Archivio per il Gennaio, 2007

BERTINOTTI IN SUD AMERICA, TRA MEMORIA E NOVITA’ A SINISTRA

Sabato, Gennaio 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 gen. - Il 5 febbraio a Buenos Aires si terra’ il colloquio con il Presidente Kirchner, che con le sue scelte di politica economica, orientate alla crescita, ma anche alla redistribuzione del reddito e alla lotta alla poverta’, sta portando l’Argentina fuori dalla drammatica crisi del 2001 e sembra pronto per una ricandidatura alle presidenziali del prossimo ottobre.
Mercoledi’ 7 febbraio, a Brasilia, l’atteso appuntamento con Lula, il piu’ carismatico dei leader che Bertinotti incontrera’, capace di tener testa nelle simpatie del popolo ‘no global’, che a partire dal Social Forum mondiale di Porto Alegre del 2001 (sposorizzato proprio dal Partito dei lavoratori di Lula) crede che “un altro mondo e’ possibile”, a mattatori come Fidel Castro o Hugo Chavez. Quel Lula che ha superato difficolta’ e scandali nel suo partito, ottenendo nell’ottobre scorso la rielezione per un secondo mandato, con un vero trionfo personale e oltre il 60 per cento dei voti.
Il viaggio di Bertinotti sara’ anche l’occasione per incontrare le varie comunita’ italiane del sud America; per un contatto in prima persona con i quartieri poveri e le periferie di Santiago del Cile o di Montevideo, qui assieme a Marina Arsimendi, ministro dello Sviluppo sociale e leader del Partito comunista uruguaiano; per visitare progetti di cooperazione e di solidarieta’, come quello di riduzione della poverta’ urbana nella ‘favela’ di Ribeira Azul a Salvador de Bahia; per approfondire i legami con una grande cultura, con la visita a Isla Negra, la casa di Pablo Neruda sulla costa del Cile in riva al Pacifico.
Significativi, infine, nella missione in America latina di Bertinotti, gli appuntamenti della memoria, per non dimenticare i momenti terribili della recente storia sudamericana al memoriale dei desaparecidos di Montevideo o a Buenos Aires assieme alle madri di Plaza de Mayo e all’Esma, il museo dei diritti umani e della lotta alla dittatura, sorto nella tristemente nota scuola della Marina militare argentina di Rio de la Plata, vicino allo stadio di calcio del River Plate. Le testimonianze dei pochi sopravvissuti alle torture e alle esecuzioni in quella ’scuola’ sono state raccolte nel rapporto “Nunca Mas” (Mai piu’), che ha rivelato al mondo intero gli orrori della giunta dei generali ‘gorilla’. Vicende tragiche che hanno accomunato Argentina, Cile, Brasile e Uruguay negli ultimi decenni del Novecento e dalle quali i nuovi leader progressisti intendono uscire ricostruendo, con la democrazia, la speranza. (AGI)
Cav

SRI LANKA: FALLITO ATTENTATO TAMIL CONTRO PORTO COLOMBO

Sabato, Gennaio 27th, 2007

(AGI/AFP) - Colombo, 27 gen. - La marina srilankese ha sventato un attacco suicida dell’Esercito per la liberazione della patria Tamil (Ltte) nel porto di Colombo e ha affondato un battello. Secondo fonti del ministero della Difesa, l’imbarcazione e’ stata distrutta intorno alle 5.30, ora locale”.
Secondo fonti militari, tre imbarcazioni delle Tigri sono state avvistate vicino a una zona di accesso ristretto lungo il corridoio principale di entrata al porto. Una e’ stata colpita e affondata mentre le altre sono riuscite a fuggire.
L’ultimo attentato kamikaze dei ribelli Tamil in uno scalo marittimo risale allo scorso ottobre, contro il porto di Galle, nel sud. L’ultimo tentativo di attacco al porto di Colombo risaliva al 1996.
Dall’inizio del 2006, nonostante una tregue firmata nel 2002, gli scontri tra forze del governo e ribelli Tamil hanno provocato circa 3.800 morti e migliaia di sfollati. (AGI)
Gav/Cis

