Archivio per il Febbraio, 2007

LA MADDALENA: ENTE PARCO, CON LA REGIONE CONTRO PIANO MARINA

Martedì, Febbraio 27th, 2007

(AGI) - Olbia, 27 feb. - Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Giuseppe Bonanno, appoggia la posizione delle Regione e di tutti gli altri soggetti che, ad oggi, hanno espresso parere contrario al piano della Marina per l’utilizzo, per fini militari, di parte dell’isola di Santo Stefano. “La contrarieta’ alla presenza della base americana da parte di gran parte dell’opinione pubblica - afferma - non atteneva infatti ad una mera questione di nazionalita’, ma si configurava come una posizione avversa ai rischi a cui si esponeva la popolazione locale e l’ecosistema dell’arcipelago. Ritrovarsi con una rinnovata servitu’ militare che prevede, tra le altre cose, l’istituzione di uno dei depositi armi piu’ grandi d’Italia, ci pone in condizione di immutata preoccupazione per quanto riguarda la sicurezza pubblica e la salvaguardia ambientale. E’ giunto il momento che Regione, Provincia, Comune e Parco si siedano tutti intorno a un tavolo e, con progetti alla mano, riescano a definire strategie comuni per uno sviluppo sostenibile e duraturo.
Non siamo contrari in assoluto alla presenza della Marina Militare italiana, poiche’ grazie ai vincoli legati alla sua presenza molte aree del territorio sono rimaste preservate; siamo tuttavia convinti che essa debba fare un salto di qualita’. In altri termini, e’ arrivato il momento che anche la Marina Militare si renda partecipe di una gestione sostenibile del territorio, e in quest’ottica sarebbe ad esempio auspicabile e interessante sviluppare il ramo ‘Ambiente’ della Marina-Capitaneria di Porto, proprio qui a La Maddalena, sfruttando le scuole gia’ presenti; e’ in questo modo che, nell’area di un Parco Nazionale, e’ possibile far convivere esperienze e attivita’ che altrimenti si configurerebbero come antitetiche. Va comunque ribadita la totale contrarieta’ - conclude - all’ipotesi di un nuovo congelamento dell’isola di Santo Stefano e, conseguentemente, di tutto il territorio”.(AGI)
Red/Sol/Cog

AFGHANISTAN: VISITA CAPO STATO MAGGIORE DIFESA

Lunedì, Febbraio 26th, 2007

(AGI) - Kabul, 26 feb. - Si e’ conclusa questa mattina la visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giampaolo Di Paola, accompagnato dal Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Castagnetti, ai reparti italiani impegnati nell’operazione ISAF (International Security Assistance Force). I due alti ufficiali, riferisce la nota della Difesa, sono giunti a Kabul per una visita al Contingente Militare Italiano in Afghanistan, nell’ambito di un viaggio del Capo di Stato Maggiore della Difesa presso i Contingenti Italiani impegnati nei vari Teatri operativi. Giunto a bordo di un velivolo C-130J della 46° Brigata Aerea di Pisa, l’Ammiraglio Di Paola si e’ recato presso il compound italiano all’interno dell’aeroporto internazionale di Kabul, sede della componente elicotteri della Marina Militare ivi schierata, per rendere saluto al personale della Task Force “Pantera”. Nel corso della visita sono stati illustrati all’Ammiraglio l’attivita’ svolta ed i risultati ottenuti nei tre mesi di missione, evidenziando il contributo che gli elicotteri della Marina Militare forniscono quotidianamente al supporto aereo del Regional Command Capital (RC-C), nell’area che comprende la capitale afgana e le zone limitrofe. La delegazione ha successivamente raggiunto il compound militare denominato “Camp Invicta”, sede del Contingente Nazionale, ITALFOR XIV, su base 7° Reggimento Alpini di Belluno, al comando del Colonnello Antonio Maggi. L’Ammiraglio Di Paola, accompagnato dal Generale Castagnetti, incontrando gli uomini e le donne del Contingente Nazionale, ha posto l’accento sull’importanza dell’attivita’ condotta quotidianamente e la vicinanza della Difesa a tutto il personale del Contingente Italiano impegnato in Afghanistan nell’ambito dell’operazione NATO-ISAF. Nel prosieguo della visita, i due alti ufficiali hanno incontrato il personale italiano effettivo al Comando di ISAF ed il Comandante di ISAF Generale Dan.K.Mc Neill. (AGI)
Est

