Archivio per il Marzo, 2006

ELEZIONI: COMITATO GETTIAMO LE BASI SOSTIENE BULGARELLI(VERDI)

Venerdì, Marzo 31st, 2006

(AGI) - Cagliari, 31 mar. - “Bulgarelli e’ l’unico deputato uscente che il comitato ‘Gettiamo Le Basi’ promuove a pieni voti per avere adempiuto al contratto con la Sardegna”. Cosi’ la portavoce del comitato impegnato da anni nella lotta alla presenza militare nell’isola Mariella Cao ha espresso a Cagliari, durante un incontro sulle servitu’ militari, il sostegno del movimento alla candidatura di Mauro Bulgarelli, capolista al Senato per la Sardegna dell’aggregazione politica che vede insieme insieme Verdi, Pdci e Consumatori Italiani. Autore di 70 interrogazioni parlamentari sulla Sardegna, durante il dibattito promosso oltre che da gettiamo le Basi anche dall’associazione “Atobiu contra s’occupadura militari de sa Sardinna”, Bulgarelli si e’ soffermato sull’annunciato processo di smantellamento degli americani da La Maddelena: “Dal bilancio di previsione delle forze armate statunitensi che iscrive finanziamenti per il solo 2006, lasciando in bianco il 2007, possiamo dedurre che il trasferimento avverra’ entro quest’anno. Si sta paventando l’ipotesi che la base Usa venga trasferita parte a Napoli, dove c’e’ il centro strategico direzionale della Marina militare Usa, e parte in Sicilia, come dimostrano i lavori di potenziamento effettuati di recente a Sigonella”. (AGI)
Cli/Sol

DIFESA: MARTINO DOMANI VISITA L’ARSENALE MILITARE DI MESSINA

Venerdì, Marzo 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 mar. - Il ministro della Difesa Antonio Martino, domani sabato 1° aprile effettuera’ una visita all’Arsenale Militare di Messina. Ne da’ notizia un comnicato del ministero della difesa in cui si aggiunge che con l’occasione, il ministro avra’ anche l’opportunita’ di verificare l’andamento dei lavori di manutenzione ai quali viene attualmente sottoposto il pattugliatore Vega della Marina Militare. (AGI)
Red

IRAN: DA DOMANI ESERCITAZIONI MILITARI NAVALI NEL GOLFO

Giovedì, Marzo 30th, 2006

(AGI/REUTERS) - Teheran, 30 mar. - La Marina Militare iraniana comincia domani una settimana di esercitazioni militari nel Golfo Persico e nel Mare di Oman: vi partecipera’ una forza di 17.000 uomini e di 500 unita’, grandi e piccole.
Le manovre, a quanto ha dichiarato l’ammiraglio Morteza Saffari, ripreso dell’agenzia ufficiale di informazione IRNA, copriranno la zona dall’estremo nord della costa settentrionale del Golfo Persico, fino a Chabahar, nel sud, sulla costa del Mare di Oman. Le manovre, come si legge sulla IRNA, sono intese “a dispiegare le potenzialita’ del sistema difensivo islamico”. (AGI)
Gus

TERRORISMO: DAL 3 AL 7 APRILE A LA SPEZIA DIFESA PORTI

Giovedì, Marzo 30th, 2006

(AGI) - Roma, 20 mar. - Dal 3 al 7 aprile 2006, in un’area compresa tra Marina di Massa ed il porto di La Spezia, si svolgeranno le “Harbour Protection Trials 2006”, una serie di prove tecniche, a cadenza biennale, finalizzate a verificare l’efficacia operativa delle nuove tecnologie di difesa anti-intrusione dei porti.Il Dat (“Defense Against Terrorism”), che attualmente costituisce una delle massime priorita’ della Conference of National Armaments Directors nella NATO, assegna all’Italia il ruolo di “Nazione Guida” nell’ambito del Programma di Protezione Porti e delle Aree Portuali, riconoscendo l’impegno della Marina Militare nel settore.
Spettera’ al Comando delle Forze di Contromisure Mine di La Spezia, il coordinamento delle operazioni, che vedranno impegnati i cacciamine di diverse nazioni europee, tra cui Germania, Spagna, Grecia e Turchia, e la partecipazione del Gruppo Operativo Subacquei della Marina Militare. Nelle prove tecniche inoltre, 15 ditte ed istituti, in rappresentanza di 12 nazioni, presenteranno i rispettivi sistemi di verifica delle capacita’ operative, tra cui gli Autonomous Underwater Vehicles ed i Sistemi Integrati di Sorveglianza Subacquea delle acque portuali. E’ previsto per il 4 aprile un Nato Vip Day, nel corso del quale saranno eseguite delle prove dimostrative alle quali presenziera’ una delegazione di autorita’ NATO che sara’ ricevuta dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa. Il 7 aprile, a conclusione della manifestazione, il “County Fair Day” permettera’ alle ditte ed istituti partecipanti di presentare i sistemi di propria produzione e commentare i risultati ottenuti nelle prove, che saranno propedeutici all’allargamento delle attivita’ di Harbour Protection ad altri contesti. (AGI)
Vim

