Archivio per il Maggio, 2006

AFGHANISTAN: TRUPPE G.B. RESPINGONO ATTACCO TALEBANO A HELMAND

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI/AFP) - Kabul, 23 mag. - Primo scontro a fuoco per le truppe britanniche da quando hanno assunto il comando delle forze Nato impegnate nell’Afghanistan meridionale. I militari di Sua Maesta’ hanno respinto un attacco di alcune centinaia di guerriglieri contro le forze di polizia locali a Musa Qala, nella provincia di Helmand.
Secondo il Daily Telegraph, un centinaio di soldati e’ intervenuto per dare man forte ai soldati afghani e alla polizia ed e’ stato anche chiesto l’intervento di elicotteri Apache. Il ministero della Difesa di Londra ha confermato in parte l’accaduto, specificando pero’ che i soldati britannici si sono limitati a “sparare colpi di avvertimento”.
Anche oggi in varie parti del Paese si sono registrate violenze: nel distretto di Baghran tre agenti di polizia sono stati uccisi e sei feriti in un attacco della guerriglia contro un convoglio che trasportava il capo della polizia e il vice governatore della provincia di Helmand. Dodici talebani sono rimasti uccisi. Nella provincia di Wardak, un medico, due infermiere e il loro autista sono stati uccisi dall’esplosione di un ordigno fatto detonare al passaggio del loro veicolo. (AGI)
Uba

FINMECCANICA:GUARGUAGLINI, CRESCITA OLTRE IL MERCATO DOMESTICO

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI) - Roma, 23 mag. - Nel ricordare che e’ aumentata “la massa critica” nel core business dell’aereospazio, difesa e sicurezza, Guarguaglini ha illustrato tutte le iniziative nel dettaglio. Per quanto riguarda gli elicotteri, nel periodo 2006-2008 sono attesi ordini dal ministero della Difesa britannico per circa 5 mld di euro, compresa la commessa da 1,4 mld per il Future Lynx. Ulteriori acquisizioni di ordini potrebbero derivare dalle offerte in corso negli Stati Uniti (elicotteri US 101, Aw139) e in Turchia. Nell’elettronica per la difesa sono previsti contratti per gli Eurofighter per 3 mld di euro cui si aggiungono commesse di Atc (controllo del traffico aereo), Grandi sistemi integrati e Tetra. Per quanto riguarda il comparto aeronautico ci sono opportunita’ di export di aerei America del Nord C27J e B787, A380, ATR, Eurofigher addestratori. Guarguaglini ha evidenziato che il 2006 rappresenta “un anno decisivo per gli obiettivi di penetrazione nel mercato in Nord America”. Quest’anno il dipartimento Usa della Difesa prendera una serie di decisioni cruciali su alcuni programmi che coinvolgono, tra l’altro, il C27J (aereo militare da trasporto tattico). La decisione e’ prevista entro dicembre. “Se vinceremo la gara - ha detto Guarguaglini - dovremo pensare ad un nuovo insediamento industriale”. Gli Usa hanno poi deciso di dare un nuovo impulso al programma CSAR (gli elicotteri pre il recupero rapido delle truppe in zone di guerra) e l’intera commessa ha un valore di oltre 10 mld. Il valore del contratto degli elicotteri Light Utility, semper per l’esercito Usa, ammonta invece a 5 mld di euro. La Selex Sas Uk si conferma inoltre partner preferito nella fornitura di soluzioni avanzate sui programmi di rilievo. Per Finmeccanica si profilano infine opportunita’ in Canada, sul fronte degli aerei militari da trasporto tattico (C27J), sorveglianza marittima e sistemi navali. (AGI)
Ril/Glc (Segue)

