Archivio per il Agosto, 2006

RAITRE: COMINCIAMO BENE ESTATE

Giovedì, Agosto 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 ago. - “Cominciamo Bene Estate”, in onda domani venerdi 1 settembre, ore 11.20, su RaiTre, dedica la puntata alle Forze Armate. Si parlera’ di come e’ cambiata la figura del militare e del ruolo delle nostre Forze Armate nel contesto internazionale, alla luce delle recenti missioni in cui e’ impegnato il contingente militare italiano. Michele Mirabella ed Arianna Ciampoli ascolteranno le testimonianze di molti ospiti, il tenente dei Carabinieri Valentina D’Acquisto, nipote dell’eroe Salvo D’Acquisto; il capitano Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare in Somalia; il sottotenente di Vascello Daniela Giordano, prima donna pilota della Marina Militare; il generale Franco Angioni, ex comandante delle truppe italiane in Libano; l’astronauta Roberto Vittori, dell’Ente Spaziale Europeo; il capitano dell’ Aeronautica Erminio Englaro. (AGI)
Red/Sma/Laz

LIBANO: GRUPPO NAVALE ITALIANO SBARCHERA’ SABATO A TIRO

Giovedì, Agosto 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 ago. - Continua il trasferimento delle Unita’ della Early Entry Force verso la zona di operazioni in Libano.
Il personale della Forza di Proiezione dal Mare, lagunari del Reggimento “Serenissima” e Maro’ del Reggimento San Marco, unitamente agli equipaggi di volo, hanno svolto regolare attivita’ addestrativa congiunta a bordo delle navi dove sono imbarcati. E’ quanto si legge in una nota del ministero della Difesa.
“La Garibaldi, con il comando del JATF-L (Joint Amphibious Task Force - Lebanon) - prosegue il comunicato -, precede il grosso del gruppo navale ed e’ giunta nelle acque antistanti le coste libanesi in modo da consentire all’Ammiraglio di Divisione De Giorgi di prendere contatti con le autorita’ di UNIFIL e concordare le attivita’ dei prossimi giorni che prevedono la presa di terra da parte della Landing Force a partire dalla mattinata di sabato 2 settembre, nell’area antistante il porto di Tiro”.
La difesa aggiunge poi che e’ anche in corso il trasferimento dei mezzi pesanti e del personale della Compagnia Genio dell’Esercito con l’utilizzo di una nave Ro/Ro che giungera’ in Libano nel fine settimana ed e’ infine previsto l’arrivo di una ulteriore Compagnia di maro’ del San Marco che sara’ trasferita in zona con un C130 dell’Aeronautica Militare. Con tali aliquote si completera’ nei prossimi giorni lo schieramento a terra della Joint Landing Force - Lebanon (JLF-L) per una consistenza di circa mille militari.
“La navigazione - si legge ancora - gode del favore delle condizioni meteorologiche, mare calmo e sole con temperature miti tipiche del mediterraneo orientale in questa stagione. A bordo regna un clima sereno, ma al tempo stesso i militari sono consapevoli dell’importanza della missione e dell’impegno che ognuno di loro dovra’ profondere per la buona riuscita della missione”. (AGI)
Sma

