Archivio per il Aprile, 2006

IRAQ: IL PRIMO CADUTO AUSTRALIANO

Sabato, Aprile 22nd, 2006

(AGI/AFP) - Sydney (Australia), 22 apr. - Un soldato, ucciso da un colpo di arma da fuoco non sparato in azione di guerra, e’ il primo caduto australiano della guerra di Iraq.
La notizia e’ stata diffusa sabato mattina dal ministero della difesa australiano. (AGI)
Gus

QUIRINALE: DOMENICA CAMBIO GUARDIA D’ONORE E CONCERTO

Venerdì, Aprile 21st, 2006

(AGI) - Roma, 21 apr. - Domenica 23 aprile 2006, alle ore 16, al Palazzo del Quirinale, si svolgera’ il tradizionale cambio della Guardia d’Onore al termine del quale la Banda della Marina Militare eseguira’ un concerto di cui si indica il programma: G.Donizetti: Marcia; J.Cantico: La “Gallega”; M.Zimmerman: Anchors aweigh; C.Teike: Graaf Zeppelin; T.Mario: La ritirata. (AGI)
Com/Cva

FRANCIA: AFFONDA UN SONAR, DANNO 3 MILIONI PER MARINA MILITARE

Mercoledì, Aprile 19th, 2006

(AGI/AFP-REUTERS) - Parigi, 19 apr. - E’ motivo di scorno per l’altezzosa Marina Militare francese la perdita di un costosissimo pezzo di un sistema sonar anti-sommergibile, affondato durante un’esercitazione navale nel Golfo di Biscaglia per un puntiglio del comandante della fregata “De Grasse”, o per imperizia, o per entrambe queste ragioni: l’incidente, che costera’ tre milioni di euro al gia’ disastrato bilancio dell’arma, era stato rivelato dal settimanale satirico “Le Canard Enchaine’”, ed e’ stato confermato oggi dal ministro della difesa Michele Alliot-Marie.
“E’ in corso un’inchiesta per appurare se la causa dell’incidente sia da attribuire ad un problema tecnico o se si tratti di un errore umano”, ha dichiarato la Alliot-Marie ai giornalisti dopo la riunione odierna del Consiglio dei Ministri.
Il pezzo perduto, che adesso e’ adagiato sul fondale dell’Atlantico, e’ l’antenna del sistema sonar, un congegno a forma di pesce pesante 10 tonnellate, manovrabile dalla nave attraverso un cavo fino a trecento metri di profondita’.
Secondo la ricostruzione dei fatti raccontata da “Le Canard Enchaine’”, il comandante della fregata ha insistito per far uscire in acqua l’antenna, il 24 marzo scorso, nonostante il mare grosso ed il parere contraerio dei suoi ufficiali.
La perdita dell’antenna, commenta il settimanale satirico, e’ una buona notizia “per i futuri nemici, versati in battaglia navale”, ma pessima per il bilancio della Marina Militare, che ha gia’ sul groppone un enorme incremento di spesa per la rottamazione della portaerei in disarmo “Clemenceau”, che e’ stata trovata inquinatissima da amianto. (AGI)
Gus

MOSTRE: “UN MARE DI ARCHIVI”, A MAGGIO TAPPA A REGGIO CALABRIA

Mercoledì, Aprile 19th, 2006

(AGI) - La Spezia, 19 apr. - Ha preso il via a La Spezia la mostra itinerante “Un mare di archivi”, organizzata dalla direzione generale degli archivi di Stato insieme alla Marina Militare e allestita sulla nave Palinuro della Marina Militare ormeggiata al molo Italia fino al 21 aprile. Dopo La Spezia la nave sostera’ nei porti di Livorno, Civitavecchia, Napoli, Palermo e Bari, per concludere il suo viaggio a Reggio Calabria il 31 maggio.
Nella mostra documenti storici dal 1250, cartografie delle coste, risalenti a qualche secolo fa, ma per i fondali, contratti di moleggio, schizzi e disegni di barche e navi, trattati navali. La mostra ha soprattutto un obiettivo didattico.
A La Spezia e’ stata allestita anche una mostra parallela al Museo tecnico navale “Nave, cantieri e armamenti in Liguria”, visibile fino al prossimo 31 ottobre. “La mostra risponde alla politica di apertura e far prendere sole e brezza ai nostri documenti rimasti sempre privilegio di pochi”, ha dichiarato Maurizio Fallace, direttore generale di archivi. (AGI)
Cli/Gvm/Aug

LA SPEZIA: AL VIA MOSTRA ITINERANTE “UN MARE DI ARCHIVI”