CONCERTI AL QUIRINALE

Sabato, Gennaio 27th, 2007

(AGI)- Roma,27 Gen.- Domani, nel corso dell’apertura al pubblico del Palazzo del Quirinale, si terra’ alle ore 12.00 nella Cappella Paolina, un concerto del violinista Fulvio Luciani e del pianista Riccardo Zadra con in programma: Robert Schumann: Sonata in re minore op. 121 per violino e pianoforte; Robert Schumann: Sonata in la minore op. post per violino e pianoforte.
Il concerto sara’ trasmesso in diretta da Rai Radio 3 Nel pomeriggio alle ore 16.00, si svolgera’ il tradizionale cambio della Guardia d’Onore al Palazzo del Quirinale, al termine del quale la Banda della Marina Militare eseguira’ un concerto : J. Cantico: La Gallega; G.Verdi: Il Trovatore; L.V. Beethoven: Inno alla Gioia; Hannickel: Mondo glissando; T. Mario: La Ritirata.(AGI)
Red

SCONTRO NELLO STRETTO: SOPRALLUOGHI DEI PERITI,SENTITO UCRAINO

Venerdì, Gennaio 26th, 2007

(AGI) - Messina, 26 gen. - Hanno lasciato Messina i quattro consulenti tecnici incaricati dalla Procura di ricostruire la dinamica della collisione nello stretto del 15 gennaio tra il mezzo veloce Bluvia, “Segesta Jet” e la portacontainer “Susan Borchard” battente bandiera di Antigua e Barbuda. Stamattina Enzo Dalle Mese, docente di Teoria e tecnica radar all’universita’ di Pisa, il professore Vincenzo Ruggiero, docente di progetto dalla nave all’Universita’ di Genova, l’ammiraglio Manlio Rittore ed il capitano di fregata della marina militare, Andrea Bocchieri, hanno effettuato un nuovo sopralluogo a bordo della nave cargo sequestrata ed ormeggiata al molo Colapesce. In capitaneria e’ stato poi ascoltato nuovamente il comandante ucraino, Maksym Poludnyev, indagato per disastro colposo plurimo ed omicidio colposo, come il comandante della “Zancle” della compagnia Caronte, Francesco Donato. Le sue dichiarazioni rese nei giorni scorsi anche ai sostituti Angelo Cavallo, Francesca Tiranna e Vito Di Giorgio, hanno lasciato dei dubbi e gli esperti vogliono anche loro capire se il comandante ucraino ha fatto tutto il possibile per evitare l’impatto col monocarena: se abbia, ad esempio, segnalato la sua presenza alle altre navi in navigazioni nello Stretto con segnalazioni elettroniche, acustiche ed ottiche, quando si e’ accorto della rotta di collisione e perche’ non ha cambiato rotta o non ha fatto motori indietro invece di rallentare soltanto la velocita’. Dopo un nuovo vertice con i magistrati in Procura e con i consulenti di parte (una quindicina) nominati dai familiari delle quattro vittime dello scontro navale, da Rfi e dalla Caronte Tourist, i consulenti dei pubblici ministeri hanno lasciato Messina dove torneranno la settimana prossima per proseguire i complessi accertamenti che dovranno concludere entro 120 giorni. Gli esperti hanno sollevato piu’ di una perplessita’ per quel che riguarda il sopralluogo sul relitto del “Segesta Jet”, sia perche’ la plancia di comando di comando e quindi la strumentazione di bordo sono state schiacciate nell’impatto, ma anche “sullo stato dei luoghi” del monocarena Bluvia sul quale hanno anche lavorato le ruspe quando si cercavano altre possibili vittime all’interno. (AGI)
Cli/Mrg/Mzu

