BASE VICENZA: BONELLI (VERDI) A PARISI, VOGLIAMO CHIARIMENTO
Domenica, Febbraio 18th, 2007(AGI) - Roma, 18 feb. - “Siamo d’accordo con Parisi: anche i Verdi vogliono un chiarimento sulla politica di difesa, per verificarne la coerenza con il programma dell’Unione”. Lo dice il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli, rispondendo a quanto affermato dal titolare del dicastero della Difesa. “Nel programma che ha permesso all’Unione di vincere le elezioni e’ scritto che in Italia le spese militari sarebbero dovute diminuire, per favorire gli investimenti in altri ambiti vitali. Ebbene - osserva Bonelli - con la Finanziaria abbiamo invece assistito ad un aumento di quattro miliardi di euro in questo settore, ai quali occorre aggiungere i fondi necessari per la realizzazione del nuovo caccia bombardiere JFF. E’ dunque quantomai urgente una verifica”.
“Dalla manifestazione di ieri - prosegue Bonelli - proviene un messaggio, che sarebbe gravissimo ignorare, che dice a chiare lettere che i cittadini di Vicenza non vogliono la base Usa: il governo ha, dunque, il dovere di trovare una soluzione. Noi Verdi - aggiunge - chiediamo al ministero della Difesa di collaborare e di non opporsi all’avvio delle procedure di impatto ambientale sul progetto di realizzazione della base militare. Se non si avviasse questa collaborazione, saremo noi a chiedere un vertice di maggioranza su questo punto”. “La legislazione italiana - sottolinea il capogruppo verde - non consentirebbe ad alcuno di poter realizzare un’infrastruttura in quel luogo con quelle caratteristiche: dunque, non c’e’ nessun motivo per il quale cio’ che non e’ consentito ai cittadini italiani debba invece essere permesso al governo americano”. Riguardo all’impatto sul territorio e l’ambiente, Bonelli sottolinea che “l’insediamento americano, destinato ad ospitare 3000 persone, comporterebbe un consumo di acqua ed energia equivalente a quello di 30.000 vicentini, oltre ad essere collocato nell’unico spazio verde esistente in zona: sarebbe quindi davvero una follia - conclude - realizzare una base militare nella citta’”.(AGI)
Red