GRECIA: COLLISIONE TRA JET GRECO E TURCO DURANTE INSEGUIMENTO

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI/REUTERS) - Atene, 23 mag. - Un aereo da combattimento greco e uno turco si sono scontrati in volo sopra Karpathos, nel mar Egeo, durante manovre di intercettazione. Ne ha dato notizia il ministero della Difesa di Atene.
Tecnicamente, i due jet erano impegnati in un’azione di reciproco ‘ombreggiamento’, vale a dire di ricognizione tattica aerea del nemico. “Gli aerei si sono scontrati durante manovre di intercettazione sopra Karpathos”, ha dichiarato un funzionario del ministero.
Karpathos e’ l’isola piu’ meridionale del Dodecanneso. Il ministero della Difesa di Atene ha riferito che quotidianamente l’aviazione militare intercetta jet turchi che invadono lo spazio aereo greco.
Grecia e Turchia, nemiche storiche, sopno state sull’orlo della guerra l’ultima volta solo dieci anni fa per l’isola di Cipro. (AGI)
Sab

GRECIA: COLLISIONE IN VOLO TRA UN CACCIA GRECO E UNO TURCO

Martedì, Maggio 23rd, 2006

(AGI/REUTERS) - Atene, 23 mag. - Un aereo da combattimento greco e uno turco si sono scontrati in volo sopra Karpathos, la piu’ meridionale delle isole del Dodecanneso, nel mar Egeo. Ne ha dato notizia una fonte del ministero della Difesa di Atene. “Due caccia si sono scontrati su Karpathos”, ha dichiarato la fonte. (AGI)
Sab

TUNISIA DENUNCIA LIBIA, PESCATORE UCCISO DA CORVETTA IN MARE

Lunedì, Maggio 22nd, 2006

(AGI/EFE) - Tunisi, 22 mag. - Un comunicato ufficiale del ministero degli esteri della Tunisia denuncia oggi il mitragliamento di un peschereccio tunisino ad opera di una corvetta di perlustrazione della marina militare libica: un pescatore ne’ rimasto ucciso.
Il comunicato sottolinea che l’attacco e’ avvenuto in acque internazionali, e che il peschereccio non aveva violato la territorialita’ delle acque libiche. (AGI)
Gus

MONTENEGRO: PER UN PUGNO DI VOTI IL SI’ A DIVORZIO DA BELGRADO

Lunedì, Maggio 22nd, 2006

(AGI/AFP/REUTERS/EFE) - Podgorica (Serbia e Montenegro), 22 mag. - Con la vittoria nel refereundum, il Montenegro pone fine a un’unione con la Serbia che, con differenti forme, andava avanti dal 1918, anche se l’attuale entita’ statale era stata formata nel 2003; prima di allora si erano gia’ divise dalla repubblica jugoslava, la Slovenia, la Croazia, la Bosnia e la Macedonia, al termine delle sanguinose guerre nei Balcani degli anni ‘90. Gli indipendetisti sostengono che la secessione dalla Serbia facilitera’ il cammino verso l’integrazione nell’Ue. Il premier montenegrino ha annunciato che adesso il principale obiettivo di questo nuovo Paese sovrano e’ l’ingresso nell’Unione Europea (dopo la Croazia, ma prima ancora della Serbia). “L’integrazione all’Ue e alla Nato sono la massima priorita’ per il Montenegro”, ha detto Djukanovic, celebrando il coronamento di un decennio di battaglie per staccarsi da Belgrado. L’obiettivo e’ raggiungere l’integrazione all’Ue subito dopo Bulgaria, Romania e Croazia, ma prima di Macedonia, Albania e Serbia. Ma si e’ augurato di poter chiudere “entro la fine di questo’anno” l’accordo di associazione e stabilizzazione con l’Ue, i cui negoziati erano stati da poco sospesi da Bruxelles perche’ la Serbia-Montenegro non ha ancora estradato il presunto criminale di guerra serbo, Radko Mladic. E in effetti la Commissione Europea ha gia’ fatto sapere che chiedera’ al Consiglio Europeo un mandato per modificare l’accordo di stabilizzazione e associazione che negozia con la Serbia e un altro per megoziare un accordo a parte con il Montenegro.
Adesso sara’ Belgrado a ereditare i seggi dell’unione Serbia e Montenegro nelle organizzazioni internazionali, compreso quello all’Onu. Secondo l’accordo negoziato nel 2003 con la mediazione dell’Ue, come Paese sovrano il Montenegro dovra’ infatti chiedere l’ingresso nelle Nazioni Unite e in qualunque altro organismo multilaterale mentre la Serbia ereditera’ lo status legale internazionale della dissolta unione. Serbia e Montenegro hanno monete diverse (rispettivamente il dinaro e l’euro) e differenti leggi commerciali. Dovranno pero’ dividersi le ambasciate all’estero e le federazioni sportive. Il Montenegro dovra’ anche creare proprie forze armate e si dovra’ capire il futuro della Marina militare di Belgrado, visto che la Serbia ha perso lo sbocco al mare.
La vittoria degli indipendentisti, preannunciata gia’ dalle prime proiezioni dell tarda serata di domenica, e’ stata accolta dall’entusiasmo popolare: le strade delle principali citta’ montenegrine sono state invase fino a tarda notte dai sostenitori del si’, che hanno mostrato l’allegria con fuochi artificio e colpi d’arma da fuoco sparati in aria. Il risultato finale definitivo sara’ annunciato nelle prossime ore dalla Commissione elettorale centrale del Montenegro. (AGI)
Bia

