Archivio per il Marzo, 2007

(SCHEDA) MISSIONI ALL’ESTERO: 24 IMPEGNI PER 8000 MILITARI

Martedì, Marzo 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 mar. - Per il supporto alla Polizia doganale afgana, la Guardia di Finanza, il 22 novembre 2006, ha immesso presso il Regional Training Centre di Herat un Team di 10 uomini allo scopo di fornire al personale afghano, attraverso un iter
addestrativo predisposto, le capacita’ specifiche ritenute necessarie per la condotta di attivita’ proprie della polizia doganale afgana (Border Police).
- Albania: Sono autorizzati 62 militari della Marina Militare italiana a partecipare all’attivita’ del “28esimo Gruppo Navale”, alle dipendenze del Capitano di Fregata della Marina Militare Vittorio Russo e dislocati presso il Campo base sull’Isola di
Saseno e Base di Valona. Le forze militari presenti in Albania, con il Comando dislocato nella citta’ di Tirana, ammontano a 32 militari appartenenti alla quattro Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri) alle dipendenze del Generale di
Brigata dell’Esercito Salvatore Aldo Piccotti.
- Bosnia: I militari italiani autorizzati a partecipare all’Operazione “Althea” sono 858 e costituiscono il contingente denominato “Italfor Bosnia”, operante nell’ambito della Multinational Task Force South East, su base del 62esimo Reggimento di
Fanteria “Sicilia” della Brigata Meccanizzata “Aosta” al Comando del Colonnello Gaetano Zauner. Inoltre il Generale di Brigata dei Carabinieri Vincenzo Coppola e’ il Comandante della missione e sono autorizzati a partecipare alla missione 15 militari
dell’Arma dei Carabinieri e personale della Polizia di Stato.
- Congo: Per l’Italia, dal 7 aprile 2005, sono stati autorizzati a partecipare 4 Sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri a Kasangulu.
- Egitto: Il contingente militare italiano opera nel Sinai (Egitto) dal 1982 con circa 78 militari della Marina Militare, suddivisi tra personale della Squadriglia ed equipaggi delle 3 unita’ navali da pattugliamento costiero, che costituiscono il 10mo
Gruppo Navale Costiero con sede presso il porto di Sharm El Sheikh e al Comando del Capitano di Fregata Giuseppe Caratelli.
- Hebron: L’Italia ha autorizzato la partecipazione alla missione di un contingente di Carabinieri di 18 unita’.
- India-Pakistan: L’Italia partecipa alla Missione con 7 osservatori militari.
- Iraq: L’Italia partecipa alla missione con il Deputy Commander della NTM-I, il Generale di Divisione Ernesto Alviano, e un team impiegato prevalentemente nell’ambito del “Joint Staff College”, ove sono in corso di svolgimento corsi per “Senior Staff
Officer” e per “Junior Staff Officer”. Dal 30 novembre 2006, opera, presso il Ministero della Difesa iracheno, un Ufficiale della Marina Militare in qualita’ di Advisor del Comandante delle forze navali irachene.(AGI)

Vim (Segue)

CRI: BIANCOFIORE (FI), APRIRE A DONNE ACCESSO A CORPO MILITARE

Martedì, Marzo 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 mar. - “Ritengo doveroso, la legge 380/99 lo prevede, eliminare una palese discriminazione tra donne e uomini, affinche’ sia consentito accesso e carriera alle donne nel corpo militare della Croce Rossa Italiana”. Lo chiede con un’interrogazione ai ministri della Difesa e delle Pari Opportunita’ la deputata di FI Michaela Biancofiore, che critica “l’anacronistica situazione che impedisce alle donne di essere reclutate dal corpo militare della Croce Rossa Italiana”.
“La legge 380/99 ha istituito il servizio militare volontario femminile, e fra l’altro ormai da tempo, nelle forze armate, nei Carabinieri, nella Polizia di Stato e nella Guardia di Finanza militano donne. Parliamo di una figura di “donna soldato” gia’ di fatto esistente. E’ auspicabile, quindi, che il governo - aggiunge l’esponente ‘azzurra’ - recepisca questa incongruenza e provveda ad eliminarla. Sottolineo peraltro che soprattutto nella CRI la figura femminile e’ presente fin dagli esordi. Le crocerossine hanno svolto il proprio compito nelle retrovie dei due conflitti mondiali e spesso hanno rappresentato l’unico punto di riferimento certo su territori abbandonati ed isolati. Ancora oggi - rileva - rappresentano la piu’ elevata espressione di Umanita’”. (AGI)
Com/Bal