CALCIO: CAGLIARI, ANCHE ABEIJON E CHIMENTI NEL GRUPPO

Mercoledì, Marzo 29th, 2006

(AGI/DS) - Cagliari, 29 mar. - Il Cagliari ha effettuato una doppia seduta di allenamento agli ordini del tecnico Nedo Sonetti. La squadra ha provato alcuni degli schemi che saranno utilizzati domenica a Genova contro la Sampdoria. La rosa al completo ha preso parte ad entrambe le sedute, compresi Abeijon e Chimenti, che martedi’ avevano effettuato lavoro differenziato. Giovedi’ e’ in programma un’amichevole contro una rappresentativa nazionale della Marina Militare. (AGI)
Red

AVIO: DUTCHAERO COLLABORA CON MINISTERO DIFESA OLANDA

Mercoledì, Marzo 29th, 2006

(AGI) - Torino, 29 mar - “Avio ha acquisito DutchAero nel 2005 con l’intenzione di incrementare il coinvolgimento nelle produzioni e revisioni militari in Nord Europa. - ha sottolineato Saverio Strati, ad di Avio - La decisione del Ministero della Difesa Olandese avvalora la nostra strategia e conferma che la presenza sul territorio di DutchAero con le proprie tecnologie e competenze, abbinata all’esperienza di Avio nel settore dei motori aeronautici ed in particolar modo nelle revisioni militari, creano sinergie estremamente importantanti. Ci attendiamo che, dagli sforzi congiunti di DutchAero, RNLAF ed Avio, nascano ulteriori opportunita’ di sviluppo”. (AGI)
Chc

SICILIA: TRA POLITICA E ACCUSE DI MAFIA, CUFFARO IN UN LIBRO

Martedì, Marzo 28th, 2006

(AGI) - Palermo, 28 mar. - Arriva in questi giorni in libreria e nelle edicole “Cuffaro”, la prima biografia sul presidente della Regione siciliana. Un libro inchiesta delle Edizioni Arbor scritto dal giornalista Francesco Foresta. La vita privata, le prime esperienze politiche, aneddoti e retroscena sull’uomo piu’ potente e discusso della Sicilia. In oltre 200 pagine si trovano una galleria di personaggi, episodi inediti e fotografie tratte dall’album di famiglia. Un’intera sezione del volume e’ invece dedicata alla vicenda giudiziaria che coinvolge il presidente.
Il libro ha un prezzo di copertina di 11 euro e per ogni volume venduto un euro sara’ devoluto alla missione Speranza e Carita’ di Biagio Conte a Palermo. Per la prima volta Cuffaro apre il suo diario privato raccontando, dalla nascita ai giorni nostri, la sua ascesa politica. Dall’infanzia a Raffadali al distacco familiare in un collegio calabrese, dall’incontro con Giacoma, che diverra’ sua moglie, ai primi successi elettorali. Dalle nozze celebrate su un…campo di calcio agli anni delle elementari col padre a fargli da maestro. E poi l’universita’, il rapporto con i fratelli, il servizio militare alla Caserma Cascino: “Facevo le visite di idoneita’ - racconta il governatore nel volume - ma il lavoro non era dei piu’ stimolanti: i ragazzi si presentavano alla visita, io dovevo controllare eventuali anomalie ai testicoli che potevano risultare invalidanti per il servizio militare. Cento visite al giorno, 500 a settimana, 2.000 al mese, 24 mila in un anno. Diventai un vero esperto in…palle”.
Un’ampia sezione e’ invece dedicata agli anni della formazione politica di Cuffaro: dall’elezione in Consiglio comunale a Palermo nella lista capeggiata da Leoluca Orlando, alle “tentazioni” di aderire al progetto della Rete, dallo sbarco all’Ars degli inquisiti nel 1991, ai giorni dell’arresto del suo “maestro” politico, Calogero Mannino. Che Cuffaro, in un brano del libro, ricorda cosi’: “Fu un dramma sotto tutti i punti di vista. L’arresto di una delle persone piu’ importanti della mia vita, ma anche l’inchiesta che mi sfiora perche’ nella vita di Mannino c’ero io. Ho vissuto mesi d’angoscia. Ogni giorno andavo a trovare la moglie di Lillo, cercavo di aiutarla come potevo. Sapevo che in molti avevano rinnegato la loro amicizia, parassiti, anzi saprofiti, che erano scappati nel momento del bisogno. E vivevo il dramma di una donna che una volta alla settimana, alle cinque del mattino, andava a fare la fila in carcere per parlare col marito. Poteva portargli al massimo due chili di roba. Ed ero li’, con lei, quando preparava la borsetta con un po’ di prosciutto, due pere, due mele, la mozzarella, qualche libro”. (AGI)
Mrg (Segue)