AFGHANISTAN: IL SUBENTRO DEL REGGIMENTO TRASMISSIONI AVELLINO

Lunedì, Febbraio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 feb. - Passaggio di consegne il 24 febbraio scorso presso il Compound militare denominato “Camp Invicta” di Kabul - sede del Contingente Nazionale ITALFOR XIV, su base 7° Reggimento Alpini di Belluno - tra le Task Force C4 (Comando, Controllo, Comunicazione e Computer) dell’11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia (Roma) e il 232° Reggimento Trasmissioni di Avellino.
La Compagnia Trasmissioni dell’11° Reggimento - informa una nota del ministero della Difesa - lascia l’Afghanistan, dopo piu’ di cinque mesi, dove ha operato per garantire i collegamenti per tutte unita’ del Contingente. La Compagnia subentrante, effettiva al 232° Reggimento Trasmissioni di Avellino, Battaglione “Legnano”, e’ per la prima volta impiegata a questo livello nel Teatro afgano. Il 232° Reggimento e’ stato costituito il 29 settembre del 2004, quando si e’ resa necessaria la creazione di un nuovo Reggimento Trasmissioni di proiezione, per far fronte al crescente numero di impegni in ambito internazionale.
Le unita’ del 232° Reggimento - rende noto il comunicato della Difesa - hanno preso parte alla missione in Albania (NHQT) nel 2004, in Kosovo (KFOR) ed in Bosnia (ALTHEA) nel 2006. (AGI)
Red

ISOLE MINORI: FALLICA (FI), RIFORNIMENTO IDRICO COMPETE A ROMA

Lunedì, Febbraio 26th, 2007

(AGI) - Palermo, 26 feb. - “Il presidente Cuffaro ha ragione. Il senatore Ferrante farebbe bene a informarsi meglio prima di fare di tutta un’erba un fascio. L’approvvigionamento idrico delle isole minori siciliane e’ gestito dal ministero della Difesa che con apposite navi cisterna provvede al rifornimento. Nessun acquedotto collega la terraferma con le isole minori. La regione siciliana ha una competenza residuale in materia”. Lo dice Pippo Fallica, responsabile regionale Enti Locali di Forza Italia in Sicilia, secondo il quale “e’, quindi, illogico criticare la lettera del presidente Cuffaro a Prodi per l’aumento dei fondi da destinare al rifornimento idrico delle isole minori prendendo a pretesto il nuovo dissalatore di Agrigento. Muovere delle critiche al governo Cuffaro e’ lecito e legittimo, ma argomentare le stesse con inutili e fantasiosi voli pindarici e’ ridicolo”. (AGI)
Rap

