NATO: SOPRALLUOGO A SIGONELLA PER PROGRAMMA AGS
(AGI) - Roma, 20 mar. - Si e’ conclusa oggi nella base aerea di Sigonella, sede del 41* Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare, una visita conoscitiva della NATO. La folta delegazione internazionale, accompagnata dallo Stato Maggiore della Difesa e dell’Aeronautica Militare, quest’ultima rappresentata dal generale di divisione aerea Paolo Magro, Capo del III Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, e dal colonnello Luca Tonello, Comandante del 41* Stormo, ha effettuato un approfondito sopralluogo, teso a valutare la possibilita’ di ospitare una componente di sorveglianza aero-terrestre dell’Alleanza Atlantica (Alliance Ground Surveillance AGS). Al termine di due settimane di intenso lavoro, sono state confermate le potenzialita’ dello Stormo, di supportare, in virtu’ delle sue capacita’, le future attivita’ NATO. Il programma Alliance Ground Surveillance mira a fornire alla NATO un sistema che sara’ in grado di garantire una chiara situazione terrestre nell’area di interesse al fine di incrementare la sicurezza del personale militare e civile. La Capacita’ AGS della NATO (NATO Owned and Operated Core Capability) permettera’ all’Alleanza di eseguire la continua sorveglianza di vaste aree di territorio per mezzo di piattaforme aeree non pilotate, dotate di elevata autonomia di volo, operanti da grandi altezze ed elevate distanze ed in qualsiasi condizione meteorologica. Mediante l’impiego di sensori radar tecnologicamente avanzati, l’AGS Core scoprira’ e ‘traccera’ oggetti in movimento nell’area osservata e fornira’ immagini radar di oggetti stazionari. Alla stessa stregua dell’AWACS, sistema radar aviotrasportato, che monitorizza lo spazio aereo dell’Alleanza, l’AGS dovra’ essere in grado di osservare gli eventi al suolo, fornendo un quadro di situazione aggiornato prima, durante e, se necessario, dopo le Operazioni NATO. Al programma, dopo l’uscita progressiva nel tempo di Belgio, Francia, Ungheria, Olanda, Portogallo, Grecia e per ultima la Spagna lo scorso mese di dicembre, partecipano attualmente 17 Nazioni inclusa l’Italia, delle 23 originariamente associate. L’AGS Core sara’ un sistema integrato che consistera’ di un segmento aereo e di un segmento terrestre, che sara’ gestito da un NATO Force Command, basato a Sigonella, che prevede l’impiego di 800 uomini. Il segmento aereo sara’ basato sulla versione Block 40 dell’UAV (Unmanned Aerial Vehicle) US-RQ-4B Global Hawk, costruiti dalla Societa’ statunitense Northrop Grumman, dotato di elevata autonomia (superiore a 30 ore di volo) ed in grado di volare a grandi altezze (fino a 60.000 piedi di altezza). (AGI)
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