(SCHEDA) MONTENEGRO: SEGGIO ONU E UE, COSA CAMBIA CON DIVORZIO

Lunedì, Maggio 22nd, 2006

(AGI) - Roma, 22 mag. - Dopo 88 anni di convivenza, il Montenegro si e’ separato dalla Serbia a cui era rimasto unito, seppur con formule diverse, dal 1918. La piccola repubblica adriatica era entrata a far parte della Federazione jugoslava e, dopo le guerra balcaniche degli anni ‘90, nel febbraio 2003 aveva formato un’unione con Belgrado ribattezzata Serbia e Montenegro.
Queste le principali conseguenze pratiche del divorzio:
SEGGI INTERNAZIONALI: Sara’ Belgrado a ereditare i seggi dell’unione Serbia e Montenegro nelle organizzazioni internazionali, compreso quello all’Onu. Secondo l’accordo negoziato nel 2003 con la mediazione dell’Ue, come Paese sovrano il Montenegro dovra’ chiedere l’ingresso nelle Nazioni Unite e in qualunque altro organismo multilaterale mentre la Serbia ereditera’ lo status legale internazionale della dissolta unione.
UNIONE EUROPEA: Il negoziato per l’adesione della Serbia all’Unione Europea, iniziato l’anno scorso, probabilmente non subira’ rallentamenti per la secessione del Montenegro. I fautori dell’indipendenza sono convinti pero’ che il cammino della
repubblica secessionista sara’ piu’ rapido di quello della Belgrado, rallentato dalla mancanza di collaborazione con il Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia.
VARIE: Serbia e Montenegro hanno monete diverse (rispettivamente il dinaro e l’euro) e differenti leggi commerciali. Dovranno pero’ dividersi le ambasciate all’estero e le federazioni sportive. Il Montenegro dovra’ anche creare proprie forze armate e si dovra’ capire il futuro della Marina militare di Belgrado, visto che la Serbia ha perso lo sbocco al mare.
FRONTIERE: Per l’Europa si tratta del primo cambio di frontiere in 13 anni. L’ultimo era stato la scissione della Cecoslovacchia tra Republica Ceca e Slovacchia. (AGI)

