Archivio per il Novembre, 2006

MARINA MILITARE: CORDOGLIO DI PRODI PER INFORTUNIO TARANTO

Giovedì, Novembre 30th, 2006

(AGI) - Roma, 30 nov. - Il Presidente del Consiglio Romano Prodi, appresa la notizia del tragico incidente a bordo della portaerei Garibaldi che a Taranto e’ costato la vita al sottufficiale della Marina Militare Salvatore La Rosa, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa Giampaolo Di Paola un telegramma, esprimendo “profondo cordoglio e commossa partecipazione al grande dolore dei familiari” del sottufficiale La Rosa. Il Presidente Prodi unisce “il proprio abbraccio alla famiglia con sentimenti di fraterna vicinanza”. (AGI)
Red/Mal/Dml

MARINA MILITARE: IL CORDOGLIO DI PRODI

Giovedì, Novembre 30th, 2006

(AGI) - Roma, 30 nov. - Il Presidente del Consiglio Romano Prodi, appresa la notizia del tragico incidente a bordo della portaerei Garibaldi che e’ costato la vita al sottufficiale della Marina Militare Salvatore La Rosa, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa Giampaolo Di Paola un telegramma, esprimendo “profondo cordoglio e commossa partecipazione al grande dolore dei familiari” del sottufficiale La Rosa. Il Presidente Prodi unisce “il proprio abbraccio alla famiglia con sentimenti di fraterna vicinanza”. (AGI)
Red/Mal/Dml

MARINA MILITARE: IL CORDOGLIO DI PARISI PER MORTE LA ROSA

Giovedì, Novembre 30th, 2006

(AGI) - Roma, 30 nov. - Il Ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Marinal’ammiraglio Paolo La Rosa un telegramma di cordoglioper la morte del Capo di prima classe Salvatore La Rosa. “La notizia della morte del capo di prima classe Salvatore La Rosa mi addolora profondamente.
In questa circostanza, voglia accogliere i sentimenti di sincero, profondo cordoglio e di sentita partecipazione delle Forze Armate e mio personale per il lutto che ha colpito la Marina Militare”.
Il ministro ha inviato, inoltre, alla Signora Maria Letizia Leanza, il seguente telegramma: “le sono particolarmente vicino in questo dolorosissimo momento ed a nome delle Forze Armate e mio personale partecipo con profonda commozione al grave lutto che ha colpito la sua famiglia. Voglia accogliere l’espressione delle piu’ sentite condoglianze”.(AGI)
Red/Com

MARINA MILITARE: ANCHE DUE IRACHENI TRA CADETTI LIVORNO

Mercoledì, Novembre 29th, 2006

(AGI) - Livorno, 29 nov. - Ci saranno anche due allievi ufficiali della Marina irachena, tra i cadetti dell’Accademia navale di Livorno, a prestare giuramento sabato prossimo. Alla cerimonia interverra’ anche il presidente del Senato, Franco Marini, insieme al sottosegretario alla Difesa, Lorenzo Forcieri, e al capo di Stato maggiore della Marina, l’ammiraglio Paolo la Rosa. A prestare giuramento di fedelta’ alla Repubblica saranno 207 allievi ufficiali. “L’Accademia Navale di Livorno - si legge in una nota della Marina - rappresenta il punto di partenza della vita militare di tutti gli Ufficiali di Marina dove, gli studi universitari, lo sport e le esercitazioni professionali in mare e a terra formano le qualita’ del manager e del marinaio”. (AGI)
Sep

LA NOTIZIA: NO COMMISSIONE DIFESA ALLA FINANZIARIA (ORE 19)

