KOSOVO: USA “DELUSI” DA ANNUNCIO RITIRO TRUPPE SPAGNOLE
(AGI/AFP) - Washington, 20 mar. - Gli Stati Uniti sono “delusi” e sorpresi dalla decisione della Spagna di ritirare le sue truppe dal Kosovo. “Siamo profondamente delusi dalla scelta presa dalla Spagna”, ha affermato il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Robert Wood, ricordando l’accordo “firmato nel 1999 dagli alleati della Nato sul principio di ‘in together, out together.’ Wood ha sottolineanto di essere “sorpreso da questa decisione”, di cui gli Stati Uniti sono stati avvertiti “appena prima che fosse annunciata in pubblico”.
Il ministro della Difesa spagnolo, Carme Chacon, aveva affermato che i 630 militari di stanza in Kosovo nell’ambito delle forze Kfor avrebbero lasciato il Paese entro agosto insieme agli altri alleati: “E’ tempo di andare a casa”, aveva avvertito. Anche il primo ministro spagnolo, Jose’ Luis Rodriguez Zapatero, aveva insistito sul ritiro delle truppe per il miglioramento delle condizioni di sicurezza nel Paese e per il fatto di riconoscere l’indipendenza del Kosovo. “Un anno fa, il Kosovo dichiaro’ unilateralmente la sua indipendenza”, aveva sottolineato il leader spagnolo al summit dell’Ue a Bruxelles, “com’e’ ben chiaro, la Spagna non la riconosce”. Per questo motivo, “il nostro ruolo in quello scenario e’ un non senso, a maggior ragione nel momento in cui e’ migliorata la stabilita’ nella regione”. La Spagna e’ uno dei cinque Paesi dell’Unione europea che hanno deciso di non riconoscere l’indipendenza del Kosovo. Il capo ufficio stampa del ministero della Difesa statunitense ha sottolineato che “la decisione del governo di Madrid non avra’ alcun impatto” sulle forze Usa schierate in Kosovo. Sono 1.500 i soldati americani nel Paese, parte dei 15 mila del contingente Nato.
Il segretario alla Difesa Usa, Robert Gates, aveva annunciato a ottobre dell’anno scorso che le truppe Usa sarebbero rimaste nel Paese almeno fino alla fine del 2009. (AGI)
Bag