Archivio per il Dicembre, 2005

OSPEDALE MILITARE: “CATANZARO NEL CUORE” PLAUDE A MOZIONE

Venerdì, Dicembre 23rd, 2005

(AGI) - Catanzaro, 23 dic. - L’associazione “Catanzaro nel cuore” ha espresso soddisfazione per la mozione presentata nell’ultima seduta del Consiglio regionale con la quale si invita il governatore Loiero a chiedere lumi a Roma sul problema. “Siamo anche orgogliosi - si legge in una nota dell’associazione - d’aver dato, nel nostro piccolo, un contributo atto a smuovere le acque e a fare rumore su una vicenda che sin dall’inizio si e’ caratterizzata per eccesso di sonnolenza da parte della classe dirigente locale. Infatti a Catanzaro ne’ il Comune ne’ la provincia hanno mai prodotto un documento ufficiale per contrastare la scellerata decisione con cui il Ministro Martino intende “razionalizzare” la presenza sul territorio nazionale degli ospedali militari. Segnali diversi sono giunti al contrario da varie municipalita’ del territorio che hanno manifestato il loro disappunto con apposite delibere comunali”. L’associazione ribadisce anche che “il nosocomio catanzarese chiudera’ a causa di un disegno di “razionalizzazione” a fronte del quale originariamente erano state decise anche le soppressioni degli ospedali militari di Bologna, Chieti e Messina; strada facendo pero’ e’ rimasta una sola vittima sacrificale: Catanzaro, per l’appunto. E pensare che nella sola Sicilia i nosocomi militari sono tre: Palermo, Messina ed Augusta; nessuna di queste strutture rischia oggi la chiusura, anzi per Messina si prospetta addirittura un potenziamento. In tutto questo e’ davvero difficile non avere il sospetto che gli eventi siano direttamente legati ai natali del ministro Martino, avvenuti guarda caso in quel di Messina! Una tale scelta ci appare beffarda non solo perche’ penalizza le forze dell’ordine operanti in Calabria (pensiamo ad uno dei nostri carabinieri che, per una qualsiasi visita di controllo, dal prossimo anno sara’ costretto a recarsi fuori regione con notevole aggravio di spesa per lo Stato), ma anche perche’ tutto questo accade proprio quando il Governo, all’indomani del delitto Fortugno, promette una maggiore presenza dello stato e delle forze dell’ordine sul nostro territorio”. “Catanzaro nel cuore” ricorda infine che “l’Ospedale Militare di Catanzaro e’ al servizio dell’intera Calabria ed e’ funzionale ad un elevato numero di utenti ai quali, fino ad ora, ha erogato ottimi ed efficienti servizi, distinguendosi per la qualita’ delle prestazioni. Sappiamo che la decisione e’ stata presa, e che il dado ormai e’ tratto. Ma confidiamo almeno in una proroga della chiusura: se sara’ accolta potrebbe dar vita a delle valutazioni diverse, fatte con maggiore serenita’ e con maggior dovizia di informazioni e particolari. Dunque c’e’ ancora una piccola speranza. Sappiamo che un’apposita Commissione a Roma vuol vederci chiaro sull’intera faccenda. Ma e’ necessario che la nostra classe politica sfrutti questi ultimi giorni per tentare in extremis di ottenere qualcosa. Con uno scatto d’orgoglio e di dignita’ potremmo ancora farcela”. (AGI)

IRAQ: RUMSFELD A FALLUJA, TRUPPE USA RIDOTTE A INIZIO 2006

Venerdì, Dicembre 23rd, 2005

(AGI/REUTERS/AFP) - Falluja (Iraq), 23 dic. - La missione di Rumsfeld fa seguito a quella di appena otto ore, nemmeno essa preannunciata, compiuta domenica in Iraq dal vice presidente americano Dick Cheney. Il capo del Pentagono, proveniente dall’Afghanistan, ha scelto Falluja per il valore simbolico di una visita in tale citta’, roccaforte della guerriglia piu’ irriducibile situata una sessantina di chilometri a ovest di Baghdad in pieno ‘Triangolo Sunnita’, nella turbolenta provincia di al-Anbar. Non a caso ha tenuto a sottolineare i progressi che vi si sono ocmpiuti in termini di ordine e sicurezza, ricordando come vi si siano registrati “tassi tra i piu’ alti del Paese di iscrizione nelle liste elettorali e di affluenza alle urne”, anche grazie alla presenza di “forze di sicurezza irachene sempre piu’ abili e sicure di se’”.
Il ministero della Difesa di Washington aveva gia’ reso noto che il numero degli effettivi dispiegati nel Paese arabo sara’ a breve ridotto per riportarlo ai 138.000 impegnati prima delle elezioni dagli oltre 150.000 schierati per quell’occasione; imminente inoltre un avvicendamento di truppe, nell’ambito della normale rotazione, che sara’ assicurato da unita’ della Prima Divisione Corazzata, con base in Germania, e della Prima Divisione di Fanteria di stanza nel Kansas, a Fort Riley. (AGI)