ESERCITO: ISPETTORE RECLUTAMENTO GENERALE COLANERI IN SARDEGNA

Martedì, Marzo 28th, 2006

(AGI) - Cagliari, 28 mar. - Domani il generale di corpo d’armata Luigi Colaneri, al vertice dell’ispettorato per il reclutamento e le forze di completamento dell’esercito con sede a Firenze, visitera’ per la prima volta il comando militare autonomo della Sardegna. Dopo il tributo degli onori militari, il generale sara’ ricevuto dal comandante, generale di corpo d’armata Angelo Dello Monaco ed incontrera’ il personale militare e civile del comando di Via Torino e degli enti e reparti dipendenti. (AGI)
Com-

FOSSOLI: MEDAGLIA AL MERITO CIVILE PER IL SACERDOTE VENTURELLI

Martedì, Marzo 28th, 2006

(AGI) - Carpi (Mo), 28 mar. - E’ stato confermato ufficialmente il riconoscimento al merito civile che il Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi ha attribuito al sacerdote modenese Francesco Venturelli, che fu cappellano del “Campo 73″, il campo di concentramento di Fossoli, alla periferia di Carpi. La notizia e’ stata diffusa dalla Diocesi di Carpi, e il vesco mons. Elio Tinti ha espresso soddisfazione per il riconoscimento “che conferma - si legge in una nota - che il sacrificio di don Venturelli ha un valore universale. Un testimone, dunque, non solo per la nostra Chiesa ma anche per la collettivita’ civile”.
Il riconoscimento di Ciampi al sacerdote modenese e’ stato pubblicato di recente sulla Gazzetta Ufficiale.
Don Francesco Venturelli, dopo il servizio militare svolto come sergente di sanita’ e cappellano durante la prima guerra mondiale, torno’ a Mirandola e poi a Fossoli dove, negli anni della seconda guerra mondiale, fu cappellano nel “Campo 73″. Qui, si legge nella motivazione del riconoscimento, “si prodigo’ con eroico coraggio e preclara virtu’ civica in favore dei cittadini ebrei, dei prigionieri politici e degli internati civili, procurando loro medicine, cibo e capi di vestiario. Dopo la Liberazione, continuava la sua opera di assistenza in aiuto di appartenenti alla Repubblica di Salo’ e all’esercito tedesco sbandati, fino alla barbara uccisione da parte di uno sconociuto. Fulgido esempio di coerenza, di senso di abnegazione e di rigore morale fondato sui piu’ alti valori cristiani e di solidarieta’ umana”.
Don Venturelli fu ucciso il 15 gennaio del 1946, all’eta’ di 59 anni, da persona rimasta sconosciuta che lo chiamo’ fuori casa con una scusa e gli sparo’ a bruciapelo tre colpi di pistola. (AGI)
Mir

