Archivio per il Dicembre, 2005

TORINO 2006: ASSESSORE OLMEO, SARDEGNA HA RISCHIATO ESCLUSIONE

Sabato, Dicembre 17th, 2005

(AGI) - Sassari, 17 dic. - “La fiaccola olimpica doveva arrivare in Sardegna con la nave scuola della Marina militare Amerigo Vespucci, ma per esigenze di budget del ministero della Difesa, impegnato nella guerra in Iraq, era stato deciso di affittare una nave di linea”, ha raccontato l’assessore torinese. “Le spese sarebbero cosi’ lievitate, e il Toroc era intenzionato a escludere l’isola per via della trasferta troppo costosa. E’ stato grazie alla volonta’ dei sindaci di Sassari e Nuoro, Ganau e Mario Zidda, che siamo riusciti a ripristinare le tappe sarde e portare la fiamma di Olimpia in Sardegna per la prima volta”. Una doppia soddisfazione per l’assessore Olmeo di padre sassarese e madre nuorese, che vedra’ quindi passare il simbolo delle Olimpiadi nelle citta’ d’origine dei suoi genitori, “ma e’ soprattutto un regalo alla Sardegna”, spiega. La tappa sassarese della fiaccola e’ stata presentata oggi in una conferenza stampa nella sala del Consiglio a Palazzo Ducale, alla presenza, oltre che del sindaco Gianfranco Ganau, di Adriano Tiberi, uno dei tedofori sassaresi, giocatore di basket in carrozzina dell’Anmic Sassari che milita in serie A. Con lui percorreranno un tratto di strada, tra gli altri, Edoardo Tusacciu, imprenditore e presidente della Torres calcio, e il magistrato della procura sassarese Andrea Garau, noto atleta appassionato di triathlon. (AGI)

MILITARI DAL PAPA: MONS. BAGNASCO CELEBRA IN SAN PIETRO

Venerdì, Dicembre 16th, 2005

(AGI) - CdV, 16 dic. - E’ iniziata in San Pietro la Messa per le Forze Armate Italiane celebrata da mons. Angelo Bagnasco, ordinario militare. La Basilica Vaticana e’ gremita: le divise e le uniformi dell’Esercito, dei Carabinieri, della Marina Militare, della Guardia di Finanza, dell’Aeronautica colorano i vari settori.
Al termine della Messa, Benedetto XVI scendera’ in Basilica per l’atteso incontro con le Forze Armate. (AGI)

DIFESA: S3LOG SI AGGIUDICA CONTRATTO CON ESERCITO ITALIANO

Giovedì, Dicembre 15th, 2005

(AGI) - Roma, 15 dic. - Il consorzio S3log si aggiudica un nuovo contratto per il sistema di comando e controllo logistico dell’Esercito Italiano. Si tratta della fornitura “chiavi in mano”, dell’installazione e ldela manutenzione dei sottosistemi materiali, parchi e mantenimento del Sige (Sistema Informativo Gestionale dell’Esercito), nonche’ per l’assistenza operativa al personale militare impegnato nella conduzione del sistema.
Il contratto ha un valore complessivo di circa 1,9 milioni di euro per una durata di 24 mesi.
Il Sige, in dotazione all’Esercito Italiano, rappresenta un sistema globale ed integrato per la condotta corretta ed efficace di tutte le attivita’ logistiche e gestionali, mediante l’impiego di programmi standardizzati ed interoperabili. Il contratto prevede la manutenzione evolutiva dell’intero Sige e la realizzazione in modalita’ web dei seguenti sottosistemi : Parchi dei mezzi e dei sistemi d’arma, per il trattamento di dati anagrafici, la gestione dei potenziali erogati, dei controlli programmati e degli interventi correttivi; Materiali, per la gestione logistica ed amministrativo contabile. Tale sottosistema effettua anche la gestione tecnica delle munizioni e l’automazione dei magazzini.
Mantenimento, per la gestione tecnica e la contabilita’ dei lavori di manutenzione. (AGI)

