Archivio per la Categoria 'marina militare'

SENATO:VICE PRESIDENTE MAURO DOMANI ALLA FESTA MARINA MILITARE

Martedì, Giugno 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 giu. - La Vice Presidente Rosi Mauro, in rappresentanza del Senato della Repubblica, partecipera’ domani, mercoledi’ 10 giugno, alle 10 alla festa della Marina Militare. La cerimonia si terra’ a bordo della portaerei ‘Cavour’ ormeggiata nel porto di Civitavecchia. (AGI)

Red

CAMPANIA: A BREVE GARA PER NUOVO WATERFRONT NAPOLI

Giovedì, Giugno 4th, 2009

(AGI) - Barcellona, 4 giu. - A breve potrebbe trovare soluzione la vicenda del nuovo waterfront di Napoli. La possibilita’ di un prossimo un bando di gara per il project financing che dia attuazione al progetto dell’architetto Michel Euve’ per Nausicaa - la societa’ a partecipazione della Regione Campania, del Comune di Napoli e edll’autorita’ portuale partenopea che dovra’ gestire il waterfront - e’ annunciata a Barcellona, a margine della firma di un accordo tra piattaforme logistiche al Sil 2009, dall’assessore campano ai Trasporti Ennio Cascetta. ‘Siamo convinti che questo progetto ha subito ritardi - dice - in buona parte da ascriversi alla mancata risposta da parte della Marina militare per liberare la darsena Acton. Penso pero’ che siamo a buon punto per avere la possibilita’ di bandire la gara’, dice. Cascetta insiste per un ‘modello ricco’ da portare all’attenzione degli investitori privati, cioe’ il progetto comprensivo dello sviluppo sulla darsena Acton: ’senza, ci sarebbe meno interesse degli investitori privati - puntualizza - e minori ricadute per la citta’. L’assessore ricorda anche come la Regione in questi anni abbia investito in infrastrutture per la Campania circa 8 miliardi di euro, e come per il sistema logistico del porto di Napoli abbia gia’ previsto tre stazioni del metro’, due a piazza Municipio (linea 1 e linea 6) e una a piazza Bovio (linea 1).

Il presidente dell’Autorita’ portuale di Napoli, Luciano Dassatti, sottolinea come ci sia dialogo con la Marina ‘e c’e’ la disponibilita’ alla verifica di compatibilita’ delle esigenze reciproche. Sicuramente non ci sono chiusure’. Anche sulla questione dei Magazzini generali, le strutture degli anni ‘50 per il deposito merci nel porto, dice Dassatti, si stanno raggiungendo accordi con la Soprintendenza. ‘Le cubature rimarranno, spalmate sul waterfront - spiega - ma si demoliranno. Solo una fetta rimarra’ in piedi a testimoniare cio’ che c’era’. (AGI) -

