DESAPARECIDOS: CASSAZIONE CONFERMA ERGASTOLO PER ASTIZ
(AGI) - Roma, 26 feb. - Astiz, conosciuto come ‘l’angelo biondo della morte’, faceva parte del ‘Grupo de Tarea 3.3.2′ istituito presso l’Esma (Escuela superior de mecanica de la Armada) dove i tre italiani sarebbero stati tenuti sotto sequestro, torturati e uccisi. L’eliminazione delle vittime fu decisa nell’ambito del processo di riorganizzazione nazionale instaurato dalla dittatura militare argentina con il golpe del 24 marzo ‘76. Tra questa data e il 1983, almeno trentamila persone vennero fatte sparire.
Angela Aieta, originaria della provincia di Cosenza, scomparve il 5 agosto del ‘76: sosteneva gli oppositori del regime, tra cui suo figlio Dante Gullo (oggi deputato in Argentina) che era finito in carcere dopo essere stato ministro della Gioventu’ nel governo di sinistra. Giovanni e Susanna Pegoraro, padre e figlia, vennero rapiti il 18 giugno ‘77 a Buenos Aires: la ragazza, militante nella gioventu’ peronista, partori’ una bambina durante la prigionia, che le fu tolta e trovata solo dopo anni e che oggi vive nella capitale Argentina.
Anche il pg di Cassazione, Luigi Ciampoli, aveva sollecitato la conferma della condanna dell’ufficiale: quest’ultimo, invece, ha da sempre rifiutato questo processo perche’ ritiene l’Italia non competente a giudicare su tali fatti.
In questo procedimento e’ coinvolto anche l’ammiraglio Emilio Eduardo Massera, ex comandante della Marina Militare argentina: la sua posizione e’ pero’ stata stralciata dal filone principale e il 4 marzo prossimo il gup di Roma dovra’ decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Francesco Caporale. (AGI)
Oll/Chi