Archivio per il Aprile, 2006

UNIONE: MASTELLA INCONTRA PRODI, GARANZIE SU POSTO GOVERNO

Giovedì, Aprile 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 apr. - Clemente Mastella incontrera’ Romano Prodi prima dell’ufficio politico dell’Udeur (che si terra’ oggi pomeriggio) per chiedere precise garanzie sulla sua presenza nella squadra di governo in un ruolo di rilievo. Se non avra’ garanzie di questo tipo, per domani assicura il voto favorevole a Franco Marini ma per il dopo ventila l’ipotesi di un appoggio esterno. E di questo parlera’ con Prodi.
A quanto si apprende, il leader dell’Unione non avrebbe fatto finora alcuna proposta al segretario dell’Udeur che oggi vorrebbe avere una rassicurazione sulla sua presenza al governo sottolineando il fatto che il suo partito e’ determinante per Prodi: l’Udeur al Senato ha 3 esponenti che gia’ domani risulteranno fondamentali per l’elezione di Franco Marini. Mastella assicura che domani non manchera’ il loro appoggio al candidato dell’Unione, ma i problemi nascerebbero dopo.
Il segretario dell’Udeur vuole la sicurezza di un posto di peso nel governo, che potrebbero essere il ministero della Difesa o quello delle Infrastrutture, mentre rifiuterebbe un ministero ‘leggero’ come quello per i Rapporti con il Parlamento.
Dell’esito dell’incontro Mastella parlera’ con i suoi nell’ufficio politico, a porte chiuse, e in base alle garanzie che Prodi gli avra’ saputo dare decidera’ sui comportamenti futuri. (AGI)
Sim

NASSIRIYA: BUCAREST CONFERMA, MORTO UN SOLDATO RUMENO

Giovedì, Aprile 27th, 2006

(AGI/AFP) - Bucarest, 27 apr. - Il ministero della Difesa rumeno ha confermato che un soldato del contingente dispiegato da Bucarest in Iraq e’ morto nell’attentato di questa mattina a Nassiriya, costato la vita anche a tre militari italiani. “Il soldato rumeno era impegnato in una missione congiunta tra reparti rumeni e italiani”, ha spiegato il ministero in una nota. “Una bomba e’ esplosa al passaggio del veicolo” su cui viaggiava la pattuglia, si legge ancora nel comunicato.
La Romania, alleata degli Stati Uniti nella “guerra al terrorismo”, ha 860 soldati impegnati in Iraq e 492 in Afghanistan. (AGI)
Sab

NASSIRIYA: CIAMPI, SGOMENTO E GRANDE DOLORE

Giovedì, Aprile 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 apr. - Apprese dal ministero della difesa le prime notizie su quanto avvenuto a Nassiriya, il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha espresso sgomento e grande dolore. Ciampi si tiene constantemente informato sugli avvenimenti. (AGI)
Nic/Esp

OSPEDALE MILITARE: PRODI SCRIVE A “CATANZARO NEL CUORE”

Mercoledì, Aprile 26th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 26 apr. - Il leader dell’Unione, Romano Prodi, ha risposto all’associazione “catanzaro nel Cuore” che loa veva investito del problema della chiusura dell’ospedale militare del capoluogo. Lo rende noto l’associazione.
“Pochi giorni fa - si legge in una nota - abbiamo ricevuto per iscritto un riscontro da parte del Presidente Prodi, il quale riconosce pienamente la nostra amarezza e disappunto rispetto ad una questione grave che colpisce frontalmente l’economia e la dignita’ di una regione come la Calabria e in special modo il suo capoluogo”.
Nella sua risposta, il presidente del Consiglio dei Ministri in pecotore avrebbe scritto inoltre di poter confidare che si possa trovare presto una soluzione” aggiungendo di volere occuparsi quanto prima del problema che gli e’ stato sottoposto. (AGI)
Adv