FINANZIARIA: BERETTA (CONFINDUSTRIA), E’ RESPONSABILE

Giovedì, Dicembre 15th, 2005

(AGI) - La Spezia, 15 dic. - “In una situazione difficile come l’attuale questa e’ stata una Finanziaria responsabile, un primo segnale verso la competitivita’ arriva con il taglio di un punto del costo del lavoro anche se parzialmente ridimensionato dall’operazione sugli ammortamenti. Ci si deve pero’ muovere verso il rigore nella spesa pubblica e lavorare perche’ il contesto paese metta le imprese in condizione di competere. Ad esempio ridurre il cuneo fiscale”. Lo ha detto Maurizio Beretta, direttore di Confindustria, a margine dei lavori della 60/ma assemblea degli imprenditori spezzini in svolgimento a Villa Marigola di Lerici (Sp). Stamattina alla Spezia Guglielmo Epifani, segretario della Cgil, aveva chiesto maggiore rispetto reciproco tra sindacati e imprese. Beretta al riguardo ha detto: “La cultura del rispetto aiuta sempre. E’ giusto avere anche rispetto per le esigenze delle imprese perche’ possano competere. Ogni 100 euro che un lavoratore prende netto all’azienda ne costa 193.
In questo periodo le aziende hanno avuto un grande rispetto per l’esigenze del mondo del lavoro e la richiesta forte di ridurre il cuneo fiscale e contributivo va nella direzione di ridurre la differenza tra i costi e il salario netto”.
Oggi alla Spezia si e’ parlato anche della costituzione del distretto ligure delle tecnologie navali la cui rapida realizzazione e’ stata sollecitata oggi dal presidente di Confindustria della Spezia Francesco Masinelli. Il presidente degli imprenditori spezzini e’ convinto che il distretto potrebbe avere sede all’itnerno della marina militare per poter unire insieme le competenze militari e civili presenti in Liguria e contemporaneamente promuovere una progressiva apertura alla citta’ della base navale militare. (AGI)

NATALE: LICENZA PER MILITARI E CONDONO SANZIONI DISCIPLINARI

Giovedì, Dicembre 15th, 2005

(AGI) - Roma, 15 dic. - Il Ministro della Difesa, Antonio Martino ha disposto che, in occasione delle prossime festivita’ natalizie dell anno 2005, fatte salve prioritarie esigenze operative, di servizio e sicurezza, sia concessa al personale militare in ferma annuale (VFA) la consueta “licenza speciale di giorni cinque” piu’ viaggio, compatibilmente alle date di previsto congedamento. Il Ministro ha inoltre disposto che siano “condonate le sanzioni disciplinari fino a quelle di rigore comprese”. (AGI)

GOVERNO: BERLUSCONI, SERVE OTTIMISMO, MERITO FIDUCIA ELETTORI

Martedì, Dicembre 13th, 2005

(AGI) - Roma, 13 dic. “Sotto l’Albero di Natale mi piacerebbe che gli italiani trovassero piu’ ottimismo e piu’ fiducia contro i pessimisti di mestiere, contro i pessimisti della sinistra che spargendo ogni giorno disfattismo e catastrofismo inducono comportamenti negativi da parte dei consumatori e di chi deve investire e rischiare, e quindi fanno il male di tutti”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, affermando di “meritare ancora la fiducia degli elettori”.
“Bisogna essere ottimisti e credere in noi perche’ siamo un grande Paese”, ha aggiunto Berlusconi durante la registrazione della puntata di ‘Batti & Ribatti’ in onda questa sera. Il premier e’ tornato a difendere l’operato del governo: “Le riforme hanno gia’ cominciato a migliorare la vita degli italiani - ha detto - a partire dal bonus di 1.000 euro per i neonati; all’inglese e all’informatica inseriti nella nuova scuola per i bambini; all’abolizione del servizio militare obbligatorio; alla maggiore flessibilita’ del mercato del lavoro che ha creato un milione e mezzo di nuovi posti, soprattutto per donne e giovani; all’innalzamento delle pensioni minime a 516 euro al mese per gli anziani e all’abolizione della tassa sulle successioni e sulle donazioni, che ha permesso di lasciare intatto ai figli il frutto del lavoro dei genitori”.
Il premier ha ripetuto che durante i cinque anni di governo di centrodestra “non abbiamo mai messo le mani nelle tasche degli italiani, non abbiamo mai rubato, non abbiamo ridotto i servizi pubblici, come ci accusavano di volere fare - ha proseguito Berlusconi - e, a differenza della sinistra, non abbiamo mai usato la TV ne’ la giustizia per attaccare i nostri avversari. Nessuno ha mai sentito parlare di ‘toghe azzurre’ - ha proseguito - ma solo di “toghe rosse”.
Il governo “continuera’ nella realizzazione del programma di riforme e di modernizzazione del Paese - ha continuato - cercando di ridurre il costo dello Stato per far pagare meno tasse ai cittadini, creare le condizioni per nuovi posti di lavoro, combattere duramente il crimine portando a 10.000 il numero di poliziotti e carabinieri di quartiere, realizzare un importante programma di edilizia per chi necessita di una casa e sviluppare il nostro Piano decennale delle 124 Grandi Opere”.
Rispondendo infine a una domanda di un ascoltatore che gli chiedeva perche’ “dovrei votare per lei”, il presidente del Consiglio ha detto: “Credo di meritare ancora la fiducia degli elettori. Ho fatto, insieme a Gianni Letta e a molti ministri, un gran lavoro impegnandomi da piu’ di 4 anni 15 ore al giorno per tutelare gli interessi degli italiani, per garantire a tutti la piu’ ampia liberta’, per modernizzare con le riforme lo Stato ed il Paese, per aumentare la credibilita’ internazionale dell’Italia. Dobbiamo andare avanti e non indietro”. (AGI)

