CONSIGLIO D’EUROPA: IN RUSSIA DIRITTI VIOLATI, URGONO RIFORME

(AGI) - Strasburgo, 26 mar. - “La Federazione Russa non esegue molte delle sentenze della Corte europea dei Diritti dell’Uomo - si legge in una raccomandazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa diffusa oggi da Strasburgo - nonostante le assicurazioni fornite in più riprese dallo stesso Presidente Medvedev”. Non vengono evase - lamentano i Ministri dei 47 paesi dell’Istituzione - le esecuzioni delle sentenze che riguardano le vittime di Chernobil, come l’indennizzo dei danni subiti da chi prestava servizio militare, anche per la mancata fornitura degli alloggi popolari. Essendo purtroppo tante le sentenze non ancora eseguite, il Consiglio d’Europa suggerisce alla Federazione Russa “di implementare la legislazione in modo da risolvere al più presto i problemi strutturali che sono all’origine delle violazioni della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo - per esempio nei confronti delle numerose categorie di cittadini più vulnerabili - in modo da non incorrere più nelle sanzioni”. (AGI)

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