Archivio per la Categoria 'marina militare'

MARINA MILITARE: PASSAGGIO CONSEGNE A COMANDO FORZA DA SBARCO

Mercoledì, Luglio 1st, 2009

(AGI) - Brindisi 1, lug.- Lunedi’ 6 luglio, alle 10, avra’ luogo presso il Piazzale d’Onore della caserma “Ermanno Carlotto” la cerimonia di cambio al Comando della Forza da Sbarco tra il Contrammiraglio Claudio Confessore, Comandante cedente, ed il Contrammiraglio Eduardo Serra, Comandante subentrante. La cerimonia, alla quale parteciperanno Autorita’ militari, civili e religiose, nonche’ rappresentanti delle locali Associazioni Combattentistiche e d’Arma, sara’ presieduta dall’Ammiraglio di Squadra Luigi Mario Binelli Mantelli, Comandante in Capo della Squadra Navale. (AGI)

Red/Tib

DISASTRO AEREO: FINITE RICERCHE CORPI AIRBUS AIR FRANCE

Sabato, Giugno 27th, 2009

(AGI/AFP/EFE) - Rio de Janeiro, 27 giu. - Le autorita’ brasiliane hanno deciso di porre fine alle ricerche dei corpi dei passeggeri e dei rottami dell’Airbus dell’Air France precipitato in mare il primo giorno con 228 persone a bordo. Lo ha annunciato il portavoce dell’aeronautica. A quattro settimane dal disatro aereo, sono stati recuperati 51 corpi. In un comunicato congiunto, la Marina militare e l’Aeronautica brasiliane hanno annunciato che “e’ ufficialmente conclusa la maggiore e piu’ completa operazione di ricerca e recupero in mare mai realizzata dalle forze armate brasiliane, sia per la durata che per l’impiego di uomini. La ragione tecnica che ha determinato la decisione e’ l’impossibilita’ di avvistare altri corpi, obiettivo principale dell’operazione”.

Nessun corpo e’ stato infatti avvistato negli ultimi nove giorni dai 12 aerei e dalle 11 navi impegnati nella ricerca. L’ultimo cadavere, il 51mo, era stato recuperato il 17 giugno. Al momento sono stati identificati 14 dei 51 corpi: dieci vittime sono di nazionalita’ brasiliane,cinque sono uomini mentre i cinque stranieri sono tre uomini e due donne. Tra essi c’e’ il pilota, di nazionalita’ francese. Le ricerche hanno inoltre consentito il recupero di 600 pezzi dell’aereo, ora in possesso delle autorita’ francesi per le analisi. (AGI)