Mercoledì, Aprile 19th, 2006

(AGI) - La Spezia, 19 apr. - Ha preso il via a La Spezia la mostra ìtinerante “Un mare di archivi”, organizzata dalla direzione generale degli archivi di Stato insieme alla Marina Militare e allestita sulla nave Palinuro della Marina Militare ormeggiata al molo Italia fino al 21 aprile. Dopo La Spezia la nave sostera’ nei porti di Livorno, Civitavecchia, Napoli, Palermo e Bari, per concludere il suo viggio a Reggio Calabria il 31 maggio.
Nella mostra documenti storici dal 1250, cartografie delle coste, risalenti a qualche secolo fa, ma per i fondali, contratti di moleggio, schizzi e disegni di barche e navi, trattati navali. La mostra ha soprattutto un obiettivo didattico.
A La Spezia e’ stata allestita anche una mostra parallela al Museo tecnico navale “Nave, cantieri e armamenti in Liguria”, visibile fino al prossimo 31 ottobre. “La mostra risponde alla politica di apertura e far prendere sole e brezza ai nostri documenti rimasti sempre privilegio di pochi”, ha dichiarato Maurizio Fallace, direttore generale di archivi. (AGI)
Cli/Gvm/Aug

STUDENTESSA UCCISA, SORELLA ZANINI “E’ STATO LUI, E’ PAZZO”

Mercoledì, Aprile 19th, 2006

(AGI) - Palermo, 19 apr. - “E’ stato lui ad ammazzare Roberta, ci metterei la mano sul fuoco. Pero’ vorrei poter dire alla gente di Partinico che la nostra e’ una famiglia per bene. Mio fratello Emilio e’ un caso a parte. Lui e’ pazzo. Ha perso la testa dopo il militare. Non mi aspettavo che potesse fare una cosa del genere, ma più volte mia madre aveva detto a Polizia e Carabinieri che aveva paura, che la minacciava. E loro le dicevano di non preoccuparsi. Vorrei incontrare la famiglia di Roberta, anche se non saprei cosa dire… li vorrei solo abbracciare”. Marisa Zanini, 40 anni, sorella minore di Emilio, accusato dell’omicidio di Roberta Riina, scrive al blog Libera Mente (www.partinico.info) e dice che forse la tragedia poteva essere evitata. Da Partinico se n’e’ andata nel 1988.Non difende il fratello e ci tiene a dire “alla gente di Partinico che la nostra e’ una famiglia per bene. Non c’entriamo niente con mio fratello. Lui e’ pazzo. Sono anni che e’ cosi’, che non sta bene, ma non interessava a nessuno. E si deve sapere anche che Emilio prima non era cosi’. E’ stato il servizio militare che lo ha rovinato. Ha fatto un anno in Friuli e quando e’ tornato non era piu’ lo stesso. Parlava da solo, era depresso, non sorrideva più”. Marisa racconta che Emilio prima del militare “era un ragazzo estroverso” e che “gli piaceva vestirsi un po’ strano, si modificava i vestiti, li candeggiava o li scuciva”.Con gli amici “era un leader”, con le ragazze “l’ho visto interessato solo una volta”. Poi racconta che “una volta venne a casa una psicologa e lui non ne voleva sapere. Le diceva che perdeva tempo. E a un certo punto se ne scappo’ lanciandosi dalla finestra. Ma negli ultimi anni la situazione era peggiorata. Mi madre piu’ di una volta e’ stata dai carabinieri e dalla polizia, non ha fatto denunce ma ha detto che aveva paura, che Emilio la minacciava. Si doveva chiudere a chiave in camera. Ma le dicevano di non preoccuparsi. Poi c’è stata la molestia a mia nonna. Io allora feci venire mia madre a stare da me perché avevo paura che potesse fare di peggio…. Mia madre aveva paura che un giorno glielo portassero a casa morto. In questi giorni mia madre mi ha detto che lui le leggeva continuamente l’articolo del giornale sull’omicidio.”. “Voglio dimenticarlo” conclude la donna che sta cercando di mettersi in contatto tramite la chiesa con la famiglia della ragazza:” Non so nemmeno cosa vorrei dire, chiedere scusa non serve a niente. Vorrei abbracciarli. Ecco li vorrei abbracciare senza dire niente”. (AGI)
Red/Sic/Mzu

INDONESIA: AFFONDA TRAGHETTO SOVRACCARICO, 10 DISPERSI

Martedì, Aprile 18th, 2006

(AGI/AFP) - Giacarta, 18 apr. - Un traghetto con 60 persone a bordo e’ affondato ieri nel mare in tempesta al largo della costa orientale dell’Indonesia. Dieci persone sono date per disperse, mentre 50, finite in mare, sono state tratte in salvo, hanno riferito le autorita’ portuali. Il traghetto era salpato dall’isola di Endau diretto alla vicina Rote. Due unita’ della Marina militare sono impegnate nella ricerca dei dispersi. (AGI)
Ral