Mercoledì, Novembre 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 nov. - Primi ‘no’ dal Senato alla legge Finanziaria. La Commissione Difesa ha infatti espresso stamane voto contrario spiegando che servono “alcune fondamentali modifiche” alla Finanziaria per i capitoli relativi alle forze armate e il ministero della Difesa, il cui “soddisfacimento e’ ritenuto imprescindibile”.
Nel testo del parere, a firma del presidente della commissione, Sergio De Gregorio, e’ stata soprattutto sottolineata la “particolare gravita’” dei “rilievi critici” avanzati alla Finanziaria e si avverte che “l’introduzione delle modifiche suggerite e’ condizione essenziale per la piena valorizzazione e l’ammodernamento dello strumento militare, attesi i nuovi compiti cui esso e’ chiamato a corrispondere, anche in relazione al cambiamento dello scenario di sicurezza internazionale”.
La votazione e’ avvenuta con in aula solo la Cdl, oltre al presidente Sergio De Gregorio dal momento che il centro sinistra ave va abbandonato l’aula. Problemi anche in Commissione Finanze che non e’ stata in grado di esprimere un parere avendo i senatori di Unione e Cdl votato in perfetta parita’. L’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi ha sottolineato “l’esigenza indifferibile di un aggiornamento della procedura di bilancio, tenendo conto anche della necessita’ di assicurare al Parlamento incisivi strumenti di controllo per verificare il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica sottesi alla manovra”. Ciampi era intervenuto ieri in Commissione Finanze e aveva asnche auspicato che “la maggioranza e l’opposizione possano pervenire ad una riforma ampiamente condivisa della legislazione di contabilita’ di stato”.
Per quanto riguarda la Commissione Difesa: l’opposizione ha bocciato con 12 ad 11 il parere. Il presidente De Gregorio ha quindi buttato sul tavolo un nuovo parere, identico nelle motivazioni al precedente, ma contrario alla manovra. La maggioranza per non conoscere una nuova Caporetto ha preferito lasciare l’aula e la maggioranza ha incassato un secco 13 a 0.
Movimenti che non sono piaciuti alla maggioranza che subito criticato le modalita’ del voto: “Cio’ che e’ accaduto questa mattina in commissione Difesa e’ davvero inquietante” ha dichiarato il senatore Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo dell’Ulivo. “I rappresentanti del centrodestra prima hanno espresso il voto favorevole alla proposta di parere del relatore e poi, nel giro di pochi minuti, hanno cambiato posizione votando contro - ha spiegato Latorre - Dopo il voto, il presidente, presentatore del documento, ne ha riproposto uno identico, mediante il quale si esprimeva tuttavia parere contrario. Sono fatti che confermano la strumentalita’ di alcune posizioni che non tengono conto in alcun modo delle questioni di merito e utilizzano i problemi seri del Paese soltanto per insopportabili giochi politici”.
“L’Unione al Senato dimostra ancora una volta che non ha i numeri per governare” ha invece commentato in una nota il capogruppo di Fi al Senato, Renato Schifani. “Troppe sono le divergenze tra l’ala riformista e quella radicale dell’Unione e verranno fuori in tutta la loro evidenza. Come e’ accaduto oggi, su un tema di fondamentale importanza come quello dei fondi alla Difesa, e come accadra’ anche in futuro. Anche per questo motivo - conclude Schifani - e’ importante protestare con forza il 2 dicembre in piazza contro un governo che puo’ fare solo danni e che gli italiani non vogliono piu’”. Intanto si attende questa sera la replica in Commissione Bilancio del senato del ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, attesa per le ore 21.00.
Intanto domani la maggioranza si riunira’ per stabilire quali emendamenti alla Finanziaria saranno presentati dall’Ulivo o dall’Unione e quali “lasciare all’iniziativa dei singoli senatori” come ha spiegato il relatore Gianfranco Morgando. Il relatore non si e’ sbilanciato sulla quantita’ degli emendamenti, “non saranno tantissimi ma non nell’ordine delle decine. Potrebbe trattarsi di un centinaio di emendamenti fra maggioranza, relatore e governo”. Tra quelli che verrano presentati l’emendamento che abolisce le tasse di successione nel passaggio da padre a figlio, se quest’ultimo si impegna a continuare l’attivita’ per almeno cinque anni. Altro emendamento quello per l’erogazione di un assegno fino a 150 euro l’anno per i cosiddetti “incapienti”: coloro cioe’ che non raggiungono la soglia di reddito minimo per pagare le tasse e quindi per beneficiare di sgravi fiscali. La copertura arrivera’ da un aumento delle accise sul tabacco. (AGI)
Tig