SCONTRO NELLO STRETTO: INCARICATI 4 PERITI, PRIMO SOPRALLUOGO

Giovedì, Gennaio 25th, 2007

(AGI) - Messina, 25 gen. - E’ cominciata la fase piu’ lunga e delicata, quella della consulaenza tecnica, nell’inchiesta per la collisione nello Stretto di Messina tra il monocarena “Segesta Jet” di Bluvia e la portacontainer “Susan Borchard”, che il 15 gennaio ha provocato quattro morti e 105 feriti. I quattro esperti incaricati dalla Procura di Messina di effettuare la perizia sui due natanti sequestrati, per stabilire l’esatta dinamica dello scontro navale e le responsabilita’, hanno accettato a mezzogiorno formalmente l’incarico dai sostituti che coordinando l’inchiesta, Angelo Cavallo, Francesca Ciranna e Vito Di Giorgio. I consulenti sono il professore ordinario di teoria e tecnica navale, Enzo Della Mese, dell’Universita’ di Pisa e Siena, gia’ perito oer il disastro aereo che ha coinvolto un Cessna all’aeroporto di Bologna, per la tragedia del Cermis, per l’incidente navale della Moby Prince e per la strage di Ustica; il professore Vincenzo Ruggero, ordinario di Ingegneria navale all’Universita’ di Genova; l’ammiraglio Manlio Rittore; il capitano di fregata della Marina militare, Andrea Bocchieri. Dopo aver ricevuto gli atti, tra i quali tracciati radar e Ais, mappe nautiche e verbali d’interrogatorio di testimoni ed indagati,- i periti hanno incontrato il capo della Procura, Luigi Croce, e dopo un vertice “tecnico” in Capitaneria hanno effettuato un sopralluogo sulle due imbarcazioni entrate in collisione, un miglio a sud di San Raineri. (AGI)
Cli/Rap/Mzu

ECUADOR: MUORE MINISTRO DIFESA, DURO COLPO PER CORREA

Giovedì, Gennaio 25th, 2007

(AGI/AFP) - Quito, 25 gen. - E la signora Larriva, uno di piu’ popolari esponenti del governo, aveva promesso di rafforzare il controllo del Presidente sull’apparato militare, di aumentare le retribuzioni nelle forze armate e di rendere piu’ trasparente il sistema di promozioni. Si definiva una “rivoluzionaria, una donna della sinistra vera”. Si opponeva alla presenza di basi militari statunitensi nel Paese ed era contraria alle operazioni anti-droga dei militari americani. Si era impegnata a non rinnovare nel 2009 l’accordo con gli Stati Uniti per la base di Manta, una delle piu’ strategiche per le operazioni anti-droga nella regione del Pacifico.
Aaron Sherinian, portavoce dell’ambasciata statunitense a Quito, ha detto che esperti americani collaboreranno con le autorita’ ecuadoriane per accertare le cause della collisione dei due elicotteri Gazelle.
Il vice presidente, Lenin Moreno, ha detto di avere ricevuto un rapporto dei militari in cui si afferma che quanto accaduto e’ stato un incidente, ma che “in queste circostanze la prassi vuole che si nomini una commissione d’inchiesta”. Ma, sempre da Quito, Gustavo Ayala, vice presidente del Partito socialista-Fronte allargato, ha espresso forti dubbi e chiesto che nelle inchieste siano coinvolti anche esponenti del partito. “Siamo venuti qui al ministero della Difesa per costituire una commissione d’inchiesta”, ha detto Ayala accompagnato da diversi dirigenti socialisti.
Anche le organizzazioni locali per la difesa dei diritti umani hanno chiesto la presenza di esperti indipendenti da affianchare ai militari nelle inchieste. (AGI)
Ral

