Archivio per il Giugno, 2007

CLANDESTINI: NAVE MILITARE SCONGIURA NAUFRAGIO A LAMPEDUSA

Martedì, Giugno 26th, 2007

(AGI) - Palermo, 26 giu. - L’intervento della nave ‘Sibilla’ della Marina Militare ha scongiurato il naufragio di 45 migranti al largo di Lampedusa. Gli extracomunitari erano a bordo di un gommone che faceva acqua ed era ormai ai limiti della galleggiabilita’ quando e’ stato soccorso dall’unita’ militare. La ‘Sibilla’ ha imbarcato le 45 persone e si e’ quindi diretta verso Lampedusa, per attendere poi in prossimita’ dell’isola una motovedetta della Guardia costiera incaricata di trasbordare in porto gli immigrati. (AGI)
Rap/Glc

IRAQ: SOLDATO AMERICANO UCCISO DA UNA BOMBA A BAGHDAD EST

Martedì, Giugno 26th, 2007

(AGI/AFP) - Baghdad, 26 giu. - Ancora perdite tra le file americane in Iraq: nel settore est di Baghdad un soldato e’ stato ucciso dallo scoppio di una bomba, celata lungo il ciglio della strada che la sua pattuglia motorizzata stava percorrendo, e fatta detonare a distanza al passaggio del veicolo, come e’ caratteristico della tattica adottata dalla guerriglia locale; altri tre militari sono rimasti feriti. Lo ha reso noto il Comando Usa. Dall’inizio del mese, sulla base dei dati forniti dal ministero della Difesa di Washington, le vittime statunitensi ammontano ormai a 74, mentre il conteggio effettuato dal sito on line www.icasualties.org ne indica 86. Piu’ in generale dal marzo 2003, quando ebbe inizio l’invasione per rovesciare il regime dittatoriale di Saddam Hussein, stando sempre alle cifre ufficiali il numero complessivo dei morti e’ salito ad almeno 3.551; il medesimo sito su Internet da’ conto invece di 3.563, compresi comunque sette dipendenti civili del Pentagono. La maggior parte dei caduti sono rimasti uccisi in azione, non per mere cause accidentali o in seguito a ‘fuoco amico’. (AGI)
Pdo

IRAQ: MUORE SOLDATO USA FERITO IN COMBATTIMENTO A BAGHDAD

Lunedì, Giugno 25th, 2007

(AGI/AFP) - Baghdad, 25 giu. - Un altro militare americano ha perso la vita combattendo in Iraq: lo ha reso noto il Comando Usa, secondo cui si tratta di un soldato ferito gravemente sabato scorso nella parte est di Baghdad; la sua pattuglia era caduta in un’imboscata e, dopo essere stata investita dallo scoppio di una bomba nascosta lungo il ciglio della strada che stava percorrendo, era stata attaccata a colpi di armi da fuoco leggere. La vittima non ha retto alle lesioni subite, ed e’ spirata poco dopo aver ricevuto le prime cure. Dall’inizio del mese, sulla base dei dati forniti dal ministero della Difesa di Washington, le perdite statunitensi ammontano a 72, mentre il conteggio effettuato dal sito on line www.icasualties.org ne indica 82. Piu’ in generale dal marzo 2003, quando ebbe inizio l’invasione per rovesciare il regime dittatoriale di Saddam Hussein, stando sempre alle cifre ufficiali il numero complessivo dei morti e’ salito ad almeno 3.549; il medesimo sito su Internet da’ conto invece di 3.559, compresi comunque sette dipendenti civili del Pentagono. La maggior parte dei caduti sono rimasti uccisi in azione, non per mere cause accidentali o in seguito a ‘fuoco amico’. (AGI)
Pdo

