Archivio per il Maggio, 2006

IRAQ: BBC, ALMENO MILLE SOLDATI BRITANNICI HANNO DISERTATO

Domenica, Maggio 28th, 2006

(AGI/AFP) - Londra, 28 mag. - Almeno mille soldati delle Forze armate britanniche hanno disertato da quando, tre anni fa, e’ inizia la guerra in Iraq. E’ stata la Bbc a compilare la statistica, smentita pero’ dal ministero della Difesa britannico. “Non e’ vero”, ha detto un portavoce.
L’emittente britannica ha assicurato invece che solo lo scorso anno 377 persone hanno disertato e sono ancora ricercate. Nei primi mesi del 2006, si sono gia’ sottratte al servizio militare 189 persone. In tutto, dal marzo 2003, sono novecento i soldati allontanatisi dal servizio. (AGI)
Sab

FINCANTIERI: ORDINE PER UN MEGA YACHT DI OLTRE 130 METRI

Sabato, Maggio 27th, 2006

(AGI) - Monfalcone (Go), 27 mag. - Fincantieri si e’ aggiudicata un contratto per la costruzione di una mega yacht di oltre 130 metri di lunghezza che, alla consegna prevista nel 2010, sara’ il piu’ grande al mondo commissionato da un armatore privato. Lo yacht, che avra’ sette ponti, e sara’ progettato e costruito secondo la massima classe delle Solas (il regolamento internazionale per la sicurezza del trasporto passeggeri in ambito mercantile ) sara’ realizzato nel cantiere Muggiano (La Spezia) attualmente impegnato nella costruzione e nell’allestimento di navi militari di superficie e sommergibili per la Marina militare italiana.
La commessa segna l’esordio di Fincantieri in un segmento di mercato esclusivo nel quale l’azienda potra’ esprimere le capacita’ maturate nella realizzazione di unita’ complesse, fortemente innovative, caratterizzate da un elevato contenuto progettuale e tecnologico e l’entrata della cantieristica italiana nel mercato dei mega yacht oltre i settanta metri.
Il progetto dell’unita’ e’ stato sviluppato dal team di Fincantieri Yachts partendo da un innovativo, rivoluzionario progetto, elaborato da Espen Oeino per conto dell’armatore. L’unita’ avra’ un hangar e due piattaforme di atterraggio per elicotteri, potra’ accogliere un sommergibile costruito per immersioni fino a cento metri di profondita’, una grande piscina di acqua di mare che potra’ anche accogliere imbarcazioni di servizio e interni per un totale di 2700 metri quadrati definiti dallo studio Pascale Reymond Langton Design, una delle firme piu’ affermate e di tendenza per la progettazione di interni di grandi unita’ da diporto. Fincantieri dispone di strutture produttive rispondenti alle specifiche esigenze della costruzione di mega yacht. Tale capacita’ e’ stata sviluppata con la realizzazione di grandi navi da crociera, di traghetti ad alta velocita’ derivati dall’esperienza del “Destriero”, lo yacht che Fincantieri ha progettato e costruito in tempo di record e che nel 1992 ha conquistato il Nastro Azzurro stabilendo il primato della traversata dell’Atlantico senza rifornimento alla velocita’ media di oltre 53 nodi, con punte di 70 nodi.
“Siamo estremamente soddisfatti - ha commentato Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri - per questo ordine che segna il nostro ingresso operativo nell’esclusivo ambito di mercato delle unita’ di diporto di grandi dimensioni. Auspichiamo che questo sia il primo passo di Fincantieri verso l’acquisizione della leadership in un comparto al quale guardiamo con grandi aspettative, per affiancarla alla leadership che da tempo definiamo nel campo delle navi da crociera e nei grandi traghetti”. (AGI)
Cli/Glc

