Archivio per il Gennaio, 2006

MARINA MILITARE: FORCIERI, BASTA CON I TAGLI

Lunedì, Gennaio 23rd, 2006

(AGI) - La Spezia, 23 gen. - “I tagli operati al bilancio della Difesa, in particolare della Marina Militare, prospettano tempi assai duri per l’economia della nostra Provincia”. Lo ha dichiarato il senatore spezzino Lorenzo Forcieri. “I fondi stanziati per l’Arsenale non basteranno neanche a garantire il mantenimento delle attuali funzioni che gia’ hanno subito nel corso degli anni pesanti ridimensionamenti - spiega in senatore -. Mancano i fondi stanziati per la ristrutturazione degli arsenali di Taranto, Augusta e Spezia (150 milioni di euro, 30 milioni all’anno per 5 anni. Dei primi 30 milioni di euro destinati agli arsenali ne sono stati versati solo 900mila, una cifra irrisoria”. Per Forcieri “le dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore della Marina, l’ammiraglio Sergio Biraghi, confermano la gravita’ della situazione, la crisi di lavoro e le difficolta’ cui andranno incontro sia le ditte che operano all’interno dell’Arsenale, sia quelle dell’indotto come l’azienda Consorzio Liguria di Brugnato che produce capi d’abbigliamento per la Marina Militare”. Conclude Forcieri:” Chiedo un’iniziativa forte da parte di istituzioni, sindacati, associazioni di imprenditori per chiedere al Governo di mettere rapidamente a disposizione della Difesa i fondi necessari per consentirne il regolare funzionamento, anche attraverso l’anticipo delle somme che derivano dalle cessioni patrimoniali”.(AGI)
Rab

AGCA: PROCURA TURCA, USCIRA’ DI PRIGIONE NEL 2010

Lunedì, Gennaio 23rd, 2006

(AGI/AFP) - Istanbul, 23 gen. - “Il giorno prima che lo rilasciassero (il 12 gennaio, ndr) gli chiesi di fare una scelta”, ha proseguito l’avvocato. “‘Vuoi vivere come una persona normale o come una famosa’, gli domandai. Lui non ci mise nemmeno un istante a rispondere. ‘Voglio vivere come un uomo normale. Assolutamente’, mi disse. ‘Voglio starmene in solitudine, abitare in un villaggio’”.
Demirbag ha smentito categoricamente che Agca sia affetto da turbe psichiche, ma ha ammesso come dalla visita medica cui fu sottoposto una settimana fa in un ospedale militare, in vista dell’eventuale assolvimento della leva obbligatoria, sia emerso che soffre di “disordini anti-sociali della personalita’ in stato avanzato”. (AGI)
Pdo

DIFESA: FREGATE IN DISARMO CONSEGNATE ALLA MARINA DEL PERU’