Zec

ARSENALI:PINOTTI,COM. DIFESA SENATO IMPEGNA GOVERNO A RECUPERO

Giovedì, Giugno 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 giu. - ‘La commissione Difesa del Senato ha approvato una risoluzione, su mia proposta, che impegna il governo a promuovere la ristrutturazione degli arsenali della Marina militare’. Lo rende noto la senatrice Roberta Pinotti, responsabile nazionale Difesa del Pd. ‘La Commissione Difesa del Senato - spiega Roberta Pinotti - ha approvato un’importante risoluzione che impegna il governo ad azioni concrete per il recupero degli arsenali. In particolare abbiamo impegnato l’Esecutivo a proseguire, sulla scorta delle proposte gia’ formulate negli ultimi due anni, nell’individuazione di soluzioni finalizzate alla ristrutturazione organizzativa, tecnico-logistica, infrastrutturale e di rinnovamento tecnologico degli arsenali e del centro interforze munizionamento avanzato della marina militare di Aulla per preservare l’efficienza della Marina e rispondere alle esigenze di difesa sul mare e rispettare gli impegni assunti dall’Italia nelle missioni internazionali. Abbiamo inoltre impegnato il governo a promuovere azioni per migliorare le strutture degli arsenali sotto il profilo organizzativo, in un’ottica di redditivita’ industriale, a garantire, nell’ambito di un progetto complessivo, i finanziamenti necessari per proseguire il cosiddetto ‘Piano Brin’ e per sostenere interventi di adeguamento tecnologico, ammodernamento e rinnovamento, tanto sul piano infrastrutturale quanto su quello impiantistico. Per quanto attiene i lavoratori degli arsenali, i senatori chiedono al governo - prosegue Roberta Pinotti - di salvaguardare e valorizzare le competenze e le professionalita’ di chi e’ attualmente impiegato negli arsenali, di valutare l’opportunita’ di avviare processi di prepensionamento per chi e’ gia’ in possesso dei requisiti dei 30 anni di servizio. Riteniamo inoltre che la valorizzazione delle aree e delle infrastrutture dismesse debba concorrere a finanziare il processo di riorganizzazione industriale e di incentivazione professionale dei lavoratori. Chiediamo infine al governo di attivare accordi di programma con gli enti locali - conclude Roberta Pinotti - perche’ la valorizzazione delle aree e delle infrastrutture dismesse o in via di dismissione sia compatibile con la progettazione e la destinazione urbanistica delle amministrazioni locali’. (AGI)

Els

PORTI: RONCHI, QUELLO DI ORTONA E’ DI INTERESSE NAZIONALE

Sabato, Giugno 20th, 2009

(AGI) - Ortona (Chieti), 20 giu. - “Questo porto e’ un’infrastruttura di interesse nazionale primario, e per questa ragione merita tutto il sostegno da parte delle istituzioni”. Lo ha detto questa mattina ad Ortona (Chieti) il ministro per le politiche comunitarie Andrea Ronchi, intervenuto all’inaugurazione della nuova sede della capitaneria di porto, realizzata nell’edificio costruito negli anni Ottanta per ospitare la stazione marittima che non fu mai completata. Ronchi ha ringraziato la Marina Militare per l’impegno quoditiano profuso nell’attivita’ di vigilanza di 8mila chilometri di coste e 500mila chilometri quadrati di mare. Non sono mancati riferimenti, da parte del ministro, ai 2 marittimi ortonesi ostaggio dei pirati in Somalia dall’aprile scorso. “Il governo non li ha dimenticati - ha puntualizzato Ronchi - ma stiamo continuando a lavorare in silenzio per riportarli presto a casa”. Alla cerimonia di oggi sono intervenuti i vertici della Marina, parlamentari, rappresentanti della Regione, della Provincia di Chieti e di numerosi Comuni abruzzesi. In tutti gli interventi e’ stata ricordata la figura del sottosegretario alle infrastrutture Nino Sospiri, che pochi anni prima della sua scomparsa si impegno’ per l’elevazione di Ortona da circomare a capitaneria di porto. “Questo porto e’ una risorsa per l’intero Abruzzo - ha aggiunto il sindaco di Ortona Nicola Fratino - e oggi, grazie agli investimenti destinati al potenziamento dell’infrastrutturazione e in parte gia’ realizzati, si candida ad essere uno scalo a servizio non solo della zona industriale della Val di Sangro, ma anche la porta di Roma e del Lazio sull’Adriatico”. (AGI)