RAITRE: TV TALK

Venerdì, Maggio 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 mag. - Rai Educational presenta “Tv Talk”, in onda sabato 27 maggio ore 7.30 su Rai Tre e in replica domenica 28 maggio, ore 12.30 su Rai Doc, digitale terrestre. In studio, per questa puntata il giornalista Luca Sofri, con il quale si parlera’ del nuovo programma che lo vede nella veste di conduttore: Condor in onda tutti i giorni su Radio Due.
Il talk show condotto da Massimo Bernardini propone un’anteprima italiana assoluta: le immagini di Baghdad Er lo sconvolgente documentario trasmesso lo scorso 20 maggio da Hbo e girato, per la prima volta, all’interno dell’86esimo Ospedale Militare in Iraq.
E ad una settimana dall’uscita del film di Ron Howard, il programma si occupa del Codice da Vinci e della sua sovraesposizione mediatica e televisiva.
Poi,un’anticipazione della puntata de La Storia Siamo Noi (lunedi’ 29 su Rai Tre), “Il codice svelato” documentario realizzato da Stefano Rizzelli.
Inoltre, con l’esperto di cinema e tv Italo Moscati, si parla di “Attacco allo Stato”, fiction dedicata a quattro anni di storia italiana: dall’assassinio di Massimo D’Antona a quello di Marco Biagi fino all’arresto dei componenti delle Br.
Infine Economix , il talk show di Rai Educational, dedicato all’economia e condotto da Myrta Merlino, con ospite il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri. Tra gli argomenti trattati, anche Screen saver, il programma di Federico Taddia su Rai Tre che pone in primo piano i giovani che per avvicinarsi al piccolo schermo, realizzano mini video. (AGI)
Red/Sma/Esp

MARINA MILITARE: GIURAMENTO PER 661 VOLONTARI A TARANTO

Venerdì, Maggio 26th, 2006

(AGI) - Taranto, 26 mag. - Si e’ svolta stamani presso il centro reclutamento e addestramento della Marina Militare (Maricentro), la cerimonia di giuramento dei 661 marinai, di cui 85 donne, volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) del primo blocco 2006 - secondo incorporamento - presenziata dall’Ammiraglio di Divisione Ermenegildo Ugazzi, Comandante della Scuola Sottufficiali della Marina Militare. Durante le sei settimane di frequenza del corso formativo di base, gli allievi hanno acquisito le preliminari conoscenze addestrative e professionali per poter ben operare nelle future destinazioni di impiego. Con la cerimonia del giuramento si e’ concluso l’addestramento iniziale dei volontari, che in massima parte raggiungeranno direttamente la prima destinazione di servizio mentre i militari assegnatari di specifiche categorie dovranno prima frequentare ulteriori corsi di specializzazione/abilitazione. Ultimato il periodo di ferma, i VFP1 potranno partecipare all’arruolamento nei volontari in ferma quadriennale (VFP4) per poter proseguire l’iter di carriera nella Marina Militare oppure transitare nelle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile o nel Corpo Militare della Croce Rossa.(AGI)
Red/Tib

M.O.: FORZA SICUREZZA DI HAMAS SI RITIRA DA STRADE DI GAZA

Venerdì, Maggio 26th, 2006

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 26 mag. - Le tensioni nei Territori continuano ad essere fortissime, tanto che ieri Israele ha deciso di autorizzare la consegna di armi leggere e munizioni alla guardia presidenziale del leader palestinese, Abu Mazen. Lo ha confermato stamane il ministro dell’interno Ronni Bar-On: “Le armi che abbiamo autorizzato sono per la guardia presidenziale di Abu Mazen”, ha spiegato alla radio pubblica israeliana, “ancora speriamo di poter avviare un negoziato per raggiungere un accordo con i palestinesi piuttosto che dover agire in maniera unilaterale”.
Il trasferimento, che e’ stato consigliato dai vertici dell’esercito e approvato dal premier Ehud Olmert e il ministro della Difesa Amir Peretz, consentira’ al leader palestinese-ha spiegato Amos Gilad, alto responsabile del ministero della Difesa- di “concretizzare la coraggiosa decisione che ha preso e tener testa ad Hamas”. Il riferimento di Gilad e’ alla promessa fatta da Abu Mazen di organizzare un referendum sulla proposta di uno Stato palestinese basato sui confini del 1967. Gilad ha aggiunto che le armi serviranno ad Abu Mazen per mantenere l’ordine nella caotica situazione della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. “Non posso dire l’esatta quantitativo di armi, ma si tratta di un importo limitato con l’obiettivo di garantire ad Abu Mazen la capacita’ di proteggersi sull’onda dell’importante decisione presa”. Gilad ha invece smentito che la decisione sia stata presa perche’ si teme per la vita del presidente palestinese, minacciata dagli oltranzisti islamici.(AGI)
Bia