Lunedì, Gennaio 23rd, 2006

(AGI) - La Spezia, 23 gen. - Cerimonia di consegna stamattina nell’arsenale militare della Spezia, alla Marina Militare del Peru’ di due fregate della Classe Lupo, la ‘Perseo’ e la ‘Sagittario’ dimesse dalla nostra Marina Militare negli anni passati. Ora si chiamano ‘Quinones’ e ‘Bolognesi’, in memoria di due eroi del Peru’. Il refitting delle due unita’ sara’ curato da Fincantieri. Presenti alla cerimonia l’ammiraglio il Capo di Stato Maggiore della Marina Sergio Biraghi, il Sottosegretario alla Difesa Francesco Bosi, il Ministro della difesa del Peru’ Marciano Rengifo Ruiz e il Comandante Generale della Marina del Peru’ amm. Jorge Ampuero Trabucco. Gia’ un anno fa altre due unita’ la ‘Lupo’ e la ‘Orsa’ passarono alla bandiera peruviana. Sono tutte costruite tra gli anni ‘70 e i primi anni ‘80. Si affiancheranno alle altre quattro fregate della stessa classe gia’ in servizio (due costruite al Muggiano e altre due realizzate su licenza in Peru’ dal cantiere Sima di Callao tra il 1976 ed il 1988). A margine della cerimonia, il Capo di Stato Maggiore Biraghi e’ intervenuto sui tagli alla difesa. ‘Gli Arsenali, non saranno ridotti ma ridisegnati gli organici, - ha detto - per risalire in qualita’ e tecnologia piu’ che in quantita’ e manovalanza e integrare la collaborazione e la sinergia con l’ industria privata per supplire al personale mancante degli arsenali’. ‘Ci aspettiamo dal Governo che le promesse fatte sul rientro nel bilancio difesa di 986 milioni di euro da parte delle cartolarizzazioni dei beni della difesa vadano in porto - continua Biraghi - perche’ saranno tutti concentrati sull’esercizio, cioe’ sulle spese correnti, come la manutenzione delle navi, gasolio, vestiario. Questi soldi sono assolutamente necessari per far si’ che il bilancio della marina si avvicini a quello dell’anno scorso. Se non arrivassero questi soldi il taglio sara’ di piu’ del 40 on conseguenze sull’operativita’ della Marina, con riduzione delle navi in linea e a meta’ anno mancheranno le risorse per portare avanti il programma’. (AGI)
Cli

SICUREZZA: DE DOMINICIS SOLIDALE CON FORZE POLIZIA

Lunedì, Gennaio 23rd, 2006

(AGI) - Pescra, 23 gen. - Solidarieta’ ai rappresentanti delle diverse forze di polizia e’ stata espressa questa mattina dal presidente della Provincia di Pescara, che ha ricevuto questa mattina una delegazione sindacale. I sindacalisti (che rappresentavano un vasto arcipelago di sigle del settore, come Siulp, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Fsp, Coisp, Uilps Sappe, Cisl Fp-Penitenziari e Forestali, Fp Cgil Comparto sicurezza, Uilpa Penitenziari, Cocer Arma dei carabinieri, Cocer Corpo della Guardia di finanza, Cocer Esercito italiano, Aeronautica e Marina Militari) hanno illustrato a De Dominicis i contenuti di un volantino diffuso tra la cittadinanza, in cui si informa che “l’assoluta maggioranza dei sindacati della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria e del Corpo forestale, con la vicinanza ideale delle rappresentanze militari dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Marina, scendono oggi in piazza per manifestare contro l’azione inconcludente e deleteria di questo Governo sulla sicurezza”.
“A fronte delle mirabolanti promesse di aumento delle retribuzioni, degli organici, e di un riordino in grado di meglio strutturare le amministrazione preposte alla sicurezza e alla difesa del Paese - si legge ancora - si registrano risultati del tutto insignificanti e perfino offensivi per la stessa dignita’ degli operatori interessati”. (AGI)
Com/Ett

QUESTURA CHIETI: INTERROGAZIONE ZAPPACOSTA SU NUOVA SEDE

Lunedì, Gennaio 23rd, 2006

(AGI) - Chieti, 23 gen. - “Quali sono, se ce ne siano, i motivi che ritardano il definitivo trasferimento della Questura di Chieti alla Caserma Spinucci?”: cosi’ il senatore Lucio Zappacosta richiama l’attenzione del ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, sulla vicenda del trasferimento della Polizia di Stato nell’ex sede del Distretto Militare di Chieti, da poco dimesso dal ministero della Difesa, con una interrogazione parlamentare a risposta scritta inviata questa mattina alla presidenza del Senato. “Il trasferimento della Questura di Chieti alla Spinucci - spiega il sen. Zappacosta - dovrebbe essere ormai cosa fatta, ma non comprendo quali siano i motivi di un ritardo che appare per lo meno sospetto. Si sta forse attendendo che si insedi il prossimo Governo? Dalle notizie che appaiono sui giornali, e’ gia’ iniziato l’assalto alla diligenza per attribuirsi i meriti di questo storico avvenimento, qualora si concretizzasse, per il quale il compianto sottosegretario Nino Sospiri si era speso a fondo e che ho seguito sin dall’inizio, convinto, nonostante i molti dubbi che provenivano da ogni parte, che saremmo riusciti a conseguire il risultato che ormai e’ ad un passo. Le condizioni di lavoro degli operatori di Pubblica Sicurezza di Chieti sono sempre piu’ insostenibili, nella loro attuale sede, con l’Ufficio Immigrazione che, addirittura, costringe gli utenti a lunghe ed estenuanti file, che partono dall’esterno degli uffici, al gelo di questi giorni. Occorre dare al piu’ presto risposte alle attese di operatori ed utenti - dice Zappacosta - e visto che oramai siamo alle battute finali non si comprende davvero quest’ulteriore indugio”. (AGI)
Com/Ett