COMUNE CATANZARO: RICCIO, DIREZIONE DOGANE PRESTO IN CONSIGLIO

Lunedì, Febbraio 26th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 26 feb. - Il Consiglio comunale trattera’ la questione relativa alla Direzione regionale delle Dogane. Lo annuncia in una nota stampa il capogruppo di Catanzaro nel cuore in Consiglio comunale, Eugenio Riccio. “Si tratta - evidenzia il consigliere - di una tematica cruciale rispetto alla dignita’ del capoluogo di regione. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze stacchera’ la Calabria dall’accorpamento con la Campania per creare una Direzione regionale autonoma dall’attuale sede di Napoli, poco chiara per non dire completamente oscura appare la scelta della sede a causa della recente ed infelice sortita del viceministro Visco secondo il quale sulla localizzazione dell’importante ufficio bisogna ancora decidere. Ma se tutte le Direzioni regionali delle Dogane sono ubicate nei capoluoghi, perche’ - si interroga Eugenio Riccio - Visco non ha dato per scontato che Catanzaro sia la sede legittima? Visco ha commesso una clamorosa gaffe o forse la solita politica pasticciona si sta’ organizzando sottobanco per danneggiare ancora una volta la nostra citta’. “Catanzaro nel cuore” non ci sta’ - dichiara il capogruppo - e di queste battaglie ne ha sempre fatto e sempre ne fara’ una ragione politica centrale, al punto che altre mozioni di medesimo stampo giacciono sul tavolo di Passafaro, presidente del consiglio comunale, in attesa che le riunioni dei capigruppo decidano quando inserirle per la trattazione nel civico consesso. Nella riunione di lunedi 26 si e’ riusciti per lo meno a convenire che quella delle Dogane meritasse un urgente inserimento nella prossima seduta consiliare. Inspiegabilmente analoga sorte, purtroppo, non hanno ancora avuto altre mozioni da noi presentate ed attinenti al ruolo strategico ed alle prerogative tradite della citta’: completamento superstrada Savuto; riapertura caso direzione regionale del lavoro; sedi regionali delle soprintendenze; sicurezza, reparto mobile polizia, ospedale militare, comando militare regionale; conurbazione e area metropolitana; adesione al ddl “Lazzati” contro l’intreccio tra mafia e politica. Per adesso siamo certi che quella delle Dogane sara’ un impegno che il Comune, attraverso la mozione presentata, assumera’ in pieno obbligandosi a richiedere formalmente al Ministero dell’Economia e delle Finaze l’istituzione in citta’ della Direzione regionale ed individuando altresi’ - conclude il capogruppo di Catanzaro nel cuore - una localizzazione consona presso cui ubicare il medesimo ente, preferibilmente nell’area di Germaneto dove dovra’ sorgere la nuova Catanzaro”. (AGI)
Red

ITALIA-SVIZZERA: INCONTRO DEI MINISTRI DELLA DIFESA

Lunedì, Febbraio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 feb. - Il Ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha incontrato questa mattina, a Roma, il collega Samuel Schmid, Capo del Dipartimento Federale della Difesa, della Protezione della Popolazione e dello Sport della Confederazione Svizzera.
L’agenda dei colloqui, che si inseriscono nel contesto delle ottime relazioni esistenti tra i due Paesi, ha riguardato l’esame del quadro internazionale di sicurezza e la situazione dei rapporti bilaterali.
I Ministri hanno anche siglato un accordo che definisce i termini per l’effettuazione del servizio militare da parte dei cittadini con doppia nazionalita’, con riferimento anche alla attuale fase di sospensione in Italia della coscrizione obbligatoria.
Nel corso dell’incontro, Parisi e Schmid hanno approfondito argomenti relativi al processo di riforma delle Forze Armate italiane ed agli impegni delle stesse nelle attivita’ internazionali di pace. A tale ultimo riguardo, il Ministro Parisi, nel ricordare l’eccellente collaborazione instaurata in tali contesti operativi tra le rispettive componenti militari, ha sottolineato come la tradizionale disponibilita’ svizzera alla partecipazione alle missioni sotto l’egida dell’ONU sia pienamente conforme alle linee di politica militare dell’Italia.
I Ministri si sono inoltre soffermati sulla situazione nei Balcani, in Medio Oriente ed in Afghanistan, concordando sull’esigenza, fortemente sostenuta dall’Italia nei principali fori internazionali, di un utilizzo dello strumento militare nell’ambito di una strategia multidimensionale che impieghi in maniera coordinata tutte le risorse disponibili.
In tema di collaborazione bilaterale, che si incrive nel contesto di vari accordi siglati dai due Governi, Parisi e Schmid hanno fatto stato delle ottime relazioni esistenti tra le rispettive Forze Armate nei settori addestrativo, della formazione e della sicurezza dello spazio aereo. (AGI)
Vim