OSPEDALE MILITARE: CHIARELLA CHIEDE INTERVENTO DEPUTATI

Martedì, Dicembre 13th, 2005

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 13 dic. - Il consigliere regionale Egidio Chiarella ha chiesto ai deputati calabresi di presentare un emendamento in sede finanziaria, per aprire un varco in direzione della salvaguardia dello storico ospedale militare di Catanzaro. ‘Quando un gruppo spontaneo di cittadini o comunque associazioni culturali si muovono per impedire che una certa decisione centrale, possa sminuire il valore strategico di una citta’, come in questo caso sta succedendo a Catanzaro con la protesta sulla chiusura dell’ospedale militare, significa - sostiene Chiarella in un comunicato - che la classe politica non ha trovato la strada giusta per far evitare l’ennesimo scippo al nostro territorio. Per quel che mi riguarda, piu’ volte con delle lettere a tutti i livelli politici della citta’ di Catanzaro ho cercato la c ostruzione di una rete locale politico istituzionale trasversale per superare il problema, ma non ho avuto grandi risposte. Da noi prevale ancora l’intervento isolato, come se la collaborazione tra diverse espressioni della politica locale, potesse sminuire il valore di qualcuno. Chiarella ritiene che ‘un intervento ancora si possa fare, come ho gia’ sottolineato al sottosegretario alla difesa Berselli nello spirito del disegno di legge, che dispone la costituzione dei comandi distrettuali nei capoluoghi di regione, che pero’, anche se Catanzaro e’ citta’ capoluogo, andrebbe ad impedire l’ingiusta sottrazione di un comando militare importante ed efficiente ubicato da oltre 134 anni nella storica e funzionale caserma Pepe - Bettoja. In tale direzione - conclude Chiarella - daro’ il mio contributo di consigliere regionale, presentando, alla prima seduta ordinaria del consiglio regionale, un ordine del giorno a sostegno dell’ospedale militare di Catanzaro, impegnando il presidente Loiero, con un voto spero unanime del consiglio, a chiedere un incontro ufficiale al ministro della difesa, Martino, al quale esporre le ragioni della massima assemblea del consiglio regionale, a difesa di un organismo militare, da tutti riconosciuto efficiente e funzionale, anche alla nuova ristrutturazione del sistema difesa - italiano’. (AGI)

AFGHANISTAN: BOMBA CONTRO VEICOLO SOLDATI CANADESI, 4 FERITI

Lunedì, Dicembre 12th, 2005

(AGI/REUTERS) - Ottawa, 12 dic. - Secondo attacco dinamitardo in 24 ore contro l’Isaf, la Forza multinazionale a guida Nato in Afghanistan, e di nuovo nel sud del Paese, gia’ roccaforte del passato regime dei Talebani: un ordigno nascosto lungo il ciglio di una strada nei pressi di Maywand, 90 chilometri a ovest di Kandahar, e’ scoppiato al passaggio di un blindato leggero delle truppe canadesi; tre soldati sono rimasti feriti insieme a un giornalista free-lance che era a bordo con loro. Lo ha reso noto con un comunicato il ministero della Difesa di Ottawa, secondo cui i quattro sono stati ricoverati e versano in condizioni stabili. Ieri nel centro di Kandahar un’auto-bomba guidata da un kamikaze era saltata in aria subito dopo il passaggio di una colonna motorizzata dell’Isaf: nessuno tra i militari era stato colpito, ma un passante era rimasto ferito in modo grave; l’attentato suicida era avvenuto a poca distanza dall’ufficio del governatore, ed era poi stato rivendicato dal mullah Abdul Samad, un portavoce dei deposto regime ultra-fondamentalista. Per quanto riguarda il Canada, restano fermi i piani per aumentare la onsistenza del contingente impegnato nel Paese centro-asiatico, che entro febbraio arrivera’ a contare 1.500 uomini, anche se il governo ha da tempo avvertito di attendersi “rischi significativi” da tale missione; il mese scorso un altro soldato canadese era morto e quattro erano rimasti feriti in seguito al ribaltamento del loro veicolo sempre presso Kandahar, a causa della scarsa visibilita’ notturna. (AGI)

