ISRAELE: DOPO “NO” KADIMA, NETANYAHU PUNTA A DESTRA RADICALE
(AGI/AFP) - Gerusalemme, 25 feb. - Dopo il “no” di Kadima Benjamin Netanyahu punta a formare un governo insieme alla destra radicale di Avigdor Lieberman. Sono cosi’ iniziati i contatti tra lo staff del premier designato e i rappresentanti dell’Israel Beitenu (il partito ultranazionalista di Lieberman). Nonostante Netanyahu abbia piu’ volte indicato la sua volonta’ di dar vita a un governo di unita’ nazionale Likud-Kadima-Labour, come auspicato dal presidente Shimon Peres, ma anche da Stati Uniti e Unione europea, l’unica strada percorribile e’ quella di formare un governo superconservatore insieme a Lieberman, al partito religioso sefardita Shas e al Torah.
In un incontro lo scorso 22 febbraio, Benjamin Netanyahu, per tentare di convincere Tzipi Livni a entrare nel governo, mise sul tavolo almeno due posti chiave nel governo, quali il ministero della Difesa e quello degli Esteri, garantendo inoltre a Kadima lo stesso numero di dicasteri che avrebbe il Likud. Un’offerta allettante, tanto che all’interno del partito centrista molti sono i malumori e le pressioni affinche’ la Livni accetti. Il leader del Likud sembra non voler demordere e ha in programma per venerdi’ un altro incontro con la Livni: quella sara’ probabilmente l’ultima chance. (AGI)
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