CULTURA:CARSO DI GORIZIA, MUSEO ALL’APERTO SULLA GRANDE GUERRA

(AGI) - Trieste, 24 lug. - La Giunta del Friuli Venezia Giulia ha approvato, su proposta dell’assessore alla Cultura Roberto Molinaro, il protocollo d’intesa per coordinamento delle azioni relative alla valorizzazione turistica, naturalistica e culturale del Carso di Gorizia. Il documento e’ il primo passo per portare avanti un progetto, di cui e’ promotrice la Provincia di Gorizia, che delinei una strategia globale per lo sviluppo del Carso e dei siti della Grande guerra in un’ottica di sviluppo turistico e culturale. Attualmente il Carso isontino appare come ambiente naturale particolarmente suggestivo, ma ancora poco curato e, come sito storico di grandissimo rilevo, non sufficientemente valorizzato ne’ promosso a livello turistico. La sistemazione organica dei luoghi consentira’ il loro inserimento in un percorso tematico, in grado di valorizzarne la storia, la memoria e l’ambiente circostante. Obiettivo del protocollo e’ dunque la realizzazione, all’interno dei siti militari e dell’intero territorio del Carso goriziano, di un vero e proprio museo all’aperto dove sia possibile vedere, capire e riflettere su cio’ che accadde agli inizi del ‘900 nella storia europea, ma anche vivere lo spazio aperto di un ambiente particolare come quello carsico. L’accordo approvato oggi dalla Giunta definisce pertanto gli obiettivi comuni di valorizzazione delle aree militari, le modalita’ di gestione del museo all’aperto e le risorse destinate all’attivita’ di sviluppo dell’area da attuare secondo un programma pluriennale. A sottoscrivere il protocollo saranno, oltre alla Regione, il Ministero della Difesa - Commissariato generale per le onoranze ai caduti di guerra, la Provincia e la Camera di Commercio di Gorizia, i Comuni di Doberdo’ del Lago, Fogliano Redipuglia, Monfalcone, Sagrado, Savogna d’Isonzo e Ronchi dei Legionari. (AGI)

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