LA NOTIZIA: NO COMMISSIONE DIFESA ALLA FINANZIARIA (ORE 17)

Mercoledì, Novembre 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 nov. - Primi ‘no’ dal Senato alla legge Finanziaria. La Commissione Difesa ha infatti espresso stamane voto contrario spiegando che servono “alcune fondamentali modifiche” alla Finanziaria per i capitoli relativi alle forze armate e il ministero della Difesa, il cui “soddisfacimento e’ ritenuto imprescindibile”.
Nel testo del parere, a firma del presidente della commissione, Sergio De Gregorio, e’ stata soprattutto sottolineata la “particolare gravita’” dei “rilievi critici” avanzati alla Finanziaria e si avverte che “l’introduzione delle modifiche suggerite e’ condizione essenziale per la piena valorizzazione e l’ammodernamento dello strumento militare, attesi i nuovi compiti cui esso e’ chiamato a corrispondere, anche in relazione al cambiamento dello scenario di sicurezza internazionale”.
La votazione e’ avvenuta con in aula solo la Cdl, oltre al presidente Sergio De Gregorio dal momento che il centro sinistra ave va abbandonato l’aula. Problemi anche in Commissione Finanze che non e’ stata in grado di esprimere un parere avendo i senatori di Unione e Cdl votato in perfetta parita’. L’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi ha sottolineato “l’esigenza indifferibile di un aggiornamento della procedura di bilancio, tenendo conto anche della necessita’ di assicurare al Parlamento incisivi strumenti di controllo per verificare il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica sottesi alla manovra”. Ciampi era intervenuto ieri in Commissione Finanze e aveva asnche auspicato che “la maggioranza e l’opposizione possano pervenire ad una riforma ampiamente condivisa della legislazione di contabilita’ di stato”.
Per quanto riguarda la Commissione Difesa: l’opposizione ha bocciato con 12 ad 11 il parere. Il presidente De Gregorio ha quindi buttato sul tavolo un nuovo parere, identico nelle motivazioni al precedente, ma contrario alla manovra. La maggioranza per non conoscere una nuova Caporetto ha preferito lasciare l’aula e la maggioranza ha incassato un secco 13 a 0.
Movimenti che non sono piaciuti alla maggioranza che subito criticato le modalita’ del voto: “Cio’ che e’ accaduto questa mattina in commissione Difesa e’ davvero inquietante” ha dichiarato il senatore Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo dell’Ulivo. “I rappresentanti del centrodestra prima hanno espresso il voto favorevole alla proposta di parere del relatore e poi, nel giro di pochi minuti, hanno cambiato posizione votando contro - ha spiegato Latorre - Dopo il voto, il presidente, presentatore del documento, ne ha riproposto uno identico, mediante il quale si esprimeva tuttavia parere contrario. Sono fatti che confermano la strumentalita’ di alcune posizioni che non tengono conto in alcun modo delle questioni di merito e utilizzano i problemi seri del Paese soltanto per insopportabili giochi politici”.
“L’Unione al Senato dimostra ancora una volta che non ha i numeri per governare” ha invece commentato in una nota il capogruppo di Fi al Senato, Renato Schifani. “Troppe sono le divergenze tra l’ala riformista e quella radicale dell’Unione e verranno fuori in tutta la loro evidenza. Come e’ accaduto oggi, su un tema di fondamentale importanza come quello dei fondi alla Difesa, e come accadra’ anche in futuro. Anche per questo motivo - conclude Schifani - e’ importante protestare con forza il 2 dicembre in piazza contro un governo che puo’ fare solo danni e che gli italiani non vogliono piu’”. Intanto si attende questa sera la replica in Commissione Bilancio del senato del ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, attesa per le ore 21.00.
Intanto domani la maggioranza si riunira’ per stabilire quali emendamenti alla Finanziaria saranno presentati dall’Ulivo o dall’Unione e quali “lasciare all’iniziativa dei singoli senatori”come ha spiegato il relatore Gianfranco Morgando. Il relatore non si e’ sbilanciato sulla quantita’ degli emendamenti, “non saranno tantissimi ma non nell’ordine delle decine. Potrebbe trattarsi di un centinaio di emendamenti fra maggioranza, relatore e governo”. Tra quelli che verrano presentati l’erogazione di un assegno fino a 150 euro l’anno per i cosiddetti “incapienti”: coloro cioe’ che non raggiungono la soglia di reddito minimo per pagare le tasse e quindi per beneficiare di sgravi fiscali. La copertura arrivera’ da un aumento delle accise sul tabacco. (AGI)
Tig