Cli/Aq/Ett

PORTI: RONCHI, QUELLO DI ORTONA E’ DI INTERESSE NAZIONALE

Sabato, Giugno 20th, 2009

(AGI) - Ortona (Chieti), 20 giu. - ‘Questo porto e’ un’infrastruttura di interesse nazionale primario, e per questa ragione merita tutto il sostegno da parte delle istituzioni’. Lo ha detto questa mattina ad Ortona (Chieti) il ministro per le politiche comunitarie Andrea Ronchi, intervenuto all’inaugurazione della nuova sede della capitaneria di porto, realizzata nell’edificio costruito negli anni Ottanta per ospitare la stazione marittima che non fu mai completata. Ronchi ha ringraziato la Marina Militare per l’impegno quoditiano profuso nell’attivita’ di vigilanza di 8mila chilometri di coste e 500mila chilometri quadrati di mare. Non sono mancati riferimenti, da parte del ministro, ai 2 marittimi ortonesi ostaggio dei pirati in Somalia dall’aprile scorso. ‘Il governo non li ha dimenticati - ha puntualizzato Ronchi - ma stiamo continuando a lavorare in silenzio per riportarli presto a casa’. Alla cerimonia di oggi sono intervenuti i vertici della Marina, parlamentari, rappresentanti della Regione, della Provincia di Chieti e di numerosi Comuni abruzzesi. In tutti gli interventi e’ stata ricordata la figura del sottosegretario alle infrastrutture Nino Sospiri, che pochi anni prima della sua scomparsa si impegno’ per l’elevazione di Ortona da circomare a capitaneria di porto. ‘Questo porto e’ una risorsa per l’intero Abruzzo - ha aggiunto il sindaco di Ortona Nicola Fratino - e oggi, grazie agli investimenti destinati al potenziamento dell’infrastrutturazione e in parte gia’ realizzati, si candida ad essere uno scalo a servizio non solo della zona industriale della Val di Sangro, ma anche la porta di Roma e del Lazio sull’Adriatico’. (AGI)

Cli/Ett

IMMIGRATI: 650 SALVATI, L’UNHCR PREMIA TRE EQUIPAGGI SICILIANI

Venerdì, Giugno 19th, 2009

(AGI) - Palermo, 19 giu. - “Il giorno 3 dicembre 2008 - e’ la motivazione - nelle acque a sud di Lampedusa gli equipaggi dei motopescherecci Sicula Prima e Regina del compartimento marittimo di Mazara del Vallo hanno tratto in salvo oltre 300 persone da un barcone alla deriva. I capitani dei due pescherecci e i loro equipaggi hanno effettuato il trasbordo con notevoli difficolta’ a causa del numero di persone a bordo, dello stato di agitazione delle stesse e dal mare molto mosso. Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche la corvetta Danaide della Marina Militare. Ai due equipaggi viene conferita la somma di 5.000 euro ciascuno da suddividere tra tutti i membri ed una targa commemorativa ciascuno”. Il terzo premio che consiste in una somma di 3.000 euro, da suddividere tra tutti i membri dell’equipaggio, ed una targa commemorativa viene conferito al motopeschereccio Gambero del compartimento marittimo di Mazara del Vallo il cui equipaggio ha tratto in salvo 53 naufraghi in 4 giorni. “Il giorno 15 giugno 2008 - afferma la giuria - a 56 miglia a Sud di Lampedusa, il Gambero ha tratto in salvo 28 migranti somali che si erano aggrappati alle gabbie per tonni trainate dal peschereccio stesso e contro le quali la loro imbarcazione era andata ad impattare spezzandosi. Il capitano e l’equipaggio del peschereccio hanno issato a bordo i migranti dopo aver calato due gommoni tra le acque molto agitate. Altri 25 migranti, anch’essi aggrappatisi alle gabbie per tonni, sono stati tratti in salvo a 56 miglia a sud di Malta con mare in tempesta il giorno 19 giugno. In entrambe i casi il capitano non ha esitato a staccare la gabbia con i tonni che stava trainando per trarre in salvo i naufraghi”. Nel corso della cerimonia e’ stata consegnata una targa con menzione speciale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati al comandante della nave ‘Pinar’, Asik Tuygun e all’armatore Baris Erdogdu. “Il 16 aprile 2009 - e’ stato ricordato - il comandante e l’equipaggio della nave ‘Pinar’ salvano 154 migranti su due barconi in avaria a 45 miglia a sud di Lampedusa in acque di competenza maltese per quanto riguarda le operazioni di Search and Rescue. Pur consapevole della perdita economica derivante dalla deviazione e dei rischi connessi all’operazione di salvataggio, il comandante Tuygun, in accordo con il suo armatore, non esita a soccorrere i migranti che ospitera’ sul ponte della nave fino alla serata di domenica 19 aprile cercando, con tutti i mezzi a disposizione, di prendersi cura di loro”. (AGI)