ARSENALE TARANTO: COPNFERENZA STAMPA CISL DOMANI

Lunedì, Gennaio 23rd, 2006

(AGI) - Taranto, 23 gen-Le Segreterie regionali della Cisl e della Cisl Funzione Pubblica di Puglia, insieme con le omologhe segreterie territoriali di Taranto e di Brindisi,hanno convocato una conferenza stampa per martedi’ 24 gennaio alle ore 10.30, presso la sede della Cisl ionica, in via R. Elena, n. 126 - primo piano, Sala “Paolo VI”, per illustrare i contenuti e gli obiettivi del Convegno regionale sul tema “Arsenale e dintorni - L’evoluzione dello strumento navale tra stabilita’ del lavoro pubblico e sviluppo del territorio” e, a seguire, della Tavola rotonda su “Strategie di integrazione delle organizzazioni supporto allo strumento navale - Quale disegno per gli Arsenali di Taranto e Brindisi”, in programma venerdi’ 27 presso la Sala convegni del Circolo Ufficiali Marina Militare, piazzale Kennedy, n. 4. All’incontro con i giornalisti interverranno Mary Rina, Segretario generale della Cisl di Puglia, Enzo Lezzi, Segretario generale della Cisl Funzione Pubblica di Puglia, Vincenzo Balestra e Teodoro Di Maria, Segretari generali rispettivamente della Cisl di Taranto e di Brindisi, Cosimo Nasole ed Enrico Latini, Segretari generali rispettivamente della Cisl Funzione Pubblica di Taranto e di Brindisi.(AGI)
Red

M.O.:DA CARCERE BARGHOUTI ESORTA PALESTINESI A VOTARE IN MASSA

Domenica, Gennaio 22nd, 2006

(AGI/AFP) - Dubai, 22 gen. - Un’elevata affluenza alle urne a parere di Barghouti costtuirebbe un atto di ” fedelta’ nei confronti della resistenza, di lealta’ verso i martiri, di omaggio ai defunti presidente Yasser Arafat e sceicco Ahmed Yassin”, quest’ultimo gia’ leader spirituale di Hamas, ucciso in un attacco missilistico israeliano. Di Arafat lo stesso Barghouti fu a lungo considerato il delfino, prima di allontanarsene per le forti divergenze che li dividevano, specia in tema di riforme.
Proprio su quest’ultimo punto ha insistito l’ex numero uno di ‘Fatah’ in Cisgiordania: “Dopo il voto aspiriamo a veder nascere un governo di riforma nazionale, con un’ampia base parlamentare e popolare”, ha sottolineato. Pur se detenuto, Barghouti e’ capolista del suo partito in vista della consultazione. Come lui si trovano attualmente rinchiusi nelle carceri israeliane una trentina di candidati di primo piano, tra i quali Hassan Youssef, leader di Hamas per la Cisgiordania. La settimana scorsa Saeb Erekat, ministro dell’Anp per i Negoziati, aveva sollecitato lo Stato ebraico a porre tutti coloro che sono in lizza per un seggio in condizione di “esercitare il loro di diritto di comunicare” con gli elettori, in particolare specie attraverso i mass media. Alla fine il ministero della Difesa israeliano almeno per Barghouti ha acconsentito, pur evidenziando che cio’ e’ avvenuto “in via eccezionale”. (AGI)
Pdo