M.O.: ISRAELE AUTORIZZA CONSEGNA ARMI A FORZE ABU MAZEN

Giovedì, Maggio 25th, 2006

(AGI/REUTERS) - Gerusalemme, 24 mag. - Le armi sono destinate “alla protezione di Abu Mazen, perche’ la sua vita e’ in pericolo”, ha detto una portavoce del ministero della Difesa israeliano, “Si tratta di una quantita’ limitata e controllata”. La fonte non ha precisato da quali Paesi sono state donate queste armi. (AGI)
Ral

MARINA MILITARE: AD ANCONA ESERCITAZIONE PAESI IONIO-ADRIATICO

Mercoledì, Maggio 24th, 2006

(AGI) - Ancona, 24 mag. - Ancona sara’ sede di “Adrion 2006″, la prima esercitazione congiunta tra le marine militari di Albania, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Slovenia, in programma dall’1 al 12 giugno. L’iniziativa rientra nell’ambito di un progetto di cooperazione multilaterale nato in seno alla Conferenza interministeriale di Ancona del 2000 sulla sicurezza e lo sviluppo dei Paesi della regione Ionico-Adriatica al termine della quale i ministri degli Affari Esteri delle nazioni partecipanti hanno siglato la “Dichiarazione di Ancona”. Con questo atto, ufficializzato alla presenza dei rappresentanti della Commissione europea, e’ stata dichiarata, da parte dei Paesi rivieraschi, la comune volonta’ di sviluppare la cooperazione regionale per garantire la sicurezza e la stabilita’ politico-economica dell’area. A rappresentare l’Italia sara’ l’innovativa corvetta di concezione Stealth, “Comandante Bettica”, dotata dei piu’ sofisticati sensori e sistemi di difesa. (AGI)
Cli/Red

CATANZARO: LEDDA, VENDITA OSPEDALE MILITARE NUOVO SCIPPO

Mercoledì, Maggio 24th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 24 mag. - “Continua in maniera determinata lo svuotamento nella nostra citta’, senza che coloro che affermano ogni mattina di amare Catanzaro (Consiglieri comunali, regionali, deputati) dicano la loro sulla decisione dell’Agenzia dei Beni Demaniali di mettere in vendita l’intero compendio monumentale dell’ex Ospedale Militare con il suo preziosissimo chiostro cinquecentesco”. E’ quanto dichiara Quirino Ledda, responsabile della Legacoop Servizi Sociali calabrese, e candidato con i Ds al Comune come capolista.
“Non comprendiamo - afferma - perche’ il Comune, la Provincia e la Sovrintendenza non attivino il diritto di prelazione garantito per legge. Abbiamo proposto, inascoltati, che i circa seimila metri quadrati utili e annessi parcheggi possano risolvere una volta per tutte gli annosi problemi logistico organizzativi per disporre sotto un’unica sede la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, l’Archivio di Stato e i suoi depositi di Via Rosario (in parte trasportati alla sezione di Archivio di Stato di Lamezia Terme), il Centro operativo presso il Complesso del S. Giovanni, il Centro operativo Bap presso gli uffici in Via Crispi; si potra’ realizzare il necessario laboratorio di restauro con annessa scuola di restauro per i quali furono finanziati a suo tempo alcune centinaia di milioni persi per voluta incapacita’”. Per Ledda “questa e’ una delle tante proposte fatte ai nostri amministratori che si sono rifiutati di prendere in considerazione. Bisognerebbe finirla con l’idea di una citta’ immaginaria che e’ in pieno contrasto con una realta’ cosi’ disgregata. Il nostro desiderio - conclude - e’ che questa proposta ed altre possano trasformare l’esistente del nostro centro storico in un tessuto urbano funzionale e moderno”. (AGI)
Adv

PENTAGONO: FORZE STRATEGICHE DELLA CINA UN PERICOLO PER USA

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI/AFP) - Washington, 23 mag. - Nel suo rapporto annuale al Congresso degli Stati Uniti, il ministero della difesa afferma che la Cina dispone del potenziale piu’ grande di qualsiasi altro paese del mondo, per competere sul piano militare con gli USA.
“Diversi aspetti dello sviluppo militare della Cina hanno sorpreso gli esperti USA, fra cui il ritmo e l’ampiezza dell’ammodernamento delle sue forze strategiche”, dice il documento; “L’ampliamento militare della Cina e’ già ad un livello tale da alterare gli equilibri militari della regione”. E la Cina, denuncia il rapporto del Pentagono, non ha ancora spiegato in modo adeguato “le finalita’ ne’ i traguardi cui punta la sua espansione militare. In mancanza di piu’ trasparenza, le reazioni internazionali allo sviluppo militare della Cina cresceranno comprensibilmente contro queste incognite”. (AGI)
Gus

