Archivio per il Febbraio, 2007

AFGHANISTAN: MINISTRO SUAREZ RINGRAZIA PARISI PER SOLIDARIETA’

Venerdì, Febbraio 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 feb. - Il ministro della Difesa spagnolo, Jose’ Antonio Alonso Suarez, ha ringraziato il collega italiano Arturo Parisi, “per le espressioni di cordoglio e solidarieta’ rivoltegli in occasione del tragico attentato in Afghanistan, dove una soldatessa spagnola ha perso la vita ed altri due militari sono rimasti gravemente feriti”. A darne notizia e’ una nota del ministero della Difesa.
Il ministro Suarez, esprimendo gratitudine per la partecipazione al dolore della societa’ spagnola, si e’ detto “sicuro che esso viene condiviso dai militari italiani e spagnoli che lavorano insieme in quel Paese per la ricostruzione delle sue istituzioni e con il fine di poter conseguire uno sviluppo nella pace e nella sicurezza”. Allo stesso tempo - conclude la nota - Suarez “si e’ dichiarato fiducioso nella comprensione, da parte delle opinioni pubbliche di Spagna e Italia, dell’importanza dell’impegno che i due Paesi condividono in Afghanistan”. (AGI)
Bas

SOMALIA: INTENSI SCONTRI A FUOCO NELLA ZONA NORD DI MOGADISCIO

Venerdì, Febbraio 23rd, 2007

(AGI/REUTERS) - Mogadiscio, 23 feb. - Resta alta la tensione a Mogadiscio dove le truppe governative e le forze etiopiche si sono scontrate con gruppi di uomini armati, probabilmente delle Corti Islamiche, nella zona nord della capitale. Al momento non c’e’ notizia di vittime o feriti.
Secondo testimoni nell’area, vicino alla sede del ministero della Difesa dove c’e’ un accampamento di governativi e etiopici, si sono uditi colpi di cannone e un intenso fuoco di mitragliatrice per quasi 20 minuti. I residenti hanno riferito che gli attaccanti hanno sparato razzi e colpi di mortaio contro la sede del ministero.
Si tratta solo dell’ultimo episodio di violenza avvenuto a Mogadiscio da quando all’inizio dell’anno le truppe del governo di transizione di Baidoa, appoggiate dai soldati etiopici, hanno messo in fuga le milizie delle Corti Islamiche, che a loro volta avevano preso il controllo della capitale dallo scorso giugno.
Un portavoce del governo ha riferito che le Corti pagano 100 dollari per ogni attacco effettuato, una fortuna in Somalia una dei Paesi poveri africani piu’ poveri.
Per stabilizzare la situazione nell’ex colonia italiana, che dalla fine della dittatura di Siad Barre nel 1991 ha visto il succedersi di 14 governi, l’Onu e l’Unione Africana hanno deciso di inviare un contingente di 8.000 uomini. (AGI)
Gis

IRAQ: MIN. DIFESA CONFERMA, PRINCIPE HARRY AL FRONTE

Giovedì, Febbraio 22nd, 2007

(AGI/AFP) - Londra, 22 feb. - Il principe Harry, noto nel reggimento come ‘Cornet Wales’ (alfiere gallese), comanda una squadra composta da dodici uomini e quattro mezzi blidati da ricognizione, ha in passato insistito nel dire che non avra’ alcun trattamento speciale, a dispetto delle preoccupazioni per la sua sicurezza. “Scordatevi che esca dall’accademia di Sundhurst e me ne stia seduto sul deretano a casa, mentre i miei ragazzi combattono per il loro Paese”, disse nel 2005. Il principe, che quello stesso anno provoco’ indignazione in tutto il mondo presentandosi vestito da soldato nazista, arrivo’ anche a minacciare di congedarsi se non gli fosse stato permesso di andare al fronte iracheno, stando a quanto riferi’ la stampa locale.
Resta il rischio reale che il principe possa diventare il bersaglio dei ribelli in cerca di una testa britannica di alto profilo. Per questa ragione il ministero della Difesa e Clarence House, l’ufficio che gestisce le questioni che riguardano Harry, hanno definito “potenzialmente pericolose” le congetture degli organi di informazione riguardo la localita’ di assegnazione e invieranno una nota a tutte le redazioni affinche’ “sia rispettata una materia di sicurezza operativa” e consentano a Herry di portare a termine “il regolare servizio”. (AGI)
Ral