REGIONE: APPROVATA MOZIONE IN DIFESA OSPEDALE MILITARE

Giovedì, Dicembre 22nd, 2005

(AGI) - Reggio Calabria, 22 dic. - Il consigliere regionale Egidio Chiarella (gruppo misto - Liberaldemocratici) esprime soddisfazione ‘per l’approvazione all’unanimita’ della mozione con la quale il Consiglio regionale impegna il presidente della Giunta ad incontrare, urgentemente, il Ministro della Difesa ed il Capo di Stato Maggiore della Difesa affinche’ venga considerata l’opportunita’ di revocare immediatamente il decreto di chiusura dell’Ospedale Militare di Catanzaro, posticipando l’esecutivita’ dello stesso provvedimento’. Tale determinazione - ha sottolineato Chiarella, (promotore e unico firmatario della mozione) - ‘e’ legata all’esigenza di sicurezza delle realta’ locali e soprattutto per riaffermare il prestigio di un presidio medico-legale che ha da sempre rappresentato nell’intero Paese, un modello di efficienza e di alta rappresentativita’. L’esponente dei Liberaldemocratici ‘ha preso atto della volonta’ del presidente Giuseppe Bova di far inserire all’ordine del giorno della seduta odierna, tale documento, proponendone l’immediata approvazione’. (AGI)

CARCERI: MILANO, DETENUTI POTREBBERO ASSISTERE DISABILI

Giovedì, Dicembre 22nd, 2005

(AGI) - Milano, 22 dic. - I detenuti che stanno scontando pene definitive nei carceri milanesi di Opera e Bollate potrebbero rimpiazzare nell’assistenza a disabili e anziani e in altre attivita’ di pubblico interesse, gli obiettori di coscienza, figura destinata a scomparire con l’abolizione del servizio militare obbligatorio. Lo ha annunciato il responsabile degli istituti penitenziari della Lombardia, Lui Pagano, nel corso di un convegno organizzato nella sala assemblee di Palazzo Marino, sede del comune di Milano, alla presenza anche di una ottantina di detenuti. La proposta e’ stata subito accolta dal presidente della regione, Roberto Formigoni, e dall’assessore comunale ai servizi sociali, Tiziana Maiolo. “Con la scomparsa degli obiettori di coscienza - ha spiegato Pagano - verra’ a mancare un consistente numero di volontari che offriva assistenza a persone disabili e bisognose. La nostra proposta e’ di destinare a queste mansioni sociali 20-30 detenuti di Opera e Bollate, invitando le aziende meneghine e finanziare le spese vive che questi dovranno sostenere. Ho gia’ parlato con Moratti per chiedergli un piccolo contributo dell’Inter, ho chiesto una mano anche alla Pirelli e a questo punto credo che neppure il Milan si tirerebbe indietro. Con somme modeste si potrebbe fare del bene alla citta’ ma anche ai detenuti che potrebbero, cosi’, svolgere lavori socialmente utili e trascorre qualche ora in famiglia prima di tornare in carcere per la notte”. Dopo la presentazione della proposta i detenuti presenti sono stati accompagnati alla casa per anziani pio Albergo Trivulzio e in alcuni parchi cittadini per la pulizie di Natale. (AGI)