M.O.: ATTIVISTI DIRITTI UMANI, PESCATORI DI GAZA IN GINOCCHIO

Domenica, Febbraio 25th, 2007

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 25 feb. - Israele ha messo in ginocchio il settore della pesca nella Striscia di Gaza. La denuncia e’ arrivata da ‘B’Tselem’, organizzazione israeliana per la difesa di diritti umani. Ai pescatori palestinesi e’ permesso gettare le reti entro un raggio di undici chilometri dalla costa ma dai giorni della cattura del colonnello israeliano Gilad Shalit la marina dello Stato ebraico ha praticamente impedito loro di lavorare. “Il divieto ha inferto un duro colpo al settore della pesca, fonte di sostentamento per numerosi abitanti della Striscia di Gaza. Si tratta di un divieto di fatto che e’ illegale perche’ appare come una punizione collettiva”, ha affermato B’Tselem in un comunicato.
Non solo. Una volta intercettati a mare, i pescatori sono obbligati a spogliarsi, tuffarsi in acqua e nuotare verso le navi israeliane, dove vengono issati a bordo e poi interrogati a lungo nel porto di Ashdod. Il comando militare dello Stati ebraico non ha smentito la notizia del divieto, rimandando alla necessita’ di difesa dalla minaccia terroristica. Un portavoce ha affermato che la marina militare deve “assicurare la difesa di Israele ” dagli attacchi che potrebbero arrivare dal mare. (AGI)
Fab

IRAQ: AUTOBOMBA A MOSCHEA SUNNITA, ALMENO 25 MORTI

Sabato, Febbraio 24th, 2007

(AGI/AFP) - Baghdad, 24 feb. - Un’autobonmba e’ esplosa davanti a una moschea sunnita a Habbaniyah, nell’Iraq occidentale. Stando a quanto ha riferito una fonte del ministero della Difesa, sono almeno 25 i morti e 65 i feriti. (AGI)
Ral

SUCCESSO PRIMA MISSIONE VELIVOLO AEROSPAZIALE SENZA PILOTA

Sabato, Febbraio 24th, 2007

(AGI) - Cagliari, 24 feb. - L’obiettivo della missione era simulare la fase di volo transonico durante il rientro in atmosfera di una navicella spaziale, momento notoriamente piu’ delicato per il surriscaldamento generato dall’attrito con l’atmosfera terrestre. Verificate le condizioni meteorologiche idonee, il team ha iniziato il gonfiaggio del pallone stratosferico al quale l’USV, soprannominato ‘Castore’, e’ stato agganciato per compiere la sua ascesa che lo ha portato, in circa 2 ore, alla quota di galleggiamento di 31 km. Successivamente, raggiunta l’area di sicurezza alla quota stabilita, il velivolo e’ stato sganciato e lasciato cadere ad una velocita’ che ha raggiunto Mach 1,05. Durante i 70 secondi della discesa, e’ stata effettuata la fase sperimentale: il computer di bordo e i 500 sensori di cui e’ dotato il velivolo hanno consentito di acquisire una enorme quantita’ di dati scientifici di tipo aerodinamico e aerostrutturale che saranno utilissimi per gli ulteriori sviluppi del programma. Un sistema di paracaduti a tre stadi ha consentito l’ammaraggio del velivolo. La realizzazione di questa prima missione, coordinata dal CIRA, ha visto il coinvolgimento di: Agenzia Spaziale Italiana (ASI), CNR, Aeronautica Militare, Marina Militare, ENAC/ENAV, Capitaneria di Porto, Agenzia Spaziale Europea. Il programma USV - si legge in una nota - si propone di investigare le complesse fasi di volo ipersonico in atmosfera e di rientro dallo spazio per mettere a punto alcune delle principali tecnologie e metodologie che consentiranno, alle nostre imprese, di sviluppare i velivoli operativi del futuro con prestazioni di notevole manovrabilita’ durante il volo atmosferico. Il programma USV, ed in particolare i primi due velivoli gia’ realizzati, Castore e Polluce, che si alterneranno nei voli, rappresenta un esempio unico al mondo di dimostratori aerospaziali attualmente operativi. Iniziato nel 2002, il termine del programma e’ previsto nel 2012. Il costo e’ pari a 179 milioni di euro, di cui 86,7 finanziati dal PRORA (Programma Nazionale Ricerca Aerospaziale) e 80 richiesti nell’ambito del PASN (Piano AeroSpaziale Nazionale). (AGI)
Red/Sol

