Archivio per la Categoria 'aviazione militare'

IMMIGRATI:PROTESTA AL CARA DI FOGGIA, DISAGI A BORGO MEZZANONE

Sabato, Aprile 25th, 2009

(AGI)- Foggia, 25 apr.- Un centinaio degli ospiti del Cara di Borgo Mezzanone (Fg), hanno bloccato l’accesso alla borgata per protestare contro le condizioni di vita che - hanno detto - sono costretti a subire all’interno dell’ex campo di aviazione militare, trasformato in centro dei richiedenti asilo. La protesta ha sollevato le ire dei residenti della piccola borgata, anche perche’ questa mattina i manifestanti hanno anche bloccato per due volte l’accesso ad un’ambulanza intervenuta per accompagnare in ospedale un degente. La protesta si e’ conclusa dopo l’intervento del Questore di Foggia, Bruno D’Agostino, e della polizia che ha riportato la calma. (AGI)

Cli/Tib

LA NOTIZIA: MASSIMA ALLERTA PER LIBANO E ISRAELE (ORE 17)

Giovedì, Febbraio 14th, 2008

(AGI) - Roma, 14 feb. - Centinaia di migliaia di persone hanno gremito il centro di Beirut, per il terzo anniversario dell’assassinio dell’ex premier Rafiq Hariri, mentre a pochi chilometri di distanza si svolgevano i funerali di Imad Moughniyah, il capo militare delle milizie sciite di Hezbollah e uno degli uomini piu’ ricercati degli Stati Uniti, morto ieri in un attentato a Damasco.

Esercito e polizia sono stati posti in stato di massima allerta per il rischio di scontri tra fazioni rivali filo e anti-siriane. Ai funerali di Moughniyah ha partecipato anche il ministero degli esteri iraniano, Manoucher Mottaki, mentre il supremo Ayatollah, Ali Khameni, ha definito il capo di hezbollah ucciso un “grande uomo”.

E’ massima allerta anche in Israele e nelle rappresentanze diplomatiche dello Stato ebraico. Esercito, marina e aviazione militare con la Stella di David, allertate dal capo di Stato maggiore Gaby Ashkenazi, sarebbero pronte a rispondere a un eventuale attacco di Hezbollah, che ha indicato nello Stato ebraico il mandante dell’omicidio. La radio dell’esercito ha smentito la circostanza. Il governo, ha detto Avi Dichter, ministro della Sicurezza Interna, ha “cominciato a valutare la situazione con i vertici della polizia e dell’esercito”.

L’allarme riguarda non solo il territorio propriamente israeliano ma anche la Cisgiordania e i cittadini residenti all’estero. In entrambi in casi si teme una “vendetta” di Hezbollah con cui il “partito di Dio” dimostrerebbe capacita’ di reazione militare dopo un il colpo ricevuto. In particolare, le misure di sicurezza sono state rafforzate intorno agli uffici all’estero della compagnia aerea El Al mentre all’Agenzia ebraica e’ arrivato un ordine analogo.(AGI)

Red

LA NOTIZIA: MASSIMA ALLERTA PER LIBANO E ISRAELE (ORE 19)

Giovedì, Febbraio 14th, 2008

(AGI) - Roma, 14 feb. - Centinaia di migliaia di persone hanno gremito il centro di Beirut, per il terzo anniversario dell’assassinio dell’ex premier Rafiq Hariri, mentre a pochi chilometri di distanza si svolgevano i funerali di Imad Moughniyah, il capo militare delle milizie sciite di Hezbollah e uno degli uomini piu’ ricercati degli Stati Uniti, morto ieri in un attentato a Damasco.

Esercito e polizia sono stati posti in stato di massima allerta per il rischio di scontri tra fazioni rivali filo e anti-siriane. Ai funerali di Moughniyah ha partecipato anche il ministero degli esteri iraniano, Manoucher Mottaki, mentre il supremo Ayatollah, Ali Khameni, ha definito il capo di hezbollah ucciso un “grande uomo”.

E’ massima allerta anche in Israele e nelle rappresentanze diplomatiche dello Stato ebraico. Esercito, marina e aviazione militare con la Stella di David, allertate dal capo di Stato maggiore Gaby Ashkenazi, sarebbero pronte a rispondere a un eventuale attacco di Hezbollah, che ha indicato nello Stato ebraico il mandante dell’omicidio. La radio dell’esercito ha smentito la circostanza. Il governo, ha detto Avi Dichter, ministro della Sicurezza Interna, ha “cominciato a valutare la situazione con i vertici della polizia e dell’esercito”.