NASSIRIYA: INIZIATO TRASFERIMENTO RESPONSABILITA’ A IRAQ

Giovedì, Agosto 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 ago. - A Nassiriya, in Iraq, e’ stato avviato il processo di trasferimento della responsabilita’ della sicurezza alle autorita’ civili e militari della provincia del Dhi Qar. Il Primo Ministro Iracheno Al Maliki, in qualita’ di presidente del Comitato Ministeriale per la Sicurezza Nazionale dell’Iraq, ha annunciato (Announcement Day) l’inizio del processo di trasferimento della responsabilita’ della sicurezza alle autorita’ civili e militari della provincia del Dhi Qar, settore controllato dal Contingente Italiano, comandato dal Generale di Brigata Carmine De Pascale. Il processo potra’ avere una durata massima di 45 giorni e si concludera’ (Transfer Day) con la firma di un Memorandum of Understanding (Mou), tra il Comandante della Divisione britannica, sotto il cui comando opera il contingente italiano, ed il Governatore della provincia di Dhi Qar.
Questo ultimo atto, che avverra’ nel corso di una solenne cerimonia, sancira’ ufficialmente l’effettivo passaggio di responsabilita’ della sicurezza alle forze irachene e testimoniera’ - si legge in una nota del ministero della Difesa - il risultato raggiunto nella provincia dal contingente italiano, nel quadro delle forze della coalizione. L’annuncio e quindi l’inizio del processo di trasferimento della autorita’ - aggiunge la nota - mostra come l’Italian Joint Task Force, che opera nella provincia irachena del Dhi Qar dal giugno 2003, abbia portato a compimento il proprio compito soddisfacendo tutte le condizioni necessarie per rendere pienamente autonome le forze di sicurezza (Polizia ed Esercito) e ha garantito alle autorita’ civili piena capacita’ di autogoverno, determinando, cosi’, il successo della Missione e del Governo Nazionale Iracheno e contribuendo, altresi’, in modo determinante alla crescita politica, sociale ed economica del nuovo Iraq.
“A distanza di poche settimane - afferma il Ministro della Difesa Arturo Parisi - dal mandato approvato dal Parlamento su proposta del Governo l’annuncio del Trasferimento della responsabilita’ per l’imminente inizio dell’autunno avvia il processo che mettera’ capo entro lo stesso autunno al completo rientro del nostro contingente dall’Iraq secondo gli impegni assunti di fronte al Paese: nell’ordine, nella sicurezza, e sulla base di accordi con le forze alleate e il Governo Iracheno”. (AGI)
Vim

PORTI: IN DISCUSSIONE AL COMUNE MESSINA NUOVO PIANO REGOLATORE

Giovedì, Agosto 31st, 2006

(AGI) - Messina, 31 ago. - Il Consiglio comunale di Messina si e’ riunito per una seduta “aperta” con l’obiettivo di approfondire i temi legati alle strategie indicate dallo strumento di programmazione del nuovo piano regolatore portuale. Hanno preso parte alla seduta il presidente dell’Autorita’ portuale, Vincenzo Garofalo ed il sindaco Francantonio Genovese, con tecnici e progettisti. La relazione tecnica e’ stata fatta da Paolo Viola, responsabile dello studio tecnico, che con l’equipe dell’Autorita’ portuale, ha elaborato la progettazione. Il presidente del Consiglio, Fabio D’Amore, nell’aprire i lavori d’Aula ha evidenziato che, per “poter delineare un percorso condiviso, su cui lavorare concretamente per recuperare, bonificare e riqualificare il water front della citta’, il Consiglio comunale ha prontamente recepito la richiesta di audizione dell’Autorita’ Portuale. Il Consiglio ha deciso all’unanimita’ di sfruttare le prerogative regolamentari, e con l’istituto del Consiglio “aperto”, saranno invitati tutti i soggetti interessati al Prg del porto e al risanamento della Zona Falcata, quali Regione, Soprintendenza, Capitaneria, Iacp, Marina militare, Rfi, Ausl, sindacati, forze sociali e produttive, Ordini professionali, e quanti potranno dare un valido contributo per impostare l’accordo di programma”.
Il sindaco, Francantonio Genovese, ha evidenziato “l’utilita’ del lavoro svolto dall’Autorita’ portuale, con la quale vi e’ una interlocuzione forte, nella speranza di dare una prospettiva futura alla citta’. Particolarmente utile lo strumento adottato di indire una seduta “aperta” del Consiglio Comunale che potra’ consentire di intervenire a tutte le istituzioni. Parlare del Piano regolatore del Porto significa oggi parlare del futuro della citta’ - ha detto Genovese - e vi e’ l’idea di continuare intanto questa fattiva interlocuzione con l’Autorita’ portuale, perche’ il processo di sviluppo continui. Il tema piu’ dibattuto in questo momento e’ il water front, dal quale puo’ partire la rinascita del territorio, ma e’ necessario che venga superata quella “giungla” di competenze su quell’area, perche’ chi amministra la cosa pubblica ha il dovere di intervenire. E’ necessaria infatti una piena sintonia ed un comune obiettivo per quanto riguarda la Zona Falcata e la Fiera”.
Vincenzo Garofalo intervenuto ad apertura ed a conclusione dell’incontro, ha ribadito che il Piano Regolatore Portuale e’ uno strumento di pianificazione che deve individuare l’ambito e l’assetto complessivo del porto, ivi comprese le aree destinate alla produzione industriale, all’assetto cantieristico ed alle infrastrutture stradali e ferroviarie. Sara’ uno strumento tecnico che contribuira’ a migliorare l’accessibilita’ al sistema portuale, essenziale per l’effettivo sviluppo contribuendo a modificare la propensione modale trasporti organizzati intorno ad una realta’ centrale in territorio vasto, come potrebbe essere il porto di Messina nell’area dello Stretto. (AGI)
Mrg

