PIRATI: PARTE PATTUGLIATORE BORSINI

(AGI) - Roma, 3 lug. - Da domani 4 luglio il pattugliatore Comandante Borsini della Marina Militare entrera’ a far parte dell’operazione EU NAVFOR ATALANTA , l’operazione guidata dall’Unione Europea per contrastare il fenomeno della pirateria nell’Oceano Indiano. Il Borsini, partito da Augusta il 26 maggio scorso per scortare fino ad Umm Qasr (Iraq) il pattugliatore Fatah (Vittoria), il primo pattugliatore costruito in Italia per la marina irachena, rimarra’ in zona di operazioni fino al prossimo agosto. L’operazione ATALANTA e’ una missione militare UE che ha preso il via nel dicembre 2008 in accordo alle Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 1814, 1816 e 1838 per contribuire alla deterrenza e alla repressione degli atti di pirateria al largo delle coste somale. Il dispositivo aeronavale e’ al comando del Capitano di Vascello Garat Carame’, della marina spagnola, imbarcato sulla fregata Marques De La Ensenada. Il dispositivo coinvolge unita’ navali britanniche, francesi, olandesi, greche, tedesche, svedesi e spagnole. La Marina Militare, oltre al Borsini, e’ presente nel Corno d’Africa con tre unita’ navali: la fregata Maestrale anch’essa inserita nella missione Atalanta; la fregata Libeccio, facente parte del Gruppo navale NATO SNMG2 e la nave anfibia San Giorgio. Il pattugliatore Comandante Borsini, al comando del Capitano di Fregata Angelo Bianchi, dispone di un equipaggio di 78 marinai e di un elicottero AB 212. (AGI)

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