L’allarme riguarda non solo il territorio propriamente israeliano ma anche la Cisgiordania e i cittadini residenti all’estero. In entrambi in casi si teme una “vendetta” di Hezbollah con cui il “partito di Dio” dimostrerebbe capacita’ di reazione militare dopo un il colpo ricevuto. In particolare, le misure di sicurezza sono state rafforzate intorno agli uffici all’estero della compagnia aerea El Al mentre all’Agenzia ebraica e’ arrivato un ordine analogo.(AGI)

Red

M.O.: MASSIMA ALLERTA PER ISRAELE DOPO OMICIDIO CAPO HEZBOLLAH

Giovedì, Febbraio 14th, 2008

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 14 feb. - E’ massima allerta in Israele e nelle rappresentanze diplomatiche dello Stato ebraico dopo l’attentato che ieri ha eliminato a Damasco il capo militare di Hezbollah, Imad Mughnieh. Esercito, marina e aviazione militare con la Stella di David, allertate dal capo di Stato maggiore Gaby Ashkenazi, sarebbero pronte a rispondere a un eventuale attacco di Hezbollah, che ha indicato nello Stato ebraico il mandante dell’omicidio. La radio dell’esercito ha smentito la circostanza ma un fatto certo e’ che il governo, ha detto Avi Dichter, ministro della Sicurezza Interna, ha “cominciato a valutare la situazione con i vertici della polizia e dell’esercito”.

L’allarme riguarda non solo il territorio propriamente israeliano ma anche la Cisgiordania e i cittadini residenti all’estero. In entrambi in casi si teme una “vendetta” di Hezbollah con cui il “partito di Dio” dimostrerebbe capacita’ di reazione militare dopo un il colpo ricevuto. In particolare, le misure di sicurezza sono state rafforzate intorno agli uffici all’estero della compagnia aerea El Al mentre all’Agenzia ebraica e’ arrivato un ordine analogo. (AGI)

Fab

LA NOTIZIA: LIBANO E ISRAELE IN MASSIMA ALLERTA (ORE 14)

Giovedì, Febbraio 14th, 2008

(AGI) - Roma, 14 feb. - Centinaia di migliaia di persone hanno gremito il centro di Beirut, per il terzo anniversario dell’assassinio dell’ex premier Rafiq Hariri, mentre a pochi chilometri di distanza si svolgevano i funerali di Imad Moughniyah, il capo militare delle milizie sciite di Hezbollah e uno degli uomini piu’ ricercati degli Stati Uniti, morto ieri in un attentato a Damasco.

Esercito e polizia sono stati posti in stato di massima allerta per il rischio di scontri tra fazioni rivali filo e anti-siriane. Ai funerali di Moughniyah ha partecipato anche il ministero degli esteri iraniano, Manoucher Mottaki, mentre il supremo Ayatollah, Ali Khameni, ha definito il capo di hezbollah ucciso un “grande uomo”.

E’ massima allerta anche in Israele e nelle rappresentanze diplomatiche dello Stato ebraico. Esercito, marina e aviazione militare con la Stella di David, allertate dal capo di Stato maggiore Gaby Ashkenazi, sarebbero pronte a rispondere a un eventuale attacco di Hezbollah, che ha indicato nello Stato ebraico il mandante dell’omicidio. La radio dell’esercito ha smentito la circostanza. Il governo, ha detto Avi Dichter, ministro della Sicurezza Interna, ha “cominciato a valutare la situazione con i vertici della polizia e dell’esercito”.

L’allarme riguarda non solo il territorio propriamente israeliano ma anche la Cisgiordania e i cittadini residenti all’estero. In entrambi in casi si teme una “vendetta” di Hezbollah con cui il “partito di Dio” dimostrerebbe capacita’ di reazione militare dopo un il colpo ricevuto. In particolare, le misure di sicurezza sono state rafforzate intorno agli uffici all’estero della compagnia aerea El Al mentre all’Agenzia ebraica e’ arrivato un ordine analogo.(AGI)

Red

PAPA A VIGEVANO: PARTITO IN ELICOTTERO PER PAVIA

Sabato, Aprile 21st, 2007

(AGI) - Vigevano, 21 apr. - Benedetto XVI e’ partito da Vigevano per Pavia. Viaggia con l’elicottero della Aviazione Militare. I suoi collaboratori hanno imbarcato anche la scatola con le scarpe rosse donate al Pontefice dai calzaturieri di Vigevano. (AGI)
Siz

