Archivio per il Settembre, 2006

(SCHEDA) NASSIRIYA: COSI’ E’ COMPOSTO IL CONTINGENTE ITALIANO

Giovedì, Settembre 21st, 2006

(AGI) - Roma, 21 set. - MARINA MILITARE: dal 5 agosto 2005, dopo la partenza dal teatro della compagnia delle Forze Speciali del Battaglione San Marco (Gruppo Op. Incursori COMSUBIN), tale Reparto ha mantenuto una propria presenza con un nucleo di specialisti in telecomunicazioni satellitari e con Ufficiali impiegati negli staff nazionali e multinazionali.
AERONAUTICA: una componente aeronautica e’ dislocata presso il Joint Air Task Group IRAQ (JATG-I) (prima denominato 6* Reparto Operativo Autonomo) in Tallil (Nassiriya) e conta: 3 elicotteri HH - 3F del 15* Stormo di Pratica di Mare; 3 Unmaned Aerial Veicles PREDATOR, ricognitore aereo, senza pilota, con sistema di guida da terra, per missioni a medio e lungo raggio, (operativi dal 28 gennaio 2005) del 28* Gruppo Velivoli Teleguidati del 32* Stormo di Amendola; un distaccamento di Forze Speciali Aeronautica Militare (Reparto Incursori dell’Aeronautica di Furbara); personale specializzato per la manutenzione elicotteri; assetti per supporto logistico; attivita’ Tra.Mo.Ca. che garantisce i collegamenti con velivolo C-130J.
CARABINIERI: costituiscono la Multinational Security Unit (MSU) con personale rumeno ed unita’ di Polizia Militare.
CORPO MILITARE DELLA CROCE ROSSA: E’ presente un team del Corpo Militare e Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana provenienti da varie sedi del territorio nazionale, che opera nell’ambito del contingente nazionale. Opera a Baghdad, dai primi giorni di maggio 2003, un ospedale da campo della CRI al quale un reparto di CC ha fornito il supporto di sicurezza fino all’8 ottobre 2003. Il corpo delle Infermiere Volontarie svolge, inoltre, intensa e fondamentale attivita’ di aiuto alla popolazione con l’invio e la distribuzione di aiuti umanitari, inserendosi nel piu’ ampio contesto della Missione del Contingente militare in IRAQ.(AGI)
Red/Gal

DIFESA: PARISI APPROVA PROGRAMMA ESERCITAZIONI POLIGONI SARDI

Mercoledì, Settembre 20th, 2006

(AGI) - Cagliari, 20 set. - Il Ministro della Difesa Arturo Parisi ha approvato in via definitiva il programmma addestrativo previsto per il secondo semestre del 2006 sui poligoni della Regione Sardegna. Il Ministro ha preso questa decisione avvalendosi della facolta’ prevista dalla legge del 24 dicembre 1976, numero 898, e successive modificazioni e integrazioni, e rilevando che la mancata effettuazione dell’attivita’ sui poligoni in argomento impedirebbe l’attuazione di programmi addestrativi militari particolarmente importanti in relazione agli impegni in Libano del contingente italiano in missione di pace. La Regione, preventivamente informata, ne prende atto responsabilmente e comprende le ragioni di questa decisione nel momento attuale.
Resta ferma la volonta’ della Regione Sardegna e del Ministero della Difesa di proseguire la discussione gia’ avviata dal Ministro per il riequilibrio delle servitu’ e delle attivita’ militari, e a tal fine e’ in programma per martedi’ 26 settembre a Roma un incontro fra il presidente Soru e il Ministro Parisi. (AGI)
Com-/Cog

