MARINA: NAPOLITANO, FONDAMENTALE STRUMENTO DI COOPERAZIONE
(AGI) - Roma, 10 giu. - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Paolo La Rosa, un messaggio in occasione della celebrazione del 91esimo anniversario dell’impresa di Premuda: “Rivolgo il mio pensiero commosso a tutti i marinai caduti per la Patria. L’Italia ne serba vivo il ricordo e li onora - scrive il Capo dello Stato nel suo messaggio - . La memoria degli episodi di valore militare del passato riconduce ad un tempo in cui i popoli si contrapponevano con la forza delle armi ed induce a riflettere sulle straordinarie opportunita’ di pacifica convivenza e sviluppo che offre il mondo globalizzato ed interdipendente del XXI secolo. Si coglie cosi’ l’importanza di un impegno sempre piu’ coerente e unitario per la pace, la sicurezza e lo sviluppo economico e sociale da parte della comunita’ internazionale ed in particolare dei paesi che si ispirano a valori di liberta’, democrazia e rispetto dei diritti umani. In tale prospettiva, la Marina militare, insieme alle altre Forze armate, costituisce oggi non piu’ mezzo per intimidire ed offendere, ma fondamentale strumento di cooperazione al servizio di una global governance efficace e multilaterale per far fronte a minacce che mettono a rischio il progresso dell’umanita’. La diffusa conflittualita’ e le tensioni che caratterizzano il panorama mondiale - aggiunge il Presidente - si riverberano anche sul mare, teatro di episodi criminosi che compromettono la sicurezza delle grandi vie di comunicazione ed i commerci. A fronte di queste nuove sfide, la Marina militare garantisce un contributo fondamentale alle missioni internazionali ed al controllo delle acque di interesse del nostro paese e dimostra costantemente, con la professionalita’ del proprio personale e l’eccellenza delle unita’ impiegate, la valenza del suo ruolo negli attuali scenari strategici”.
“Con questi sentimenti - conclude Napolitano - , nel giorno in cui viene consegnata la bandiera di combattimento alla nuova ammiraglia, la portaerei Cavour, desidero far giungere agli uomini e alle donne di ogni grado e specialita’ nonche’ al personale civile della Forza armata, in servizio ed in congedo, i miei piu’ fervidi voti augurali unitamente a quelli di tutti i cittadini italiani” (AGI)
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