Lil

2 GIUGNO: PARATA AI FORI, DIFESA DEVOLVE 1 MLN EURO AD ABRUZZO

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mag. - Avra’ inizio il 2 giugno alle 10, con sfilamento lungo via dei Fori Imperiali, a Roma, la consueta parata militare, il cui tema e’ ‘La Repubblica e le sue Forze Armate’. Quest’anno, informa una nota dello Stato Maggiore della Difesa, si e’ inteso rendere la sfilata piu’ sobria, riducendone la durata a soli 80 minuti, diminuendo il personale impegnato e ridimensionando i tradizionali allestimenti previsti lungo il percorso. Il ministero della Difesa, in tal modo, ha potuto devolvere un milione di euro, principalmente frutto di tali economie e risparmi, a favore delle zone terremotate d’Abruzzo, destinato in particolare al ripristino della viabilita’ tra L’Aquila e le localita’ vicine. La sfilata vuole essere l’omaggio delle Forze Armate alla Repubblica e al suo Presidente, ma anche l’occasione per ricordare tutto il personale militare e civile al servizio dello Stato che, con il proprio impegno quotidiano e la sua abnegazione, contribuisce ad accrescere il ruolo e l’immagine internazionale dell’Italia. La parata, che si articola in 7 settori, prevede la partecipazione di 264 Bandiere e Medaglieri, 5.890 militari, 500 civili, 209 quadrupedi, 284 mezzi e 9 velivoli. Il settore della sfilata e’ dedicato alle missioni internazionali per sottolineare l’impegno delle Forze Armate in tante regioni del mondo per garantire pace, stabilita’ e sicurezza e le condizioni fondamentali per il progresso comune. Saranno presenti anche reparti in rappresentanza delle Forze Armate di Nazioni che hanno operato e/o ancora collaborano con i nostri militari nelle missioni all’estero, quali la Spagna, gli Stati Uniti d’America, la Germania e la Francia. Alla parata partecipano inoltre i Gruppi Bandiera di 21 Nazioni amiche e alleate. Il settore 2,3,4,5 saranno dedicati alle Forze Armate: Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri. Il sesto settore e’ dedicato ai Corpi militari e ausiliari dello Stato (Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana e Corpo militare speciale ausiliario dell’Esercito Italiano Sovrano Militare Ordine di Malta). Il settimo e’ riservato ai Corpi armati e non armati dello Stato (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco) e ai reparti a cavallo. Sfileranno, altresi’, le rappresentanze della Protezione Civile con i Gonfaloni della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune de L’Aquila. La manifestazione prevede il lancio di un team della Squadra di Paracadutismo Sportivo Militare, composta da quattro atleti delle Forze Armate e il passaggio delle Frecce Tricolori della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

(AGI)

Red/Gio

2 GIUGNO: SFILATA MILITARE PIU’ SOBRIA; RISPARMI ALL’ABRUZZO

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - La parata militare del 2 giugno, il cui tema e’ ‘La Repubblica e le sue Forze Armate’, avra’ inizio alle 10 con sfilata lungo via dei Fori Imperiali, a Roma. La sfilata vuole essere l’omaggio delle Forze Armate alla Repubblica e al suo Presidente, ma anche l’occasione per ricordare tutto il personale militare e civile al servizio dello Stato che, con il proprio impegno quotidiano e la sua abnegazione, contribuisce ad accrescere il ruolo e l’immagine internazionale dell’Italia.

Quest’anno - informa una nota dello Stato Maggiore - la Difesa ha inteso rendere la sfilata piu’ sobria, riducendone la durata a soli 80 minuti, diminuendo il personale impegnato e ridimensionando i tradizionali allestimenti previsti lungo il percorso. Il Ministero della Difesa, in tal modo, ha potuto devolvere un milione di euro, principalmente frutto di tali economie e risparmi, a favore delle zone terremotate d’Abruzzo, destinato in particolare al ripristino della viabilita’ tra L’Aquila e le localita’ vicine.

La parata, che si articola in 7 settori, prevede la partecipazione di 264 Bandiere e Medaglieri, 5.890 militari, 500 civili, 209 quadrupedi, 284 mezzi e 9 velivoli. Il primo settore della sfilata e’ dedicato alle missioni internazionali per sottolineare l’impegno delle Forze Armate in tante regioni del mondo per garantire pace, stabilita’ e sicurezza e le condizioni fondamentali per il progresso comune. Saranno presenti anche reparti in rappresentanza delle Forze Armate di Nazioni che hanno operato e/o ancora collaborano con i nostri militari nelle missioni all’estero, quali la Spagna, gli Stati Uniti d’America, la Germania e la Francia. Alla parata partecipano inoltre i Gruppi Bandiera di 21 Nazioni amiche ed alleate. Il secondo, terzo, quarto e quinto settore saranno dedicati alle Forze Armate: Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri. Il sesto settore e’ dedicato ai Corpi militari e ausiliari dello Stato (Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana e Corpo militare speciale ausiliario dell?Esercito Italiano Sovrano Militare Ordine di Malta). Il settimo settore e’ riservato ai Corpi armati e non armati dello Stato (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco) e ai reparti a cavallo. Sfileranno, altresi’, le rappresentanze della Protezione Civile con i Gonfaloni della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune de L’Aquila. La manifestazione prevede il lancio di un team della Squadra di Paracadutismo Sportivo Militare, composta da quattro atleti delle Forze Armate e il passaggio delle Frecce Tricolori della Pattuglia Acrobatica Nazionale. (AGI)

Red/Cva

2 GIUGNO: GLI IMPEGNI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - L’Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica comunica gli impegni del Presidente Napolitano in occasione del 2 giugno - Festa Nazionale della Repubblica:

Lunedi’ 1 giugno

- Palazzo del Quirinale, ore 13.00: Messaggio radio televisivo per la Festa della Repubblica.