IMMIGRATI: DDL AN PER REVOCA CITTADINANZA

Mercoledì, Settembre 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 set. - ‘Se si intende riformare la normativa relativa alla cittadinanza concedendola dopo soli 5 anni di permanenza occorre prevedere anche la possibilita’ di revocare la cittadinanza a coloro che compiono gravi reati o sono contigui ad organizzazioni terroristiche’. Lo afferma il sen. Giuseppe Valditara che ha illustrato il disegno di legge in materia presentato al Senato assieme ai colleghi Alfredo Mantovano, Alfredo Mantica e Domenico Nania. Il ddl prevede la revoca della cittadinanza ‘acquisita’ in caso di sentenza passata in giudicato di condanna relative a omicidio doloso, violenza sessuale, associazione a delinquere di stampo mafioso, riduzione in schiavitu’, pedofilia e traffico di droga. Per la ‘contiguita’ col terrorismo’ non occorrera’ una condanna definitiva ma ‘una verifica in modo univoco da parte delle autorita’ di pubblica sicurezza’ specifica Valditara, ricordando il caso dell’assoluzione da parte del gup di Milano, Clementina Forleo di cinque immigrati accusati di arruolare volontari per la rete di Al Qaeda. ‘La cittadinanza -osserva Valditara- presuppone un dovere di lealta’ nei confronti dello Stato e quindi ci vuole un sistema di difesa, tenendo presente che attualmente la revoca e’ possibile solo in casi estremi per chi presta servizio militare per un altro Paese o lavori per istituzioni di altri Paesi oppure per adottati cui viene revocata l’adozione per ‘indegnita’. Un provvedimento necessario, in linea con altri Paesi europei -conclude Valditara- per limitare la cittadinanza solo a coloro che hanno intenzione di integrarsi realmente nella nostra societa’. (AGI)
Els

URANIO IMPOVERITO: ANAVAFAF, PARA’ FOLGORE 48ESIMA VITTIMA

Martedì, Settembre 19th, 2006

(AGI) - Roma, 19 set. - Il caporalmaggiore Aniello D’Alessandro, morto il 14 settembre scorso di leucemia fulminante, “e’ la quarantottesima vittima dell’uranio impoverito, la ventinovesima secondo i dati del ministero della Difesa”. Ad affermarlo e’ Falco Accame, presidente dell’Ana-vafaf, l’associazione italiana per l’assistenza delle vittime e delle famiglie dei caduti delle Forze armate.
Accame in una nota ripercorre la tragica storia di D’Alessandro, 27 anni, para’ della “Folgore” di stanza a Livorno, di recente tornato dal Kosovo dove aveva svolto tre missioni: “aveva operato in Kosovo, Iraq e Afghanistan, territori colpiti da uranio impoverito e non si sa se in tutte queste missioni abbia operato adottando tutte le misure di precauzione previste, cioe’ occhiali, maschere per coprire il naso e la bocca, guanti, tuta impermeabile. Non si conosce neppure il tipo di vaccino che gli e’ stato praticato dato che c’e’ chi sospetta che anche i vaccini possano essere una causa di tumore”. Per il presidente dell’Ana-vafaf questo caso e’ “particolarmente drammatico e presenta caratteristiche assolutamente nuove e non facilmente spiegabili: cinque giorni prima di morire D’Alessandro si era lanciato col paracadute. Ci sono stati in passato altri casi di un rapidissimo evolversi della malattia, che ha sorpreso anche i medici, ma si trattava pur sempre di settimane e non di giorni”. Ecco perche’ diventano particolarmente importanti la ricostruzione di “tutto l’iter delle analisi e delle visite mediche cui il paracadutista e’ stato sottoposto” e “la ricognizione delle aree dove e’ stato impiegato”. (AGI)
Bas

