Archivio per il Marzo, 2006

PORTO CAGLIARI: SELIS, “INAUGURATA FABBRICA INAUGURAZIONI”

Mercoledì, Marzo 8th, 2006

(AGI) - Cagliari, 8 mar. - “Il sindaco ha inaugurato la fabbrica delle inaugurazioni, dei tagli di nastri, della firma di protocolli con politici nazionali amici, della propaganda elettorale a carico dei cittadini”. Gian Mario Selis, candidato sindaco di Cagliari del centrosinistra alle elezioni del prossimo 28 maggio, commenta la cerimonia di sigla del Protocollo d’Intesa tra Comune e Ministero della Difesa che dovrebbe consentire, nel prossimo futuro, la realizzazione di una passerella di collegamento tra il Molo Ichnusa e il porticciolo di Su Siccu.
“I cittadini - prosegue Selis - dovranno prepararsi a vedere ormai ogni giorno le sfilate di regime, gli annunci non tanto di cose fatte ma di cose che non sono state fatte in cinque anni e ci si ripropone di fare in seguito. Oggi e’ stato il turno della firma del protocollo d’intesa tra il sindaco e il sottosegretario alla Difesa Cicu. Si coprono cinque anni di inerzia e inefficienza annunciando progetti mirabolanti - conclude Selis - mentre la citta’ soffre una decadenza evidente e una crisi economica e occupativa senza precedenti”. (AGI)
Com-

ADEN: FREGATA ‘EURO’ PROTEGGE NAVE ITALIANA “IEVOLI” DA PIRATI

Mercoledì, Marzo 8th, 2006

(AGI) - Roma, 8 mar. - La fregata Euro della Marina Militare e’ intervenuta ieri al largo delle coste yemenite di Aden, per una una chiamata di allarme di possibile attacco di pirati lanciata dalla M/N italiana ENRICO IEVOLI.
L’elicottero della Nave EURO, sorvolando l’area - si legge in una nota diffusa dallo stato maggiore della difesa - ‘ha constatato la presenza in zona di alcune piccole imbarcazioni veloci sospette ma che, a detta anche del Comandante della motonave IEVOLI, non avevano comunque dimostrato intenzioni ostili nei confronti del mercantile italiano. Alla vista dell’elicottero militare i due motoscafi neri, con grossi motori fuoribordo ed equipaggio in tuta mimetica, hanno abbandonato la zona. La presenza della fregata italiana e il suo pronto intervento hanno dato sicurezza al mercantile nazionale che ha espresso riconoscenza per il supporto’.
‘La nave Euro, al Comando del Capitano di Fregata Domenico Guglielmi, ha un equipaggio di 240 uomini ed imbarca 2 elicotteri AB212. L’Unita’ opera dal 1 febbraio 2006 nelle acque del Mar Arabico e dell’Oceano Indiano nell’ambito della coalizione internazionale, rappresentando la continuita’ dell’impegno della Marina Militare nell’operazione Enduring Freedom, iniziato il 18 novembre 2001′. (AGI)
Red

TRASPORTI: FINE SERVIZIO LEVA PROSCIUGA FORMAZIONE CONDUCENTI

Martedì, Marzo 7th, 2006

(AGI) - Trieste, 7 feb. - “Esigenza primaria dell’autotrasporto e’ quella della formazione dei conducenti. L’abolizione della leva obbligatoria per il servizio militare ha prosciugato il piu’ grande polmone formativo per la guida dei veicoli industriali e degli autobus”. Lo ha detto il presidente nazionale della Cna Fita Franco Coppelli dopo aver sottoscritto con il presidente dell’Automobile Club Italia Franco Lucchesi un’intesa volta alla formazione ed educazione dei conducenti dei veicoli pesanti. “Basti pensare che dal 200 al 2004 sono state convertite oltre 93 mila patenti militari con titolo equivalente. Oggi non e’ piu’ cosi’. Percio’ - ha proseguito Coppelli - Cna-Fita ha deciso di imprimere una svolta a questa attuale, difficile situazione con nuovi percorsi formativi trovando partners di qualita’ quali l’Automobile Club Italia”. “Le nuove disposizioni comunitarie in tema di formazione obbligatoria per i conducenti di mezzi pesanti - ha concluso Coppelli - rende necessaria l’individuazione di strutture all’interno delle quali gli autotrasportatori possano compiere un corretto percorso di training. In questa ottica centri di Guida Sicura come quello dell’Aci a Vallelunga, presso Roma, sono la garanzia di un salto qualitativo”. “L’accordo - secondo il presidente dell’Aci Lucchesi - consente una ridefinizione dei servizi di assistenza dedicati al mondo dell’autotrasporto che consenta di innalzare i livelli di sicurezza delle strade”. (AGI)
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RICERCA: CGIL, PER INCURIA GOVERNO A RISCHIO ENTE INSEAN