- Palazzo del Quirinale, ore 18.00: Ricevimento nei Giardini del Quirinale.

Martedi’ 2 giugno

- Altare della Patria, ore 9.00: Deposizione di una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto.

- Via di S. Gregorio - Porta Ardeatina, ore 9.30: Rassegna delle truppe schierate per la Parata.

- Fori Imperiali, ore 10.00: Parata Militare.

- Giardini del Quirinale, dalle 14,30 alle 19.00: - In concomitanza dell’apertura al pubblico i complessi bandistici della Polizia di Stato, della Marina Militare, della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Aereonautica Militare e dell’Esercito Italiano, eseguiranno brani da concerto originale per banda, arrangiamenti di brani dal repertorio classico, di musiche da film o colonne sonore. Quest’anno l’orario di apertura al pubblico dei Giardini e’ stato anticipato in considerazione dell’affluenza costante e numerosa registrata negli scorsi anni. (AGI)

Red/Cau

AFGHANISTAN: FINI, APPREZZAMENTO PER CORAGGIO NOSTRI MILITARI

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - “Ho appreso con viva preoccupazione la notizia dei nuovi, gravi attacchi compiuti in Afghanistan contro due elicotteri della Marina militare e contro la pattuglia italiana schierata nell’area di Bala Murgab, attacco quest’ultimo che ha provocato il ferimento di tre paracadutisti della Brigata Folgore”. Lo afferma Gianfranco Fini, presidente della Camera, in un messaggio inviato al Generale Vincenzo Camporini. “In questo difficile momento, che vede intensificarsi gli scontri armati, che coinvolgono anche le Forze italiane impegnate per ridare pace e sicurezza alle popolazioni afgane, desidero rinnovarLe il mio apprezzamento per il coraggio, la professionalita’ e lo spirito di sacrificio con cui i nostri militari svolgono la loro opera di pacificazione in questo tormentato Paese. La prego di voler far pervenire ai paracadutisti feriti i miei piu’ fervidi auguri di pronta guarigione, unitamente ai sentimenti di vicinanza mia personale e di tutta la Camera dei deputati”. (AGI)

Com/Ted

G8 SICUREZZA: FALLITO SECONDO BLITZ DEI NO GLOBAL, 6 I FERMI

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - Obiettivo della seconda azione da parte della Rete No G8 era il ministero della Marina militare come annuncia un volantino in cui si denuncia la violazione dei diritti fondamentali dell’uomo nei confronti dei migranti.

“Strumento di questo - si legge nel volantino - e’ la marina militare che con la Nave Spica respinge i barconi della disperazione violando decine di norme che regolano il diritto dell’uomo a cercare per una vita migliore”. Per questo la Rete No G8 chiede a chi “e’ complice di questo atroce sistema di disertare, di rifiutarsi e di non obbedire a chi e’ colpevole di morte”. (AGI)

Vim/Dma

AFGHANISTAN: FERITO LIEVEMENTE PARA’ ITALIANO

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Afghanistan, 29 mag. - I Paracadutisti della Folgore del 183° Reggimento “NEMBO” sono stati attaccati in una zona a 2 Km circa da Bala Murgab. Gli insorti hanno attaccato le pattuglie dell’Esercito Afghano e successivamente hanno coinvolto con il fuoco anche i Militari Italiani. I Paracadutisti del 185 ° Reggimento “acquisitori obiettivi” che erano schierati nell’area hanno immediatamente individuato le postazioni dalle quali gli insorti stavano facendo fuco ed hanno dato le indicazioni per poter effettuare il tiro con i mortai. Le due postazioni sono state difatti immediatamente eliminate dai Paracadutisti del Reggimento “NEMBO”. Nel corso dell’azione sono rimasti feriti in maniera grave due Militari dell’Esercito Afghano ed e’ rimasto ferito uno dei Paracadutisti del “NEMBO” che e’ stato colpito ad un piede mentre scendeva dal mezzo. L’ attacco di poche ore fa, conferma che la provincia di Badghis, rimane una delle piu’ calde della Regione Ovest. Solo ieri due elicotteri AB 212 della Marina Militare Italiana, appena decollati dalla Base di Bala Murgab erano stati soggetti al fuoco di armi leggere, abilmente schivati grazie all’esecuzione di manovre diversive da parte di piloti italiani. A bordo si trovava anche il Generale Rosario Castellano Comandante della Regione Ovest, che si era recato a Bala Murgab per effettuare una shura con gli anziani del villaggio, allo scopo di richiedere l’intervento degli stessi, ritenuti indispensabili per gli equilibri locali, alla ricerca del consenso e di un loro attivo contributo nella manovra. (AGI)