LA NOTIZIA: COLLISIONE TRA F-16 GRECO E TURCO (ORE 19)

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI) - Roma,23 mag. - Un caccia militare greco e uno turco hanno avuto una collisione questa mattina sopra il mar Egeo. Il pilota greco e’ morto, quello turco e’ stato recuperato in mare sano e salvo. Ufficialmente i due governi hanno assicurato che quanto accaduto non avra’ ripercussioni sui rapporti bilaterali, da qualche tempo piu’ amichevoli, ma Atene e Ankara si sono subito accusate l’un l’altra di avere provocato l’incidente.
La collisione tra i due F-16 si e’ verificata alle 12:48 ora locale a 35 miglia a sud di Rodi, vicino alla piu’ piccola Karpathos, l’isola piu’ meridionale del Dodecanneso. Il pilota turco e’ riuscito ad azionare il seggiolino eiettabile e si e’ salvato.
Sulla dinamica di quanto accaduto le versioni divergono. Secondo il ministero della Difesa di Atene, i due caccia si sono scontrati durante manovre di intercettazione nello spazio aereo greco.
Opposta la versione della Turchia. L’F-16 greco ha intercettato il caccia turco nello spazio aereo internazionale.
Il ministro degli Esteri turco Abdullah Gul ha chiamato la sua omologa greca Dora Bakoyanni e insieme hanno convenuto sul fatto che l’accaduto non debba interferire negli sforzi dei due Paesi di migliorare le relazioni bilaterali. La Turchia ha fatto sapere che il capo delle Forze armate si e’ messo in contatto con la controparte greca per tentare di chiarire la dinamica e le circostanze dell’incidente. (AGI)
Sab

GRECIA-TURCHIA: DUELLO NEI CIELI, COLLISIONE TRA 2 CACCIA F-16

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI/REUTERS/AFP) - Atene, 23 mag. - Grecia e Turchia di nuovo ai ferri corti. Due caccia F-16 delle rispettive aeronautiche hanno avuto una collisione durante un tentativo di intercettazione sul Mar Egeo. Il pilota turco si e’ salvato, quello greco e’ morto. Ufficialmente i due governi hanno assicurato che quanto accaduto non avra’ ripercussioni sui rapporti bilaterali -da qualche tempo piu’ amichevoli- ma sulla dinamica dell’incidente le versioni divergono.
La collisione e’ avvenuta alle 12:48 ora locale (le 11:48 in Italia) 35 miglia a sud di Rodi, vicino alla piu’ piccola Karpathos, l’isola piu’ meridionale del Dodecanneso. Il pilota turco e’ riuscito ad azionare il seggiolino eiettabile e si e’ salvato. Intercettato da un elicottero greco 100 miglia dalla costa turca, si e’ rifiutato di farsi prelevare e ha preferito imbarcarsi su un cargo battente bandiera panamense. Da li’ e’ stato prelevato da un elicottero militare turco e riportato in patria.
Secondo il ministero della Difesa di Atene, i due caccia erano impegnati in un’azione che tecnicamente si chiama di combattimento aereo simulato. In pratica i due F-16 si inseguivano nei cieli dell’Egeo e giocavano alla guerra. “Gli aerei si sono scontrati durante manovre di intercettazione sopra Karpathos”, ha detto la fonte. Lo stesso ministero della Difesa ha riferito che quotidianamente l’aviazione militare intercetta aerei turchi che invadono lo spazio aereo greco. Un portavoce del governo greco, Evangelos Antonaros, ha aggiunto che l’F-16 turco non aveva comunicato il piano di volo alle autorita’ di Atene.
Opposta la versione della Turchia. “Aerei dell’Aeronautica greca hanno intercettato aerei dell’Aeronautica turca in volo di addestramento nello spazio aereo dell’Egeo e del Mediterraneo, 35 miglia a sud dell’isola di Rodi”, ha reso noto lo Stato maggiore di Ankara, “E’ in corso un’indagine sull’incidente”.
Il sindaco di Karpathos, Michalis Ioannidis, ha raccontato alla televisione greca che il fragore di un’esplosione e’ stato udito in tutta l’isola, ma che nessuno aveva visto che cosa fosse accaduto in cielo. (AGI)
Sab- (Segue)