A LA SPEZIA ESERCITAZIONE CONTRO EMERGENZA NUCLEARE

Lunedì, Giugno 25th, 2007

(AGI)- La Spezia, 25 giu. - La Spezia ospita domani e dopodomani “Portoro 2007″ un’esercitazione, prima a livello nazionale nel suo genere, volta a simulare un’emergenza NBCR legata cioe’ ad attacchi nucleari, batteriologici, chimici e radiologici, che servira’ a testare il livello di comunicazione tra i vari enti volti a fronteggiare la situazione di emergenza. La Spezia e’ stata scelta - evidenzia un comunicato della Prefettura della Spezia - in ragione della peculiarita’ orografica del territorio, nonche’ per la presenza di numerosi obiettivi sensibili, che per l’importanza strategica che rivestono possono essere sottoposti a rischio di attacchi NBCR. Domani mattina scattera’ l’emergenza e la sala operativa e’ stata collocata in Prefettura. Partecipera’ all’esercitazione il Ministero dell’Interno per verificare la capacita’ di risposta e le situazioni di criticita’ rientranti o connesse alla difesa civile e il Comitato Provinciale di Difesa Civile di cui fanno parte tutte le componenti di pronto intervento, dai Vigili del Fuoco alle altre forze di polizia, soccorso tecnico urgente e sanitario. Da anni alla Spezia, dove alla fonda nella base navale spesso sostano sommergibili nucleari, e’ operativo un piano di emergenza nucleare per la citta’ (cosiddetto esterno per differenziarlo da quello della Marina, che riguarda il personale militare e gli impiegati dell´Arsenale). Il piano da alcuni anni non e’ piu’ segreto ma e’ stato reso “libero” e prevede l’adozione di una serie di misure, da quelle di prevenzione a quelle di controllo, fino ad arrivare alla evacuazione degli abitanti vicini alla nube radioattiva.(AGI)
Cli

CLANDESTINI: AVVISTATI ALTRI DUE BARCONI A SUD DI LAMPEDUSA

Lunedì, Giugno 25th, 2007

(AGI) - Palermo, 24 giu. - Altri due barconi con migranti a bordo sono stati avvistati a sud dell’isola di Lampedusa (Agrigento). La motovedetta CP275 della Guardia Costiera sta raggiungendo il primo natante a 12 miglia dall’isola e sul quale viaggiano 40 immigrati, mentre la nave “Sibilla” della Marina Militare sta raggiungendo una seconda imbarcazione con un numero imprecisato di extracomunitari e che e’ stata localizzata a circa 45 miglia a sud dell’isola pelagica. (AGI)
Cli/Laz

CLANDESTINI: SOCCORSI IN 75 A LAMPEDUSA

Lunedì, Giugno 25th, 2007

(AGI) - Palermo, 24 giu. - Sono complessivamente 75 i migranti intercettati da una motovedetta della Guardia costiera e dalla nave ‘Sibilla’ della Marina militare a sud di Lampedusa (Agrigento). Un primo gruppo di 35 extracomunitari, a bordo di un gommone, e’ stato intercettato dalla motovedetta CP 878 a tre miglia a sud dell’isola pelagica, mentre gli altri quaranta sono stati raggiunti a circa 45 miglia a sud dell’isola, quindi trasbordati sull’unita’ militare e infine consegnati, a una decina di miglia da Lampedusa, a un’altra motovedetta della Guardia costiera. Intorno alle 17,30, le due motovedette hanno raggiunto Lampedusa e i 75 immigrati sono stati trasferiti nel locale centro di accoglienza. (AGI)
Cli/Zer

COMUNE TARANTO: SINDACO, NON VOGLIAMO FONDI DA GRANDI IMPRESE

Lunedì, Giugno 25th, 2007

(AGI) - Taranto, 25 giu. - “La situazione del Comune e’ molto difficile, ma soldi dalle grandi imprese che operano nell’area di Taranto non ne vogliamo, utilizzeremo fondi nostri, alle grandi imprese vogliamo chiedere soltanto servizi”. Lo ha dichiarato stamani il nuovo sindaco di Taranto Ezio Stefano che ha riconfermato la centralita’ e l’importanza del rapporto con l’Arsenale della Marina Militare, Agip, Ilva e Cementir. La nuova giunta comunale, insediatasi formalmente stamani, e’ formata da 14 assessori e oggi ha tenuto la sua prima riunione.(AGI)
Cli

IRAQ: SOLDATO BRITANNICO UCCISO DA BOMBA, TOTALE MORTI 153

Sabato, Giugno 23rd, 2007

(AGI/REUTERS) - Londra, 23 giu. - Nuova vittima nelle file del contingente britannico di stanza nell’Iraq meridionale: si tratta di un soldato del IV Battaglione Fucilieri, ferito a morte dallo scoppio di una bomba mentre era di pattuglia a Bassora, seconda citta’ del Paese e principale centro petrolifero del sud; l’ordigno, come di consueto, era stato occultato lungo il ciglio della strada ed e’ stato fatto detonare a distanza al passaggio di un blindato ‘Bulldog’, che stava rientrando alla base. lo ha reso noto il network pubblico ‘Bbc’, e la notizia e’ stata conmfermata dal ministero della Difesa. E’ cosi’ salito ad almeno 153 il numero complessivo delle perdite subite dalla Gran Bretagna in Iraq dal marzo 2003, quando ebbe inizio l’invasione per rovescire il regime dittatoriale di Saddam Hussein; il mese peggiore e’ stato lo scorso aprile, con undici militari uccisi. Ieri un altro membro del medesimo battaglione, maggiore Paul Harding di 48 anni, aveva perso la vita in un attacco della guerriglia contro il quartier generale del suo contingente, sempre a Bassora. (AGI)
Pdo