Mrg

NATO: AMMIRAGLIO GUMIERO CEDE COMANDO GRUPPO NAVALE

Venerdì, Giugno 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 giu. - Il Contrammiraglio Giovanni Gumiero cede il comando del Gruppo Navale Permanente della NATO 2 (Standing Nato Maritime Group 2 o semplicemente SNMG2) al Commodoro Steve Chick, della marina britannica. La cerimonia, presieduta dall’Ammiraglio di Squadra Maurizio Gemignani, Comandante della Componente Marittima della NATO con sede a Napoli, si e’ svolta oggi a Souda (Grecia). L’Ammiraglio Gumiero cede il comando dopo un intenso anno di attivita’, nel quale la forza navale ha percorso oltre 43 mila miglia visitando 65 porti diversi in 19 paesi. Durante il suo comando la SNMG 2 ha anche condotto l’Operazione Allied Provider che, nel Golfo di Aden, ha permesso di sventare oltre 13 tentativi di attacco da parte di pirati contro navi mercantili in transito, assicurando l’arrivo a destinazione di oltre 30.000 tonnellate di aiuti umanitari destinati in Somalia nell’ambito del World Food Program. La Standing Nato Maritime Group 2 e’ una forza marittima multinazionale integrata alle dipendenze dal Comando della Componente Marittima Alleata del Sud Europa, con sede a Napoli, ed e’ impiegata principalmente nel Mar Mediterraneo o in aree ad esso adiacenti secondo le esigenze operative della NATO. La Marina Militare continua il suo impegno all’interno della SNMG 2 con la Fregata Libeccio, al comando del Capitano di Fregata Francesco Esposito. (AGI)

Vim

PIRATI: GIP ROMA SI DICHIARA INCOMPETENTE E ORDINA LIBERAZIONE

Venerdì, Giugno 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 giu. - Il gip di Roma Riccardo Amoroso ha ordinato la scarcerazione dei nove pirati somali arrestati il 22 maggio scorso dagli uomini della Marina Militare nel golfo di Aden dopo un fallito attacco al cargo ‘Maria K’ battente la bandiera di Saint Vincent e Grenadine. Il giudice ha preso atto del decreto legge approvato dal consiglio dei ministri una settimana fa che prevede la consegna al governo keniota dei nove pirati e si e’ cosi’ dichiarato incompetente. Dei somali il pm Giancarlo Amato aveva chiesto e ottenuto la convalida dell’arresto contestando loro il tentativo di sequestro di persona a scopo di terrorismo, la detenzione di armi da guerra e la pirateria. A tutt’oggi, secondo quanto risulta allo stesso pm, i pirati si troverebbero ancora a bordo della ‘Maestrale’. (AGI)

Cop

LA MADDALENA: SCANU (PD), DIFESA LIBERI GUARDIA DEL MORO

Giovedì, Giugno 18th, 2009

(AGI) - Roma, 18 giu. - “La localita’ ‘Caverna Guardia del Moro’ dell’isola della Maddalena dev’essere restituita al Comune”. Lo ribadisce il senatore Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd nella commissione Difesa, che sulla vicenda ha presentato una nuova interrogazione al ministro Ignazio La Russa. “Tutt’altro che chiari e convincenti sono gli argomenti con cui il ministro della Difesa ha risposto alla mia prima interrogazione - spiega Scanu - in cui chiedevo conto della mancata restituzione di ‘Caverna Guardia del Moro’ al Comune, cosa che di fatto ne impedisce la piena fruibilita’ per usi civili. Per questo ho presentato una seconda interrogazione, questa volta indirizzata, oltre che al ministro della Difesa, anche al Presidente del Consiglio dei Ministri”.

