Archivio per la Categoria 'Difesa'

FINMECCANICA: AGUSTA WESTLAND ANNUNCIA ORDINI PER 150 MLN

Lunedì, Giugno 15th, 2009

(AGI) - Parigi, 15 giu. - All’Air Show di Le Bourget, a Parigi, Agusta Westland, la controllata di Finmeccanica attiva nella produzione di elicotteri, ha annunciato nuovi ordini per 150 milioni di euro. I committenti sono il ministero della difesa egiziano, che ha ordinato tre AW109 Power per l’elisoccorso, la guardia costiera cinese (due Grand), la societa’ turca Kocoglu (cinque AW109 Powe per l’elisoccorso), la compagnia indonesiana Susi Air (un AW119 e un Grand) e la statunitense Fittipaldi Aircraft (nove Grand e un AW139 Vip).

Agusta Westland ha poi comunicato l’apertura di nuovi centri di assistenza al cliente o l’ampliamento di quelli gia’ esistenti in Brasile, Italia e Turchia, un business, quello del supporto al prodotto e dell’addestramento, che ha rappresentato il 36% dei ricavi dell’azienda nel 2008. (AGI)

Rus

FINMECCANICA: ZAPPA, ACCORDO VICINO PER M346 A ESERCITO

Lunedì, Giugno 15th, 2009

(AGI) - Parigi, 15 giu. - E’ quasi chiuso l’accordo tra Alenia Aermacchi, societa’ di Finmeccanica, e il ministero della Difesa per la fornitura di 15 addestratori M346 all’Aeronautica italiana. Lo ha detto il direttore generale di Finmeccanica, Giorgio Zappa, in conferenza stampa all’Air Show di Le Bourget, a Parigi. “Questa settimana ci saranno favorevoli notizie - ha detto Zappa - si sta discutendo l’accordo definitivo tra la forza armata italiana e noi per la firma del contratto, ci sono degli elementi burocratici da definire. Questa settimana non passera’ invano”.

L’M346 e’ destinato ad addestrare i piloti a volare su caccia di nuova generazione. Alenia Aermacchi fornira’ anche l’integrated training system’, vale a dire i simulatori, le lezioni, la logistica e gli hangar. (AGI)

Rus

LA MADDALENA: EMENDAMENTI PD A DL SU G8 PER GARANZIE SU OPERE

Lunedì, Giugno 15th, 2009

(AGI) - Olbia, 15 giu. - “Pensiamo che i fondi previsti in origine per il G8 maddalenino siano finiti nel Fondo Strategico allocato presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Un fondo cospicuo, da nove miliardi di euro, di cui solo due gia’ utilizzati”, ha ipotizzato Calvisi. “I parlamentari sardi del Pdl dicono che i fondi per la nuova Olbia-Sassari ci sono e che la strada si fara’ ma al momento, stando ai provvedimenti in campo, i soldi non ci sono. Le strade non si fanno con i comunicati stampa. Quelli del Pdl parlano di accreditamento dei fondi Fas come se fosse una cortesia che viene fatta alla Sardegna ma dimenticano che sono soldi della Sardegna”.

Secondo Melis, e’ evidente che sulla questione G8 “c’e’ stato uno scippo basato su una fiction. Berlusconi voleva trasferirlo fin dall’inizio, prima a Napoli e oggi a L’Aquila. La tragedia del subappalto, invece - ha concluso Melis - e’ reale. I grandi appaltatori non hanno problemi ma gli altri si”.

Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti. “L’ex ospedale militare - ha detto il primo cittadino - rischia di diventare una cattedrale nel deserto. Ci sono problemi che ne impediscono il concreto utilizzo e che vanno eliminati perche’ solo cosi’ si potra’ fare un bando di affidamento. Dovremo discutere delle opere collaterali - ha annunciato Comiti - il prossimo 23 giugno nella conferenza di servizi che e’ stata rimandata per ben cinque volte. Il Governo deve fare la sua parte, deve dare risorse. Non possono esserci solo i fondi Fas”.