LA MADDALENA: INTERROGAZIONE DEPUTATI PRC, BASE VA SMANTELLATA

Giovedì, Febbraio 22nd, 2007

(AGI) - Cagliari, 22 feb. - Quali sono le “ragioni di interesse strategico” che hanno spinto la marina militare italiana a chiedere di non smantellare la base dell’isola di Santo Stefano. Lo chiedono al Governo i deputati del Prc-Se, Elettra Deiana e Luigi Cogodi, in una interrogazione con la quale si sollecitano “soluzioni alternative per soddisfare le esigenze di difesa”.
“Lo scorso gennaio il vicecomandante Biery ha ufficializzato che il 18 febbraio 2008 la marina militare Usa lascera’ definitivamente la base americana di Santo Stefano - spiegano i deputati di Rifondazione - ma da notizie di stampa si apprende la Marina Militare Italiana vorrebbe conservare le strutture militari gia’ presenti. A conferma di quanto detto, sempre secondo notizie di stampa, sarebbe gia’ pronto un decreto del Ministro della Difesa che permetterebbe alla Marina di utilizzare la base americana in procinto di essere smantellata.
Secondo i dati forniti dallo stesso ministero - concludono Deiana e Cogodi - nel territorio in questione, il peso delle servitu’ militari e’ il piu’ alto del nostro Paese e tale progetto pregiudicherebbe qualunque possibilita’ di una riconversione economica della Maddalena e di una diversa valorizzazione delle risorse naturali dell’isola”. (AGI)
Red/Sol/Cog

IRAQ: MIN. DIFESA CONFERMA, PRINCIPE HARRY AL FRONTE

Giovedì, Febbraio 22nd, 2007

(AGI/AFP) - Londra, 22 feb. - Il principe Harry partira’ per il fronte iracheno con il suo reggimento, il ‘Blues and Royals’. Lo ha confermato il ministero della Difesa britannico. Il tenente, figlio minore del principe Carlo, terzo nella successione al trono, e’ il primo esponente della famiglia reale britannica ad andare in guerra da un quarto di secolo a questa parte. Prima di lui tocco’ allo zio, il principe Andrea, pilota di elicotteri durante il conflitto contro l’Argentina per le Falkland-Malvine nel 1982.
Il reggimento del principino ventiduenne sara’ dispiegato tra maggio e giugno per un periodo di sei-sette mesi. La conferma del ministero arriva all’indomani dell’annuncio dell’avvio del ritiro britannico dall’Iraq fatto dal premier Tony Blair alla Camera dei Comuni. (AGI)
Ral

AEREI: ACCORDO DI COOPERAZIONE AERONAUTICA MILITARE ED ENAV

Mercoledì, Febbraio 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 feb. - Il documento prevede la formalizzazione di attivita’ finalizzate allo scambio reciproco di dati radar elaborati da testate militari e civili, remotati ed integrati nei rispettivi centri di controllo, in particolare per scopi legati alla Difesa Aerea, per i quali si fa riferimento anche al programma transnazionale Air Command and Control System di interesse NATO.
Tali azioni consentiranno da una parte, di migliorare ed integrare la copertura radar attualmente rilevata dai sensori civili e militari presenti in campo nazionale e dall’altra, anche di risparmiare risorse sfruttando, ove possibile, le sinergie che la reciproca collaborazione consente, anche in un ottica di futuri investimenti (studi di piani di ammodernamento radar condivisi).
Da notare che in passato questo tipo di collaborazione, pur in assenza di un accordo generale tra le parti, era gia’ in atto tra A.M. ed ENAV, sia per particolari esigenze consolidate sia in occasione di eventi di particolare rilevanza economica o politica (vertice NATO di Pratica di Mare nel 2002, Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006, ecc.) ove si e’ operato con collegamenti temporanei, sempre nell’ottica di potenziare ed integrare la visibilita’ del cielo radar e garantire, di conseguenza, maggiore sicurezza al paese.
L’accordo, che ha durata triennale rinnovabile, rappresenta quindi un nuovo e significativo passo avanti nella mutua collaborazione tra enti impegnati in una comune missione, la gestione del traffico aereo e la sicurezza dello spazio aereo nazionale. (AGI)
Red