Martedì, Marzo 7th, 2006

(AGI) - Roma, 7 mar. - “Grazie all’incuria del governo un importantissimo ente di ricerca e’ a rischio bancarotta”. Lo afferma Enrico Panini, leader della Federazione Lavoratori Conoscenza Cgil, riferendosi alla vicenda dell’Insean, l’Istituto Nazionale per Studi ed Esperienze di Architettura Navale.
L’Insean, afferma Panini, “e’ a rischio di bancarotta perche’ non e’ in grado di formulare un bilancio in pareggio per il 2006; ha esaurito le risorse per pagare gli stipendi del personale (circa 160 persone) e non e’ piu’ in grado di far fronte agli impegni presi nei progetti di ricerca europei e internazionali ai quali partecipa”. L’Insean, afferma il leader della Flc-Cgil, “e’ un ente pubblico di ricerca, l’unico nel nostro Paese che si occupa di ricerche teoriche e sperimentali nel settore dell’idrodinamica navale e marittima, ed e’ posto sotto la vigilanza del Ministero della Difesa e del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. La collocazione dell’Italia in mezzo a tre mari, l’importanza per la sua economia della cantieristica, settore in cui il Paese e’ stato leader a livello mondiale, e la necessita’ di sviluppare ricerche che permettano di competere con gli altri paesi impongono di non perdere questo ente, la cui specificita’ richiede una tutela particolare.
Il finanziamento dell’Ente, garantito da un contributo annuale del Ministero della Difesa e in buona parte coperto grazie ad attivita’ conto terzi ed alla partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali, e’ a grave rischio. Infatti dal 2002 il Ministero dei Trasporti ha sospeso i contributi ed il contributo ordinario ormai copre solo in parte le spese di funzionamento e per il personale”.
Domani, 8 marzo, la Cgil organizzera’ una iniziativa pubblica di confronto e denuncia per impedire, conclude Panini, “la perdita di un patrimonio di ricerca consistente ed un gravissimo danno per i lavoratori”. (AGI)
Cma

8 MARZO: 3.200 DONNE NELL’ESERCITO, IL 3% DELL’INTERA FORZA

Martedì, Marzo 7th, 2006

(AGI) - Roma, 7 mar. - In Germania le donne fanno parte delle forze armate da circa 30 anni ma unicamente nella categoria degli Ufficiali medici. Solo dal 1991 e’ stato aperto il reclutamento per sottufficiali e per la Truppa, pero’ sempre limitatamente al settore sanitario.
Nel 2001, a seguito di specifica sentenza della Corte di Giustizia europea, la Germania ha aperto il reclutamento femminile in tutti i ruoli, anche in quelli operativi.
Attualmente il personale femminile costituisce il 4 percento dei componenti delle forze armate. La Spagna incorpora personale femminile dal circa 15 anni. Solo da 4 pero’ le donne sono ammesse anche nei ruoli “combattenti”. Attualmente le donne costituiscono il 9 per cento del personale militare spagnolo.
In Italia, a circa 6 anni dall’apertura dell’Esercito all’inserimento femminile, le donne rappresentano oggi, circa il 3 per cento del personale della Forza Armata.
Le donne attualmente presenti nell’Esercito italiano sono ripartite tra tutte le categorie, ovvero ufficiali, marescialli, volontari. Nella categoria dei volontari in servizio permanente (VSP) o in ferma breve (VFB) ci sono circa 1.500 donne, mentre in quella dei volontari in ferma prefissata ad un anno (VFP1) ce ne sono circa 1.900.
Le soldatesse italiane, al pari dei colleghi uomini, sono impiegate in tutti i teatri operativi con il reparto di appartenenza. Sin dal 2001, infatti, il personale femminile dell’Esercito e’ stato impiegato nelle operazioni di sostegno alla pace, condotte fuori dal territorio nazionale, come pure nelle operazioni di prevenzione di atti terroristici in patria. Le prime donne soldato, una volta raggiunto il necessario livello di operativita’, sono state impegnate in Bosnia, nell’ambito della missione Sfor. In seguito sono state coinvolte in Kosovo, nel corso della missione Kfor.
Altre donne dell’Esercito sono partite con il contingente Nibbio, nel corso dell’operazione Enduring Freedom, svoltasi in Afghanistan a partire dal febbraio 2003 e da poco conclusasi. Oltre a svolgere gli stessi compiti degli uomini, le donne sono state in questo caso incaricate anche di mantenere eventuali contatti con la componente femminile della popolazione locale. Al momento le donne sono presenti anche in Iraq, nella missione Antica Babilonia. Le donne dell’Esercito sono impegnate anche in Italia, nell’ambito della missione Domino, per la sorveglianza dei punti sensibili e la prevenzione di atti terroristici. (AGI)
Vim