LIBANO: ARRIVERA’ A META’ SETTEMBRE PRIMO SCAGLIONE SPAGNA

Giovedì, Agosto 31st, 2006

(AGI/AFP) - Madrid, 31 ago. - Arrivera’ in Libano a meta’ settembre il primo scaglione militare messo dalla Spagna a disposizione dell’Unifil 2, la costituenda forza d’interposizione delle Nazioni Unite nel Paese mediorientale: lo riferisce oggi il quotidiano ‘El Pais’, secondo cui si trattera’ di 450 uomini sul migliaio circa previsto in totale. L’8 settembre salperanno dalla base navale di Rota, per giungere a destinazione il giorno 14, grosso modo in coincidenza con l’arrivo sul teatro operativo di uno dei due battaglioni forniti dalla Francia. Il ministero della Difesa di Madrid aeva gia’ precisato che la partenza delle truppe, a bordo di cinque unita’ navali, avverra’ all’indomani dell’autorizzazione alla missione da parte delle Cortes, il Parlamento. Quello della Spagna sara’ il terzo contingente straniero per consistenza schierato in Libano, dopo quelli di Italia e Francia. Ieri un’avanguardia costituita da una squadra di ricognizione, composta da 24 militari, era gia’ atterrata a Beirut; da oggi e’ dispiegata nel sud del Paese, a Naqura, quartier generale dell’Unifil: avra’ il compito di adempiere i preparaivi per consentire lo schieramento dei commilitoni. La mossa e’ stata criticata dai giornali di opposizione, che non hanno gradito il fatto sia avvenuta prima del via libera parlamentare. Le cinque unita’ della Marina in partenza sono la nave anfibia d’assalto ‘Galicia’, due fregate, l’unita’ da sbarco ‘Pizarro’ e una nave-cisterna per il rifornimento di carburante. (AGI)
Pdo

LIBANO: PERES, GRAZIE A ITALIA PER SCELTA CORAGGIOSA

Giovedì, Agosto 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 ago. - Il vicepremier israeliano Shimon Peres ha ringraziato l’Italia per l’accelerazione impressa alla missione internazionale Unifil che sara’ dispiegata nel sud del Libano. “L’Italia sta svolgendo ruolo molto importante in Medio Oriente”, ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Sky TG24 prima del suo incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Romano Prodi e il ministro degli Esteri Massimo D’Alema.
“E’ stata una scelta coraggiosa e importante”, ha sottolineato, “e adesso molti occhi sono rivolti verso l’Italia per vedere come dispieghera’ le sue forze. Siamo in attesa della nave Garibaldi con i soldati italiani e ringraziamo molto per questo”.
Peres ha spiegato che Israele si aspetta molto dall’operazione Onu. “Potrebbe scongiurare una guerra”, ha detto, “il libano meridionale e’ un posto piccolissimo e vi saranno 30mila soldati che saranno ottima garanzia che la guerra non si ripetera’, la loro semplice presenza e’ importante”. Prima, ha ricordato, l’Unifil aveva solo un ruolo di osservatore. Adesso invece i caschi blu “hanno il diritto di difendersi e di usare le armi” e “siamo contenti di sapere che i soldati italiani arriveranno con un equipaggiamento adeguato”. L’obbiettivo di Israele, ha assicurato, “non e’ vincere una guerra, e’ scongiurarla”.
Sull’ipotesi dell’invio di caschi blu a Gaza in caso di successo della missione in Libano, avanzata dal ministro di D’Alema, Peres non si e’ sbilanciato ma non ha nemmeno chiuso la porta. “Vediamo, magari un successo con il Libano potrebbe aiutare”, ha risposto. “La mia speranza e’ che non solo vi sia un esercito italiano nel sud del Libano, ma anche che l’Italia sia in grado di svolgere un ruolo politico nella soluzione del conflitto”, ha spiegato, “forse la buona volonta’ e la buona esperienza italiana aiuteranno a fare la pace”.
Peres ha parlato poi delle forti tensioni con Siria e Iran. “Noi vorremmo avere con i siriani”, ha assicurato, “il problema e’ che loro vogliono avere un monologo, vogliono che tutti accettino le loro condizioni”. Quanto al regime degli ayatollah, il vicepremier israeliano ha assicurato che “l’Iran non e’ un problema per Israele, e’ un problema per il resto del mondo”.(AGI)
Sab