Critiche al governatore Ugo Cappelaci sono giunte dall’assessore all’Ambiente della provincia di Olbia-Tempio, Piefranco Zanchetta: “C’e’ un governo regionale assente che non presta alcuna attenzione a cio’ che sta succedendo in Gallura e a La Maddalena. E ci sono cose incomprensibili come il bando di gara aggiudicato dalla Mita Resort di Emma Marcegaglia che prevedeva una concessione di 30 anni successivamente portata a 40 anni con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri”. (AGI)

Cli/Rob/Cog

DL TERREMOTO: EMENDAMENTI PD SU GARANZIE OPERE G8 LA MADDALENA

Lunedì, Giugno 15th, 2009

(AGI) - Olbia, 15 giu. - “Pensiamo che i fondi previsti in origine per il G8 maddalenino siano finiti nel Fondo Strategico allocato presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Un fondo cospicuo, da nove miliardi di euro, di cui solo due gia’ utilizzati”, ha ipotizzato Calvisi.

“I parlamentari sardi del Pdl dicono che i fondi per la nuova Olbia-Sassari ci sono e che la strada si fara’ ma al momento, stando ai provvedimenti in campo, i soldi non ci sono. Le strade non si fanno con i comunicati stampa. Quelli del Pdl - aggiunge - parlano di accreditamento dei fondi Fas come se fosse una cortesia che viene fatta alla Sardegna ma dimenticano che sono soldi della Sardegna”.

Secondo Melis, e’ evidente che sulla questione G8 “c’e’ stato uno scippo basato su una fiction. Berlusconi voleva trasferirlo fin dall’inizio, prima a Napoli e oggi a L’Aquila. La tragedia del subappalto, invece - ha concluso Melis - e’ reale. I grandi appaltatori non hanno problemi ma gli altri si”.

Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti. “L’ex ospedale militare - ha detto il primo cittadino - rischia di diventare una cattedrale nel deserto. Ci sono problemi che ne impediscono il concreto utilizzo e che vanno eliminati perche’ solo cosi’ si potra’ fare un bando di affidamento. Dovremo discutere delle opere collaterali - ha annunciato Comiti - il prossimo 23 giugno nella conferenza di servizi che e’ stata rimandata per ben cinque volte. Il Governo deve fare la sua parte, deve dare risorse. Non possono esserci solo i fondi Fas”.

Critiche al governatore Ugo Cappelaci sono giunte dall’assessore all’Ambiente della provincia di Olbia-Tempio, Piefranco Zanchetta: “C’e’ un governo regionale assente che non presta alcuna attenzione a cio’ che sta succedendo in Gallura e a La Maddalena. E ci sono cose incomprensibili come il bando di gara aggiudicato dalla Mita Resort di Emma Marcegaglia che prevedeva una concessione di 30 anni successivamente portata a 40 anni con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri”. (AGI)

Cli/Rob/Cog

TERRORISMO: CATTURATO IN YEMEN FINANZIATORE DI AL QAEDA

Domenica, Giugno 14th, 2009

(AGI/AFP) - Sanaa, 14 giu. - Le autorita’ yemenite hanno arrestato il finanziatore di Al-Qaeda in Yemen e Arabia saudita. Lo riferiscono fonti anonime sul sito web del ministero della Difesa. L’uomo, catturato due giorni fa nella provincia di Marib, si chiama Hassan Hussein bin Alwan, di nazionalita’ saudita e, secondo le fonti, “e’ uno degli uomini piu’ pericolosi di Al-Qaeda”. (AGI)

Tig

SCHERMA: CDM SPADA, ALFREDO ROTA TERZO A BOGOTA’