LA NOTIZIA: NO COMMISSIONE DIFESA ALLA FINANZIARIA (ORE 14)

Mercoledì, Novembre 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 nov. - Servono “alcune fondamentali modifiche” alla Finanziaria per i capitoli relativi alle forze armate e il ministero della Difesa, il cui “soddisfacimento e’ ritenuto imprescindibile”. Con queste motivazioni la Commissione Difesa ha espresso stamane voto contrario alla Finanziaria.
Nel testo del parere, a firma del presidente della commissione, Sergio De Gregorio, e’ stata soprattutto sottolineata la “particolare gravita’” dei “rilievi critici” avanzati alla Finanziaria e si avverte che “l’introduzione delle modifiche suggerite e’ condizione essenziale per la piena valorizzazione e l’ammodernamento dello strumento militare, attesi i nuovi compiti cui esso e’ chiamato a corrispondere, anche in relazione al cambiamento dello scenario di sicurezza internazionale”.
La votazione e’ avvenuta con in aula solo la Cdl, oltre al presidente Sergio De Gregorio dal momento che il centro sinistra ave va abbandonato l’aula. Problemi anche in Commissione Finanze che non e’ stata in grado di esprimere un parere avendo i senatori di Unione e Cdl votato in perfetta parita’. L’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi ha sottolineato “l’esigenza indifferibile di un aggiornamento della procedura di bilancio, tenendo conto anche della necessita’ di assicurare al Parlamento incisivi strumenti di controllo per verificare il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica sottesi alla manovra”. Ciampi era intervenuto ieri in Commissione Finanze e aveva asnche auspicato che “la maggioranza e l’opposizione possano pervenire ad una riforma ampiamente condivisa della legislazione di contabilita’ di stato”.
Per quanto riguarda la Commissione Difesa: l’opposizione ha bocciato con 12 ad 11 il parere. Il presidente De Gregorio ha quindi buttato sul tavolo un nuovo parere, identico nelle motivazioni al precedente, ma contrario alla manovra. La maggioranza per non conoscere una nuova Caporetto ha preferito lasciare l’aula e la maggioranza ha incassato un secco 13 a 0. Movimenti che non sono piaciuti alla maggioranza che subito criticato le modalita’ del voto: “Cio’ che e’ accaduto questa mattina in commissione Difesa e’ davvero inquietante” ha dichiarato il senatore Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo dell’Ulivo. “I rappresentanti del centrodestra prima hanno espresso il voto favorevole alla proposta di parere del relatore e poi, nel giro di pochi minuti, hanno cambiato posizione votando contro - ha spiegato Latorre - Dopo il voto, il presidente, presentatore del documento, ne ha riproposto uno identico, mediante il quale si esprimeva tuttavia parere contrario. Sono fatti che confermano la strumentalita’ di alcune posizioni che non tengono conto in alcun modo delle questioni di merito e utilizzano i problemi seri del Paese soltanto per insopportabili giochi politici”.
“L’Unione al Senato dimostra ancora una volta che non ha i numeri per governare” ha invece commentato in una nota il capogruppo di Fi al Senato, Renato Schifani. “Troppe sono le divergenze tra l’ala riformista e quella radicale dell’Unione e verranno fuori in tutta la loro evidenza. Come e’ accaduto oggi, su un tema di fondamentale importanza come quello dei fondi alla Difesa, e come accadra’ anche in futuro. Anche per questo motivo - conclude Schifani - e’ importante protestare con forza il 2 dicembre in piazza contro un governo che puo’ fare solo danni e che gli italiani non vogliono piu’”. Intanto si attende questa sera la replica in Commissione Bilancio del senato del ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, attesa per le ore 21.00. (AGI)
Tig