G.B.: SI AMMALATA DI CANCRO ABBRACCIANDO IL PADRE, VINCE CAUSA

Martedì, Febbraio 20th, 2007

(AGI/AFP) - Londra, 20 feb. - Si e’ vista riconoscere il diritto a un risarcimento una donna che aveva denunciato il ministero della Difesa britannico sostenendo di essersi ammalata di timore ai polmoni quando da bambina abbracciava il padre che lavorava in un cantiere della Marina ed era contaminato dall’amianto. Debra Brewer, 47 anni, ha chiesto un risarcimento di 75.000 sterline (112.000 euro).
La donna ha sostenuto che l’unico contatto possibile con la sostanza altamente cancerogena fu il padre, che negli anni Sessanta lavoro’ per cinque anni ai Cantierei della Royal Navy a Plumouth, nel sudovest dell’Inghilterra. L’autopsia sul cadavere dell’uomo, morto ad agosto dell’anno scorso, rilevo’ un tumore ai polmoni.
Il ministero della Difesa ha accolto la denuncia e ha accettato di pagare un risarcimento, di cui non e’ stata precisata l’entita’. (AGI)
Ral

MADDALENA: REGIONE CONTRO RINNOVO CONCESSIONI MILITARI

Martedì, Febbraio 20th, 2007

(AGI) - Olbia, 20 feb. - La Regione sta predisponendo un ricorso al presidente del Consiglio, Romano Prodi, contro il rinnovo della servitu’ militare, scaduta ieri, sull’ex arsenale militare e la base Usa di Santo Stefano, chiesta dalla Marina militare italiana al ministro della Difesa, Arturo Parisi.
L’ufficio per le servitu’ militari della Regione ha quindici giorni di tempo per presentare il ricorso contro l’inatteso piano della Marina che ha chiesto di poter gestire per fini militari alcune aree dell’arsenale di Moneta, a La Maddalena e la parte dell’isola di Santo Stefano dove sorge la base Usa per sommergibili nucleari in via di dismissione.
Sul piano il comitato paritetico per le servita’ militari aveva espresso parere contrario. La Marina sarebbe particolarmente interessata alle gallerie che ospita depositi di munizioni a Guardia del Moro, nell’isola di Santo Stefano, che il ministero della Difesa avea intenzione di cedere alla Us Navy prima che gli Usa annunciassero la loro dipartita dall’arcipelago sardo. La concessione quinquennale e’ scaduta ieri.
Ieri, intanto, il consiglio comunale di La Maddalena ha approvato un ordine del giorno proposto dai Ds in cui sindaco e giunta vengono investiti della responsabilita’ di porre in essere tutte le iniziative politiche e amministrative per liberare dai vincoli militari tutta l’area dell’arsenale e la parte di mare prospiciente il compendio cantieristico. La questione delle servitu’ militari a La Maddalena sara’ oggetto di un incontro a Roma, al ministero della Difesa, previsto per il 5 marzo prossimo.
Vi partecipera’ anche il sindaco Angelo Comiti, assolutamente contrario a nuovi vincoli: “La Marina Militare non ha bisogno di nuovi spazi, anzi deve lasciare moltissimi spazi che ha trattenuto indebitamente in questi anni”, afferma il primo cittadino di La Maddalena. “A fronte di una smobilitazione e di un taglio occupazionale negli ultimi 15 anni di circa 500 posti di lavoro, la Marina Militare ha continuato a trattenere nel suo possesso tutto cio’ che aveva in piena seconda guerra mondiale. Questo non e’ assolutamente piu’ accettabile. Noi abbiamo bisogno di rifondare la nostra economia, di tracciare delle linee nuove del nostro sviluppo che vanno verso lo sfruttamento delle nostre risorse ambientali, con un turismo compatibile, di qualita’. Abbiamo bisogno di molti spazi che oggi vengono detenuti dalla Marina Militare, compreso l’Arsenale”. (AGI)
Cli/Rob/Cog