EOLIE: CORDOGLIO PER GIUDICE FEDERALE MORTO A NEW YORK

Martedì, Settembre 19th, 2006

(AGI) - Lipari, 19 set. - Profondo cordoglio ha destato nelle Eolie la notizia della morte del giudice federale Edward Re, nativo delle isole Eolie (Messina), che negli Stati Uniti, dove si era trasferito, aveva ricoperto prestigiosi incarichi anche nel governo nazionale. Nato a Santa Marina Salina, il 13 ottobre del 1920, il giudice Re e’ deceduto nella sua casa di New York. Emigrato negli Stati Uniti nel 1928, aveva svolto delicati incarichi nel governo degli Stati Uniti durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy e successivamente con Lyndon Johnson. Visse l’infanzia americana a Brooklyn e frequento’, insieme alla sorella Nancy, le scuole pubbliche della citta’ di New York. Si laureo’ in legge con il massimo dei voti durante la seconda guerra mondiale, nel 1943. Si arruolo’ subito nelle forze armate, dove venne congedato con il grado di colonnello. Dopo gli anni di servizio militare e di insegnante presso l’universita’ di St. John’s a New York, la svolta che lo introdurra’ nel mondo della politica. Il suo nome appare nel libro delle persone celebri, il “Who’s Who in America”, come autore di un volume sulla confisca di beni ai danni di cittadini americani durante la guerra. Fu quel saggio a richiamare l’attenzione del presidente Kennedy che gli affido’ l’incarico di Presidente della Commissione che doveva vagliare le richieste e decidere la liquidazione dei danni. Dopo l’assassinio di Kennedy, il presidente Johnson lo nomino’ ministro di Stato con giurisdizione sul programma di scambi culturali internazionali. Fu poi il presidente Jimmy Carter a nominarlo Giudice Principale della Corte degli Stati Uniti con giurisdizione esclusiva sulla Dogana degli Stati Uniti. Svolse poi il ruolo di giudice federale per 22 anni e al momento della pensione torno’ all’insegnamento come professore Distinto di Legge all’universita’ che lo aveva visto studente, la St. John’s University School. Aveva mantenuto stretti contatti con le isole Eolie, dove ultimamente tornava ogni anno nella casa dove era nato 86 anni fa, in via Roma a Santa Marina Salina. Edward Re lascia la moglie Margaret Ann Corcoran, sposata nel giugno del 1950, e dodici figli. (AGI)
Cli/Adg/Mzu

SCUOLA: “D DAY” DI INIZIO ANNO NEL CORTILE DEL QUIRINALE

Lunedì, Settembre 18th, 2006

(AGI) - Roma, 18 set. - La prima volta nel cortile d’onore del Quirinale. Una “quinta” nuova, dopo gli anni del Vittoriano, per l’inaugurazione ufficiale del nuovo anno scolastico. Duemila ragazzi e forse piu’, scelti in rappresentanza delle scuole italiane, hanno riempito il cortile del colle piu’ alto, “graziati dal maltempo, incubo ancora oggi di questa giornata romana. A meta’ pomeriggio, per la verita’, e’ caduta qualche goccia di pioggia e sono risuonati in lontananza dei tuoni, ma gli studenti non si sono fatti intimorire e hanno aperto per qualche minuto gli ombrelli, fiduciosi nel messaggio di un grande arcobaleno, annuncio di bel tempo.
Ospite il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, affiancato dalla signora Clio, erano presenti alla manifestazione il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, e altri suoi colleghi, Parisi, Pollastrini e Giovanna Melandri, nel suo ruolo di titolare del dicastero per le Politiche giovanili, oltre al sindaco di Roma, Walter Veltroni.
L’evento ha avuto un taglio musical-sportivo sotto un titolo inevitabile, “Tutti a scuola”, ed e’ stato condotto da Fabrizio Frizzi. Ad aprire una fitta serie di performance presentate da numerose scuole italiane, il coro della scuola di Montecompatri e una singolare esecuzione dell’Inno di Mameli per la voce di una bambina; una versione inedita e lentissima, molto applaudita dai ragazzi. Poi l’Inno nazionale e’ rientrato nella tradizione con l’esecuzione del coro della scuola ufficiali della Marina militare di Venezia. (AGI)
Cma/Bre/Zer (Segue)

MARINA MILITARE: ARRIVANO LE DONNE PALOMBARO

Lunedì, Settembre 18th, 2006

(AGI) - La Spezia, 18 set. - Un mestiere da sempre dominio degli uomini ma per la prima volta sara’ esteso anche alle donne. Nella base spezzina di Comsubin (Comando subacqueo e incursori della Marina Militare) quest’anno il prossimo concorso interno di novembre per accedere al corso palombari, e’ esteso anche alle donne. Per la prima volta a Comsubin entreranno in organico quindi anche donne purche’ abbiano i requisiti fisici necessari.
Lo ha riferito stamattina il comandante della base, ammiraglio Donato Marzano, a margine di una visita alla base del sottosegretario alla Difesa, Lorenzo Forcieri. (AGI)
Cli/Aug