Mld

PREMIO CASINO’ DI SANREMO “LIBRO DEL MARE”, QUILICI PRESIEDE

Martedì, Maggio 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 mag. - Sono ben cinquantacinque i libri che partecipano alla sesta edizione del Premio Casino’ di Sanremo “Libro del mare”. Le iscrizioni si sono chiuse il 30 aprile; tra la fine di maggio e la meta’ di giugno la Giuria, presieduta da Folco Quilici, definira’ le cinquine dei finalisti e successivamente i vincitori delle varie sezioni. La premiazione avverra’, cosi’ come lo scorso anno, a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci della Marina Militare italiana il prossimo 18 giugno, nella rada di Sanremo, alla presenza del ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola. Il Premio si prefigge di portare all’attenzione del pubblico, ogni anno, tre opere ritenute meritevoli per il loro apporto alla conoscenza del mare e della sua cultura: una di narrativa, una di saggistica e una di divulgazione scientifica. Tra i vincitori delle passate edizioni figurano infatti autori italiani e stranieri. Fra questi Gian Antonio Stella e Claudio Magris, Predrag Matvejevic e Bjorn Larsonn. “Il premio ‘Libro del mare’, creato nell’ambito della grande tradizione culturale della casa da gioco di Sanremo allo scopo di riaffermare i legami storici, economici e sociali tra il mare e il territorio imperiese, ha saputo conquistarsi uno spazio importante a livello internazionale”, sottolinea Donato di Ponziano, presidente di Casino’ Spa. La giuria conferisce inoltre premi speciali a un’opera prima e a un libro fotografico. I giurati sono, oltre al presidente Folco Quilici, Vincenzo Costantini, Federico De Strobel, Oliviero La Stella, Piero Ottone, Cino Ricci, Corrado Ruggeri, e Ito Ruscigni, segretario generale del Premio, il quale traccia un primo bilancio alla chiusura delle iscrizioni: “Abbiamo ricevuto tanti libri fra i quali ce ne sono di molto interessanti, originali, appassionanti. Ed e’ per noi una grande soddisfazione constatare l’attenzione che si e’ venuta a creare intorno al Premio”.(AGI)

Red

IMMIGRATI: FINOCCHIARO, RESPINGIMENTI VIOLANO ANCHE BOSSI-FINI

Lunedì, Maggio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 mag. - “Penso che sia giusto che collochiamo gli episodi di respingimento di cui Maroni ha parlato, e che sono stati senza dubbio un efficacissimo spot elettorale, nel quadro delle regole che vigono in materia e che non credo siano quelle citate dal ministro”. Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd in Senato, parlando in Aula dopo la relazione del ministro dell’Interno, Roberto Maroni.