8 MARZO: 3200 DONNE NELL’ESERCITO, IL 3% DELL’INTERA FORZA

Martedì, Marzo 7th, 2006

(AGI) - Roma, 7 mar. - In Germania le donne fanno parte delle forze armate da circa 30 anni ma unicamente nella categoria degli Ufficiali medici. Solo dal 1991 e’ stato aperto il reclutamento per Sottufficiali e per la Truppa, pero’ sempre limitatamente al settore sanitario. Nel 2001, a seguito di specifica sentenza della Corte di Giustizia europea, la Germania ha aperto il reclutamento femminile in tutti i ruoli, anche in quelli operativi. Attualmente il personale femminile costituisce il 4 percento dei componenti delle forze armate. La Spagna incorpora personale femminile dal circa 15 anni. Solo da 4 pero’ le donne sono ammesse anche nei ruoli “combattenti”. Attualmente le donne costituiscono il 9 percento del personale militare spagnolo.
In Italia, a circa 6 anni dall’apertura dell’Esercito all’inserimento femminile, le donne rappresentano oggi, circa il 3 percento del personale della Forza Armata.
Le donne attualmente presenti nell’Esercito italiano sono ripartite tra tutte le categorie, ovvero ufficiali, marescialli, volontari. Nella categoria dei volontari in servizio permanente (VSP) o in ferma breve (VFB) ci sono circa 1500 donne, mentre in quella dei volontari in ferma prefissata ad un anno (VFP1) ce ne sono circa 1900.
Le soldatesse italiane, al pari dei colleghi uomini, sono impiegate in tutti i teatri operativi con il reparto di appartenenza. Sin dal 2001, infatti, il personale femminile dell’Esercito e’ stato impiegato nelle operazioni di sostegno alla pace, condotte fuori dal territorio nazionale, come pure nelle operazioni di prevenzione di atti terroristici in patria. Le prime donne soldato, una volta raggiunto il necessario livello di operativita’, sono state impegnate in Bosnia, nell’ambito della missione Sfor. In seguito sono state coinvolte in Kosovo, nel corso della missione Kfor.
Altre donne dell’Esercito sono partite con il contingente Nibbio, nel corso dell’operazione Enduring Freedom, svoltasi in Afghanistan a partire dal febbraio 2003 e da poco conclusasi. Oltre a svolgere gli stessi compiti degli uomini, le donne sono state in questo caso incaricate anche di mantenere eventuali contatti con la componente femminile della popolazione locale. Al momento le donne sono presenti anche in Iraq, nella missione Antica Babilonia. Le donne dell’Esercito sono impegnate anche in Italia, nell’ambito della missione Domino, per la sorveglianza dei punti sensibili e la prevenzione di atti terroristici. (AGI)
Vim