ANCONA: AL VIA RECUPERO RELITTO ‘PONTONE ARMATO CAPPELLINI’

Sabato, Giugno 23rd, 2007

(AGI) - Ancona, 23 giu. - Una delle piattaforme marine piu’ moderne e la piu’ alta tecnologia, saranno messe in campo, a partire da lunedi’ 25 giugno, per recuperare il relitto sommerso del Pontone Armato Cappellini. La Marina Militare ha dato mandato alla societa’ Micoperi, azienda leader mondiale nel settore marino, di esplorare la fattibilita’ di un progetto di recupero del mezzo militare impiegato durante la Prima guerra mondiale e affondato il 16 novembre del 1917 nelle acque antistanti il Comune di Marina di Montemarciano (Ancona). In concorso con il Ministero dei Beni ed Attivita’ Culturali, con gli analisti dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche, con l’Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare e con l’assistenza dei mezzi navali della Marina, i tecnici della Micoperi effettueranno quei sopralluoghi conoscitivi del sito e delle condizioni del relitto, necessari a sciogliere gli ultimi dubbi sulla fattibilita’ dell’opera nonche’ a raccogliere dati utili all’elaborazione del progetto. Con il recupero del Pontone Cappellini, la Marina vuole riportare alla luce - si legge in una nota - un mezzo di grande valore storico. Particolare valenza riveste inoltre il carico del Pontone Cappellini, costituito da una torre binata da 381/40, unica di quel tipo a oggi esistente, che rappresento’ l’armamento principale delle corazzate di inizio secolo. Il Pontone Cappellini fu impiegato durante la Prima Guerra Mondiale sul fronte dell’Isonzo a supporto e difesa delle truppe italiane. Affondo’ mentre veniva trasferito, dopo Caporetto, a rimorchio verso la base di Ancona. (AGI)
Cli

CLANDESTINI: FRATTINI, PREVENZIONE E’ PRIORITA’ EUROPEA

Venerdì, Giugno 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 giu. - “Noi abbiamo una grande priorita’, quella di proseguire un’attivita’ europea sul mar Mediterraneo e sull’Oceano Atlantico per una prevenzione adeguata dell’immigrazione clandestina e soprattutto per il salvataggio di vite umane in mare”. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Franco Frattini intervenendo presso il comando generale del corpo delle Capitanerie di porto e Guardia costiera al primo convegno dei giovani delle capitanerie di porto. Alla giornata di lavori sono intervenuti, oltre a ufficiali e armatori, il vice ministro dei Trasporti Cesare De Piccoli e Frattini. “Quello che e’ successo qualche settimana fa - ha proseguito il vice presidente della Commissione Ue - la morte di tante persone in mare, disperati che cercano di arrivare sia pur illegalmente, e’ un momento di tristezza che deve portarci a riflettere e a lavorare di piu’ insieme. Noi abbiamo un obiettivo ambizioso, quello di avere una guardia costiera europea, un sistema coordinato in cui la formazione sia unitaria, le modalita’ di azione siano combinate, le regole di ingaggio siano comuni. E’ un obiettivo che non realizzeremo domani ma abbiamo alcuni anni di tempo per realizzarlo. Oggi la guardia costiera italiana e il sistema Italia sono certamente i protagonisti di questa azione europea e ovviamente danno un dimostrazione non solo di efficienza ma anche di coordinamento. C’e’ infatti coordinamento interno tra guardia costiera, marina militare e guardia di finanza che esprime il sistema Italia e rende alta la loro professionalita’” ha concluso. Positivo il bilancio dell’iniziativa per l’ammiraglio Dassatti. “Quello di oggi e’ stato un incontro tra giovani che hanno i ‘piedi a mollo nel mare’, giovani della Guardia costiera, delle Capitanerie di porto, armatori, tutti quelli che hanno a che fare col trasporto marittimo. La mia proposta e’ stata di lavorare non piu’ in controparte ma insieme. Siamo tutti professionisti e se si parla, sapendo di cosa si sta discutendo, se ci sono problemi si affrontano per tempo e si risolvono anche parzialmente, si sciolgono i nodi che senza conoscersi e senza guardarsi negli occhi non si potrebbero sciogliere. Oggi ne abbiamo sciolti tanti - ha concluso - il successo di questa giornata credo sia evidente non per chi l’ha organizzata ma per chi ha partecipato”. (AGI)
Cli/Est