CLANDESTINI: IERI 19 SOCCORSI AL LARGO DI LAMPEDUSA

Giovedì, Agosto 31st, 2006

(AGI) - Agrigento, 30 ago. - E’ di 19 persone il bilancio dei clandestini soccorsi ieri al largo di Lampedusa (Agrigento) e trasferiti nell’isola nel corso di tre interventi. L’ultimo ieri sera quando un elicottero e una vedetta della Guardai di finanza hanno raggiunto un barcone con 4 tunisini a bordo a 3 miglia a sud di Lampedusa. Un peschereccio tunisino di 7 metri con 5 persone a bordo era stato soccorso alle 17,30 da una vedetta veloce della Guardia di finanza. Il salvataggio era avvenuto a 11 miglia a sud dell’isola. I clandestini erano stati trasferiti a bordo della vedetta e sbarcati al porto mentre due finanzieri avevano preso in consegna il peschereccio per ricondurlo in porto. Ieri mattina un’imbarcazione con a bordo dieci immigrati era stata avvistata sei miglia a sud di Lampedusa da un elicottero della Marina militare. In questo caso gli extracomunitari erano stati soccorsi da una motovedetta della Guardia costiera. Altri 6 immigrati erano stati invece bloccati a Pantelleria (Trapani) subito dopo lo sbarco. (AGI)
Adg

IRAN: PENTAGONO, TEHERAN PUO’ AVERE LA BOMBA ENTRO 5 ANNI

Giovedì, Agosto 31st, 2006

(AGI/REUTERS) - Washington, 31 ago. - Secondo gli esperti di armamenti del Pentagono, l’Iran e’ in grado di dotarsi della bomba atomica entro cinque anni, al massimo otto: lo riferisce oggi il quotidiano ‘The Washington Post’, che cita fonti riservate vicine alle analisi strategiche in corso presso il ministero della Difesa Usa. Le fonti affermano che il lasso di tempo necessario al regime degli ayatollah per sviluppare testate nucleari da’ all’amministrazione americana il tempo di valutare se sia o meno il caso di procedere a bombardamenti aerei per stroncare il programma nucleare iraniano; e’ forte tuttavia il sospetto, sottolineano, che le stime sottovalutino la determinazione di Teheran di confezionare l’atomica quanto prima possibile. Oggi scade l’ultimatum a suo tempo impartito dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite alla Repubblica Islamica affinche’ rinunci all’arricchimento in proprio dell’uranio; si attende il rapporto dell’Aiea, l’Agenzia Internazionale dell’Onu per l’Energia Atomica, che constati l’inadempienza iraniana, dando cosi’ il via libera a possibili sanzioni a carico di Teheran. (AGI)
Pdo

INCENDI: FIAMME NEL PALERMITANO E NELL’OASI DEL SIMETO

Mercoledì, Agosto 30th, 2006

(AGI) - Palermo, 30 ago. - Sono tutti divampati tra la tarda mattinata ed il pomeriggio gli incendi più seri che oggi hanno colpito l’Isola. Nella mattinata infatti si era registrato solo l’incendio su Monte san martino Pizzo cresta a Monreale (Palermo), domato da un elicottero del corpo forestale che ha effettuato 35 lanci e da un canadair che ne ha effettuati 12. Sempre nel palermitano ancora fiamme su Montagnalonga a Carini che è stato domato con 16 lanci da un elicottero regionale, a Casteldaccia (Palermo) in località Cozzo tondo dove l’elicottero della Forestale ha spento le fiamme con 25 lanci. L’incendio più vasto è quello che ha interessato l’Oasi del Simeto, con ingenti danni ancora da quantificare. Il rogo divampato in località passo Martino è stato domato dopo circa 5 ore di intervento degli uomini da terra e dei mezzi aerei. Due elicotteri del Corpo forestale hanno sganciato complessivamente 74 volte, l’elicottero Prora della Marina militare ha effettuato 36 lanci mentre un canadair della protezione civile ha operato con 5 lanci. Infine ancora un rogo a Mongiuffi Melia (Messina) i cui boschi sono stati ripetutamente colpiti da fronti di fuoco. Su monte Quartararo è intervento un canadair che ha effettuato 3 lanci e che ha poi dovuto lasciare la zona per un’avaria. Le fiamme sono state domate dalle squadre di terra del Corpo forestale. (AGI)
Cli/Adg