OSPEDALE MILITARE: TREMATERRA, GOVERNO HA TRADITO PROMESSSE

Martedì, Marzo 27th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 27 mar. - “Il governatore Loiero l’anno scorso dichiaro’ che Catanzaro avrebbe riavuto l’ospedale militare, ma il tempo passa ed il ‘Governo amico’ evidentemente non tiene in considerazione la regione”. Lo afferma Michele Trematerra, consigliere regionale dell’Udc. “Loiero - dice Trematerra - da catanzarese acquisito e , soprattutto, da calabrese, dovrebbe ben conoscere i disagi che stanno affrontando coloro i quali sono costretti a ricorrere alle visite del centro sanitario militare e devono recarsi a Bari, spendendo soldi e tempo prezioso Dov’e’ -si chiede l’esponente Udc - l’acclarato interesse per la Calabria del govenro nazionale ?”. Trematerra chiede, infine di sapere “con certezza se catanzaro riavra’ l’ospedale militare e, in caso contrario, per quale bega politica cio’ non avverra”.(AGI)
Com

AFGHANISTAN: UCCISI 100 RIBELLI NEL SUD IN 4 GIORNI

Lunedì, Marzo 26th, 2007

(AGI/AFP) - Kabul, 26 mar. - Almeno 19 ribelli sono morti nella provincia di Helmand, nel sud dell’Afghanistan, in un bombardamento degli aerei Nato di cui era stato chiesto ieri l’intervento dall’esercito afghano. Da Kabul il ministero della Difesa ha fatto sapere che negli ultimi quattro giorni sono stati uccisi 99 ribelli. La nota del ministero riferisce anche della cattura di nove guerriglieri, due dei quali intercettati mentre recuperavano i cadaveri dei compagni. Sono state sequestrate anche armi di grosso calibro e munizioni.
L’esercito afghano da giovedi’ e’ impegnato in un’operazione nella zona di Gereshk, sempre nella provincia di Helmand dove e’ in corso l’operazione ‘Achille’ della Nato contro i santuari dei talebani e dei narcotrafficanti. Quella afghana e’ l’operazione ‘Nawrozi’ (Anno Nuovo) ed e’ la prima grande offensiva lanciata dalle forze nazionali con l’appoggio aereo Nato, ma non terrestre. (AGI)
Ral

AERONAUTICA MILITARE: DUE MISSIONI DI SOCCORSO

Domenica, Marzo 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mar. - Domenica dedicata a due missioni di soccorso per l’Aeronautica militare. Su segnalazione della prefettura di Trapani e su ordine del comando operativo delle forze aeree di Poggio Renatico, con il coordinamento della sala situazioni dello stato maggiore dell’Aeronautica, un elicottero HH-3F, in servizio di allarme presso l’82esimo centro Csar di Trapani dipendente dal 15esimo Stormo di Pratica di Mare, e’ decollato alle 11 e 10 per trasportare una donna di 72 anni di Marsala, colpita da emorragia cerebrale, da Trapani a Catania, per il successivo ricovero nel nosocomio del capoluogo siciliano. L’equipaggio, assieme all’equipe medica ed infermieristica della paziente, ha raggiunto alle 13 e 25 l’aeroporto militare di Sigonella dove c’era in attesa un’ambulanza pronta al trasferimento della donna nell’ospedale civico di Catania. Per gli uomini dell’82esimo centro e’ la terza missione di soccorso reale dall’inizio dell’anno. L’altra missione di oggi, ancora in corso, riguarda il trasporto di un bimbo di due anni, in imminente pericolo di vita, a bordo di un velivolo C-130 Juliet della 46esima Brigata aerea di Pisa. Il piccolo deve essere trasferito da Ciampino a Palermo per essere ricoverato presso l’Istituto Superiore Mediterraneo di Terapie e Trapianti. L’atterraggio e’ previsto per le 16 e 30 circa. La segnalazione e’ giunta dalla prefettura di Roma, su ordine del comando operativo delle forze aeree e con il coordinamento della sala situazioni dello Stato Maggiore dell’Aeronautica. (AGI)
Com/Pot/Esp

AFGHANISTAN: SCHIFANI, NO DECRETO NON OBBLIGA RIENTRO SOLDATI

Sabato, Marzo 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 mar. - “Martedi’ riuniro’ il gruppo di Forza Italia a Palazzo Madama per un’analisi definitiva della vicenda afghana. Ormai la stragrande maggioranza dei senatori e’ su posizioni critiche riguardo a un voto favorevole al decreto, perche’ il tema e’ mutato e attiene interamente alla condivisione o meno della politica estera del governo Prodi che si e’ posta in totale discontinuita’ con i governi precedenti e che ci ha portato al totale isolamento internazionale a causa di scelte ideologizzate e antistoriche”. Lo afferma in una nota il capogruppo ‘azzurro’ al Senato, Renato Schifani.
“Sgombriamo, inoltre, il campo da un equivoco voluto da alcuni: se questo decreto non fosse approvato - prosegue - in Italia non rientrerebbe alcun soldato poiche’ le soluzioni alla bocciatura esistono. Infatti in poche settimane la Commissione Difesa potrebbe approvare una leggina ad hoc in sede deliberante e, nel frattempo, il ministero della Difesa potrebbe attingere ai propri fondi residui destinati alle missioni all’estero”. (AGI)
Com/Zer