LIBANO: RIENTRATA A BRINDISI LA NAVE SAN GIORGIO

Lunedì, Settembre 18th, 2006

(AGI) - Brindisi, 18 set. - E’ rientrata nel porto di Brindisi l’unita’ anfibia San Giorgio della Marina Militare dopo aver partecipato, nell’ambito della missione Leonte, allo sbarco del personale e dei mezzi che stanno operando per l’ONU sotto il comando UNIFIL (United Nations Interim Force In Lebanon). Il San Giorgio, al comando del Capitano di Vascello Stefano Gennari, era partito da Brindisi il 28 agosto scorso con a bordo 180 uomini e donne di equipaggio. Dopo aver partecipato alle operazioni di sbarco il 2 e 3 settembre dei 219 fucilieri di marina del Reggimento San Marco, di 11 Carabinieri e di 43 mezzi ruotati, insieme alle altre Unita’ del gruppo navale e’ stato impiegato nel pattugliamento per il monitoraggio e la sorveglianza delle acque antistanti le coste Libanesi. L’Unita’ aveva gia’ operato in Libano nello scorso mese di luglio, quando aveva sbarcato a Beirut 2 ambulanze, 19 generatori per la produzione di corrente elettrica, 7 tende pneumatiche, 8 tonnellate di medicinali e 28 tonnellate di generi alimentari per la prima distribuzione di aiuti umanitari destinati alla popolazione. (AGI)
Red/Tib

“GIORNATA AZZURRA”: 300 MILA SPETTATORI A PRATICA DI MARE

Domenica, Settembre 17th, 2006

(AGI) - Roma, 17 set. - “Una festa per far conoscere al pubblico la professionalita’ dei nostri militari”: cosi’ il ministro della Difesa, Arturo Parisi, commenta il successo della “Giornata Azzurra” anno 2006, la manifestazione aerea organizzata dall’Aeronautica militare per divulgare la conoscenza dei velivoli e delle attivita’ operative piu’ importanti della forza armata. Ed e’ stata una festa di successo: 300 mila spettatori, nonostante il cielo grigio e il tempo decisamente inclemente.
Gli appassionati del volo e bambini e ragazzi hanno potuto assistere alle esibizioni delle Frecce Tricolori e di circa 120 aeroplani giunti da ogni parte del mondo. La “giornata azzurra” e’ stata anche una vetrina per mettere in mostra gli ultimi gioielli nel campo aeronautico, oltre che una importante importante occasione addestrativa per il personale militare e civile. Il ministro Parisi, presente a Pratica di Mare insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa ammiraglio Giampaolo Di Paola e agli alti vertici militari e dell’industria nazionale, ha sottolineato l’importanza di manifestazioni come la Giornata Azzurra, fondamentali, ha osservato, per “mettere in comunicazione il mondo militare e l’opinione pubblica. Dietro la bellezza delle evoluzioni di questi eccezionali aeroplani - ha aggiunto - c’e’ il lavoro ed il senso del dovere del personale dell’Aeronautica Militare impegnato quotidianamente per garantire la sicurezza nazionale, attraverso la difesa dello spazio aereo”. Un pensiero particolare il ministro lo ha poi dedicato “a tutti i militari italiani attualmente impegnati fuori dai confini nazionali”. Il generale di squadra aerea Vincenzo Camporini, che fra due giorni succedera’ al generale Leonardo Tricarico come Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, si e’ detto inorgoglito del prestigioso incarico che sta per assumere e pronto a raccogliere, al pari dei suoi predecessori, “le sfide attuali e future che attendono la forza armata. Viviamo un momento particolarmente difficile dal punto di vista della congiuntura economica - ha aggiunto - e la Giornata Azzurra, come molte altre attivita’ che vedono impegnata l’Aeronautica Militare sia in Italia che all’estero, e’ la dimostrazione del grado di professionalita’ e dell’entusiasmo del personale, il vero motore dell’organizzazione, la risorsa che ci permette di continuare ad essere competitivi nei contesti internazionali”. Per il generale Camporini “la vera sfida che il Paese intero dovra’ raccogliere e’ la percentuale di risorse che riusciremo a destinare all’ammodernamento dei mezzi e all’addestramento, settori vitali per l’efficienza della forza armata e che attualmente stanno purtroppo cedendo il passo”. A chiudere la manifestazione i dieci MB339 delle Frecce Tricolori con una dedica speciale per tutto il pubblico presente a Pratica di Mare e per quello collegato in diretta su Raidue: un cuore tricolore disegnato nel cielo. (AGI)
Cma/Red