AEROSPAZIO: PRIMA MISSIONE PER L’USV, VELIVOLO SENZA PILOTA

Sabato, Febbraio 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 feb. - Ha compiuto con successo stamane la sua prima missione l’Usv (Umanned Space Vehicle), il primo velivolo aerospaziale italiano senza pilota, progettato, quale sofisticato laboratorio di ricerca, dal Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) e realizzato con il contributo di importanti industrie nazionali del settore. Il lancio e’ avvenuto alle 8,30 dall’aeroporto di Tortoli’ in Sardegna, nei pressi del Poligono Interforze di Salto di Quirra. Iniziate le operazioni alle prime ore dell’alba, la missione si e’ conclusa alle 10,30 con l’ammaraggio dell’Usv. Con la nave ‘Tavolara’ della Marina Militare, sono in corso le operazioni di recupero del velivolo.
Obiettivo della missione e’ stato quello di simulare la fase di volo transonico durante il rientro in atmosfera di una navicella spaziale, momento notoriamente piu’ delicato per il surriscaldamento generato dall’attrito con l’atmosfera terrestre (basti pensare alla tragedia dello Shuttle avvenuta nel 2002). Verificate le condizioni meteorologiche idonee, il team ha iniziato il gonfiaggio del pallone stratosferico al quale l’Usv, soprannominato ‘Castore’, e’ stato agganciato per compiere la sua ascesa che lo ha portato, in circa 2 ore, alla quota di galleggiamento di 31 chilometri. Successivamente, raggiunta l’area di sicurezza alla quota stabilita, il velivolo e’ stato sganciato e lasciato cadere ad una velocita’ che ha raggiunto Mach 1,05. Durante i 70 secondi della discesa, e’ stata effettuata la fase sperimentale: il computer di bordo e i 500 sensori di cui e’ dotato il velivolo hanno consentito di acquisire una enorme quantita’ di dati scientifici di tipo aerodinamico e aerostrutturale che saranno utilissimi per gli ulteriori sviluppi del programma. Un sistema di paracaduti a tre stadi ha consentito l’ammaraggio del velivolo.
La realizzazione di questa prima missione, coordinata dal Cira, ha visto il coinvolgimento di: Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Cnr, Aeronautica Militare, Marina Militare, Enac/Enav, Capitaneria di Porto, Agenzia Spaziale Europea. Iniziato nel 2002, il termine del programma e’ previsto nel 2012. Il costo e’ pari a 179 milioni di euro, di cui 86,7 finanziati dal Prora (Programma Nazionale Ricerca Aerospaziale) e 80 richiesti nell’ambito del Piano AeroSpaziale Nazionale. (AGI)
Red/Fra

SUCCESSO PRIMA MISSIONE VELIVOLO AEROSPAZIALE SENZA PILOTA

Sabato, Febbraio 24th, 2007

(AGI) - Cagliari, 24 feb. - L’obiettivo della missione era simulare la fase di volo transonico durante il rientro in atmosfera di una navicella spaziale, momento notoriamente piu’ delicato per il surriscaldamento generato dall’attrito con l’atmosfera terrestre. Verificate le condizioni meteorologiche idonee, il team ha iniziato il gonfiaggio del pallone stratosferico al quale l’USV, soprannominato ‘Castore’, e’ stato agganciato per compiere la sua ascesa che lo ha portato, in circa 2 ore, alla quota di galleggiamento di 31 km. Successivamente, raggiunta l’area di sicurezza alla quota stabilita, il velivolo e’ stato sganciato e lasciato cadere ad una velocita’ che ha raggiunto Mach 1,05. Durante i 70 secondi della discesa, e’ stata effettuata la fase sperimentale: il computer di bordo e i 500 sensori di cui e’ dotato il velivolo hanno consentito di acquisire una enorme quantita’ di dati scientifici di tipo aerodinamico e aerostrutturale che saranno utilissimi per gli ulteriori sviluppi del programma. Un sistema di paracaduti a tre stadi ha consentito l’ammaraggio del velivolo. La realizzazione di questa prima missione, coordinata dal CIRA, ha visto il coinvolgimento di: Agenzia Spaziale Italiana (ASI), CNR, Aeronautica Militare, Marina Militare, ENAC/ENAV, Capitaneria di Porto, Agenzia Spaziale Europea.
Il programma USV - si legge in una nota - si propone di investigare le complesse fasi di volo ipersonico in atmosfera e di rientro dallo spazio per mettere a punto alcune delle principali tecnologie e metodologie che consentiranno, alle nostre imprese, di sviluppare i velivoli operativi del futuro con prestazioni di notevole manovrabilita’ durante il volo atmosferico. Il programma USV, ed in particolare i primi due velivoli gia’ realizzati, Castore e Polluce, che si alterneranno nei voli, rappresenta un esempio unico al mondo di dimostratori aerospaziali attualmente operativi. Iniziato nel 2002, il termine del programma e’ previsto nel 2012. Il costo e’ pari a 179 milioni di euro, di cui 86,7 finanziati dal PRORA (Programma Nazionale Ricerca Aerospaziale) e 80 richiesti nell’ambito del PASN (Piano AeroSpaziale Nazionale). (AGI)
Red/Sol