SRI LANKA: NUOVI SCONTRI ESERCITO-TAMIL, 15 VITTIME

Mercoledì, Aprile 26th, 2006

(AGI/AFP) - Colombo, 26 apr. - La pace sembra sempre piu’ lontana nello Sri Lanka. Dopo la strage compiuta da una donna kamikaze nel quartier generale dell’esercito, Aviazione e Marina militare hanno bombardato per due giorni le postazioni delle Tigri di liberazione del Tamil Eelam (Ltte) nei dintorni della penisola nordorientale di Trincomalee. Le vittime degli scontri sono almeno 15, secondo un bilancio redatto sulla base dei bollettini diffusi dall’esercito e dalle Tigri.
Il portavoce del ministero della Difesa, Prasad Samarasinghe, ha riferito che tre civili hanno perso la vita sotto i colpi di mortaio sparati dalle Tigri contro un distaccamento navale nell’area di Muttur. Il sito dei ribelli, invece, ha dato notizia dell’uccisione di almeno dodici civili in un raid aereo su Sampur.
Le Tigri hanno minacciato una dura rappresaglia se il governo non cessera’ gli attacchi. “A Trincomalee sembra di stare in guerra”, ha dichiarato S. Puleedevan, a capo del segretariato di pace delle Tigri. Colombo deve richiamare i militari o le Tigri per la liberazione del Tamil Eelam (Ltte) “saranno costrette a difendersi”, ha spiegato.
Il governo di Colombo ha risposto con uguale durezza. “Se l’Ltte continuera’ ad attaccarci, vi sara’ una rappresaglia coordinata”, ha dichiarato il ministro Keheliya Rambukwella.
Il generale svedese Ulf Henricsson, che guida la Missione di controllo nello Sri Lanka impegnata a verificare la tenuta della tregua in vigore dal 2002, ha ammonito sulle conseguenze dello scontro in atto. “L’accordo di cessate-il-fuoco e’ ancora valido”, ha detto, “ma ovviamente al momento non viene rispettato”. Il rischio, ha ammonito, e’ che falliscano gli sforzi negoziali per arrivare alla pace e si torni alla guerra aperta. (AGI)
Sab/Uba

(SCHEDA) EGITTO: MFO, FORZA DI 11 PAESI CHE PATTUGLIA IL SINAI

Mercoledì, Aprile 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 apr. - La Forza multinazionale e di osservatori(Mfo) e’ un organizzazione internazionale indipendente istituita per il mantenimento della pace tra Egitto e Israele nella penisola del Sinai. Ne fanno parte militari di 11 Paesi, tra cui 76 italiani. Creata nel 1981 ed entrata in funzione l’anno successivo, ha il compito di garantire il rispetto degli accordi di Camp David che nel 1978 avevano restituito la penisola all’Egitto. La regione, occupata da Israele nella guerra dei Sei giorni del 1967, e’ stata completamente smilitarizzata.
La Mfo fa capo ad una direzione generale con sede a Roma. Dal quartier generale dipende il comandante operativo che dal febbraio 2004 e’ affidato al generale di divisione dell’Esercito italiano, Roberto Martinelli.
Originariamente la sorveglianza doveva essere garantita direttamente dai caschi blu dell’Onu ma in un secondo tempo si preferi’ creare ex novo una struttura autonoma costituita dai contingenti di 11 Paesi (Fiji, Norvegia, Colombia, Usa, Ungheria, Uruguay, Francia, Australia, Canada, Nuova Zelanda e Italia).
La Mfo svolge compiti di vigilanza e di controllo su un’area chiamata convenzionalmente ‘charlie’, a ridosso del confine israeliano e lungo la costa orientale del Sinai, dal Mediterraneo al Golfo di Aqaba. Due le sue basi principali: una a nord, a Gura, e una a sud, a Sharm el Sheikh.
Il contingente militare italiano opera nell’area dal 1982 Attualmente operano 76 militari della Marina Militare, suddivisi tra il personale della Squadriglia navale e gli equipaggi delle tre unita’ da pattugliamento costiero, che costituiscono il X gruppo Navale Costiero con sede presso il porto di Sharm el Sheikh, al comando del capitano di fregata Paolo Spagnoletta. (AGI)
Gis

SRI LANKA: KAMIKAZE SI FINGE INCINTA E FA STRAGE IN CASERMA

Martedì, Aprile 25th, 2006

(AGI/REUTERS) - Colombo, 25 apr. - Il governo di Colombo ha deciso di reagire all’attentato. La marina militare e l’aviazione hanno sferrato un attacco contro le postazioni delle Tigri Tamil vicino alla penisola nordorientale di Trincomale’. Nella citta’ costiera e’ in vigore il coprifuoco notturno dal 12 aprile, quando 17 persone morirono per l’esplosione di una bomba in un mercato.
“La mia valutazione, e anche la mia speranza, e’ che si tratti di una rappresaglia contenuta”, ha spiegato il capo della Missione di controllo dello Sri Lanka, il generale svedese in congedo Ulf Henricsson, nel dare la notizia dell’azione militare. (AGI)
Sab