CLANDESTINI: ALTRI 5 SOCCORSI AL LARGO DI LAMPEDUSA

Mercoledì, Agosto 30th, 2006

(AGI) - Agrigento, 30 ago. - Un peschereccio tunisino di 7 metri con 5 persone a bordo è stato soccorso alle 17,30 da una vedetta veloce della Guardia di finanza. Il salvataggio è avvenuto a 11 miglia a sud dell’isola di Lampedusa. I clandestini sono stati trasferiti a bordo della vedetta e sbarcati al porto di Lampedusa mentre due finanzieri hanno preso in consegna il peschereccio per ricondurlo in porto. Stamattina un’imbarcazione con a bordo dieci immigrati era stata avvistata sei miglia a sud di Lampedusa da un elicottero della Marina militare. In questo caso gli extracomunitari erano stati socorsi da una motovedetta della Guardia costiera. (AGI)
Adg

CLANDESTINI: 10 SOCCORSI AL LARGO DI LAMPEDUSA

Mercoledì, Agosto 30th, 2006

(AGI) - Agrigento, 30 ago. - Un’imbarcazione con a bordo dieci immigrati e’ stata avvistata sei miglia a sud di Lampedusa da un elicottero della Marina militare. Gli extracomunitari sono stati gia’ trasbordati su una motovedetta della Guardia costiera che ha fatto rotta sull’isola. (AGI)
Mrg

IRAQ: ESPLOSIONE IN OLEODOTTO, SALITO A 74 NUMERO MORTI

Martedì, Agosto 29th, 2006

(AGI/AFP) - Diwanyah (Iraq), 29 ago. - Il nuovo computo delle vittime e’ stato riferito dal responsabile del servizio sanitario di Diwaniyah, Hamid Jaathi; fonti del ministero della Difesa iracheno hanno frattanto ribadito che la sciagura nei pressi della condotta petrolifera non sarebbe stata il risultato di un attentato terroristico, ma sarebbe stata causata dall’imprudenza di coloro che cercavano di rubare il greggio, forse dopo aver volontariamente sabotato l’impianto a tale scopo.
La tragedia ha fatto seguito di poche ore alla tregua raggiunta in citta’ dopo tre giorni consecutivi di violenti combattimenti: le autorita’ locali hanno infatti raggiunto un compromesso con i capi del sedicente Esercito ‘al-Mahdi’, la milizia privata fedele al giovane imam radicale sciita Moqtada al-Sadr. L’accordo stabilisce che per le prossime 72 ore i soldati regolari non entreranno a Diwaniyah, mentre i miliziani sciiti si ritireranno e un loro comandante, arrestato durante il fine settimana, sara’ sottoposto a processo entro 24 ore. Ieri sera lo stesso Sadr aveva dato ordine ai suoi uomini di “interrompere le operazioni”. I negozi hanno cosi’ potuto riaprire i battenti, e sono riprese le forniture di acqua e elettricita’. Solo negli scontri di ieri erano morte pero’ almeno 81 persone; da sabato nell’area avevano gia’ perso la vita venti militari governativi, dieci soldati americani e un numero non accertato di civili, comunque non meno di otto. (AGI)
Gis/Pdo

AFGHANISTAN:SOLDATO CANADESE FERITO DA COLPI MORTAIO AL SUD

Lunedì, Agosto 28th, 2006

(AGI/AFP) - Ottawa, 28 ago. - Un soldato canadese e’ rimasto ferito in seguito a un assalto a colpi di mortaio contro la sua postazione nell’Afghanistan meridionale: lo ha reso noto un portavoce del ministero della Difesa di Ottawa, Jay Paxton, secondo cui non sarebbe comunque il pericolo di vita. Lesioni di imprecisata entita’ ha riportato anche un agente delle forze di sicurezza afghane. L’attacco e’ avvenuto nel distretto di Zhari, situato nella provincia di Kandahar, gia’ roccaforte dell’ex regime dei Talebani. (AGI)
Pdo