LA NOTIZIA: COLLISIONE TRA F-16 GRECO E TURCO (ORE 17)

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI) - Roma,23 mag. - Un caccia militare greco e uno turco si sono scontrati in volo questa mattina sopra il mar Egeo. Ufficialmente i due governi hanno assicurato che quanto accaduto non avra’ ripercussioni sui loro rapporti, da qualche tempo piu’ amichevoli, ma Atene e Ankara si sono subito accusate l’un l’altra di avere provocato l’incidente.
La collisione si e’ verificata alle 12:48 ora locale a 35 miglia a sud di Rodi, vicino alla piu’ piccola Karpathos, l’isola piu’ meridionale del Dodecanneso. Il pilota turco e’ riuscito ad azionare il seggiolino eiettabile e si e’ salvato.
Sulla dinamica di quanto accaduto le versioni divergono. Secondo il ministero della Difesa di Atene, i due caccia si sono scontrati durante manovre di intercettazione nello spazio aereo greco.
Opposta la versione della Turchia. L’F-16 greco ha intercettato il caccia turco nello spazio aereo internazionale.
Il sindaco di Karpathos, Michalis Ioannidis, ha riferito alla televisione greca che nell’isola e’ stata sentita un’esplosione, ma nessuno ha visto cosa sia accaduto in cielo.
Il ministro degli Esteri turco Abdullah Gul ha chiamato la sua omologa greca Dora Bakoyanni e hanno concordato sul fatto che non debba interferire negli sforzi dei due paesi di migliorare le proprie relazioni. La Turchia ha fatto sapere che il capo delle Forze armate si e’ messo in contatto con la controparte greca per tentare di appurare quanto accaduto. (AGI)
Sab

GRECIA-TURCHIA: NUOVE TENSIONI PER SCONTRO IN VOLO TRA CACCIA

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI/REUTERS/AFP) - Atene, 23 mag. - Grecia e Turchia sono di nuovo ai ferri corti per la collisione in volo, questa mattina, tra due caccia militari sopra il mar Egeo. Ufficialmente i due governi hanno assicurato che quanto accaduto non avra’ ripercussioni sui rapporti tra i due paesi, da qualche tempo piu’ amichevoli, ma Atene e Ankara si sono subito accusate l’un l’altra di avere provocato l’incidente.
I due F-16 si sono scontrati alle 12:48 ora locale (le 11:48 in Italia) a 35 miglia a sud di Rodi, vicino alla piu’ piccola Karpathos, l’isola piu’ meridionale del Dodecanneso. Il pilota turco e’ riuscito ad azionare il seggiolino eiettabile e si e’ salvato. Intercettato da un elicottero greco a 100 miglia dalla costa turca, si e’ rifiutato di salire e ha preferito imbarcarsi su un cargo battente bandiera panamense. Da li’ e’ stato prelevato da un elicottero militare turco e riportato in patria.
Sulla dinamica di quanto accaduto le versioni divergono. Secondo il ministero della Difesa di Atene, i due caccia erano impegnati in un’azione che tecnicamente si chiama di combattimento aereo simulato. In pratica i due F-16 si rincorrevano nei cieli dell’Egeo e giocavano alla guerra.
“Gli aerei si sono scontrati durante manovre di intercettazione sopra Karpathos”, ha dichiarato un funzionario del ministero. Il ministero della Difesa di Atene ha riferito che quotidianamente l’aviazione militare intercetta aerei turchi che invadono lo spazio aereo greco.
Opposta la versione della Turchia. “Aerei dell’Aviazione greca hanno intercettato aerei dell’Aviazione turca, in quotidiano volo di addestramento nello spazio aereo dell’Egeo e del Mediterraneo, 35 miglia a sud dell’isola di Rodi”, ha reso noto lo Stato maggiore di Ankara. “E’ in corso un’indagine sull’incidente”, si legge ancora nel comunicato.
Il sindaco di Karpathos, Michalis Ioannidis, ha riferito alla televisione greca che nell’isola e’ stata sentita un’esplosione, ma nessuno ha visto cosa sia accaduto in cielo. (AGI)
Sab (Segue)