25 APRILE: SUL MONTE MARRONE LA PRIMA BATTAGLIA DEL CIL

Martedì, Aprile 25th, 2006

(AGI) - Isernia, 25 apr. - Sul Monte Marrone la prima vittoria decisiva del Corpo di italiano di liberazione, nella primavera del 1944. A rievocarla, stamane, una cerimonia a cui hanno preso parte le associazioni dei combattenti, delegazioni dei sindacati e le massime autorita della Regione Molise. Termino’ all’alba del 31 marzo la battaglia per espugnare la posizione strategica sulla Valle del Volturno, in provincia di Isernia, a 1800 metri di quota, sulla linea difensiva “Gustav”, che si snodava da Cassino (Frosinone) ad Ortona (Chieti).
A conquistare la cima, dopo diversi tentativi falliti degli alleati, che costarono la vita a migliaia di uomini, furono gli alpini del battaglione “Piemonte”, protagonisti di una avanzata metro dopo metro e di uno degli scontri decisivi per l’esito del conflitto. E proprio sulle Mainarde - e’ stato ricordato nella celebrazione - che il ricostituito esercito italiano conquisto’ sul campo la partecipazione alla liberazione del paese.
A Castelnuovo sul Volturno (Isernia), invece, e’ stata ricordata la morte di Giaime Pintor, il letterato sardo che mori’ il 1 dicembre del 1943 su una mina mentre tentava di attraversare le linee tedesche con un gruppo di partigiani.(AGI)
Dpg

CRI MILITARE: PROMOSSO CAPITANO COMMISSARIO SARDEGNA

Lunedì, Aprile 24th, 2006

(AGI) - Cagliari, 24 apr. - Dopo tanti anni alla guida del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana in Sardegna vi e’ di nuovo un Capitano Commissario. Sergio Piredda, gia’ comandante regionale del XIV Centro di Mobilitazione CRI di stanza nell’Isola e’, infatti, stato promosso Capitano con Decreto del Ministero della Difesa n. 226/06 del 29 marzo 2006. Un riconoscimento per il lavoro svolto dal 1995 ad oggi, quando ha assunto la guida del Corpo Militare CRI in Sardegna. Quarantadue anni, laureato in Giurisprudenza, il Cap. Piredda svolge dal 2003 anche l’incarico di Direttore del Comitato Regionale C.R.I. della Sardegna e di referente per le questioni giuridiche dello stesso Comitato CRI. Il 27 dicembre gli e’ stato conferito il grado di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Nel 1997 ha partecipato alle operazioni di soccorso in occasione del sisma umbro-marchigiano, nel 1999 ha preso parte alla missione Arcobaleno in Albania e nel 2000 alla missione umanitaria in Kosovo-Macedonia. Nel 2005, dopo aver ricevuto la croce di anzianita’ della CRI, e’ stato insignito della Medaglia d’Argento al merito della C.R.I., per il contestuale incarico di Comandante Regionale del Corpo Militare e Direttore Regionale della Sardegna. (AGI)
Com-

G.B.:WILLIAM E HARRY, PER COMPAGNI D’ARMI SONO “POSH” E “TAFF”

Lunedì, Aprile 24th, 2006

(AGI) - Londra, 24 apr. - “Posh” e “Taff”. Non sono i personaggi di un cartone animato, ma i soprannomi di William e Harry, i due principi di casa reale. Per la prima volta, il ‘Daily Mirror’ ha reso pubblici i nomignoli con cui i compagni di Accademia militare si rivolgono ai figil di Carlo.
Secondo le indiscrezioni, tra i corridoi della Sandhurst, William sarebbe per tutti “Posh”, soprannome che, oltre a significare chic, elegante, e’ divenuto famoso dopo che e’ stato usato per la ex Spice girl Victoria Adams, moglie del fuoriclasse inglese David Beckham. Per il ventitreenne William, secondo nella linea di successione al trono, sarebbe stato scelto “Posh” anche per il tono della sua voce, profonda e vibrante.
Meno originale il nomignolo affibbiato al fratello. Harry, che si e’ diplomato all’Accademia la settimana scorsa e che presto sara’ aggregato da sottotenente al corpo dei ‘Blues and Royals’: per i superiori e’ “Taff”, ovvero “gallese”, in riferimento al suo nome ufficiale, Cadetto Galles.
I tabloid sono tornati a occuparsi del figlio minore di Carlo anche per le polemiche suscitate dal suo annuncio di voler servire in prima linea nelle zone di combattimento. Le alte gerarchie dell’esercito sarebbero contrarie, ma il giovane Harry avrebbe minacciato di abbandonare l’esercito se non sara’ accontentato. Il ministro della Difesa, John Reid in una nota ha messo in chiaro che al principe non sara’ riservato alcun trattamento particolare. Adesso bisogna vedere se Harry terra’ fede alla minaccia di restituire la divisa. (AGI)
Fed/Cis