AMNISTIA: FORMIGONI, SI’ A PROVVEDIMENTI IN TEMPI RAPIDI

Giovedì, Dicembre 22nd, 2005

(AGI) - Milano, 22 dic. - “Sono favorevole perche’ vengano adottati quanto prima i provvedimenti proposti di amnistia e indulto e non solo per ovviare al sovraffollamento delle carceri ma come gesto di clemenza e perdono e anche di civilta’ e pacificazione lungimirante che miri ad accompagnare i detenuti verso il reinserimento nella societa’”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervenendo a Milano ad un incontro con una ottantina di detenuti per lanciare la proposta di impiegarli al posto degli obiettori di coscienza, che cessano di esistere con l’abolizione del servizio militare obbligatorio.
“Purtroppo - ha proseguito Formigoni - l’appello lanciato dal Papa Giovanni Paolo II, pur accolto formalmente, non venne mandato avanti nella pratica. E ora, quindi, di giungere all’approvazione congiunta. Per quanto riguarda la Regione Lombardia - ha proseguito il presidente - siamo all’avanguardia perche’ abbiamo gia’ approvato una legge per dare organicita’ ai comportamenti verso il problema carcere. Per quanto riguarda i detenuti, non si tratta solo di riparare al danno che hanno provocato alla societa’, ma di aiutarli a reinserirsi nella stessa societa’ con corsi di formazione professionale e con percorsi di avviamento al lavoro. Per quanto riguarda gli agenti - ha concluso Formigoni - la legislazione della Lombardia prevede in particolare interventi a favore delle Cooperative di agenti per le case e di misure per il ricongiungimento familiare. (AGI)

BERLUSCONI DISCUTE DI POLITICA CON DUE RAGAZZINE,NON SAPETE…

Mercoledì, Dicembre 21st, 2005

(AGI) - Roma, 21 dic. - Prima entra in un negozio di ceramiche, scruta tutti gli oggetti in esposizione, discute con la proprietaria poi prima di ritornare in macchina vede un gruppo di ragazzi che passeggiano per corso Vittorio Emanuele e l’istinto e’ troppo forte per non fermarsi.
Silvio Berlusconi oggi, reduce da una visita al ministero della Difesa dove ha salutato in collegamento video i soldati italiani impegnati nel mondo, ha deciso di ritagliarsi un po’ di spazio per se stesso e ammirare qualche vetrina. Questa volta niente via dei Coronari e nessuna visita alla ricerca di antiquari. Solo qualche minuto per completare gli ultimi regali e poi a scherzare con chi decide di fermarlo per strada.
Ma il premier non poteva immaginare che all’interno del gruppo ci fosse qualcuno intenzionato a discutere di politica. Due ragazze tra i quattordici e i sedici anni in particolare non nascondono le proprie idee: “Presidente non va cosi’ tanto bene…
La gente non ce la fa ad andare avanti…”.
Berlusconi non si perde d’animo e allora comincia a discutere: “Dovete sapere che questo governo ha fatto tante cose, ha varato tante riforme. Abbiamo riformato la scuola, l’universita’, abbiamo dato incentivi per l’acquisto di un personal computer e abbiamo abolito la leva per cui - dice ad un ragazzo - non riceverai la cartolina cosi’ come invece e’ successo a me”.
Una delle due ragazze, tuttavia, e’ particolarmente recalcitrante: “Ma presidente molti non riescono ad arrivare a fine mese… Lei lo sa”. “Ti dimentichi - la risposta del presidente del Consiglio - che abbiamo fatto tante cose, abbiamo riformato le pensioni aumentandole, abbiamo fatto cose che la sinistra non ha mai fatto”. Ed ancora: “Ma allora prendetevela con Prodi che ha voluto l’euro ad un tasso poco conventiente”. “Ma non e’ solo l’euro - ribatte la ragazzina - e’ tutta l’economia che non va. Lei e’ multimiliardario e vive fuori dalla realta’”. Berlusconi non perde la calma, ma sorridendo cerca ancora di convincere le due interlocutrici: “Ma cosa c’entra questo? Guardate - sussurra con il sorriso -, mi dispiace ma siete di una ignoranza abissale perche’ parlate senza conoscere le cose. Vedete bene le cose come stanno…”.
Il dibattito si chiude cosi’: Berlusconi saluta, anche le due ragazze salutano in modo affettuoso il premier, alcuni poi gli gridano ‘non mollare’, altri ancora ’sei forte’. Il presidente del Consiglio a questo punto saluta anche i due cronisti presenti alla ‘discussione’ e torna a palazzo Grazioli. (AGI)