SOMALIA: FONTI USA, SECONDO BOMBARDAMENTO AEREO C’E’ STATO

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI/REUTERS/AFP) - Mogadiscio, 24 gen. - Stando al giornale di Washington, ad aprire il fuoco sarebbe stata di nuovo una ‘cannoniera volante’, come e’ noto il potente bombardiere modificato Ac-130. “Ci saranno occasioni nelle quali saranno condotte attivita’ e operazioni delle quali saro’ in grado di parlare”, ha sibillinamente dichiarato ai giornalisti il portavoce del ministero della Difesa Usa, Bryan Whitman, “e ce ne saranno altre in cui non avro’ nulla da dirvi. E, sulla Somalia, per voi non ho nulla”, ha puntualizzato, per poi pero’ aggiungere: “Nella nostra guerra globale al terrorismo, daremo la caccia a ‘al-Qaeda’ laddove essa ci condurra’, ovunque”.
“Lavoreremo a stretto contatto e in collaborazione con i Paesi di tutto il mondo, compresa quella regione”, ha proseguito, alludendo al Corno d’Africa, “ma la reale natura di alcune delle nostre operazioni non e’ idonea a pubbliche discussioni”. Tra gli Stati con cui e’ in corso una “collaborazione” c’e’ appunto l’Etiopia, come l’amministrazione americana ha da tempo riconosciuto, dando il proprio benestare all’intervento di Addis Abeba contro le Corti islamiche. Proprio Whitman aveva confermato l’attacco aereo dell’8 gennaio scorso, sebbene con qualche giorno di ritardo rispetto a tale data. (AGI)
Pdo

BASE SIGONELLA: MIN.DIFESA, NESSUN INCREMENTO MILITARI USA

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 gen. - ‘L’incremento di circa 7.000 militari statunitensi nella base di Sigonella - con riferimento a notizie di agenzia - e un’affermazione destituita di ogni fondamento’. Lo precisa in una nota il ministero della Difesa, secondo cui ‘infatti, l’entita’ del personale militare straniero presente e’ definita ed autorizzata dagli accordi bilaterali in essere e, al riguardo, non vi e’ stata alcuna richiesta di variazione. L’eventuale costruzione di nuovi complessi di natura alloggiativa per il personale gia’ autorizzato - se non situati sul demanio militare e se non destinati in alcuna parte ad attivita’ operative - rientra nella politica logistica di sostegno al proprio personale da parte delle Forze ospitate. Nelle condizioni predette - prosegue la nota del ministero - tali iniziative possono realizzarsi attraverso normali attivita’ amministrative di natura privatistica, secondo le normative nazionali, senza il coinvolgimento dell’Amministrazione della Difesa’. (AGI)
Red

IRAQ: BATTAGLIA NEL CENTRO DI BAGHDAD, UCCISI 30 RIBELLI

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI/REUTERS) - Baghdad, 24 gen. - Almeno trenta ribelli sono stati uccisi durante la battaglia scoppiata fin dalla mattinata nel centro di Baghdad contro le forze di sicurezza irachene, appoggiate da quelle americane con l’intervento anche degli elicotteri e di mezzi corazzati; altri 35 sono stati catturati. Lo ha riferito l’emittente pubblica ‘al-Iraqiya’, che citava fonti del ministero della Difesa. Teatro dei combattimenti la zona di via Haifa, sulla sponda occidentale del fiume Tigri, abitata in prevalenza da sunniti. Gli insorti si sono trincerati negli alti edifici del quartiere, ma la maggiore potenza di fuoco degli avversari ha fatto si’ che avessero la peggio. (AGI)
Ral/Pdo

BASE VICENZA: MARTEDI’ INFORMATIVA GOVERNO ALLA CAMERA

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 gen. - Martedi’ mattina alla Camera ci sara’ un’informativa del governo sull’ampliamento della base Usa a Vicenza. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Dopo le comunicazioni di un rappresentante del governo (del ministero della Difesa) ci sara’ il dibattito. Non e’ previsto alcun voto. (AGI)
Sim