IRAQ: MINISTRO DIFESA GIAPPONESE, BUSH HA SBAGLIATO

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI/AFP) - Tokyo, 24 gen. - Il ministro della Difesa giapponese Fumio Kyuma ha duramente criticato il presidente americano George W. Bush per l’invasione dell’Iraq nel 2003. “Bush e’ andato avanti come se vi fossero armi nucleari, ma io credo che quella decisione sia stata sbagliata”, ha sottolineato il neoministro poche ore dopo il discorso sullo stato dell’Unione con cui il capo della Casa Bianca ha confermato l’invio di altre truppe a Baghdad.
Nonostante il premier dell’epoca Junichiro Koizumi avesse appoggiato la Casa Bianca, tanto da inviare poi un contingente, l’attuale esecutivo sembra avere un orientamento diverso. Koizumi aveva gia’ ritirato i soldati prima di lasciare la guida del governo, ma ha messo a disposizione la sua aviazione militare per il trasporto di truppe, materiale e personale civile di Usa e Nazioni Unite.
Secondo Kyuma, alla guida del ministero di recente istituzione, Tokyo potrebbe anche decidere di non prolungare la missione aerea ancora in corso.”Dovremo esaminare attentamente le richieste dell’Onu al Giappone”, ha sottolineato, “solo perche’ gli Usa hanno deciso di rafforzare il contingente non e’ detto che il Giappone debba fare altrettanto”. Il tema, ha spiegato, e’ “cosa puo’ fare il Giappone per la ricostruzione dell’Iraq, se questa sia impossibile senza l’aiuto delle forze nipponiche. Dovremo compiere una valutazione complessiva e poi decideremo”. (AGI)
Sab

M.O.: MIGLIORE,RISOLUZIONE CONDIVISA CONTRO UNILATERALISMO USA

Martedì, Agosto 8th, 2006

(AGI) - Roma, 8 ago. - “Il metodo della risoluzione condivisa interrompe la stagione dell’unilateralismo statunitense e consente anche al nostro Paese di svolgere fino in fondo il suo ruolo di mediazione. Ora bisogna sostenere tutti gli sforzi per ottenere il cessate il fuoco”. Lo afferma in una nota il presidente dei deputati di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, Gennaro Migliore. “E’ sempre piu’ urgente la condanna dell’iniziativa militare contro i civili da parte del governo israeliano. Noi siamo idealmente al fianco dei pacifisti israeliani che hanno bloccato la base dell’ aviazione militare di Ramat David per far sentire la propria voce contro la guerra in Libano”. (AGI)
Com/Ted

AVIAZIONE: VETERANI ‘RAF’ BRITANNICA IN VISITA A PESCARA

Mercoledì, Settembre 7th, 2005

(AGI) - Pescara, 7 set. - Una delegazione di veterani della RAF, la storica aviazione militare Britannica, e’ giunta questa mattina in aeroporto per visitare la citta’ di Pescara nell’ambito di una piu’ ampia visita presso le basi aeree di Campomarino e di Jesi presso cui operarono durante il secondo conflitto mondiale. La delegazione, composta da un gruppo di ex-piloti britannici presieduta dall’Aviere Jack R. Millin, e’ stata accolta in mattinata presso l’aeroporto militare della citta’ da una rappresentanza militare e civile composta dal comandante della 133esima Squadriglia Radar Odorico Sacchini; dal comandante del III Nucleo Aereo della Guardia Costiera, Rosario Capodicasa; dal colonnello Bartolomeo Di Pinto, presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Pescara; da Enzo Fimiani, neo direttore della Biblioteca Provinciale di Pescara; da Antonio Bertillo, storico della citta’ di Pescara e da Perticone e Girolimetti, presidenti rispettivamente del Rotary Club e del Lions Club di Pescara. E’ stata presente anche una rappresentanza del Comune. La delegazione di veterani raggiungera’ nel pomeriggio, alle ore 17.00, la Sala San Cetteo del Palazzo di Citta’ dove una rappresentanza dell’Amministrazione comunale consegnera’ una targa in ricordo di questa storica giornata volta a commemorare l’impegno profuso durante la seconda guerra mondiale dall’aviazione inglese per la liberazione di Pescara.