M.O.: ISRAELE AUTORIZZA INTERVISTA IN CARCERE A BARGHOUTI

Domenica, Gennaio 22nd, 2006

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 22 gen. - In vista delle elezioni generali palestinesi del 25 gennaio, Israele ha autorizzato per la prima volta il rilascio di un’intervista da parte di Marwan Barghouti, il dirigente di ‘al-Fatah’ che sta scontando in carcere la condanna a cinque ergastoli per terrorismo. Barghouti figura sulla lista dei candidati della principale fazione dell’Olp al Parlamento per la consultazione di mercoledi’ prossimo, ed e’ considerato il leader della frangia emergente del partito, opposta al vecchio apparato facente capo al moderato presidente dell’Autorita’ Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas alias Abu Mazen. “Il ministero della Difesa”, ha annunciato un portavoce dei servizi peniteniari israeliani, “ha concesso in via eccezionale l’autorizzazione affinche’ Marwan Barghouti dia un’intervista alle emittenti ‘al-Jazira’ e ‘al-Arabiya’”. Barghouti, la cui elezione al Parlamento dell’Anp appare scontata, e’ uno dei circa trenta candidati al Consiglio Legislativo Palestinese attualmente detenuti; tra essi c’e’ anche Hassan Youssef, capo di Hamas per la Cisgiordania. La settimana scorsa Saeb Erekat, ministro dell’Anp per i Negoziati, aveva sollecitato lo Stato ebraico a porre tutti i candidati in condizione di “esercitare il loro di diritto di comunicare” con gli elettori, specie attraverso i mass media. (AGI)
Pdo

E’ MORTA LA BALENA DEL TAMIGI

Sabato, Gennaio 21st, 2006

(AGI/AFP) - Londra, 21 gen. - La balena e’ morta a bordo della chiatta che la stava portando verso un’area al largo della costa settrionale del Kent, dove avrebbe dovuto essere liberata in mare. “L’animale ha avuto convulsioni ed e’ morto”, ha detto Tony Wood Ley, portavoce della squadra dei sommozzatori della Marina Militare britannica inviata a soccorrere Willy.
Il cetaceo, lungo 5 metri, era stato bloccato poco prima di mezzogiorno, quando si era arenato in una secca vicino al ponte di Battersea, nel tratto del Tamigi che attraversa il quartiere di Chelsea. I soccorritori lo avevano avvolto con reti e teli gonfiabili e, con l’aiuto di un braccio meccanico, caricato su una chiatta che lo avrebbe trasportato verso il mare. (AGI)
Fed/Gus

IRAQ: RAPITO FIGLIO ASSISTENTE MINISTRO DELLA DIFESA

Sabato, Gennaio 21st, 2006

(AGI/REUTERS) - Dubai, 21 gen. - E’ stato rapito in Iraq il figlio di un alto funzionario del ministero della Difesa di Baghdad: lo ha riferito l’emittente televisivca satellitare di Dubai ‘al-Arabiya’, secondo cui il sequestro e’ stato rivendicato da un gruppo terroristico che si fa chiamare lo Squadrone della Vendetta. La televisione pan-araba ha mandato in onda un filmato fattole pervenire dai rapitori, che minacciano di uccidere l’ostaggio se le forze di sicurezza irachene non cesseranno ogni collaborazione con le truppe americane. Nel video compare un giovane il quale afferma che suo padre e’ appunto Sabah Abdul-Karim, assistente del ministro Saadoun al-Doulaimi. (AGI)
Pdo