Bia

AEREI: IN ITALIA 926 GLI “INCONVENIENTI” A BORDO NEL 2005

Lunedì, Maggio 22nd, 2006

(AGI) - Palermo, 22 mag. - Gli aeroporti italiani ripartono dalla sicurezza. Nel 2005 in Italia sono stati 926 gli inconvenienti senza gravi conseguenze che si sono verificati a bordo di 429.215 voli. Numeri in leggera crescita rispetto al 2004, quando il rapporto fu di 670 imprevisti su 486.796 voli, ma che sono tuttavia definiti “tranquillizzanti” dal presidente dell’Italian flight safety commettee (Isfc), Giuseppe Carrabba, che li ha diffusi oggi a Palermo nel corso del dibattito “Sogni e voli, turismo in Sicilia, sicurezza e tecnologie del trasporto aereo”, promosso dalla presidenza dell’Ars, Ifsc, Enac, Wind Jet, assessorato regionale al Turismo, Enav, Aeronautica militare e Universita’ di Palermo.
“Le statistiche sono frutto dell’attento monitoraggio svolto sul 96 % dei voli italiani - spiega Carrabba - oggi infatti una direttiva europea obbliga gli equipaggi a registrare tutti gli eventi che si verificano a bordo per studiare ogni possibile conseguenza e garantire maggiore sicurezza”. Nel 66 % dei casi sono i problemi ambientali la causa di questi inconvenienti, primo fra tutti i volatili, come i gabbiani presenti in gran numero. Sempre nel 2005, 281 degli imprevisti registrati sono relativi ad aspetti tecnici (51 al carrello e 41 al motore) mentre 66 casi si riferiscono a problemi nelle operazioni di volo. (AGI)
Red/Rap (Segue)

CLANDESTINI: ARRIVI A RAFFICA A LAMPEDUSA, CIRCA 800 IN 24 ORE

Lunedì, Maggio 22nd, 2006

(AGI) - Palermo, 22 mag. - Sono circa 800 i migranti approdati nelle ultime 24 ore a Lampedusa, dove il centro di accoglienza dotato di soli 190 posti e’ di nuovo al collasso. Gli ultimi a sbarcare questa mattina sono stati 294 extracomunitari tra i quali 4 donne e 4 bambini. Viaggiavano a bordo di un natante che e’ stato agganciato dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza a una ventina di miglia dall’isola. Subito dopo un’altro avvistamento a 46 miglia a Sud di Lampedusa dov’e’ stato segnalato un grosso pescherecchio con un centinaio di immigrati a bordo. Nelle operazioni sono impegnate una motovedetta della Guardia Costiera, una della Guardia di Finanza e un’unita’ della Marina Militare. Infine, un gommone con 32 persone a bordo e’ stato soccorso a poche miglia dall’isola.
Il comandante della Capitaneria di Porto di Palermo, Ferdinando Lavaggi, che coordina le operazioni di soccorso e di ricerca degli immigrati sottolinea che si sta lavorando con un “coordinamento ottimale” fra tutti gli organi di polizia inetressati e rileva la nuova tendenza dei trafficanti di essere umani a far viaggiare piccole barche piuttosto che grandi carrette: “La frammentazione degli arrivi -ha proseguito Lavaggi- e’ un fenomeno che va valutato con molta attenzione. Rende il nostro lavoro particolarmente impegnativo perche’ comporta una moltiplicazione degli interventi e dunque un maggiore impiego di uomini e mezzi. Le nostre dotazioni operative tuttavia ci permettono di fronteggiare la situazione”. (AGI)
Cli/Rap

ARCHIVI DEL MARE: DA VENERDI’ UNA MOSTRA AL PORTO DI BARI

Lunedì, Maggio 22nd, 2006

(AGI) - Bari, 22 mag. - Sara’ inaugurata venerdi’ a Bari, presso il Terminal crociere del porto, la mostra documentario iconografica “Onde di emozioni” organizzata nell’ambito della manifestazione nazionale “Un mare di archivi” promossa dal Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e dalla Marina Militare. L’iniziativa sara’ presentata in una conferenza stampa martedi’ 23 maggio alle 10,30 presso la sede sociale “Circolo della Vela” del porto. (AGI)
Red/Tib