IRAQ: PARTITA EX OSTAGGIO SUSANNE OSTHOFF, STARA’ CON FIGLIA

Mercoledì, Dicembre 21st, 2005

(AGI/REUTERS) - Berlino, 21 dic. - Osthoff era stata rapita il 25 novembre insieme al suo autista iracheno, ormai tornato anch’egli libero; i sequestratori pretendevano che il governo tedesco cessasse di appoggiare quello di Baghdad, minacciando altrimenti di uccidere sia lei sia appunto l’autista.
Le autorita’ di Berlino hanno smentito categoricamente che all’origine del rilascio dell’archeologa vi sia stata la scarcerazione di Mohammad Ali Hammadi, un miliziano del gruppo sciita libanese Hezbollah, condannato all’ergastolo per aver assassinato nell’85 un sommozzatore della Marina Militare statunitense, Robert Dean Stethem, durante il dirottamento su Beirut del volo Atene-Roma della compagnia aerea Usa ‘Twa’; il rilascio dell’estremista islamico, risalente a una settimana fa ma del quale si era saputo solo ieri, ha provocato durissime reazioni a Washington. (AGI)

GASLINI: DONI AI PICCOLI DA MARINA E POLIZIA PENITENZIARIA

Mercoledì, Dicembre 21st, 2005

(AGI) - Genova, 21 dic. - Marina Militare e Polizia Penitenziaria vicini ai piccoli degenti dell’ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova. Gli agenti della Polizia Penitenziaria del carcere genovese di Marassi hanno fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto di neuropsichiatria per portare loro 6 televisori con lettore DVD incorporato e diversi supporti magnetici per cartoni animati, acquistati grazie ai proventi di una raccolta fondi tra gli agenti della Polizia Penitenziaria. “Si voluto dare un momento di gioia a questi bambini - ha detto il direttore del carcere di Marassi, Salvatore Mazzeo -. Questa iniziativa vuole evidenziare come la Polizia voglia migliorare il proprio rapporto con la societ esterna e aiutare chi ne ha bisogno proprio come i nostri detenuti nel loro processo di reintegrazione sociale”. Subito dopo si e’ posato sul tetto del Pronto Soccorso l’elicottero della Marina Militare di base a Luni (Sarzana). Alcuni militari, insieme ad un collega vestito da Babbo Natale, hanno visitato i reparti e consegnato gadget e regali ai piccoli degenti.(AGI)

TREDICENNE SCOMPARSO, RICERCHE ANCHE FUORI SICILIA

Mercoledì, Dicembre 21st, 2005

(AGI) - Catania, 21 dic. - Non e’ stato ancora trovato Daniele Di Dio, 13 anni, scomparso ieri da Acireale (Catania). Le operazioni sono state estese fuori dalla Sicilia e la famiglia ha deciso di diffondere la sua fotografia. I Carabinieri della compagnia di Acireale hanno fatto scattare subito le indagini, quando ieri e’ risultato scomparso da scuola, il liceo Pennisi Gulli di Acireale, dove era stato accompagnato dalla madre. Ma non vi e’ mai entrato. Secondo quanto riferito la donna, il ragazzino non andava bene a scuola. Cosi’ si sospetta che lui si sia allontanato per paura dei rimproveri dei genitori a causa del suo reale rendimento scolastico. A casa, invece, diceva di andare bene. “Quando tornava da scuola, racconta la madre, Concetta Cannavo’ - mi raccontava delle sue brillanti interrogazioni”. Mentre invece gli investigatori hanno scoperto nei registri dei professori numerose insufficienze.
In una lettera lasciata dal ragazzo sul comodino della sua camera ha solo scritto: “Parto e vado via lontano. Non mi cercate. Saluti da Daniele”. Si pensa che abbia preso un treno per allontanarsi dalla sua citta’.
Il tredicenne e’ alto un metro e 70, di corporatura robusta, ha i capelli lunghi di colore chiaro. Quando e’ uscito di casa per andare a scuola, indossava jeans larghi, un maglione azzurro, un giubbotto nero e un cappellino della marina militare.
(AGI)