MADDALENA: SANNA (AN), INTERROGAZIONE SU FUTURO AREE MILITARI

Martedì, Febbraio 20th, 2007

(AGI) - Cagliari, 20 feb. - Il consigliere regionale di An, Matteo Sanna, ha presentato un’interrogazione al presidente della Giunta, Renato Soru, e agli assessori all’Ambiente, Cicito Morittu, e al Turismo, Luisanna Depau, sul futuro delle aree militari di La Maddalena.
L’interesse della Marina militare, emerso da indiscrezioni di stampa, per le strutture di Santo Stefano che la Us Navy si appresta a lasciare, sembra comprometterne - paventa Sanna - la ricoversione. “Durante le scorse elezioni regionali e provinciali, il governo si e’ presentato a La Maddalena promettendo un rilancio economico dell’isola senza servitu’ militari”, ricorda l’esponente dell’opposizione. “Ministri sardi, sottosegretari e il presidente del Consiglio hanno fatto campagna elettorale con promesse che oggi sembrano non voler piu’ rispettare. La conversione di quelle aree era stata la battaglia epocale della Giunta Soru e di tutto il centrosinistra sardo. Oggi questa proposta della Marina militare mette in discussione il volere della maggioranza in regione”.
Nell’interrogazione Sanna chiede di conoscere quali provvedimenti la Regione intenda assumere per rilanciare l’economia di La Maddalena, quali azioni intraprendera’ verso lo Stato “per una reale condivisione delle scelte sul rilancio dell’intero territorio” e quali interventi economici la Regione “intendera’ investire per far fronte alle importantissime esigenze degli abitanti”.(AGI)
Red-

URANIO IMPOVERITO: MENAPACE, PIU’ IMPEGNO PER FARE CHIAREZZA

Lunedì, Febbraio 19th, 2007

(AGI) - Roma, 19 feb. - “Mi ha addolorato moltissimo la notizia della morte di un altro giovane militare italiano reduce dai Balcani - afferma in una nota la sen. Prc-SE Lidia Menapace, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito. “Adesso sono 13 (su 45) le vittime che avevano prestato servizio nella caserma Tito Barrak di Sarajevo, mentre altre 513 persone sono ammalate. Questo ennesimo tragico decesso rende ancora piu’ urgente ed importante la delicata missione della Commissione da me presieduta, per stabilire con certezza le cause. Tanti giovani militari e civili si sono ammalati, ignari degli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e della dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni. Agli ammalati e alle famiglie voglio assicurare il massimo impegno, mio personale e di tutta la Commissione - conclude la senatrice - per chiarire in modo definitivo il ruolo svolto dall’uranio impoverito e poter quindi adottare i provvedimenti piu’ adeguati per garantire la sicurezza al personale militare e civile”.(AGI)
Com

TROPPI COLOMBI NELL’AREA ARSENALE A TARANTO, LIBERATI RAPACI

Lunedì, Febbraio 19th, 2007

(AGI) - Taranto, 19 feb. - La Marina Militare, nell’ambito delle attivita’ per la bonifica delle aree dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, in collaborazione con l’Assessorato Regionale alle Risorse Agroalimentari, ha avviato un progetto per ridurre il numero di colombi presenti nel comprensorio dell’Arsenale e riequilibrare l’ecosistema dell’area. Gia’ nello scorso dicembre, erano stati liberati 16 rapaci, sotto il controllo di personale dell’Assessorato, con un immediato miglioramento della situazione soprattutto nelle zone meno frequentate. Visto l’esito positivo, la Marina Militare ha deciso di proseguire nell’iniziativa e mercoledi’ 21 febbraio altri rapaci saranno liberati nella zona. (AGI)
Red/Tib

