ISRAELE: STOP TRATTATIVE NETANYAHU-LIVNI, VERSO GOVERNO DESTRA

(AGI/REUTERS) - Gerusalemme, 28 feb. - I giochi sono chiusi: in Israele non ci sara’ alcun governo di unita’ nazionale Kadima-Likud e quindi nessuna intesa tra Benjamin Netanyahu e Tzipi Livni. Dopo il nuovo “no” della leader di Kadima, il premier designato ha annunciato di aver abbandonato le trattative. “Il corteggiamento e’ finito”, ha affermato la sua portavoce, Dina Libster, “non abbiamo in programma altri incontri con Kadima”. Ma Netanyahu ha voluto lasciare aperto un ultimo spiraglio, anche per mettere in rilievo il suo impegno per un governo giudicato dalla comunita’ internazionale come il piu’ appropriato per continuare il processo di pace tra israeliani e palestinesi.

“Se la Livni vuole ripensarci”, ha aggiunto la portavoce del premier designato, “ci contatti, e’ la benvenuta”.

Il leader del Likud si appresta ora a formare un esecutivo fortemente spostato a destra, insieme a Israel Beitenu, il partito ultranazionalista antiarabo di Avidgor Lieberman, al religioso sefardita Shas e al Fronte della Torah.

Lieberman, nel corso di un’intervista al Newsweek rilanciata dal Jerusalem Post, ha annunciato di preferire la poltrona di ministro degli Esteri. “Potrei avere il ministero della Difesa, delle Finanze e degli Esteri”, ha affermato, “ma personalmente preferirei gli Esteri”. Lieberman ha parlato anche dell’importanza di “rafforzare l’autorita’ palestinese”, ma in cima alle sue priorita’, come piu’ volte annunciato, vi e’ “la sicurezza e l’economia” di Israele. (AGI)

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