(SCHEDA) TENCO: UNA VITA SPEZZATA DA UN COLPO DI PISTOLA

Lunedì, Dicembre 12th, 2005

(AGI) - Roma, 12 dic. - Finito il servizio militare, si lega alla Rca e incide “Un giorno dopo l’altro”, destinato a diventare la sigla dello sceneggiato televisivo “Il commissario Maigret”. Altri successi di quel periodo sono “Lontano lontano”, “Uno di questi giorni ti sposero’”, “Ognuno e’ libero”. A Roma, negli studi della casa discografica, conosce la cantante italo-francese Dalida, con la quale ha con ogni probabilita’ una discussa storia d’amore.
Nel 1967, la decisione - tormentata - di partecipare al Festival di Sanremo con “Ciao amore ciao”. Tenco arriva nella citta’ dei fiori in treno (da Roma, via Milano, dov’era giunto in aereo, e Genova) e prende alloggio nella dependence dell’Hotel Savoy, camera 219, nel seminterrato.
La vigilia del festival trascorre tra i soliti rituali, domande, foto (molte accanto a Dalida, che avrebbe cantato in coppia con lui), autografi, ma la sera del 26 gennaio, al momento di andare in scena il cantante appare svuotato, privo di energie, e la sua esecuzione non e’ delle piu’ brillanti. Piazzatosi al 12esimo posto, con soli 38 voti popolari dei 900 disponibili, e sfumata anche la chance del ripescaggio (la commissione ad hoc presieduta da Ugo Zatterin gli preferisce, spaccandosi, il brano interpretato da Gianni Pettenati, “La rivoluzione”) Tenco raggiunge la sua stanza, si chiude dentro e si suicida con un colpo di pistola alla testa: aveva acquistato l’arma, una Walther Ppk calibro 7,65 regolarmente denunciata ai carabinieri, l’anno precedente “per difesa personale”.
A trovare il suo corpo, intorno alle 2 e un quarto della notte, proprio Dalida: un epilogo, come detto, cui in tanti non avrebbero mai creduto, e che oggi, a distanza di 38 anni, anche la magistratura sembra rimettere in dubbio con la decisione di riesumare la salma sepolta nel cimitero di Ricaldone.
“Io ho sempre imboccato la strada sbagliata - disse Tenco pochi giorni prima di quella sera -. Sbagliai quando mi illusi di diventare ingegnere e a casa mia non c’era una lira, sbagliai quando mi misi a scrivere canzoni e quando mi illusi di fare un mestiere. Ho sbagliato pure adesso a venire a Sanremo..”. In tanti continuano a pensare che se non lo avesse fatto, lui cosi’ irrisolto tra la voglia di essere apprezzato e amato anche dal grande pubblico e l’ambizione di essere un cantante colto e non “commerciale”, la sua storia avrebbe avuto una fine diversa. (AGI)

USA: PRONTO PIANO RITIRO PARZIALE TRUPPE DA IRAQ E AFGHANISTAN

Giovedì, Dicembre 8th, 2005

(AGI/REUTERS) - Washington, 8 dic. - Le autorita’ militari statunitensi hanno approntato piani che prevedono il ritiro, senza alcun rimpiazzo, di due divisioni dell’esercito dall’Iraq e di un’altra dall’Afghanistan (una forza complessiva di 3.500 uomini) a partire dal mese prossimo.
Il piano, di cui hanno dato notizia fonti del ministero della difesa, potrebbe costituire il primo passo per la riduzione graduale dell’impegno militare statunitense in Iraq ed in Afghanistan, anche se alcune unita’ di piccole dimensioni delle tre divisioni potrebbero ancora essere inviate per contribuire all’addestramento delle forze di sicurezza irachene. (AGI)