IRAQ: AL QAEDA RIVENDICA ATTENTATO CONTRO IL VICEPREMIER

Sabato, Marzo 24th, 2007

(AGI/AFP) - Dubai, 24 mar. - E’ stato rivendicato da Al Qaeda l’attentato kamikaze in cui e’ rimasto ferito il vicepremier iracheno Salam al-Zubayi. In un comunicato l’Emirato islamico dell’Iraq, braccio della rete del terrore nel Paese, ha riferito che “con l’aiuto di Allah” i suoi militanti “sono riusciti a colpire” Zubayi, uno dei principali leader politici sunniti.
“Preghiamo Dio di non salvare la vita a questo traditore che ha venduto la sua fede e il suo popolo per quattro soldi”, si legge nella nota pubblicata da un sito Internet utilizzato dai gruppi armati islamici. L’Emirato islamico dell’Iraq minaccia nuovi attentati contro i “traditori” nel governo iracheno, alludendo agli esponenti sunniti che hanno accettato di far parte di un esecutivo a maggioranza sciita. Zubayi, vittima dell’attentato di una moschea di Baghdad, e’ ancora ricoverato in un ospedale militare americano. (AGI)
Sar

IRAQ: ATTENTATO A VICE PREMIER, 9 I MORTI E 15 I FERITI

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI/AFP) - Baghdad, 23 mar. - E’ di almeno nove morti e quindici feriti il bilancio dell’attentato contro il vice premier iracheno Salam al-Zubayi, bersaglio in mattinata di un duplice attentato suicida mentre stava recitando le preghiere del venerdi’ islamico all’interno della propria residenza di Baghdad, un complesso che ospita anche i suoi uffici e la moschea personale. Lo stesso Zabayi ha subito lesioni al torace, all’addome, alle spalle e al volto, colpiti da una gragnuola di schegge; sottoposto a intervento chirurgico in un ospedale militare americano, dove gli ha fatto visita il premier sciita Nouri al-Maliki, versa in condizioni definitie “stabili” dai medici, secondo i quali “non occorre trasferirlo all’estero”. Tra le persone uccise c’e’ uno dei fratelli del vice primo ministro, insieme a un consigliere, un imam della moschea e a due guardie del corpo; un paio di cadaveri sono rimasti carbonizzati in misura tale da renderne impossibile il riconoscimento. Zubayi, sunnita moderato, appartiene al Fronte per la Concordia Nazionale, la principale forza politica espressione della sua comunita’ che ha accettato di farsi coinvolgere nel processo di normalizzazione politica. Sotto il regime di Saddam Hussein non ebbe rapporti con il Baath, l’allora partito unico. Inoltre affianca Maliki alla guida di una commissione inter-ministeriale per la Sicurezza: tutti elementi che lo rendevano un obiettivo priorirario per la guerriglia. (AGI)
Sab/Pdo

USA: CAMERA VINCOLA FONDI A RITIRO TRUPPE DA IRAQ ENTRO 2008

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI/AFP/REUTERS) - Washington, 23 mar. - Prima ancora che i deputati si pronunciassero il portavoce della Casa Bianca Tony Snowl evidentemente dando per scontato l’esito del voto, ha ribadito che il presidente blocchera’ la legge. “Mettera’ il veto” perche’ anche se la norma “mette a disposizione un po’ di fondi, mette anche le manette ai generali” e a “tutto il personale militare”, ha detto.
Infrangendo la disciplina di partito, a favore del provvedimento hanno votato anche due repubblicani, mentre 14 democratici si sono espressi contro.
“La guerra e’ un grottesco errore”, ha sottolineato Nancy Pelosi, presidente della Camera. “Il mondo guarda alle nostre decisioni”, ha spiegato, “il popolo americano non sosterra’ una guerra infinita ne’ lo fara’ il Congresso”. (AGI)
Sab