Domenica, Giugno 14th, 2009

(AGI-ITALPRESS) - Roma, 14 giu. - Podio azzurro nella prova di Coppa del Mondo di spada maschile disputata a Bogota’ (Colombia). Nel Grand Prix “Bogota’ 2009″ (prova a punteggio raddoppiato), infatti, Alfredo Rota si e’ classificato al terzo posto, cedendo in semifinale per 10-15 al francese Gauthier Grumier. Il 33enne milanese nei turni precedenti aveva sconfitto il francese Jerome Jeannet (15-10), l’ucraino Dmytro Chumak (9-8), il russo Anton Avdeev (15-7) ed il cinese Feng Wang (15-11). Per lo schermidore del C.S. Carabinieri si tratta del quarto podio stagionale dopo i successi di Doha e Berna ed il terzo posto di Stoccolma. Undicesimo posto, poi, per Paolo Pizzo. Il 26enne catanese in forza al C.S. Aeronautica Militare, dopo aver superato lo spagnolo Marius Alvarado (15-11) e l’ucraino Maksym Khvorost (15-13), e’ stato sconfitto negli ottavi per 12-15 dal francese Jean-Michel Lucenay. Fuori nei 16esimi, invece, Diego Confalonieri. Il 30enne carabiniere di Bresso, dopo la vittoria al primo turno con il russo Alexey Tikhomirov (15-6), si e’ arreso per una sola stoccata (5-6) ad Avdeev, classificandosi al 19esimo posto. Niente da fare, infine, per gli altri italiani presenti nel tabellone a 64: 33esimo Matteo Tagliariol (13-15 con lo spagnolo Marc Font) e 37esimo Francesco Martinelli (12-15 con il cinese Quan Ma). Successo finale per l’estone Nikolai Novosjolov impostosi con il punteggio di 15 a 10 su Grumier. (AGI)

Red

MEDICINA RIGENERATIVA: PARTE RICERCA TRA GENOVA, PALERMO E USA

Giovedì, Giugno 11th, 2009

(AGI) - Palermo, 11 giu. - Il Dobig (Dipartimento di oncologia, biologia e genetica) dell’Universita’ di Genova, Ismett (Istituto mediterraneo trapianti e terapie ad alta specializzazione) di Palermo e Upmc (University of Pittsburgh Medical Center) hanno firmato oggi un accordo di collaborazione scientifica con l’obiettivo di sviluppare terapie avanzate per la rigenerazione ossea. I tre centri hanno una forte vocazione per la ricerca scientifica nel settore della medicina rigenerativa: il Dobig e’ particolarmente impegnato sulle cellule staminali e l’ingegneria dei tessuti, specie quelli scheletrici, Ismett ha avviato lo scorso anno un programma di medicina rigenerativa e Upmc e’ tra i centri leader nel Nord America in ricerche sulla rigenerazione tessutale.

In base all’accordo l’universita’ di Pittsburgh mettera’ a disposizione dei partner italiani un milione di dollari per avviare un programma di medicina rigenerativa ossea e di ricerca preclinica. La sperimentazione verra’ effettuata a Genova, dove e’ anche stata costituita una spin-off dell’Universita’ specificamente dedicata, e a Palermo, presso i laboratori di ricerca e di produzione cellulare di Ismett. Saranno coinvolti alcuni dei massimi esperti del settore italiani e stranieri come Ranieri Cancedda, presidente del corso di laurea in biotecnologie dell’Universita’ di Genova e direttore del laboratorio di Medicina rigenerativa dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova, Alan Russel, primo presidente della Termis, direttore esecutivo del National Tissue Engineering Center, un centro creato dal Congresso Americano per sviluppare terapie rigenerative per il personale militare, e direttore del McGowan Institute for Regenerative Medicine di Upmc, Massimo Trucco, tra i massimi esperti di immunogenetica, direttore della divisione di immunogenetica e dell’Istituto per la cura del diabete dell’University of Pittsburgh, e direttore medico dell’Unita’ di Medicina Rigenerativa e Terapie Cellulari di Ismett. (AGI)

Rap (Segue)

INNOVAZIONE: BRACCO, DEVE ESSERE AL CENTRO POLITICHE SVILUPPO

Martedì, Giugno 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 giu - La Bracco ha poi espresso parole di apprezzamento per l’impegno dei Ministri Renato Brunetta e Maria Stella Gelmini per rendere lo Stato piu’ efficiente e stimolare la ricerca. “Per questo - sono parole dell’esponente confindustriale - sosteniamo l’impegno personale dei Ministri Brunetta e Gelmini che si battono contro le incrostazioni di un sistema obsoleto. Dove manca la responsabilita’ dei singoli imporre il cambiamento richiede grande coraggio. Anche questo e’ innovazione. Il Ministro Gelmini - secondo la Bracco - ha avviato la definizione del nuovo Programma Nazionale della Ricerca: e’ questa l’occasione per fare un salto culturale, per dare un chiaro segnale di discontinuita’. Entro l’estate la prima bozza”.