FINANZIARIA: COMM. DIFESA, SERVONO MODIFICHE IMPRESCINDIBILI

Mercoledì, Novembre 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 nov. - Servono “alcune fondamentali modifiche” alla Finanziaria per i capitoli relativi alle forze armate e il ministero della Difesa, il cui “soddisfacimento e’ ritenuto imprescindibile”. Per questo, la commissione Difesa del Senato ha oggi dato parere contrario alla manovra economica del governo. Nel testo del parere, a firma del presidente della commissione, Sergio De Gregorio, viene sottolineata la “particolare gravita’” dei “rilievi critici” avanzati alla Finanziaria e si avverte che “l’introduzione delle modifiche suggerite e’ condizione essenziale per la piena valorizzazione e l’ammodernamento dello strumento militare, attesi i nuovi compiti cui esso e’ chiamato a corrispondere, anche in relazione al cambiamento dello scenario di sicurezza internazionale”. La maggiore nota dolente e’ l’esiguita’ delle risorse stanziate. In particolare, la commissione Difesa di palazzo Madama lamenta che “le spese per l’esercizio e per l’investimento sono state oggetto di notevoli riduzioni negli ultimi anni e, pertanto, richiedono significativi interventi correttivi”. Dunque, per la commissione occorrerebbe ampliare gli stanziamenti al ministero della Difesa di “ulteriori 1.000 milioni di euro”. Mentre nella manovra, osserva la commissione, gli stanziamenti destinati ad alimentare il Fondo di investimento per esigenze di difesa nazionale derivano sostanzialmente da “una sorta di ‘autofinanziamento’” a fronte di “una carenza di interventi strutturali”. E ancora: nel parere negativo della commissione di palazzo Madama si evidenzia la criticita’ dei capitoli relativi al personale della Difesa e del riordino delle forze armate, nonche’ le assunzioni per il 2007, “non sufficienti a garantire il turn over ne’ a fronteggiare i deprecati fenomeni dell’evasione fiscale e della criminalita’”. Vengono poi le critiche sui circa 120 milioni decurtati dalle risorse destinate alla professionalizzazione delle forze armate e il neoistituito fondo per il funzionamento dei carabinieri, 29 milioni di euro per il 2007, che “non consente di garantire la funzionalita’ stessa della struttura”. (AGI)
Ser