“Non ho nessuna intenzione di essere aggressiva - ha continuato Anna Finocchiaro - ma ho intenzione di metter in chiaro le cose perche’ da questo si possa, cambiando registro, andare avanti, anche insieme ove possibile. Maroni si e’ inoltrato su un terreno sicuramente ‘impressivo’ dal punto di vista dell’opinione pubblica: quello di dire che queste barche di migranti erano in un’aperta, evidente condotta illecita, quella cioe’ di trasportare illecitamente migranti irregolari in Italia, probabilmente un pezzo dell’attivita’ di un’organizzazione criminale dedita appunto al traffico di esseri umani. A questo punto io non capisco piu’, perche’ la legge Bossi-Fini, alla quale sicuramente ha contribuito anche il ministro Maroni, enuncia un principio che e’ esattamente ribadito in tutte le fonti internazionali. L’articolo 12 comma 9 bis e 9 quater della Bossi-Fini, indica che quando una nave della marina militare italiana o una nave italiana con funzione di polizia incrocia, anche in acque internazionali, un natante che si abbia fondato motivo di ritenere stia svolgendo, come in questi casi, un’attivita’ criminale di traffico di esseri umani, la scorta in un porto dello Stato italiano. Ne’ ci risulta - prosegue la Finocchiaro - che da parte delle autorita’ di Tripoli ci sia stato nessun accordo perche’ quell’attivita’ illegale fosse la’ punita, contrariamente ad ogni convenzione internazionale e alla nostra legislazione: ma sul punto Maroni glissa. E non invocate per favore l’accordo Italia-Libia, perche’ non c’entra affatto, visto che le tre navi italiane che hanno incrociato il barcone non stavano affatto agendo nell’ambito di quell’accordo di cooperazione ma invece passavano li’ per altri ragioni. Ma soprattutto, qualunque norma si sia ritenuta di potere applicare, e in questo caso non si sa quale norma si stata applicata, Maroni non e’ stato chiaro sul punto e io mantengo tutte le mie riserve, essa non puo’ in nessun modo ledere il diritto dei richiedenti asilo. La disciplina del diritto di asilo viene addirittura considerata disciplina consuetudinaria e dunque tale da prescindere dalla ratifica di tutti gli atti internazionali che prevedono i diritti degli asilanti, a cominciare dalla Convenzione di Ginevra del 1951″. (AGI) (AGI) - Roma, 25 mag. - “Peraltro l’Italia ha una disciplina sull’asilo perche’ l’abbiamo fatta noi con il precedente governo. Se nel 2008 sono state accolte il 49,46% delle richieste di protezione internazionale avanzate da immigrati arrivati in Italia, sono dati del ministero dell’Interno - ha continuato Anna Finocchiaro - non e’ difficile supporre che su quelle imbarcazioni che sono state riportate al porto di Tripoli ci fossero persone aventi il diritto di asilo. Peraltro sulla base della convenzione 2008 del 1989 sulla protezione dei minori, esiste un comitato per i minori stranieri presso la presidenza del Consiglio dei Ministri che deve autorizzare il fatto che minori vengano rimpatriati, respinti. Noi abbiamo avuto 2294 minori non accompagnati solo a Lampedusa tra il maggio 2008 e il marzo 2009. Forse si poteva pensare che su quel barcone ci fossero anche minori non accompagnati, che dunque potevano godere di questa tutela. Nel 2008 a Lampedusa il 52 per cento delle persone sbarcate erano donne nigeriane e c’era il fondato sospetto che fossero vittime di tratta. Ci si e’ domandati se su quelle imbarcazioni ci fossero donne vittime di tratta? La verita’ e’ che siamo di fronte ad un respingimento collettivo, vietato dall’articolo 4 del protocollo quadro aggiuntivo della convenzione europea sui diritti umani, che vieta respingimenti senza provvedimenti individuali. Anche la Corte di Cassazione con una sentenza del 2005 ha precisato che l’articolo 4 vieta il respingimento senza un esame ragionevole e obiettivo delle ragioni e delle difese dinnanzi alle autorita’ competenti di ciascun soggetto. Il diritto di asilo comprende in se’, come ormai principio assodato del diritto internazionale, il diritto di accesso e di richiesta: cioe’ hai il diritto di venire sul territorio italiano perche’ hai il diritto di fare la domanda presso il posto di polizia in Italia. E’ questo il punto, e non e’ una previsione che mi invento io, e’ previsto dalla legge, e’ previsto dalla Convenzioni internazionali e’ previsto dalla direttive europee. E’ il momento del Patto europeo dell’immigrazione, e’ il momento del global approach. E’ il momento degli accordi di ammissione, dei centri della cooperazione, come ci ha ricordato oggi il cardinal Bagnasco con parole critiche nei confronti dell’operato del governo nei confronti di questi respingimenti. La politica dell’immigrazione - ha concluso Anna Finocchiaro - non si puo’ fare a spizzichi e bocconi, si deve fare onorando l’articolo 10 della nostra Costituzione che per prima sanci’ un diritto che oggi viene ancora cosi’ incompiutamente onorato dall’Italia, anche con i respingimenti collettivi di cui questo governo si e’ fatto autore. (AGI)