ISRAELE: GOVERNO OLMERT, MALUMORI E SCONTRI NEI PARTITI

Lunedì, Aprile 24th, 2006

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 24 apr. - Se il premier israeliano incaricato Ehud Olmert pensava di avere la strada in discesa, dopo aver faticosamente messo insieme i numeri per governare, si sbagliava. La gestazione del futuro esecutivo e’ ancora piuttosto tormentata: Kadima rischia di spaccarsi, i laburisti mugugnano e Yisrael Beitunu annuncia battaglia.
Il pomo della discordia e’ la lista dei ministri. Nella ripartizione decisa da Olmert, 12 posti ministeriali su 27 andranno alla formazione Kadima che ha contribuito a fondare insieme con Ariel Sharon e che alle politiche, con 29 seggi sui 120 della Knesset, e’ stato il primo partito. I laburisti, con dieci seggi in meno, avranno comunque sette tra ministri e sottosegretari. La scelta del premier non e’ stata condivisa da molti esponenti di spicco della formazione soprattutto dopo l’annuncio che il ministero della Difesa, ritenuto chiave nella difficile situazione mediorientale, andra’ al leader dei laburisti Amir Peretz.
Il ministro uscente Shaul Mofaz ha preso molto male la notizia, tanto da annullare l’annuale ricevimento per il giorno dell’Indipendenza in programma la settimana prossima alla sede del dicastero a Tel Aviv. I quattromila inviti erano gia’ pronti, ma sono rimasti nel cassetto. Mofaz, ex capo di Stato maggiore, ha accusato Olmert di avere commesso “un grande errore” nel promettere la Difesa a Peretz che non ha nessuna esperienza nel settore: “E’ un dicastero cruciale, con un grosso impatto sullo Stato di Israele, soprattutto nei prossimi anni”, avrebbe detto secondo una ricostruzione giornalistica.
Furioso con il premier e’ anche Uriel Reichman che gia’ si vedeva sulla poltrona di ministro della Pubblica istruzione. Quando ha saputo che al suo posto andra’ un laburista, ha annunciato che lascera’ la vita politica. “C’era un impegno esplicito di Olmert e di Arik Sharon”, ha detto, “questo non e’ un buon segnale”. Reichman rinuncera’ al suo seggio in parlamento e tornera’ alla carriera accademica.
Persino Shimon Peres, numero due di Kadima, ha motivi di scontento. L’ex primo ministro ha accusato Olmert di avere ceduto troppi posti di governo agli alleati: “Se e’ questo il modo con cui conduce negoziati con gli americani, la comunita’ internazionale e i palestinesi, il piano di convergenza sara’ in pericolo”, avrebbe detto, secondo un articolo del quotidiano Maariv. (AGI)
Sab (Segue)

G.B.: HARRY SCALPITA, VUOLE ANDARE IN PRIMA LINEA

Domenica, Aprile 23rd, 2006

(AGI) - Londra, 23 apr. - Il principe Harry scalpita. Vuole andare in prima linea, magari in Iraq o in Afghanistan, e se non sara’ accontentato potrebbe abbandonare l’esercito. Secondo il Daily Mail, ultimamente il ventunenne figlio di Carlo, terzo nella linea di successione al trono, prima di ottenere il grado di sottotenente, avrebbe avvertito i superiori: “Se non mi sara’ consentito di raggiungere il mio reparto in zona di guerra, restituiro’ l’uniforme”.
Ricordando che Harry aveva gia’ espresso tale desiderio, il giornale osserva che “un problema teorico” e’ diventato “un incubo per la reggia e per il Ministero della Difesa”. Non tanto per il pensiero che il principe non possa sostenere “la pressione di trovarsi sotto il fuoco in azione”, quanto per il timore che i suoi uomini possano essere esposti a un rischio maggiore perche’ egli verrebbe considerato un “trofeo” di guerra dai nemici. Un comandante con una lunga carriera alle spalle ha assicurato che Harry “sara’ trattato per quanto possibile” come gli altri ufficiali. (AGI)
Cis

IRAQ: BOMBA DI MORTAIO CAUSA CINQUE MORTI A BAGHDAD

Domenica, Aprile 23rd, 2006

(AGI/REUTERS) - Baghdad, 23 apr. - Non cessa la violenza in Iraq, all’indomani della chiusura formale della crisi che ha paralizzato per 4 mesi la vita politica dopo le elezioni, con la designazione dello sciita Jawad al-Maliki alla carica di premier.
Cinque civili sono morti e altri tre sono rimasti feriti oggi a Baghdad, in conseguenza dell’esplosione di una bomba di mortaio caduta nelle vicinanze del ministero della Difesa. A quanto si e’ appreso, nella zona dello stadio sono esplosi tre razzi Katyusha, che non hanno avuto conseguenze per le persone. (AGI)
Cis