ISRAELE: NIENTE SCAMBIO BARGHOUTI PER POLLARD (SPIA IN USA)

Domenica, Aprile 16th, 2006

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 16 apr. - Non e’ vero che il governo di Israele si accinga a proporre a Washington uno scambio “triangolare” di prigionieri, ossia la scarcerazione dell’esponente politico palestinese Marwan Barghouti in cambio del rilascio di uno specialista dell’ufficio studi della Marina Militare statunitense, Jonathan Pollard, condannato con l’accusa di spionaggio a favore dello stato ebraico. Il portavoce della presidenza del consiglio dei ministri Asaf Shariv ha categoricamente smentito quanto era stato annunciato stamane dalla radio dell’esercito israeliano.
“Smentiamo categoricamente questa notizia, la questione non e’ in considerazione”, ha detto il portavoce.
Pollard, ebreo americano ed ex funzionario del Pentagono, e’ stato condannato all’ergastolo per aver consegnatoto ai servizi segreti di Israele, tra il 1984 e il 1985, centinaia di documenti riservati sulle attivita’ di spionaggio degli Stati Uniti nei Paesi arabi.
Barghouti, uno dei capi di Fatah in Cisgiordania e considerato l’ispiratore della seconda Intifada, e’ stato condannato nel giugno scorso a cinque ergastoli da un tribunale israeliano. (AGI)
Gus/Uba

IRAQ: SOLDATO BRITANNICO UCCISO DA BOMBA RUDIMENTALE, 3 FERITI

Sabato, Aprile 15th, 2006

(AGI/AFP-REUTERS) - Londra, 15 apr. - Un soldato britannico e’ stato ucciso, ed altri tre feriti, dall’esplosione di una bomba rudimentale: l’attentato e’ scattato oggi nell’Iraq meridionale, poco a nord di Bassora.
“Un soldato delle Guardie dei Dragoni Reali Scozzesi e’ morto per le ferite infertegli da un rudimentale ordigno esplosivo, oggi, nell’Iraq meridionale”, ha dichiarato a tarda sera un portavoce del ministero della difesa a Londra. (AGI)
Gus

AFGHANISTAN: RAZZO A POCHE CENTINAIA METRI PALAZZO PRESIDENZA

Giovedì, Aprile 13th, 2006

(AGI/AFP) - Kabul, 13 apr. - Un razzo lanciato da ignoti assalitori si e’ abbattuto in piena Kabul a poche centinaia di metri dal Palazzo Presidenzale, piombando in un vicino complesso appartenente al ministero della Difesa afghano. Lo ha reso noto Yousuf Stanizai, portavoce del ministero dell’Interno, secondo cui l’attacco risale al pomeriggio di ieri, e fa seguito al massacro del giorno prima ad Asadabad, nell’Afghanistan orientale, dove un analogo ordigno aveva colpito il cortile di una moschea adibito a scuola elementare, uccidendo almeno sette alunni in tenera eta’; un secondo razzo aveva centrato un commissariato di polizia, ma senza provocare vittime. Il portavoce ministeriale non ha imputato la responsabilita’ del nuovo assalto ad alcuno in particiolatre, anche se in casi del genere gli inquirenti puntano sistematicamente il dito contro i miliziani ultra-fondamentalisti dell’ex regime dei Talebani; Stanizai ha comunque precisato che nel momento in cui nella capitale il razzo si e’ schiantato al suolo, il presidente Hamid Karzai era asente: si trovava infatti in India per una visita ufficiale. Nessun’altra persona ha riportato ferite. (AGI)
Pdo