Com/Mav

VIGILI DEL FUOCO: GAMBARDELLA, MANCANO 3000 UNITA’

Lunedì, Maggio 25th, 2009

(AGI) - Genova, 25 mag. - “L’emergenza Abruzzo ha rivelato che il Corpo nazionale e’ al di sotto di circa 3000 unita’, rispetto ad una pianta organica gia’ datata”. Lo ha denunciato il capo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ingegner Antonio Gambardella, a Genova per ricevere la bandiera di Stato per mezzi navali del Corpo. Essa consente alle unita’ di essere equiparate alle navi da guerra, godendo, ad esempio, in acque internazionali, della completa immunita’ dalla giurisdizione di qualunque Stato che non sia l’Italia. A consegnare la bandiera, il direttore generale degli armamenti navali della Marina Militare, ammiraglio ispettore Capo Dino Nascetti. “E’ ovvio - ha aggiunto Gambardella - che oltre ad una espansione del Corpo Nazionale e’ auspicabile in un prossimo futuro, in quanto e’ il Paese stesso che richiede maggiore sicurezza a tutto campo, quanto meno colmare nell’immediato la pianta organica per rispondere con quell’azione complessiva che il Corpo sa dare in occasione di piccoli e grandi eventi, soprattutto nel corso di emergenze come quella che si e’ verificata in Abruzzo”. (AGI)

Cli/Ge

PIRATI: SOMALI ARRESTATI, SIAMO STATI COSTRETTI DA ALTRI

Lunedì, Maggio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 mag. - I nove pirati somali intercettati e arrestati dalla fregata Maestrale della Marina militare italiana, venerdi’ scorso, sarebbero stati costretti ad assaltare la nave Maria K., o qualsiasi altra nave eventualmente incrociata sul loro cammino, da altre persone che terrebbero prigionieri i familiari dei pirati stessi. Sono stati i nove, collegati in videoconferenza dal Maestrale con il gip Riccardo Amoroso, a fornire questo dettaglio dell’operazione. A riferirlo e’ stato il pm Giancarlo Amato che, con il gip, ha potuto ascoltare dal comando generale della Marina militare a Roma, l’interrogatorio in videoconferenza, al termine del quale il gip ha convalidato l’arresto. I pirati hanno anche ammesso di aver avuto a bordo un grande quantitativo di armi, tutte gettate a mare nel momento dell’operazione condotta dal Maestrale e da uomini del battaglione San Marco, trattenendo solo un kalashnikov. “Gli indagati si sono mostrati sereni, collaborativi e soddisfatti del sistema di garanzia offerto loro dal personale militare”, ha spiegato Francesca Baldassarra legale degli indagati. D’altra parte la Marina militare, sentita la polizia penitenziaria italiana, aveva gia’ predisposto il sistema di contenimento degli arrestati: in un grande container, nel quale normalmente vengono custoditi due elicotteri, sono stati sistemati dei pannelli per ricavare tre stanze in ognuna delle quali custodire tre delle persone arrestate. Inoltre sono stati garantiti loro tre pasti al giorno e un tappetino per pregare indicando loro, di volta in volta, la direzione della Mecca. (AGI)

Cli/Rm/Dib

PIRATERIA: GIP CONVALIDA ARRESTO 9 SOMALI

Lunedì, Maggio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 mag. - Il giudice per le indagini preliminari, Riccardo Amoroso, ha convalidato l’arresto per i nove pirati somali intercettati dalla fregata maestrale della marina militare italiana venerdi’ scorso. Al termine dell’udienza, che si e’ svolta in videoconferenza nel comando generale della marina militare a Roma, il gip ha ritenuto valide le prove a carico dei nove indagati. Ora il ministero della difesa, con la marina, l’aeronautica militare e i carabinieri, dovra’ disporre la traduzione degli indagati in un carcere italiano. (AGI)

Cli/Seg