TREDICENNE SCOMPARSO DA CASA AD ACIREALE, CC LO CERCANO

Martedì, Dicembre 20th, 2005

(AGI) - Catania, 20 dic. - I Carabinieri della compagnia di Acireale stanno cercando un tredicenne che da mezzogiorno di oggi risulta scomparso da scuola, il liceo Pennisi Gulli di Acireale, dove e’ stato accompagnato stamattina dalla sua mamma. A quanto ha riferito la donna, che alle 19,30 si e’ presentata nella stazione dei carabinieri, il ragazzino non andava bene a scuola: il tredicenne e’ alto un metro e 70, di corporatura robusta, ha i capelli lunghi di colore chiaro. Stamattina, quando e’ uscito di casa per andare a scuola, indossava jeans larghi, un maglione azzurro, un giubbotto nero e un cappellino della marina militare. Le forze dell’ordine hanno iniziato le ricerche in tutta la provincia: si sospeta che il ragazzo possa aver preso il treno per allontanarsi da Catania. (AGI)

SPAGNA: ESPLOSIONE ACCIDENTALE SU NAVE DA GUERRA, DUE MORTI

Lunedì, Dicembre 19th, 2005

(AGI/REUTERS/AFP) - Madrid, 19 dic. - E’ costata la vita a due marinai un’esplosione avvenuta in mattinata a bordo di una nave da guerra spagnola, la fregata ‘Extremadura’, nel porto nord-occidentale di El Ferrol. Lo hanno reso noto fonti del ministero della Difesa di Madrid, citate dall’agenzia di stampa ‘Europa Press’, cui un portavoce ha dichiarato che “non si e’ trattato di un attentato, ma dello scoppio di una caldaia”: sembra che esso si sia verificato allorche’ sono entrati in funzione i motori della fregata, una delle unita’ piu’ vecchie in dotazione alla Marina Militare di Spagna. Anche le indagini preliminari hanno confermato che l’episodio ha avuto cause accidentali. (AGI)

TORINO 2006: CONTESTAZIONE BLOCCA A GENOVA FIAMMA OLIMPICA

Domenica, Dicembre 18th, 2005

(AGI) - Genova, 18 dic - Un centinaio di manifestanti, tra No global, no Tav, disobbedienti e Cobas, hanno bloccato per pochi minuti questo pomeriggio nel centro di Genova il viaggio della fiamma olimpica. La contestazione ha costretto gli organizzatori a spegnere in via precauzionale la fiamma, portata dal tedoforo di turno, e a rallentare il percorso. Immediato l’intervento della polizia che ha sedato alcuni disordini. Il viaggio della fiaccola e’ quindi ripreso regolarmente e alla fine, con circa un’ora di ritardo, Eraldo Pizzo, campione della pallanuoto medaglia d’oro con la sua squadra alle olimpiadi di Roma del 1960, ha consegnato la fiamma ad un marinaio della nave scuola della Marina Militare ‘Palinuro’ che salpera’ da Genova per raggiunere Porto Torres.
(AGI)

TORINO 2006: OGGI FIACCOLA OLIMPICA A GENOVA, BATTESIMO MARE

Domenica, Dicembre 18th, 2005

(AGI) - Genova, 18 dic. - Il simbolo delle olimpiadi e dello spirito sportivo, la fiaccola olimpica di Torino 2006, arriva oggi nel capoluogo ligure dove ricevera’ il vero battesimo del mare: a bordo della nave scuola della Marina Militare “Palinuro” la fiaccola salpera’ verso la Sardegna. Prima di prendere il largo dal Porto Antico, l’olimpionico di pallanuoto Eraldo Pizzo accendera’ il braciere. Pochi i vip-tedofori, tra i quali Walter Nudo, impegnato nella fase finale della corsa. Prima di arrivare a Genova, la Fiamma Olimpica, accompagnata da un convoglio di 40 autoveicoli, passera’ da Sestri Levante, Lavagna, Chiavari, Zoagli, Rapallo, Santa Margherita, Portofino, Recco, Sori e Pieve Ligure. L’ingresso a Genova e’ previsto dalla via Aurelia intorno alle 14,30. La Liguria sara’ toccata ben due volte dalla fiaccola. Infatti oltre a Spezia, dove e’ passata ieri, e Genova oggi, la carovana a cinque cerchi tornera’ l’ 1 e il 2 di febbraio rispettivamente a Savona e Imperia.
Complessivamente il viaggio della Fiamma Olimpica di Torino 2006 durera’ 64 giorni per un totale di 11.000 chilometri e 10.001 tedofori coinvolti, un percorso che attraversa tutte le regioni e i capoluoghi di provincia del Paese e che si concludera’ a Torino il 10 febbraio, con l’apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali. (AGI)