“IN MARCIA CONTRO LA FAME”: 300 MILIONI DI BAMBINI DA SALVARE

Domenica, Maggio 21st, 2006

(AGI) - Roma, 21 mag. - Salutati alla partenza e all’arrivo dalle note della banda musicale della Marina militare, diretta dal maestro Antonio Barbagallo, circa un migliaio di persone hanno marciato a Roma, insieme ad altre 350 citta’ di tutti i continenti, per per dire no a un mondo dove 300 milioni di bambini soffrono la fame. Partendo da piazza del Popolo alle 10.30 di questa mattina, gli improvvisati podisti, tra cui molti bambini, hanno percorso cinque chilometri lungo le strade della capitale dando cosi’ il loro contributo all’iniziativa “Fight Hunger - Walk the World”, la marcia di cinque chilometri organizzata dal Pam (Programma alimentare mondiale), agenzia delle Nazioni Unite, e ricordata stamani da papa Benedetto XVI. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione e’ iniziata nella notte ad Auckland, in Nuova Zelanda, per proseguire durante la giornata attraversando i 24 fusi orari. Tra i presenti il dottor Francesco Strippoli, direttore del Comitato italiano per il Programma alimentare mondiale: “Roma - ha spiegato dal palco di piazza del Popolo - si unisce oggi ad altre 350 citta’ in un rito che si segue in tutto il mondo per fare in modo che finisca la piaga dei bambini che muoiono di fame. Il Pam - ha proseguito Strippoli - si rivolge a 82 paesi e a 100 milioni di persone per promuovere l’alimentazione scolastica, affinche’ con la scuola e l’educazione si possa sperare in un futuro migliore.
Questa marcia - ha concluso il direttore del comitato italiano del Pam - non si deve fermare qui. Si deve marciare ogni giorno per convincere gli italiani a dare un contributo e far si’ che questo problema venga conosciuto da tutti”. (Segue)
Red (Segue)

AFGHANISTAN: UCCISI DAI TALEBANI DUE SOLDATI FRANCESI

Sabato, Maggio 20th, 2006

(AGI/AFP) - Parigi, 20 mag. - Due soldati francesi sono rimasti uccisi stamane in uno scontro coi talebani nella provincia di Kandahar, nell’Afghanistan meridionale. Il Ministero della Difesa ha comunicato che un altro e’ stato ferito.
I tre facevano parte di un reparto speciale di 200 uomini (provenienti soprattutto dalle file dei para’) acquartierato a Spin Boldak, a sud, a ridosso del confine con il Pakistan. Il contingente, che affianca le truppe Usa nella lotta al terrorismo, ha perso sinora 7 uomini. La Francia ha anche una rappresentanza militare nella Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf), della Nato. (AGI)
Cis

RADIO 3: NAVE ORSA MAGGIORE ERADIO3 SULLE ROTTE DI S.PAOLO

Sabato, Maggio 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 mag. - Rai Radio3, dal 21 al 27 maggio, salira’ a bordo della Nave Orsa Maggiore della Marina Militare per solcare le acque dell’Egeo, partendo dal porto greco di Kavala per approdare a quello turco di Kusadasi. Prosegue infatti per mare il programma “La via di Paolo e Giovanni”, in onda in diretta tutti i giorni dalle ore 18.00 alle 18.45 e condotto in questa settimana dalla giornalista Stefania Scateni e dal Direttore dei Programmi Radio Rai Sergio Valzania. Il tragitto ripercorre una parte del primo viaggio compiuto dall’apostolo Paolo di Tarso in Grecia nel 47 d.C., ma prevede anche una sosta nell’Isola di Patmos, per visitare e raccontare i luoghi dove San Giovanni visse e scrisse il Libro dell’Apocalisse. Il diario del viaggio puo’ essere seguito e tutte le puntate giornaliere del programma sono riascoltabili in streaming e scaricabili in podcasting sul sito web di Radio 3: http://www.radio.rai.it/radio3/laviadipaoloegiovanni/index.cfm. (AGI)
Com/Pap/Esp