SCONTRO NELLO STRETTO: FUORI PERICOLO ULTIMI DUE FERITI GRAVI

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI) - Messina, 24 gen. - Fuori pericolo anche per gli ultimi due ancora gravi dei 105 feriti della collisione del 15 gennaio nello Stretto di Messina, tra il monocarena “Segesta Jet” delle Fs e la portacontainer “Susan Borchard”. I due,ricoverati nella clinica neurochirurgica del Policlinico di Messina, sono il tecnico di medicina nucleare Ruggero Ruggeri, 40 anni, messinese, e Stefano Larini, 61 anni, di Milazzo, ex consigliere comunale. Le loro condizioni non destano piu’ preoccupazioni secondo i medici.
Domani intanto la Procura di Messina conferira’ l’incarico ai quattro esperti - due docenti universitari e due ufficiali della Marina militare - per eseguire le perizie tecniche sui due natanti sequestrati dalla Guardia costiera dopo lo scontro.
Gia’ domani i consulenti, accompagnati dai magistrati, effettueranno un primo sopralluogo per rendersi conto del lavoro da fare. (AGI)
Cli/Rap/Mzu

IRAQ: MINISTRO DIFESA GIAPPONESE, BUSH HA SBAGLIATO

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI/AFP) - Tokyo, 24 gen. - Il ministro della Difesa giapponese Fumio Kyuma ha duramente criticato il presidente americano George W. Bush per l’invasione dell’Iraq nel 2003. “Bush e’ andato avanti come se vi fossero armi nucleari, ma io credo che quella decisione sia stata sbagliata”, ha sottolineato il neoministro poche ore dopo il discorso sullo stato dell’Unione con cui il capo della Casa Bianca ha confermato l’invio di altre truppe a Baghdad.
Nonostante il premier dell’epoca Junichiro Koizumi avesse appoggiato la Casa Bianca, tanto da inviare poi un contingente, l’attuale esecutivo sembra avere un orientamento diverso. Koizumi aveva gia’ ritirato i soldati prima di lasciare la guida del governo, ma ha messo a disposizione la sua aviazione militare per il trasporto di truppe, materiale e personale civile di Usa e Nazioni Unite.
Secondo Kyuma, alla guida del ministero di recente istituzione, Tokyo potrebbe anche decidere di non prolungare la missione aerea ancora in corso.”Dovremo esaminare attentamente le richieste dell’Onu al Giappone”, ha sottolineato, “solo perche’ gli Usa hanno deciso di rafforzare il contingente non e’ detto che il Giappone debba fare altrettanto”. Il tema, ha spiegato, e’ “cosa puo’ fare il Giappone per la ricostruzione dell’Iraq, se questa sia impossibile senza l’aiuto delle forze nipponiche. Dovremo compiere una valutazione complessiva e poi decideremo”. (AGI)
Sab

IRAQ: RANIERI, STABILIZZAZIONE CON SOLUZIONE POLITICA

Martedì, Gennaio 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 gen. - Il presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, Umberto Ranieri ha ricevuto oggi il ministro degli Affari Esteri del governo di Baghdad, Hoshiyar Zebari. “C’e’ da parte sua una forte cosapevolezza della difficolta’ della situazione irachena - riferisce Ranieri -, c’e’ pero’ anche una forte determinazione a procedere sulla linea di pacificazione. La stabilizzazione irachena si avra’ solo con una soluzione politica, favorendo la piena integrazione delle forze finora rimaste ai margini”.
Per Ranieri “sono indispensabili alcune misure: serve una equa ripartizione delle risorse, una estensione dei diritti e soprattutto anche la componente arabo-sunnita deve sentirsi parte del processo di riconciliazione”.
L’esponente dei Ds chiarisce ancora una volta che “non c’e’ alcun disimpegno italiano” in Iraq, “noi conserviamo un ruolo nello sforzo di ricostruzione civile, economico, istituzionale” di quel Paese. “La Nato - continua Ranieri - porta avanti un processo di formazione del personale militare”.
Durante l’incontro con il ministro degli Affari Esteri del governo di Baghdad l’Italia - ha spiegato Ranieri - “ha confermato il suo no alla pena di morte”. (AGI)
Gil