LA MADDALENA: SARDIGNA NATZIONE, NO AI “CORSARI ITALIANI”

Lunedì, Febbraio 19th, 2007

(AGI) - Cagliari, 19 feb. - “L’Italia e dunque il suo governo, ‘amico’ di molti antimilitaristi e pacifisti che hanno manifestato a Vicenza, ha deciso di usucapire la servitu’ militare americana e riempire le gallerie della base di S. Stefano con armi italiane in sostituzione di quelle americane”. Il coordinatore nazionale di Sardigna Natzione Indipendentzia, Bustianu Cumpostu, commenta cosi’ la notizia dell’interesse della Marina militare sull’arcipelago di La Maddalena, che la Us Navy lascera’ fra un anno.
“La Maddalena si preparava a volare, fantasticava sui possibili utilizzi delle strutture e dei tesori ambientali strappati agli americani, non si aspettava certo di veder apparire all’orizzonte le navi corsare italiane in attesa che prendessero il largo quelle americane”, aggiunge Cumpostu. “I sardi che hanno dato l’adesione alla manifestazione governativa di Vicenza aspetteranno invano che da parte dei pacifisti italiani ci sia reciprocita’ di sostegno e di partecipazione, per questi ultimi infatti e’ occupazione militare solo quella americana in Italia e non quella italiana in Sardegna. Noi indipendentisti ci opporremo ai corsari italiani come ci siamo opposti a quelli americani, faremo di tutto per impedire il loro sbarco e le loro scorrerie nell’arcipelago di La Maddalena, se sara’ necessario promuoveremo un nuovo referendum”.(AGI)
Com-

BASE VICENZA: VERDI A PRODI, ‘VIA’ PRIMA DI AUTORIZZAZIONE

Lunedì, Febbraio 19th, 2007

(AGI) - Roma, 19 feb. - “La realizzazione della base militare e’ prevista su una superficie verde di 55 ettari con un volume di 707.000 metri cubi di cemento. Quest’area rappresenta cuneo verde nella citta’, determina il microclima dei quartieri svolgendo una funzione di lavaggio naturale e di miglioramento della qualita’ dell’aria”. Lo scrive in una lettera a Romano Prodi il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli, che chiede al presidente del Consiglio di valutare l’avvio di un’istruttoria per la valutazione dell’impatto ambientale e sociale del progetto prima del rilascio dell’autorizzazione da parte del ministero della Difesa.
Nel maggio 2006, ricorda Bonelli, “la direzione tecnica del comune di Vicenza dava al progetto inviato dall’amministrazione Usa un parere negativo. L’area interessata dall’intervento di realizzazione della nuova base interferisce con il reticolo idrogeologico del ‘bosco di Dueville e risorgive limitrofe, che e’ stato designato dall’Unione Europea come sito di importanza comunitaria. Li’ insistono le sorgenti che alimentano una parte del Veneto e la zona e’ individuata come zona di protezione speciale’. I dati sui consumi ambientali della futura base - conclude Bonelli - sono estremamente preoccupanti e fuori da quanto consentito dalla legislazione italiana. Il consumo d’acqua richiesto arriva a punte di 260 l/sec, che corrispondono all’equivalente di 30.000 nuovi abitanti. La richiesta di potenza elettrica e’ di 9 Mw e consumo di energia 30,5 Mwh. Le tremila persone che andranno a vivere nella base militare americana consumeranno risorse ambientali 10 volte di piu’ di un normale cittadino di Vicenza. Per questo e’ necessario sottoporre il progetto alla valutazione di impatto ambientale e di incidenza”. (AGI)
Red/Cav