DIFESA: TAGLIO FONDI, IN SCIOPERO DIPENDENTI PULIZIE FOGGIA

Sabato, Gennaio 21st, 2006

(AGI) - Foggia, 21 gen.-Il taglio dei fondi al Ministero della Difesa, e la susseguente riduzione dei trasferimenti alle caserme, a subire le conseguenze nel foggiano sono i lavoratori addetti alle pulizie. I dipendenti della Coop Sema, la cooperativa che ha in appalto i servizi presso la caserma di Amendola a Foggia, sede del 32^ Stormo dell?Aeronautica Militare Italiana e presso il distaccamento di Iacotenente a Vico del Gargano, hanno indetto per lunedi’ prossimo una giornata di sciopero. Sono 40 i lavoratori della coop che dopodomani manifesteranno dinanzi all’ingresso della base di Amendola. “Le caserme ci hanno detto chiaramente che a causa dei tagli ai trasferimenti - ha detto Maria Manocchio, segretaria generale della Filcams Cgil di Foggia- saranno costretti a loro volta a ridurre d’ufficio del 50% il canone attualmente percepito dall’impresa vincitrice della gara d’appalto, se non interverra’ nel frattempo un accordo tra le parti. Il taglio del canone non potra’ non avere conseguenze sul reddito, sull’orario di lavoro, sulla stessa garanzia dei livelli occupazionali”.(AGI)
Cli

AERONAUTICA: ARRIVA ‘BARRACUDA’, IL DRONE EUROPEO DELL’EADS

Sabato, Gennaio 21st, 2006

(AGI) - Berlino, 21 gen. - Si chiama Barracuda il ‘drone’ europeo, l’aereo spia senza pilota costruito dalla Eads come risposta al Predator americano impiegato anche in Iraq. Il settimanale “Der Spiegel” ha rivelato che gia’ nel mese di febbraio il nuovo velivolo europeo compira’ il suo primo volo ufficiale in una base segreta della penisola iberica. Un suo prototipo e’ stato mostrato in tutta segretezza la settimana scorsa nella base di Manching, in Baviera, la stessa in cui la Eads costruisce gli aerei militari Eurofighter, al capo di stato maggiore dell’aeronautica tedesca, generale Klaus-Peter Stieglitz. Il Barracuda inizialmente avra’ solo funzioni di aereo spia, ma in seguito potra’ essere modificato e diventare un jet da combattimento. Il nuovo drone europeo e’ destinato a far concorrenza al Predator della Cia, che viene impiegato anche per lanciare i razzi “Hellfire” contro basi terroristiche. L’obiettivo perseguito dalla Eads e’ quello di spezzare il monopolio di questi aerei senza pilota detenuto finora dagli Stati Uniti e da Israele. Il progetto del Barracuda e’ stato finanziato il larga misura dalla societa’ stessa, con un piccolo contributo del ministero della Difesa svizzero. Le speranze del gruppo industriale europeo sono di ottenere una forte commessa da parte della Germania, che intende sostituire i vecchi aerei spia Tornado, ormai vecchi di 20 anni. (AGI)
Cle-

IRAQ: CAMBIANO I GIUBBOTTI CORAZZATI, PROTETTI ANCHE I FIANCHI

Sabato, Gennaio 21st, 2006

(AGI/AFP) - Washington, 20 gen. - Cambiano i giubbotti antiproiettile impiegati in Iraq: saranno protetti anche i fianchi, vero ‘tallone d’Achille’ dei soldati americani.
La guerriglia sta mettendo a dura prova le tecnologie difensive: il Pentagono ha scoperto che l’89 per cento dei Marine uccisi in combattimento sono morti per ferite al tronco e il 22 per cento di questi per colpi che li hanno raggiunti ai fianchi. Per questo, dopo una marea di polemiche in Congresso sulla lentezza nell’adeguamento delle dotazioni ai militari in Iraq, il ministero della Difesa ha assegnato una comessa da 70 milioni di dollari alla californiana ‘Ceradyne’, che si e’ impegnata a fornire entro giugno parte delle 230mila placche in ceramica leggera necvessarie per ammodernare i giubbotti antiproiettile. La richiesta dei comandanti sul campo, tuttavia, risale al settembre scorso e il Pentagono ha giustificato il ritardo con i tempi necessari per progettare e testare le corazze. (AGI)
Uba