AERONAUTICA: TRICARICO, FRECCE TRICOLORI PATRIMONIO ITALIANO

Sabato, Settembre 16th, 2006

(AGI) - Roma, 16 set. - Le Frecce Tricolori sono un inestimabile patrimonio italiano. Quando vanno in giro per il mondo sono il vanto dell’industria italiana, della professionalita’ dei piloti dell’Aeronautica militare e dell’immagine del Paese. Un patrimonio che va difeso. Leonardo Tricarico, capo di stato maggiore dell’Aeronautica, spiega cosi’ la partecipazione dela Pattuglia acrobatica nazionale alla “Giornata Azzurra”, la manifestazione aerea in programma domani a Pratica di mare.
Il piu’ importante evento organizzato dalla forza armata e’ l’occasione “per incontrare il grande pubblico e fare un bilancio dell’attivita’ operativa dell’ultimo anno tra compiti istituzionali e lo stato di avanzamento dei numerosi programmi di ammodernamento e acquisizione in corso”.
“Il motivo della manifestazione - sottolinea Tricarico - e’ far conoscere a un pubblico sempre piu’ ampio la realta’ che scandisce la vita dei reparti dell’Aeronautica. Ma il grande evento cui assisteremo consente anche di mettere in campo, in un’unica soluzione, i nostri aeroplani, espressione della tecnologia piu’ sofisticata del progresso industriale italiano. L’ambizione e’ quella di rendere questo tradizionale appuntamento con il mondo del volo militare una vera e propria vetrina dei protagonisti del settore”.
Domani, con il tempo piu’ clemente di oggi, si esibiranno in volo, oltre alle Frecce, il C-27J di Alenia Aeronautica, di prossima entrata in servizio in Aeronautica Militare presso la 46ma Brigata Aerea di Pisa, il velivolo da addestramento M-346 di Aermacchi e gli ultimi due nati in casa Agusta Westland, gli elicotteri EH101 Merlin e l’AW139. Tra i velivoli in mostra statica, presentato per la prima volta al pubblico l’UAV (velivolo a pilotaggio remoto) Sky-X di Alenia Aeronautica , il Falco e il Mirach 100/5 della Galileo Avionica, al fianco dell’UAV Predator dell’Aeronautica Militare attualmente impiegato in missioni di ricognizione in Iraq con oltre 1.300 ore di volo al suo attivo.
Per la prima volta si potra’ ammirare anche il simulacro del futuro caccia Joint Strike Figther (JSF) di Lockeed Martin e un simulatore del sistema di rifornimento in volo del velivolo Tanker 767 della Boeing, di prossima entrata in linea in Aeronautica Militare. Il pubblico potra’ inoltre sperimentare in prima persona le emozioni del volo e testare “virtualmente” le proprie capacita’ grazie all’iniziativa dell’associazione di piloti di volo virtuale, la Virtual italian air force (Viaf), che mettera’ a disposizione i propri istruttori di volo e due simulatori di cockpit dei velivoli. (AGI)
Vim

COMUNE CATANZARO: I PIANI PER VIABILITA’ E PARCHEGGI

Sabato, Settembre 16th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 16 set. - Sono stati avviati contatti con la proprieta’ allo scopo di individuare una soluzione che possa consentire al Comune di offrire questa struttura ai cittadini che intendano recarsi in centro (distante poche centinaia di metri in linea d’aria e quindi facilmente collegabile con navette). Un’altra ipotesi e’ l’acquisizione dal Ministero della difesa dell’enorme piazzale del Distretto militare che, con pochi accorgimenti, potrebbe trasformarsi in un capiente parcheggio, da cui corso Mazzini sarebbe raggiungibile a piedi nell’arco di qualche minuto. Parallelamente, si lavora per rendere fruibili fino a tarda sera i parcheggi di via Argento e del Musofalo che attualmente, non essendo sorvegliati, si svuotano letteralmente dopo le ore 15. Le due aree di parcheggio (le piu’ vicine, in assoluto, a corso Mazzini) saranno rigorosamente sorvegliate, anche con l’ausilio di tecnologie, consentendo ai cittadini di utilizzarle anche nelle ore serali. Intanto, si sta studiando anche come recuperare una piena funzionalita’ del parcheggio del Politeama che, a causa degli inconvenienti provocati dal sofisticato sistema automatizzato, progressivamente si e’ svuotato, fino a diventare praticamente inservibile. Trasporti La funicolare, nonostante l’insostituibile funzione svolta, continua ad essere sotto-utilizzata. L’idea del sindaco Olivo (che ne ha gia’ parlato con il presidente delle Ferrovie della Calabria, Mario Scali) e’ quella di allungare l’orario di apertura dell’impianto (attualmente chiude alle 21) fino alle 24 e di istituire fasce di trasporto gratuito allo scopo di incentivarne l’uso. Sul corso Mazzini, tenendo appunto conto delle norme di pubblica sicurezza, sara’ istituita una circolare con minibus a trazione elettrica che, partendo da piazza Roma (integrandosi cosi’ con la funicolare), raggiungera’ l’area ospedaliera e il quartiere Pontepiccolo. Sempre per quanto riguarda i trasporti, il sindaco Olivo sta sostenendo con forza il progetto elaborato dalle Ferrovie della Calabria per la trasformazione in “metropolitana di superficie” del tratto ferroviario Lido-Gagliano. Il progetto, che e’ stato argomento di piu’ incontri tra il sindaco Olivo e il presidente Scali, e’ stato gia’ presentato al Ministero dei trasporti per le necessarie autorizzazioni e per la richiesta di finanziamento. E’ del tutto evidente la straordinaria valenza di questo progetto che avvicinerebbe Lido e alle periferie al centro storico, con ben tre stazioni strategiche: via Carlo V, piazza Matteotti e via Milano. (AGI)
Com/Adv