“E’ noto che, dopo la decisione degli Stati Uniti di ritirare dall’arcipelago della Maddalena i sommergibili nucleari, la Marina militare aveva deciso di mantenere in quel luogo un deposito di munizioni, prorogando il 16 febbraio del 2007 l’apposizione della servitu’ militare”, ricorda l’ex sottosegretario. “La legittimita’ di quest’ultima iniziativa e’ pero’ stata messa in discussione dal Tribunale Amministrativo Regionale, che ha accolto il ricorso fatto dal Comune. In un primo tempo il ministro della Difesa aveva deciso di appellarsi al Consiglio di Stato, ma a quanto sembra di capire, successivamente, ritenendo troppo deboli gli argomenti giuridici di cui poteva disporre per ottenere la riforma della sentenza del Tar, con un improvviso cambio di strategia, ha deciso di rinunciare all’appello e di imporre invece una nuova servitu’. Cosi’ in tutta fretta, con atto unilaterale del 1 dicembre 2008, e’ stata decretata una nuova servitu’ militare a tutela del Deposito di munizioni di Caverna Guardia del Moro. L’argomento e’ quello di sempre: non c’e’ altro posto nel nostro Paese dove la Marina possa mettere le proprie munizioni”.

“A sottoscrivere tali argomentazioni e’ stato chiamato, in sede della riunione del Consiglio dei ministri del 13 giugno 2009, il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci che non ha avuto nulla da obiettare in merito alla decisione del ministro della Difesa. La chiusura della base navale statunitense - conclude Scanu - avrebbe dovuto restituire ai cittadini sardi l’area e non si vede come la Marina Militare possa ancora ritenere il deposito di munizioni ’strategico per la difesa nazionale’, mantenendo cosi’ di fatto, per altri scopi non chiariti, la situazione antecedente al ritiro da parte degli Stati Uniti del loro dispositivo navale”. (AGI)

Els

DIFESA: SCANU, LA MADDALENA SIA RESTITUITA AL COMUNE

Giovedì, Giugno 18th, 2009

(AGI) - Roma, 18 giu. - ‘La localita’ ‘Caverna Guardia del Moro’ dell’isola della Maddalena deve essere restituita al Comune’. Lo ribadisce il senatore Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd nella commissione Difesa, che sulla vicenda ha presentato una nuova interrogazione al ministro Ignazio La Russa. ‘Tutt’altro che chiari e convincenti sono gli argomenti con cui il ministro della Difesa ha risposto alla mia prima interrogazione - spiega Scanu - in cui chiedevo conto della mancata restituzione di ‘Caverna Guardia del Moro’ al Comune, cosa che di fatto ne impedisce la piena fruibilita’ per usi civili. Per questo ho presentato una seconda interrogazione, questa volta indirizzata, oltre che al ministro della Difesa, anche al Presidente del Consiglio dei Ministri. E’ noto che, dopo la decisione degli Stati Uniti di ritirare dall’arcipelago della Maddalena i sommergibili nucleari, la Marina militare aveva deciso di mantenere in quel luogo un deposito di munizioni, prorogando il 16 febbraio del 2007 l’apposizione della servitu’ militare. La legittimita’ di quest’ultima iniziativa e’ pero’ stata messa in discussione dal Tribunale Amministrativo Regionale, che ha accolto il ricorso fatto dal Comune. In un primo tempo il ministro della Difesa aveva deciso di appellarsi al Consiglio di Stato, ma a quanto sembra di capire, successivamente, ritenendo troppo deboli gli argomenti giuridici di cui poteva disporre per ottenere la riforma della sentenza del Tar, con un improvviso cambio di strategia, ha deciso di rinunciare all’appello e di imporre invece una nuova servitu’. Cosi’ in tutta fretta, con atto unilaterale del 1 dicembre 2008, e’ stata decretata una nuova servitu’ militare a tutela del Deposito di munizioni di Caverna Guardia del Moro. L’argomento e’ quello di sempre: non c’e’ altro posto nel nostro Paese dove la Marina possa mettere le proprie munizioni. A sottoscrivere tali argomentazioni e’ stato chiamato, in sede della riunione del Consiglio dei ministri del 13 giugno 2009, il presidente della Regione Sardegna Cappellacci che non ha avuto nulla da obiettare in merito alla decisione del ministro della Difesa. La chiusura della base navale statunitense - conclude Scanu - avrebbe dovuto restituire ai cittadini sardi l’area e non si vede come la Marina Militare possa ancora ritenere il deposito di munizioni ’strategico per la difesa nazionale’, mantenendo cosi’ di fatto, per altri scopi non chiariti, la situazione antecedente al ritiro da parte degli Stati Uniti del loro dispositivo navale’. (AGI)