CLANDESTINI: IN 326 SUI DUE BARCONI A LAMPEDUSA

Martedì, Marzo 28th, 2006

(AGI) - Agrigento, 28 mar. - Sono 326 in totale i migranti che erano a bordo dei due barconi soccorsi stamani al largo di Lampedusa da motovedette della Guardia Costiera. Tra di loro anche molte donne. Sull’isola riesplode dunque l’emergenza immigrazione: ieri erano approdati in mattinata 261 extracomunitari e nel primo pomeriggio altri 8. Il centro di accoglienza e’ dotato di soli 190 posti, e a fronte dell’imponenza del flusso in arrivo e’ stato scarso l’effetto del trasferimento, stamani, di 60 persone identificate come cittadini egiziani e imbarcate su un volo charter diretto in Libia.
I 326 immigrati viaggiavano su due barconi avvistati stamani a 10 miglia a Sud di Lampedusa da un aereo della Marina militare e poi monitorati dalla nave “Sirio” fino all’arrivo delle motovedette della Guardia Costiera. Qeuste unita’ hanno preso a bordo tutti i passeggeri delle due imbarcazioni, ciascuna lunga una ventina di metri, vista le le scarse condizioni di galleggiabilita’ dei natanti. (AGI)
Rap

NATO: ESERCITAZIONE ANTITERRORISMO A MARINA DI MASSA

Lunedì, Marzo 27th, 2006

(AGI) - Massa, 27 mar. - Litorale di Marina di Massa off limits, fino al 7 aprile, per un’esercitazione antiterrorismo della Nato, denominata “Harbour protection trias 2006″. L’operazione ha fatto scattare stamane alle 8 il divieto di navigazione, ancoraggio, sosta, balneazione e pesca nel tratto di mare di fronte a Marina di Massa.
Saranno impegnati, durante l’esercitazione che iniziera’ la prossima settimana, uomini e mezzi di superficie e subacquei specializzati nella difesa di strutture portuali al fine di verificare l’impiego delle nuove tecnologie nella difesa antiterroristica dei porti. L’esercitazione sara’ coordinata e diretta dal comando forze dragaggio (Comfordrag) del dipartimento Alto Tirreno della marina militare di La Spezia. (AGI)
Cli/Cab

IRAQ: RAID IN MOSCHEA SCIITA,GOVERNATORE BAGHDAD ROMPE CON USA

Lunedì, Marzo 27th, 2006

(AGI/REUTERS) - Baghdad, 27 mar. - L’accaduto ha scatenato durissime polemiche tra la coalizione multinazionale e lo stesso governo da essa appoggiato, mentre l’ufficio di Sadr si e’ appellato ai seguaci, invitandoli a mantenere la calma e a non abbandonarsi a rappresaglie.
“In giornata abbiamo deciso di fermare la cooperazione politica e i servizi per le forze degli Stati Uniti”, ha dichiarato il governatore provinciale, “finche’ non sara’ stata creata una commissione legale che indaghi sull’incidente”. Tahan ha precisato che la commissione d’inchiesta dovra’ comprendere rappresentanti dell’ambasciata americana e del ministero della Difesa iracheno, ma non dell’Esercito Usa. (AGI)
Pdo

ISRAELE: ELEZIONI, PRIMO AVVERSARIO DI OLMERT E’ SUA FAMIGLIA

Domenica, Marzo 26th, 2006

(AGI/EFE) - Gerusalemme, 26 mar. - Persino in casa Ehud Olmert deve fare i conti con l’opposizione. Nelle elezioni israeliane del 28 marzo, il premier ad interim non sara’ votato ne’ dalla moglie ne’ dai figli, tutti militanti della sinistra pacifista.
La moglie Aliza e una delle figlie, Dana, sono note per le posizioni progressiste. Dana fa parte di un’organizzazione chiamata “Majsom Watch” (Controlliamo i controllori), che tiene d’occhio il comportamento dei soldati israeliani nei confronti dei civili palestinesi ai posti di blocco della Cisgiordania.
L’altra figlia non ha assolto al servizio militare e non l’hanno fatto nemmeno i due figli maschi: Shaul e Ariel. A complicare la situazione - per l’uomo che oggi e’ alla testa del neonato partito di centro ‘Kadima’ e che ambisce a prendere la guida del Paese - ne’ Shaul ne’ Ariel vivono in Israele, un punto debole su cui il Likud ha fatto leva per sollevare l’indignazione dei conservatori israeliani. Ariel risiede da anni a Parigi, mentre suo fratello vive a New York, dove l’anno scorso sottoscrisse una petizione al governo palestinese - allora guidato da Ariel Sharon - per una maggiore tolleranza nei confronti dei soldati che, per obiezione di coscienza, non vogliono prestare servizio in Cisgordania. (AGI)
Uba