MADONNA DI LORETO: SABATO A PESCARA CEROMONIA AVIATORI

Giovedì, Dicembre 8th, 2005

(AGI) - Pescara, 8 dic. - In occasione della festivita’ della Madonna di Loreto, protettrice degli aviatori, l’Associazione Arma Aeronautica di Pescara, sezione ‘G. D’Annunzio’, ha organizzato per sabato una cerimonia, che si svolgera’ alle 10.30 all’aeroporto militare. Una Santa Messa sara’ celebrata dal vescovo, Francesco Cuccarese, nella sede del Comando terzo Nucleo Aereo Guardia Costiera, alla presenza delle autorita’ civili, religiose e militari dell’area metropolitana, i comandanti degli enti aeroportuali, le associazioni culturali e d’Arma. Per l’Aeronautica Militare, attestati di benemerenza saranno consegnati al maresciallo Salvatore Portaluri, che ha partecipato alla seconda guerra mondiale, e al maresciallo Giuseppe Maisto, che oltre ad aver partecipato al secondo conflitto mondiale e’ l’unico pilota, ancora vivente, istruttore della scuola di volo dell’aeroporto pescarese ed ha assistito, il 9 settembre 1943, al passaggio dei Reali all’aeroporto di Pescara, vedendo la Regina Elena piangere sotto la bandiera italiana. Un altro attestato andra’ a Glauco Torlontano, ex parlamentare gia’ ufficiale medico presso l’Aeronautica Militare negli anni ‘50. Per la Marina Militare, medaglie di lunga navigazione aerea e distintivi per anzianita’ di servizio saranno assegnati agli ufficiali e sottufficiali della Base. (AGI)

OSPEDALE MILITARE: IN CAMPO ANCHE “LAMEZIAPROVINCIAENONSOLO”

Giovedì, Dicembre 8th, 2005

(AGI) - Lamezia Terme(Catanzaro), 8 dic. - IL movimento politico “Lameziaprovinciaenonsolo” si schiera con l’associazione “Catanzaro nel Cuore” per la loro mobilitazione contro la chiusura dell’Ospedale militare. Al forum delle associazioni catanzaresi “Lameziaprovinciaenonsolo”, esprime piena solidarieta’. “E’ inaccettabile - spiega Francesco Pingitore - che una struttura di cosi’ grande importanza per la Regione Calabria possa essere soppressa. E’ necessaria una presa di posizione forte per evitare che soluzioni scellerate si abbattano sui cittadini calabresi. Una struttura come quella dell’Ospedale militare di Catanzaro e’ un servizio necessario che non puo’ essere messo in discussione, cosi’ come anche altri presidi militari di rilievo che hanno sede nel territorio lametino e calabrese”. Secondo Pingitore e Lameziaprovinciaenonsolo “nel progetto di ridimensionamento delle strutture militari, la Calabria rischia di perdere un punto di eccellenza, quando, invece, nella vicina Sicilia, i nosocomi militari sono tre: Palermo, Messina, e l’ospedale militare della marina ad Augusta. Non possiamo lasciare soli i cugini della citta’ di Catanzaro in questa battaglia che riguarda anche Lamezia e la Calabria intera. Saremo loro vicini e pronti a scendere in campo insieme per consentire alla nostra Regione di non subire ulteriori spoliazioni e declassamenti”. (AGI)

IRAQ: VELINE DEL PENTAGONO, IL PROGRAMMA CONTINUA

Giovedì, Dicembre 8th, 2005

(AGI/AFP) - Washington, 7 dic. - Il programma di “operazioni informative” del Pentagono sui media iracheni continua nonostante le controversie anche se e’ stata disposta un’inchiesta, condotta dall’ammiraglio Van Buskirk, ha riferito il portavoce del dipartimento della difesa Usa Bryan Whitman. Il colonnello Bary Johnson, portavoce militare a Baghdad, ha confermato in una mail che “le Forze Multinazionali in Iraq (MNF-I) non hanno dato ordine di sospendere l’IO (Information Operations)”. “Ogni decisione in materia sar ‘ il risultato dell’inchiesta”, ha aggiunto. L’incarico di Buskirk e’ di verificare che le politiche e le procedure del programma e “se coloro preposti al programma stanno portando avanti i loro doveri e responsabilita’ nel quadro dei parametri e delle procedure stabilite dal programma”. Il programma segreto - emerso attraverso le rivelazioni del Los Angeles Times e altri media statunitensi - prevede la redazione di articoli favorevoli alle forze Usa scritti da personale militare, tradotti in arabo da un’agenzia di Pr di Washington, la Lincoln Group, e fatti pubblicare a pagamento sulla stampa irachena come se fossero scritti da giornalisti indipendenti.Ci sarebbero anche giornalisti iracheni pagati direttamente per scrivere articoli favorevoli agli Usa. Il Pentagono ha ammesso di aver piazzato a pagamenti articoli sulla stampa irachena e ha difeso questa pratica affermando che serve a contrastare la “disinformazione” dei gruppi armati anti-americani. (AGI)