BASE USA VICENZA: PARISI, TENER CONTO ORIENTAMENTI ENTE LOCALE

Martedì, Novembre 28th, 2006

(AGI) - Roma, 28 nov. - “Come piu’ volte ripetuto, nei diversi incontri e nelle aule parlamentari, il Governo - a partire dal significativo accrescimento della dimensione del nuovo insediamento militare USA ed in considerazione delle possibili conseguenze derivanti dall’impatto sul territorio coinvolto - intende assumere la decisione avendo acquisito tutti gli orientamenti espressi dalla comunita’ locale nelle sedi e attraverso gli strumenti istituzionali previsti dall’autonomia comunale”. E’ quanto ha confermato il ministro della Difesa Arturo Parisi nel corso di una riunione tenutasi “su richiesta dei Capigruppo della Camera dei Deputati della maggioranza” riguardo all’eventuale insediamento della 173* Brigata statunitense presso l’aeroporto Dal Molin di Vicemza.
Hanno partecipato all’incontro - riferisce una nota del ministero della difesa - gli onorevoli Bonelli, Crema, Evangelisti, Fabris, Galante, Migliore, Sereni. I parlamentari hanno trasmesso al Ministro “le preoccupazioni insorte in ordine alle conseguenze che avrebbe sulla citta’ la realizzazione del progetto, in particolare sotto l’aspetto sociale, urbanistico, ambientale e della sicurezza”. E Parisi, “ribadendo che l’istruttoria non e’ conclusa, ha confermato la linea che il Governo ha perseguito in questi mesi”.
A questo proposito i parlamentari hanno “segnalato al Governo l’opportunita’ di tenere in considerazione nell’istruttoria l’iniziativa referendaria gia’ avviata in sede locale, volta a far esprimere ai cittadini di Vicenza la propria opinione riguardo al progetto di insediamento della base americana”. (AGI)
Red

SERVIZI: VIOLANTE, CARATTERI INNOVATIVI PER NUOVO SISTEMA

Martedì, Novembre 28th, 2006

(AGI) - Roma, 28 nov. - Ma le novita’ non si fermano qui: “Presso la presidenza del Consiglio e’ inoltre istituito il Dipartimento per le Informazioni e la Sicurezza, presieduto dal Ministro per la Sicurezza; il Dipartimento gestisce la logistica e la formazione, concorre a definire l’unitarieta’ di azione delle agenzie, coordina l’intera attivita’ informativa e della sicurezza, garantisce lo scambio di informazioni tra le due agenzie, il Ris e le forze di polizia; il Sismi il Sisde sono sostituiti da due agenzie, l’una con compiti di sicurezza interna e controspionaggio, l’altra con compiti di sicurezza esterna; le due agenzie hanno un rapporto diretto con la presidenza del Consiglio. Viene costituito il Ris, Reparto informazioni sicurezza, che resta alle dipendenze del ministero della Difesa, stanti i suoi specifici compiti militari, ma rientra nell’attivita’ di coordinamento che svolge la presidenza del Consiglio dei ministri tramite il Dipartimento ed e’ sottoposto al controllo del Comitato parlamentare; la logistica e la formazione dipendono dal ministero della Difesa”.
Specificato anche il ruolo del Comitato parlamentare parlamentare di controllo, che sara’ “composto da quattro deputati e quattro senatori che abbiano rivestito significative responsabilita’ istituzionali ed e’ presieduto da un parlamentare dell’opposizione designato dai presidenti delle Camere; il parlamentare che viola l’obbligo del segreto e’ sostituito dai presidenti della Camere; i presidenti, d’intesa tra loro, possono sciogliere il Comitato in caso di reiterare violazioni del segreto; le funzioni sono potenziate e sono previste forme di controllo dei bilanci”. Quanto all’attivita’ degli 007 “e’ prevista una specifica causa di giustificazione per le cosiddette garanzie funzionali; i comportamenti devono essere autorizzati attraverso una specifica procedura; in nessun caso possono essere coperti comportamenti contro l’incolumita’ individuale, la vita, la liberta’, i diritti politici dei cittadini, le istituzioni della Repubblica”; infine, “il segreto di Stato e’ limitato nel tempo; non puo’ essere apposto su fatti, notizie e documenti concernenti reati commessi per finalita’ di eversione o di terrorismo”. (AGI)
Red/Cav

