteri, garantendo inoltre a Kadima lo stesso numero di dicasteri che avrebbe il Likud. “Consapevole delle enormi sfide che ha di fronte il Paese”, ha affermato Netanyahu a poche ore dall’incontro con la Livni, “non c’e’ dubbio che formare un’unione sarebbe il nostro traguardo piu’ importante”.
A spingere il premier designato verso un nuovo tentativo di convincere la Livni, uscita vincitrice dalle elezioni per un solo seggio in Parlamento, e’ la convizione espressa da piu’ parti che un governo di destra, con la forte presenza dell’ultranazionalista antiarabo Avidgor Lieberman, possa fermare il delicato processo di pace in Medio Oriente. Il leader del Likud ha ribadito anche oggi il suo impegno di lavorare con Barack Obama per un accordo di pace in Medio Oriente. “Ho intenzione di collaborare con l’amministrazione Obama e di provare a far progredire gli obiettivi comuni della pace, della sicurezza e della prosperita’ per noi e per i nostri vicini”, ha affermato.
L’auspicio di un governo Likud-Kadima era arrivato sia dagli Stati Uniti che dall’Unione europea, ma a gelare le speranze era stata la Livni che al presidente Shimon Peres aveva ribadito la sua decisione di non entrare in un esecutivo guidato dall’ex premier: “Non saro’ una pedina di un governo che e’ contro i nostri ideali”, aveva detto.
Prima dell’incontro con Netanyahu, la leader di Kadima ha in programma un summit con i deputati del suo partito dai quali, secondo i media locali, starebbe ricevendo forti pressioni per accettare l’ingresso nel governo. (AGI)
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