Els

PREMIO CASINO’ DI SANREMO “LIBRO DEL MARE”: I VINCITORI

Giovedì, Giugno 18th, 2009

(AGI) - Sanremo, 18 giu. - Per la narrativa Daniele Del Giudice con “Orizzonte mobile”; per la saggistica Laurent Charpentier ed Eric Vibart con il volume “Jack London - L’avventuriero dei mari”, curato da Simona Casalini; per la divulgazione scientifica Nadia Pinardi con “Misurare il mare”: sono questi i vincitori del Premio Casino’ di Sanremo Libro del mare 2009, giunto alla sesta edizione. Oggi, giovedi’ 18 giugno, a bordo della splendida nave scuola Amerigo Vespucci della Marina militare, ancorata nella rada di Sanremo, si svolgera’ la cerimonia della consegna dei premi, alla presenza del ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola e del Capo di stato maggiore della Marina, Paolo La Rosa. Daniele Del Giudice ha vinto la sezione narrativa con il suo affascinante “Orizzonte mobile”, pubblicato da Einaudi, nel quale racconta le sue spedizioni, una reale e l’altra immaginaria, in Patagonia e in Antartide, intrecciandole a quelle di chi sul finire dell’Ottocento lo ha preceduto nella Terra Incognita. “Uno straordinario romanzo sull’Uomo e la Natura”, come lo ha definito la giuria presieduta da Folco Quilici. Laurent Charpentier ed Eric Vibart, autori di “Jack London - L’avventuriero dei mari” (volume curato da Simona Casalini, edito da Archinto), si sono aggiudicati il premio per la saggistica riproponendo le peregrinazioni del grande scrittore per i mari del mondo in un bellissimo libro corredato di eccezionali fotografie, che - come ha scritto la giuria - fa “sognare l’adolescente che e’ in noi”. Nadia Pinardi, vincitrice della sezione della divulgazione scientifica, con “Misurare il mare” (Bononia University Press) riscopre uno dei padri fondatori dell’oceanografia moderna, Luigi Ferdinando Marsili, vissuto alla fine del Seicento, “attraverso un lavoro di assoluta originalita’ dal punto di vista scientifico”, come ha sottolineato la giuria nella motivazione. La giuria tecnica del premio, presieduta da Folco Quilici e composta da Piero Ottone, Cino Ricci, Corrado Ruggeri, Oliviero La Stella, Vincenzo Costantini,Federico de Strobel, ha inoltre assegnato alcuni riconoscimenti speciali. Per il miglior volume fotografico sul mare e’ stato premiato “La piu’ bella del mondo - Nave Scuola Amerigo Vespucci” di Piero Carpani, edito da Centro stampa Offset; il premio per l’opera prima a’ stato attribuito a Elisabetta Montaldo per “Rafila” edito da Dante & Descartes; come libro per l’infanzia e’ stato premiato “Vi piace il mare?” di Franco Andaloro, edizioni Off-Palermo; infine il premio “Avventura sul mare” e’ andato al libro di Matteo Cortese “Pietro D’Ali’ - Fra il mare e il vento” edito da Nutrimenti. Soddisfatto il presidente del Casino’ di Sanremo, Donato Di Ponziano: “Abbiamo scritto un’altra bella pagina di cultura nella storia del nostro Casino’. Un grazie sentito al ministro Scajola, all’ammiraglio La Rosa, ai giurati e agli scrittori che hanno reso grande anche questa sesta edizione del Libro del mare”.(AGI)