Riprendendo il tema gia’ affrontato dal presidente della Confindustria sulla necessita’ di fare sistema, la Bracco ha sottolineato che “va migliorata la Governance della R&I: va superata la divisione tra i troppi livelli amministrativi chiamati a intervenire: almeno 5 ministeri (Miur, Mise, Ministere Salute, Agricoltura, e addirittura Ministero della Difesa) e le regioni. Non diciamo che come in altri Paesi si dovrebbero concentrare tutte le competenze in un unico Ente ma che almeno vi sia un grande commitment della Presidenza del Consiglio intorno ad un piano nazionale. R&I devono diventare una priorita’ di Governo”.

Nel difendere le aziende sul fronte della ricerca, la Bracco ha rilevato come “le imprese che fanno ricerca non sono mosche bianche”. “Basta innanzitutto con il dire che il privato non fa ricerca. Per quanto non emerga chiaramente dalle statistiche aggregate vi sono in Italia molte eccellenze nel sistema privato, non meno che nel pubblico. E’ aumentato in questi anni il numero di imprese che investe in R&I, di ogni dimensione e settore, e che collaborano in progetti di ampie dimensioni. Vi sono molti indizi chiari. I dati sull’export confermano il processo di ristrutturazione del nostro sistema produttivo verso beni a piu’ elevato contenuto tecnologico: aumenta la quota high tech e, in modo ancora piu’ consistente, la quota a contenuto tecnologico medio-alto. Cresce il comparto delle medie imprese altamente internazionalizzate e basate su prodotti innovativi”. “E’ un processo in sviluppo. Lo vediamo - ha rilevaato - dall’ampia partecipazione delle nostre imprese, anche Piccole e Medie, ai bandi per progetti di ricerca a livello europeo e nazionale. Stiamo imparando ma dobbiamo migliorare; e per farlo abbiamo soprattutto bisogno di un sistema Paese, come d’altronde fanno gli altri Stati. L’Europa - ha proseguito - e’ lo scenario in cui operare. Dobbiamo garantire piena sinergia tra strumenti nazionali ed europei”.

Nel sottolineare che “per il 90% l’attivita’ di R&I delle imprese italiane e’ autofinanziata” la Bracco ha fatto presente che “un ulteriore segnale chiaro viene dai primi dati, non ufficiali ma interessanti, del credito d’imposta in R&S: nelle prime 24 ore sono state almeno 40.000 le imprese che lo hanno chiesto, partecipando a una “corsa” che poco si addice a strumenti che dovrebbero andare a beneficio del sistema Paese”. (AGI)

Lda

GABON: MORTO PRESIDENTE OMAR BONGO, CHIUSE LE FRONTIERE

Lunedì, Giugno 8th, 2009

(AGI/AFP/REUTERS) - Barcellona, 8 giu. - Il presidente del Gabon, Omar Bongo Ondimba, e’ morto poco dopo mezzogiorno di oggi per un infarto nella clinica di Barcellona in cui era ricoverato per un tumore in stadio avanzato. Lo ha reso noto in un comunicato il primo ministro Jean Eyeghe Ndong, che poche ore prima aveva smentito la notizia del decesso del piu’ “longevo” leader africano, al potere dal 1967, data domenica sera dai media francesi.

Il ministero della Difesa di Libreville ha annunciato la chiusura delle frontiere terrestri, aeree e navali e ha rafforzato la vigilanza attorno agli edifici pubblici per scogiurare il pericolo di colpi di mano. L’interim della presidenza del Paese e’ stato assunto dal presidente del Senato, Rose Francine Rogombe’, in attesa delle elezioni che in base alla Costituzione devono essere celebrate entro 45 giorni.