LA MADDALENA: IL 22 SETTEMBRE RIUNIONE SU RICONVERSIONE

Sabato, Settembre 16th, 2006

(AGI) - Cagliari, 16 set. - La riconversione produttiva del territorio de La Maddalena e delle prospettive per lÂ’occupazione dopo l’annunciata dismissione della base Usa e il progressivo ridimensionamento della presenza della Marina militare italiana saranno i temi di un incontro il 22 settembre prossimo, alle 11, nella sala consiliare del Comune de La Maddalena. Vi parteciperanno il sottosegretario del Lavoro, Rosa Rinaldi, il sottosegretario alle Riforme, Giampiero Scanu, lÂ’assessore regionale del Lavoro, Maddalena Salerno, il presidente della Provincia di Olbia Tempio, Pietrina Murrighile, il sindaco Angelo Comiti, le rappresentanze di Cgil, Cisl e Uil, della Confindustria e della Cna. (AGI)
com-

LIBANO: ANCORA TENSIONI IN ESERCITO ISRAELE, PUNITO COLONNELLO

Venerdì, Settembre 15th, 2006

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 15 set. - Nuove tensioni nelle forze armate israeliane per la conduzione dell’offensiva in Libano. Due giorni dopo le dimissioni del generale Udi Adam, che aveva gestito le operazioni militari contro Hezbollah nel nord del Paese, il colonnello Amnon Eshel e’ stato sospeso dalla promozione per due anni per non aver rispettato la gerarchia militare. Il capo delle forze armate dello Stato ebraico Dan Halutz ha “severamente ripreso” Eshel, capo della settima brigata. Il motivo: aver rimproverato a un suo superiore, il generale Gal Hirsh, di non comprendere le difficolta’ trovate dai suoi uomini nel neutralizzare i razzi lanciati dalla milizia sciita. Hirsh “e’ completamente tagliato fuori dalla realta’ in campo”, aveva affermato Eshel davanti ai giornalisti.
In questo clima ha buon gioco l’ex capo dell’esercito Moshe Yaalon, a chiedere che rotolino altre teste a partire da quelle di Halutz fino al ministro della difesa Amir Peretz e al primo ministro Ehud Olmert. In un’intervista al quotidiano israeliano Haaretz, Yaalon ha affermato che l’intero conflitto e’ stato mal concepito e mal gestito e ha chiesto le dimissioni di Olmert. “La gestione della guerra e’ stata un fallimento e lui ne e’ responsabile”, ha detto Yaalon che non ha risparmiato critiche neppure a Halutz. “Ha creato una mancanza di chiarezza che ha creato confusione tra le forze in campo e causato perdita di fiducia e generato caos. Ha condotto la guerra in modo arrogante e con difficolta’”. Sabato l’esecutivo israeliano dovrebbe dare il via libera a una commissione governativa di indagine formata da 5 membri, due professori universati, due due generali di divisione, guidati da un giudice in pensione, Eliyahu Winograd . Dovreanno valutare in che modo il governo e il ministero della Difesa hanno fatto fronte alla minaccia di Hezbollah prima e durante la guerra. (AGI)
Lui