AUTOTRASPORTO: CNA-FITA, CRISI AUTISTI DA ABOLIZIONE LEVA

Martedì, Marzo 7th, 2006

(AGI) - Roma, 7 mar - “L’abolizione della leva obbligatoria per il servizio militare ha prosciugato il piu’ grande polmone formativo per la guida dei veicoli industriali e degli autobus”. Lo ha reso noto il presidente della Cna-Fita, Franco Coppelli, a commento dell’accordo con l’Aci per l’addestramento dei conducenti di veicoli pesanti.
“Basti pensare che dal 2000 al 2004 sono state convertite oltre 93.000 patenti militari con titolo equivalente. Questo il motivo che ha portato Cna Fita ad imprimere una svolta definendo nuovi percorsi formativi trovando partners di qualita’ quali, senz’altro, l’Automobile Club d’Italia” .
Secondo il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Franco Lucchesi, “l’intesa raggiunta consente una ridefinizione complessiva dei servizi di assistenza dedicati al mondo dell’autotrasporto di cui potra’ beneficiare l’intera categoria e l’avvio di una piu’ ampia strategia di collaborazione fra due grandi attori nel settore della mobilita’ che consenta, attraverso interventi concreti, l’innalzamento dei livelli di sicurezza sulle nostre strade”. (AGI)
Red

ELETTROSMOG: RADIO VATICANA, ATTI A PM PER ULTERIORI INDAGINI

Lunedì, Marzo 6th, 2006

(AGI) - Roma, 6 mar. - Non ci sara’ alcuna archiviazione, almeno per il momento, dell’inchiesta per omicidio colposo aperta dalla procura di Roma nell’autunno del 2003 in relazione ai decessi per leucemia riscontrati dal ‘94 al 2000 nelle zone di Cesano e La Storta. Il gip Zaira Secchi ha rimandato, infatti, gli atti al pm per ulteriori indagini. Il sospetto di chi indaga e’ che la causa sia da attribuire alle emissioni delle onde elettromagnetiche provenienti dagli impianti di Radio Vaticana e della Marina Militare. (AGI)
Pot/Cop (Segue)

(RIEPILOGO) IRAQ: USA SMENTISCONO RITIRO ENTRO META’ 2007

Domenica, Marzo 5th, 2006

(AGI/REUTERS) - Baghdad, 5 mar. - I militari americani e britannici e tutti gli altri contingenti stranieri si ritireranno dall’Iraq entro la primavera del 2007: la notizia, sparata in prima pagina dal Sunday Telegraph e dal Sunday Mirror, e’ stata smentita come “completamente falsa” dal comando Usa a Baghdad che ha ribadito che non e’ ancora stato fissato un calendario per il ritiro. Secondo i due giornali inglesi, che citavano fonti anonime del ministero della Difesa britannico, Washington e Londra sarebbero ormai giunte alla conclusione che la presenza delle truppe straniere rappresenta un ostacolo alla pacificazione e alla sicurezza del Paese. Di qui la decisione di ridurre la presenza sul terreno nei prossimi 12 mesi con un sempre maggiore ripiegamento delle truppe all’interno delle basi, fino al ritiro totale.
Ma dall’Iraq il colonnello americano Barry Johnson ha insistito che il ritiro sara’ “collegato alla capacita’ delle forze di sicurezza irachene di garantire l’ordine per conto di un governo che rispetti i diritti di tutti i suoi cittadini”. Questo, ha sottolineato, richiedera’ una valutazione che “e’ in corso” e che non prevede ancora “un calendario preciso”. (AGI)
Sar

IRAQ: “VIA TUTTE TRUPPE STRANIERE A META’ 2007″, SMENTITA USA

Domenica, Marzo 5th, 2006

(AGI/REUTERS) - Baghdad, 5 mar. - I militari americani e britannici e tutti gli altri contingenti stranieri si ritireranno dall’Iraq entro la primavera del 2007: la notizia, sparata in prima pagina dal Sunday Telegraph e dal Sunday Mirror, e’ stata poi smentita come “completamente falsa” dal comando Usa a Baghdad che ha ribadito che non e’ ancora stato fissato un calendario per il ritiro. Secondo i due giornali inglesi che citavano fonti anonime del ministero della Difesa britannico, Washington e Londra sarebbero ormai giunte alla conclusione che la presenza delle truppe straniere rappresenta un ostacolo alla pacificazione e alla sicurezza del Paese. Ma dall’Iraq il colonnello americano Barry Johnson ha insistito che il ritiro sara’ “collegato alla capacita’ delle forze di sicurezza irachene di garantire l’ordine per conto di un governo che rispetti i diritti di tutti i suoi cittadini”. Questo richiedera’ una valutazione che “e’ in corso” e che non prevede ancora “un calendario preciso”. (AGI)
Sar