Omar Bongo, 73 anni, detto “Papa’ Obo”, era entrato per la prima volta nel governo gabonese nel 1965 ed era diventato vicepresidente nel 1967. Era riuscito a costruire una potente dinastia nel Paese, uscito dalla poverta’ grazie al petrolio, e a farsi puntualmente rieleggere grazie all’abolizione del limite dei mandati. Considerato uno degli alleati piu’ preziosi di Parigi nell’Africa francofona, a marzo aveva perso la moglie Edith Lucie, figlia del presidente del Congo Nguesso, spentasi a 45 anni dopo una lunga malattia. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha affermato che “la Francia e’ al fianco del Gabon” in questo momento di dolore. (AGI)

Sar

SCHERMA: ASSOLUTI, PER LA VEZZALI IL 14^ TITOLO NEL FIORETTO

Domenica, Giugno 7th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 7 giu. - Valentina Vezzali grande protagonista nell’ultima giornata di gare ai Campionati Italiani Assoluti del Centenario disputatisi al Palazzo dello Sport “Paolo Tosto” di Tivoli (RM). Nel fioretto femminile individuale, infatti, la campionessa jesina, portacolori delle Fiamme Oro, ha conquistato il suo 14esimo titolo nel fioretto individuale superando per 15 a 14, in una finale tiratissima, Arianna Errigo (C.S. Carabinieri). La campionessa olimpica, prima di mettere a segno l’ennesima impresa (sotto per 8-13 e’ riuscita a ribaltare la sfida con un incredibile 7-1 nel giro di due minuti), nei turni precedenti aveva eliminato nell’ordine Violetta Piergiacomi (15-13), Beatrice Monaco (15-9), Margherita Granbassi (per ritiro, causa infortunio alla mano sullo 0-7) e Serena Teo (9-4). Bronzo per Marta Cammilletti (C.S. Esercito) e Serena Teo (G.S. Forestale). Grande gioia per la fiorettista jesina: “E’ stata una stagione intensissima ed ora penso di meritarmi un po’ di riposo. Il cartellino rosso, dal punto di vista psicologico, mi ha letteralmente trasformata. Ringrazio il pubblico di Tivoli per il grande affetto dimostratomi”. Nella spada maschile a squadre, invece, il C.S. Carabinieri (Alfredo Rota, Diego Confalonieri, Enrico Garozzo, Roberto Bertinetti) si e’ imposto per 45 a 37 sui campioni uscenti del C.S. Aeronautica Militare (Matteo Tagliariol, Paolo Pizzo, Stefano Carozzo, Stefano Bussi), dopo le vittorie ottenute sul C.U.S. Pavia (45-38) e sul C.S. Legnano (45-35). Nella finale di consolazione, poi, le Fiamme Oro (Michele Bino, Gabriele Magni, Francesco Martinelli, Paolo Milanoli) hanno avuto la meglio per 45 a 36 sul C.S. Legnano. Alessandro Bossalini non ha nascosto la soddisfazione al termine della gara: “Fino all’anno scorso ero in pedana con questi ragazzi, mentre, in quest’edizione, dopo tanti anni come atleta, ho potuto assaporare un nuovo tipo di sensazione. Abbiamo rinnovato le nostre fila e i fatti ci hanno dato ragione”. Quindicesimo successo consecutivo, infine, per il C.S. Carabinieri (Luigi Tarantino, Giampiero Pastore, Marco Tricarico, Massimiliano Murolo) vittorioso nella sciabola maschile a squadre per 45 a 43 sulle Fiamme Oro (Marco Ciari, Andrea Aquili, Tonhi Terenzi, Antonio Ricciardelli). In precedenza, per l’Arma dei Carabinieri, erano arrivati i successi per 45 a 26 sul C.N. Posillipo Napoli e per 45 a 38 sul C.S. Roma. Sul gradino piu’ basso del podio e’ salito il C.S. Aeronautica Militare (Diego Occhiuzzi, Luca Pignotti, Cristiano Imparato, Raffaele Forcella) protagonista del successo per 45 a 44 sul C.S. Roma. Il maestro Lucio Landi ha sottolineato la grande continuita’ tecnica del team: “Gli investimenti sui giovani ed il lavoro programmato hanno dato i loro frutti. Un risultato non casuale, ma frutto di una programmazione accurata e della scelta di nuove promettenti leve”. La 105esima edizione degli Assoluti si disputera’ nel 2010 a Siracusa. (AGI)