IRAN-GB: MINISTRO BECKETT CHIEDE RILASCIO MARINAI

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI/AFP) - Londra, 23 mar. - Il ministro degli Esteri britannico Margaret Beckett ha chiesto il rilascio immediato dei quindici marinai catturati nel Golfo Persico dalla Marina iraniana. “Abbiamo chiesto una spiegazione esaustiva di cio’ che e’ accaduto e abbiamo chiarito senza dubbi che vogliamo l’immediato ritorno del nostro personale e della nostra attrezzatura”, ha detto la Beckett in un intervento televisivo dopo la convocazione al ministero dell’ambasciatore iraniano a Londra.
E’ stato il ministero della Difesa britannico ad annunciare il blitz delle forze di Teheran. “Alle 10:30 circa di questa mattina (ora irachena), quindici membri della Marina, impegnati in normali operazioni di imbarco di navi mercantili in acque territoriali irachene, sono stati catturati da navi iraniane”, si legge in una nota. I quindici, imbarcati sulla fregata Cornwall, “avevano completato con successo un’ispezione di un mercantile quando loro e le due imbarcazioni su cui viaggiavano sono state circondate e scortate da navi iraniane in acque territoriali iraniane”.
Gia’ nel 2004 otto marinai erano stati bloccati dalle Guardie Rivoluzionarie che li accusavano di essere entrati in acque territoriali iraniane e avevano passato tre giorni in mano ai militari di Teheran prima di essere rilasciati. (AGI)
Sab

ESERCITO: CERIMONIA GIURAMENTO ALLIEVI SCUOLA ‘TEULIE’

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar. - Si e’ svolto oggi a Milano il giuramento degli allievi della Scuola Militare Teulie’. Alla cerimonia hanno presenziato il Sottosegretario di Stato alla Difesa Marco Verzaschi ed il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale Filiberto Cecchi. In totale hanno giurato 77 allievi, di questi, 19 sono destinati a studi classici e 58 a studi scientifici. Gli allievi provengono per il 57 percento dal sud Italia, per il 26 percento dal nord ed infine per il 17 percento dal centro. Dell’ultimo corso, che ha lasciato la Scuola Militare, ben 23 sono stati ammessi alle accademie militari.
La Scuola vanta 195 anni di storia, seppur non continuativi, poiche’ e’ stata fondata nel 1802 come Orfanotrofio Militare dal Generale napoleonico Pietro Teulie’; ha subito diversi mutamenti nell’ordinamento e nella denominazione, fino ad arrivare, in alcuni periodi, alla cessazione delle attivita’. L’attuale edificio, in corso Italia e sorto nel 1758 come Monastero Cistercense di S. Luca, viene adibito dal governo napoleonico prima ad Ospedale Militare, poi, nel 1802, ad Orfanotrofio Militare grazie all’impegno del Teulie’; nasce cosi’ il primo, ed unico, ente di istruzione militare rivolto ad adolescenti a Milano. (AGI)
Vim

MARINA: SU HISTORY CHANNEL LE ULTIME ORE DELLA NAVE ‘ROMA’

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar. - E’ una delle pagine tragiche della Marina militare italiana durante la seconda Guerra Mondiale. Il 9 settembre del 1943 la corazzata Roma, venne affondata a largo del Golfo di Bonifacio, le vittime furono 1.393. Alle ultime ore della Regia nave Roma e’ dedicato il documentario prodotto dall’istituto Luce e da Fox in onda su History Channel venerdi’ 30 marzo alle 21. Il video e’ stato presentato oggi a Roma al Vittoriano alla presenza del ministro della Difesa, Arturo Parisi, del sottosegretario Forcieri, del capo di stato maggiore della Difesa Di Paola, e di alcuni sopravvissuti.
La tragedia della nave Roma si consumo’ alle 16 del 9 settembre 1943, il giorno dopo la firma dell’armistizio tra italiani e alleati. La squadra navale era salpata da La Spezia per trovare riparo alla Maddalena, ma i tedeschi attaccarono il convoglio e usarono per la prima volta bombe radiocomandate, le Fritz-X vere antesignane delle bombe intelligenti. Due di questi ordigni colpirono la nave italiana che esplose generando una colonna di fumo alta 1500 metri. Il documentario racconta le ultime ore della corazzata e permette di rivivere il clima di incertezza dei giorni a cavallo dell’8 settembre.
“Nel rispettare gli ordini del comando - ha detto Parisi - la flotta dimostro’ la tenuta della catena di comando, un segno di continuita’ della nostra storia. E’ infatti nel riconoscimento delle Istituzioni che il Paese si ritrova nella casa comune”.
(AGI)
Vim

IRAN: FERMATI 15 MARINAI BRITANNICI

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI/AFP/REUTERS) - Londra, 23 mar. - I quindici, imbarcati sulla fregata Cornwall, “avevano completato con successo un’ispezione di un mercantile quando loro e le due imbarcazioni su cui viaggiavano sono state circondate e scortate da navi iraniane in acque territoriali iraniane”, ha reso noto il ministero della Difesa.
Gia’ nel 2004 otto marinai erano stati bloccati dalle Guardie Rivoluzionarie che li accusavano di essere entrati in acque territoriali iraniane e avevano passato tre giorni in mano ai militari di Teheran prima di essere rilasciati. (AGI)
Sab