FINANZIARIA: INCONTRO GOVERNO-COCER SU RICHIESTE MILITARI

Lunedì, Novembre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 nov. - Si e’ tenuto oggi Palazzo Chigi - presieduto dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, e alla presenza del ministro della Difesa, Arturo Parisi - un incontro tra il Governo e una delegazione del Consiglio Centrale di Rappresentanza dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Per il Governo hanno partecipato anche: il Sottosegretario all’Economia e Finanze, Nicola Sartor; il Sottosegretario alle Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Gian Piero Scanu; il Sottosegretario alla Difesa Marco Verzaschi.
Il Presidente del COCER, Gen. Domenico Rossi, ha esposto le richieste provenienti dal personale militare, con particolare riferimento ai contenuti specifici del comparto, in vista della prossima definizione della manovra finanziaria all’esame del Senato.
Il Sottosegretario Letta, a nome del Governo, ha assicurato che le esigenze prospettate saranno tempestivamente approfondite con la massima attenzione e disponibilita’, per fornire risposte concrete nella legge finanziaria e in altri provvedimenti successivi, concernenti anche la condizione del personale militare”.

Com/Baz

NASSIRIYA: TERMINA MISSIONE IN IRAQ ANTICA BABILONIA

Lunedì, Novembre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 nov. - MARINA MILITARE: dal 5 agosto 2005, dopo la partenza dal teatro della compagnia delle Forze Speciali del Battaglione San Marco (Gruppo Incursori Comsubin), tale Reparto ha mantenuto una propria presenza con un nucleo di
specialisti in telecomunicazioni satellitari e con Ufficiali impiegati negli staff nazionali e multinazionali.
- AERONAUTICA: una componente aeronautica e’ stata dislocata presso il Joint Air Task Group IRAQ (JATG-I) (prima denominato 6* Reparto Operativo Autonomo) in Tallil (Nassiriya) e conta: 3 elicotteri HH - 3F del 15* Stormo di Pratica di Mare; 3
Unmaned
Aerial Veicles PREDATOR, ricognitore aereo, senza pilota, con sistema di guida da terra, per missioni a medio e lungo raggio, (operativi dal 28 gennaio 2005) del 28* Gruppo Velivoli Teleguidati del 32* Stormo di Amendola; un distaccamento di Forze
Speciali Aeronautica Militare (Reparto Incursori dell’Aeronautica di Furbara); personale specializzato per la manutenzione elicotteri; assetti per supporto logistico; attivita’ Tra.Mo.Ca. che garantisce i collegamenti con velivolo C-130J.
- CARABINIERI: hanno costituito la Multinational Security Unit (MSU) con personale rumeno ed unita’ di Polizia Militare.
- CORPO MILITARE DELLA CROCE ROSSA: E’ stata presente un team del Corpo Militare e Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana provenienti da varie sedi del territorio nazionale, che opera nell’ambito del contingente nazionale. (AGI)

Gal-

AFGHANISTAN: CANADESI I 2 SOLDATI NATO UCCISI PRESSO KANDAHAR

Lunedì, Novembre 27th, 2006

(AGI/AFP/EFE) - Kabul, 27 nov. - Erano canadesi i due soldati della Nato morti oggi in seguito a un attentato suicida presso Kandahar, nell’Afghanistan meridionale. Lo hanno precisato fonti del ministero della Difesa di Ottawa: in tutto, dal 2004, nel Paese centro-asiatico il Canada ha gia’ perso 44 uomini. L’attacco e’ scattato lungo una strada a est della citta’, ex roccaforte del passato regime dei Talebani, vicino a un accampamento di nomadi di etnia kuchi: anche un civile afghano avrebbe perso la vita a causa dell’esplosione, un altro sarebbe rimasto ferito; uccisi una quindicina di cammelli della tribu’, devastate le tende del campo. Il kamikaze, a bordo di un minibus, si e’ avventato contro un convoglio dell’Isaf, la Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza sotto comando atlantico. L’agguato e’ stato poi rivendicato da un portavoce dei Talebani, Yousuf Ahmadi. La zona e’ stata rapidamente isolata con cordoni di sicurezza da truppe canadesi e afghane, mentre intervenivano le auto-pompe dei vigili del fuoco per estinguere un principio d’incendio nella tendopoli. (AGI)
Fab/Pdo