(AGI) - Roma, 22 giu. - “Noi abbiamo una grande priorita’, quella di proseguire un’attivita’ europea sul mar Mediterraneo e sull’Oceano Atlantico per una prevenzione adeguata dell’immigrazione clandestina e soprattutto per il salvataggio di vite umane in mare”. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Franco Frattini intervenendo presso il comando generale del corpo delle Capitanerie di porto e Guardia costiera al primo convegno dei giovani delle capitanerie di porto. Alla giornata di lavori sono intervenuti, oltre a ufficiali e armatori, il vice ministro dei Trasporti Cesare De Piccoli e Frattini. Quello che e’ successo qualche settimana fa - ha proseguito il vice presidente della Commissione Ue - la morte di tante persone in mare, disperati che cercano di arrivare sia pur illegalmente, e’ un momento di tristezza che deve portarci a riflettere e a lavorare di piu’ insieme. Noi abbiamo un obiettivo ambizioso, quello di avere una guardia costiera europea, un sistema coordinato in cui la formazione sia unitaria, le modalita’ di azione siano combinate, le regole di ingaggio siano comuni. E’ un obiettivo che non realizzeremo domani ma abbiamo alcuni anni di tempo per realizzarlo. Oggi la guardia costiera italiana e il sistema Italia sono certamente i protagonisti di questa azione europea e ovviamente danno un dimostrazione non solo di efficienza ma anche di coordinamento. C’e’ infatti coordinamento interno tra guardia costiera, marina militare e guardia di finanza che esprime il sistema Italia e rende alta la loro professionalita’ ha concluso. Positivo il bilancio dell’iniziativa per l’ammiraglio Dassatti. Quello di oggi e’ stato un incontro tra giovani che hanno i ‘piedi a mollo nel mare’, giovani della Guardia costiera, delle Capitanerie di porto, armatori, tutti quelli che hanno a che fare col trasporto marittimo. La mia proposta e’ stata di lavorare non piu’ in controparte ma insieme. Siamo tutti professionisti e se si parla, sapendo di cosa si sta discutendo, se ci sono problemi si affrontano per tempo e si risolvono anche parzialmente, si sciolgono i nodi che senza conoscersi e senza guardarsi negli occhi non si potrebbero sciogliere. Oggi ne abbiamo sciolti tanti - ha concluso - il successo di questa giornata credo sia evidente non per chi l’ha organizzata ma per chi ha partecipato. (AGI)
Cli/Est