Red

DISASTRO AEREO: FREGATA FRANCESE RECUPERA CORPO, 6 IN TOTALE

Domenica, Giugno 7th, 2009

(AGI/AFP) - Parigi, 7 giu. - La fregata francese ‘Ventose’ ha recuperato un corpo dell’A330 dell’Air France precipitato nell’Atlantico la notte tra domenica e lunedi. Lo riferisce il ministero della difesa di Parigi. In precedenza i brasiliani avevano recuperato altri tre corpi portando in totale a 6 il numero delle salme finora ritrovate. Nell’area operano gia’ cinque unita’ brasiliane e mercoledi’ e’ previsto l’arrivo del sottomarino nucleare francese Emeraude.(AGI)

Gis

MESSICO: ACAPULCO, MORTI IN SPARATORIA TRA SICARI ED ESERCITO

Domenica, Giugno 7th, 2009

(AGI/AFP) - Citta’ del Messico, 7 giu. - Il ministero della Difesa ha riferito che i narcofrafficanti uccisi sono 16, cinque sono stati arrestati, mentre tra i soldati si sono registrate due perdite, tra cui quella di un capitano. Otto militari sono rimasti feriti. (AGI)

Zec

AEROPORTI: ACCORDO MINISTERO DIFESA-SEA PER 3* PISTA MALPENSA

Venerdì, Giugno 5th, 2009

(AGI) - Milano, 5 giu. - Cessione di terreni in cambio della costruzione di edifici. Al tavolo a siglare l’accordo si sono seduti il ministero della Difesa, quello delle Infrastrutture (rappresentato da Enac), l’Agenzia del Demanio e la Sea (societa’ di gestione degli aeroporti di Linate e Malpensa). L’obiettivo e’ quello di fornire allo scalo varesino la possibilita’ di aumetare di un terzo la propria area, arrivando a costruire e attivare entro il 2015 la terza pista. Per questo, alcuni terreni del demanio pubblico dello Stato a disposizione del ramo Difesa/Areonautica, che comprendono l’area di “Cascina Malpensa” (21 ettari), del “Poligono/area addestrativa” presso Malpensa (334 ettari) e del “Centro Logistico sportivo” (1 ettaro) nei pressi di Linate, per un valore complessivo stimato in oltre 29 milioni di euro, sono stati trasferiti al ramo Trasporti/Aviazione. La Sea non corrispondera’ in cambio nessuna cifra in denaro, bensi’ la progettazione e la relaizzazione di opere a favore della difesa. Concretamente: palazzine e appartamenti per i militari dell’areonautica. I nuovi spazi permettaranno la realizzaizone di importanti interventi infrastrutturali: terza pista, l’amplimento di Cargo City e un nuovo polo logistico. “L’ampliamente di un terzo del sedime aeroportuale - ha detto il presidente di Sea, Giuseppe Bonomi - e’ un incremento sognato da molti grandi e medi aeroporti d’Europa”; una chance, come ha spiegato Bonomi, di far fronte ai limiti di capacita’ di cui “soffriranno almeno 60 aeroporti europei. Questo accordo - ha chiarito - assicura a Malpensa un vantaggio competitivo”. “Mentre si parla di Malpensa, Alitalia e di aiuti - ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, la Sea ha fatto un passo decisivo per la crescita dello scalo, perche’ un aeroporto senza tre piste non puo’ essere qualificato come grande aeroporto europeo. Io ho avuto a cuore la rapidita’: per sette anni e’ rimasto tutto bloccato anche per carenza di fantasia. Noi abbiamo dato un segnale di milanesita’ nella trattiva, accelerandola e portandola a compimento”. (AGI)

Cli/Car