IRAQ: BAGHDAD CONTRO RAID USA NEL SUD, VIOLATI GLI ACCORDI

(AGI/AFP) - Baghdad, 26 apr. - All’indomani della visita a sorpresa di Hillary Clinton a Baghdad sale la tensione tra Iraq e Stati Uniti.Il premio ministro, lo sciita Nuri al Maliki, ha condannato il raid con cui le truppe americane hanno ucciso una donna e un poliziotto nella provincia meridionale di Wassit. Per Maliki si tratta di una “violazione” degli accordi e la “Forza multinazionale dovrebbe incriminare gli autori”, ha denunciato l’episodio in un comunicato diffuso dalla televisione pubblica Iraqiya. “Il primo ministro condanna gli omicidi che costituiscono una inadempienza al patto di sicurezza” tra Washington e Baghdad e chiede che “la Forza multinazionale traduca in giudizio gli autori”. Maliki ha anche chiesto il rilascio delle persone arrestate durante l’operazione. Non solo. L’ufficio del premier ha reso noto che due comandanti iracheni sono stati arrestati per aver autorizzato, senza riferirlo al ministero della Difesa, il raid. (AGI)

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