G.B.: 677 I VOLI DI BLAIR SU AEREI DELLA REGINA, E’ POLEMICA

Mercoledì, Aprile 12th, 2006

(AGI/EFE/AFP) - Londra, 12 apr. - E’ polemica in Gran Bretagna per l’uso troppo disinvolto che Tony Blair avrebbe fatto degli aerei della regina in nove anni di governo. Sono stati diffusi dati ufficiali del ministero della Difesa britannico da cui emerge che dal 1997 il premier ha utilizzato in 677 occasioni i velivoli del Royal Squadron della Raf per un costo complessivo pari a un milione e 700mila euro. La stampa inglese ha dato ampio risalto alla notizia, criticando il fatto che Blair sia ricorso ai lussuosi jet di Stato “come fossero taxi” anche per le vacanze in Toscana, nel sud della Francia e a Sharm el Sheikh e per il viaggio di rappresentanza ad Atene per le Olimpiadi, costati in tutto all’erario 180mila euro. Senza contare che il premier ha sfruttato la flotta di Sua Maesta’ anche per i trasferimenti nel collegio elettorale, nel nord dell’Inghilterra, o ai congressi del Partito laburista. Un portavoce di Downing Street ha spiegato che in molti casi sono stati i responsabili per la sicurezza a sconsigliare viaggi su voli di linea. Le polemiche potrebbero pero’ accelerare l’acquisto di un nuovo aereo per il premier, i principali ministri e la famiglia reale, gia’ ribattezzato “Blair Force One”, su cui finora ha posto il veto il cancelliere dello Scacchiere Gordon Brown. (AGI)
Sar

SERVITU’ MILITARI: INTERROGAZIONI SU INSTALLAZIONE A STINTINO

Mercoledì, Aprile 12th, 2006

(AGI) - Cagliari, 12 apr. - I consiglieri regionali Beniamino Scarpa (Psd’Az) e Pierangelo Masia (Sdi-Fas) contestano, in due distinte interrogazioni, la costruzione nel porto di Stintino di un edificio di circa 550 metri quadri destinato a ospitare la delegazione di spiaggia della capitaneria di Porto Torres.
“La Marina militare e, quindi, lo Stato italiano intendono sottrarsi al doveroso confronto con il comune di Stintino sulle modalita’ di costruzione, trincerandosi dietro l’esigenza della difesa strategica militare della nazione”, scrive Scarpa nell’interrogazione rivolta al presidente della Regione, Renato Soru, e all’assessore all’Urbanistica, Gian Valerio Sanna, paventando una nuova servitu’ militare in una zona costiera di grande pregio e senza l’assenso dell’amministrazione locale.
Scarpa osserva che l’edificio ha ottenuto “il sostanziale nullaostad dell’assessorato agli Enti locali, concretizzatosi nel rilascio della concessione demaniale marittima che ha di fatto sfrattato dal loro sito naturale numerose attivita’ produttive locali”.
“Dietro le attivita’ della Marina”, aggiunge l’esponente sardista, “sembra celarsi l’intenzione di costruire una foresteria a uso esclusivo dei militari in uno dei tratti piu’ belli di costa della Sardegna e del mondo. Se cosi’ non fosse e ci fossero reali esigenze di carattere militare, si starebbe insediando a Stintino una nuova servitu’ militare”. Scarpa insiste per sapere perche’ sia stata rilasciata la concessione demaniale marittima, ne chiede la revoca e sollecita interventi della Regione per impedire quello che definisce “questo ulteriore gravissimo abuso dalla parte dello Stato ai danni della comunita’ stintinese e del popolo sardo”.
Anche Masia sollecita Soru e Sanna ad adottare provvedimenti per “sospendere l’avvio dei lavori, totalmente sconosciuti all’amministrazione di Stintino, che limiterebbero fortemente le potenzialita’ di sviluppo economico e occupazionale del porto nuovo”. Secondo il consigliere socialista, l’edificio da destinare alla delegazione di spiaggia potrebbe essere ubicato altrove. Inoltre, il Comune non ha mai ricevuto istanza per il rilascio della concessione edilizia e la costruzione proposta “contrasta con il vigente strumento urbanistico”.(AGI)
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IRAQ: MINISTRO INTERNO AMMETTE ESISTENZA “SQUADRE DELLA MORTE”

Mercoledì, Aprile 12th, 2006

(AGI/AFP) - Baghdad, 12 apr. - Il ministro dell’Interno iracheno, Bayan Jabr Solagh, ha ammesso l’esistenza di “squadre della morte” all’interno di alcune forze di sicurezza, ma ha negato che siano legate al suo dicastero. In un’intervista alla Bbc il ministro ha puntato l’indice sulle unita’ speciali addette alla protezione di ministeri e di installazioni strategiche e sulla miriade di agenzie private specializzate nella sicurezza. “Bisogna dire con chiarezza che vi sono alcune forze fuori inquadramento, che non sono sotto il nostro controllo ne’ sotto quello del ministero della Difesa”, ha affermato Solagh. “Si tratta delle Forze di protezione dei siti, addette alla sicurezza dei ministeri… e il loro numero e’ enorme, si parla di 150.000 effettivi”, ha spiegato il ministro, “le loro uniformi sono come quelle della polizia, cosi’ come le loro automobili e le loro armi… Terroristi o elementi che appoggiano il terrorismo… utilizzano le uniformi della polizia o dell’esercito. Chiunque puo’ andare in un negozio e comprarle”. (AGI)
Ral