GIAPPONE: LANCIATO SATELLITE, ORA TOKYO PUO’ SPIARE IL MONDO

Sabato, Febbraio 24th, 2007

(AGI/EFE/AFP) - Tokyo, 24 feb. - Con il lancio del quarto satellite spia della rete pensata nel 1998, Tokyo e’ ora in grado di tenere il mondo sotto osservazione. Passata l’ondata di maltempo che aveva costretto a un rinvio, l’agenzia spaziale giapponese ha lanciato dalla base meridionale di Tanegashima il razzo H-2A che ha portato in orbita il satellite e altre apparecchiature ottiche sperimentali sempre che con gli altri tre gia’ nello spazio permettera’ di tenere d’occhio ogni angolo della Terra almeno una volta al giorno. La decisione di far ricorso ai satelliti spia era stata presa all’indomani del lancio da parte della Corea del Nord di un missile balistico Taepodong che dopo aver sorvolato l’arcipelago nipponico era precipitato nel Pacifico.
Evocando i timori di una crescente capacita’ distruttiva di Pyongyang, Tokyo si e’ impegnata in una riorganizzazione del proprio apparato militare. Poche settimane fa il governo nazionalista guidato da Shinzo Abe ha ripristinato il ministero della Difesa e da tempo si parla di una revisione della costituzione pacifista varata in Giappone all’indomani della sconfitta nella Seconda Guerra Mondiale. (AGI)
Uba

SOMALIA: SCONTRI A MOGADISCIO, OTTO MORTI

Venerdì, Febbraio 23rd, 2007

(AGI/AFP) - Mogadiscio, 23 feb. - Resta alta la tensione a Mogadiscio dove le truppe governative e le forze etiopiche si sono scontrate con gruppi di uomini armati, probabilmente delle Corti Islamiche, nella zona nord della capitale. Otto persone, finite sotto il fuoco incrociato, sono rimaste uccise.
Secondo testimoni nell’area, vicino alla sede del ministero della Difesa dove c’e’ un accampamento di governativi e etiopici, si sono uditi colpi di cannone e un intenso fuoco di mitragliatrice per quasi 20 minuti. I residenti hanno riferito che gli attaccanti hanno sparato razzi e colpi di mortaio contro la sede del ministero.
Si tratta solo dell’ultimo episodio di violenza avvenuto a Mogadiscio da quando all’inizio dell’anno le truppe del governo di transizione di Baidoa, appoggiate dai soldati etiopici, hanno messo in fuga le milizie delle Corti Islamiche, che a loro volta avevano preso il controllo della capitale dallo scorso giugno.
Un portavoce del governo ha riferito che le Corti pagano 100 dollari per ogni attacco effettuato, una fortuna in Somalia una dei Paesi poveri africani piu’ poveri.
Per stabilizzare la situazione nell’ex colonia italiana, che dalla fine della dittatura di Siad Barre nel 1991 ha visto il succedersi di 14 governi, l’Onu e l’Unione Africana hanno deciso di inviare un contingente di 8.000 uomini. (AGI)
Uba/Gis