AFGHANISTAN:MEMBRO FORZE SPECIALI FRANCESI UCCISO IN SCONTRO

Sabato, Marzo 4th, 2006

(AGI/AFP) - Parigi, 4 mar. - Un soldato delle forze speciali francesi e’ stato ucciso nell’Afghanistan meridioonale, durante un combattimento con miliziani dell’ex regime dei Talebani. Lo hanno reso noto il ministero della Difesa e lo stato maggiore con un comunicato congiunto diffuso a Parigi. (AGI)
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CASSAZIONE: ABOLIZIONE LEVA CANCELLA ‘VECCHI’ REATI OBIETTORI

Venerdì, Marzo 3rd, 2006

(AGI) - Roma, 3 mar. - “La radicalita’ della modifica - prosegue il dispositivo - determina una evidente soluzione di continuita’ tra i due sistemi (nella fase di transizione dall’uno all’altro, le ultime reclute sono state chiamate alle armi il 31 dicembre 2004 e sono tornate a casa il 31 ottobre 2005, giorno in cui il servizio professionale e’ andato a regime, ndr) e non appare qualificabile altrimenti che come abrogazione del servizio di leva”.
Con quali effetti, si chiede a questo punto la Corte, “sulle violazioni, anteriormente commesse, delle norme penali che sanzionano, in vario modo, il rifiuto di prestarlo”? Chiamati a “verificare se trova o meno applicazione il comma secondo dell’articolo 2 del Codice penale, secondo cui ‘nessuno puo’ essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato’” i giudici arrivano a quella che non esitano a definire una “conseguenza obbligata”. Ovvero: “l’abolizione del servizio militare obbligatorio (a seguito dell’introduzione di forze armate esclusivamente professionali, realizzata dall’articolo 1, sesto comma, della legge 14 novembre 2000, numero 331) abroga il delitto di rifiuto di prestare detto servizio da parte dei cittadini ad esso tenuti per chiamata di leva e determina - in forza dell’articolo 2, comma secondo, del Codice penale - la non punibilita’ della condotta di chi, in precedenza, allorche’ detto servizio era obbligatorio, ha rifiutato di prestarlo ovvero la cessazione dell’esecuzione e degli effetti penali della condanna eventualmente intervenuta”. (AGI)
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‘MONTECITORIO A PORTE APERTE’ CONCERTO DELLA BANDA MARINA

Venerdì, Marzo 3rd, 2006

(AGI) - Roma, 3 mar - Nuovo appuntamento, domenica 5 marzo, con ‘Montecitorio a porte aperte’, l’iniziativa della Camera dei deputati che prevede l’apertura del Palazzo alle visite del pubblico, una volta al mese, per l’intera giornata. L’accesso al Palazzo sara’ possibile, continuativamente, dalle ore 10.00 alle 18.00 con l’ingresso dell’ultimo gruppo di visitatori fissato alle ore 17.30. In piazza Montecitorio, alle 11,00, si svolgera’ il concerto della Banda della Marina Militare. L’esibizione sara’ diretta dal Maestro Marco Michele Stelluto. Il programma prevede brani di Matacena (Marcia d’ordinanza), Fucik (Florentiner march), Rossini (Tarantella), Zimmermann (Anchors aweigh), Sousa (Stelle e strisce), Rota (Otto e mezzo), Bizet (Carmen defile’), Ruccione (Inno dei sommergibili), Cantico (La gallega), Beethoven (Inno alla gioia), Mario (La ritirata). Per partecipare alle visite a Montecitorio e’ sufficiente presentarsi all’ingresso principale del Palazzo negli orari previsti. La visita, guidata e per gruppi, si snoda lungo un itinerario storico - artistico che comprende tra l’altro l’Aula, con il celebre fregio pittorico di Aristide Sartorio dedicato alla storia del popolo e della civilta’ italiana; il ‘Velario’, imponente decorazione liberty di circa 800 metri quadrati in rovere di Slavonia, vetro colorato e ferro; il ‘Transatlantico’, salone che deve il suo nome alla illuminazione a plafoniera, caratteristica delle navi transoceaniche; il Corridoio dei busti ed alcune tra le piu’ belle sale di rappresentanza, quali la Sala della Lupa e la Sala Gialla, cosi’ detta dal colore della tappezzeria ed arredata con mobili in stile rococo’ provenienti dalla Reggia di Caserta.(AGI)
Com/Lam