Red

CANTIERI NAVALI: COLANINNO, RILANCEREMO RODRIQUEZ QUEST’ANNO

Martedì, Giugno 16th, 2009

(AGI) - La Spezia, 16 giu. - E’ ottimista Roberto Colaninno presidente di Immsi sul rilancio dei cantieri navali Rodriquez che dovrebbe avvenire entro l’anno. “Stiamo conducendo trattative con diversi Paesi attorno al mondo. Il rilancio di Rodriquez e’ in ritardo di un anno, pensiamo di raggiungerlo quest’anno concentrandoci soprattutto su questi prodotti rivolti al controllo delle coste, dei traffici illeciti, allo sminamento delle coste che sono ancora influenzate dalle mine. Qui a Sarzana - ha detto Colaninno che ha visitato questa mattina il cantiere che fa parte del gruppo e dove oggi pomeriggio sara’ varato il primo di tre cacciamine della marina militare finlandese - stiamo raddoppiando il cantiere concentreremo qui’ tutta la nostra attivita’ soprattutto quella di Rodriquez che sara’ incorporata internaline e rappresentera’ il punto di rilancio del gruppo che operera’ in settori militari ma anche su quello commerciale del diporto”. La parte del centrale del gruppo Rodriquez in futuro sara’ Sarzana mentre Messina sara’ una sede satellite, ha sottolineato il presidente di Immsi. (AGI)

Cli/Ge/Pit

INCENDI BOSCHIVI: PROTEZIONE CIVILE, AL VIA LA CAMPAGNA ESTIVA

Lunedì, Giugno 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 giu. - Si apre oggi la campagna estiva antincendio boschivo della flotta aerea dello Stato coordinata dal Centro Operativo Aereo Unificato (C.O.A.U) del Dipartimento della Protezione Civile. La flotta si compone di 39 mezzi di cui 15 Canadair, 4 elicotteri Erickson S64 Air Crane, 8 Fire Boss, oltreche’ di ulteriori elicotteri di media o grande portata delle diverse componenti del sistema della Protezione Civile, dalla Marina Militare all’Esercito, dal Corpo Forestale dello Stato alle Capitanerie di Porto ed ai Vigili del Fuoco. Venti le basi di dislocazione dei vettori - dal Nord al Sud del Paese - che garantiscono una completa copertura del territorio nazionale, privilegiando il Centro-Sud che, in questo periodo dell’anno, fa registrare un’alta concentrazione del fenomeno degli incendi boschivi. La campagna estiva, che si concludera’ il 30 settembre 2009, vede gia’ operativi da questa mattina i Canadair e gli elicotteri del Dipartimento della Protezione Civile su nove roghi divampati tra Puglia, Calabria e Sardegna. Sei gli incendi gia’ spenti o sotto controllo nelle province di Taranto, Bari, Cosenza, Oristano e Medio Campidano. Sugli incendi ancora attivi i mezzi aerei continueranno ad assicurare l’azione di spegnimento finche’ le condizioni di luce permetteranno ai piloti di lavorare in sicurezza. Nella giornata di ieri sono state cinque le richieste di concorso aereo pervenute al Dipartimento della Protezione Civile ed hanno interessato i territori delle province di Nuoro, Raggio Calabria, Ragusa e Taranto. Al tramonto di ieri, comunque, tutti i roghi risultavano spenti o sotto controllo. (AGI)

Red