INTELLIGENZA: PIU’ ALTO IL QUOZIENTE DEI PRIMOGENITI

Venerdì, Giugno 22nd, 2007

(AGI)- New York, 22 giu. - I primogeniti potrebbero essere piu’ intelligenti dei fratelli minori. Lo suggerisce un vasto studio norvegese condotto su 250 mila giovani maschi e apparso in contemporanea sulle riviste Science e Intelligence. Secondo i ricercatori dell’Universita’ di Oslo, la differenza di QI tra il primo nato e i suoi fratelli non ha origine biologica, bensi’ e’ legata a fattori sociali. Quello che conta, insomma, e’ essere stati cresciuti come primogeniti: lo dimostra il fatto che i figli minori, dopo il decesso del fratello o sorella maggiore, ottengono punteggi piu’ alti nei test di intelligenza. Petter Kristensen, coordinatore dello studio, hanno analizzato i dati di nascita, le condizioni di salute e familiari di 250 mila ragazzi tra i 18 e i 19 anni che hanno prestato il servizio militare tra il 1985 e il 2004. I test di intelligenza hanno rivelato che i primi nati vantano in media un QI di 2-3 punti superiore rispetto a fratelli e sorelle piu’ piccoli. Il QI medio dei primogeniti era di 103,2 contro 102,9 dei secondi nati e 100 dei terzogeniti. La differenza numerica di punteggio, hanno calcolato i ricercatori, fa guadagnare il 13 per cento di chance di avere un’intelligenza sopra la media, rispetto ai fratelli minori. La spiegazione? Secondo il gruppo di epidemiologi, i primi nati sarebbero piu’ cervelloni perche’ abituati sin da piccoli a comportarsi come ‘tutor’ per i fratelli piu’ piccoli. In questo modo svilupperebbero maggiori capacita’ mentali. Altra possibile spiegazione e’ che i genitori dedichino mediamente piu’ tempo e attenzioni al primo figlio nel suo primo anno di vita. (AGI)
Red

INTELLIGENZA: PIU’ ALTO IL QI DEI PRIMOGENITI

Venerdì, Giugno 22nd, 2007

(AGI)- New York, 22 giu. - I primogeniti potrebbero essere piu’ intelligenti dei fratelli minori. Lo suggerisce un vasto studio norvegese condotto su 250 mila giovani maschi e apparso in contemporanea sulle riviste Science e Intelligence. Secondo i ricercatori dell’Universita’ di Oslo, la differenza di QI tra il primo nato e i suoi fratelli non ha origine biologica, bensi’ e’ legata a fattori sociali. Quello che conta, insomma, e’ essere stati cresciuti come primogeniti: lo dimostra il fatto che i figli minori, dopo il decesso del fratello o sorella maggiore, ottengono punteggi piu’ alti nei test di intelligenza. Petter Kristensen, coordinatore dello studio, hanno analizzato i dati di nascita, le condizioni di salute e familiari di 250 mila ragazzi tra i 18 e i 19 anni che hanno prestato il servizio militare tra il 1985 e il 2004. I test di intelligenza hanno rivelato che i primi nati vantano in media un QI di 2-3 punti superiore rispetto a fratelli e sorelle piu’ piccoli. Il QI medio dei primogeniti era di 103,2 contro 102,9 dei secondi nati e 100 dei terzogeniti. La differenza numerica di punteggio, hanno calcolato i ricercatori, fa guadagnare il 13 per cento di chance di avere un’intelligenza sopra la media, rispetto ai fratelli minori. La spiegazione? Secondo il gruppo di epidemiologi, i primi nati sarebbero piu’ cervelloni perche’ abituati sin da piccoli a comportarsi come ‘tutor’ per i fratelli piu’ piccoli. In questo modo svilupperebbero maggiori capacita’ mentali. Altra possibile spiegazione e’ che i genitori dedichino mediamente piu’ tempo e attenzioni al primo figlio nel suo primo anno di vita. (AGI)
Red

ABUSIVISMO: PECORARO, ABBIAMO MANTENUTO LA PROMESSA

Venerdì, Giugno 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 giu - “Abbiamo mantenuto la promessa: l’abusivismo e’ un’emergenza nazionale che va affrontata con la massima determinazione. L’avvio questa mattina delle operazioni di abbattimento delle costruzioni abusive a Casalnuovo e’ frutto del forte impegno delle istituzioni per ripristinare la legalita’ a fronte di un’aggressione al territorio davvero intollerabile”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Alfonso Pecoraro Scanio, commentando l’inizio dell’opera di abbattimento nel quartiere in provincia di Napoli che interessa 230 mila metri cubi di edifici, 81 palazzi e 450 appartamenti. L’azione di repressione verso l’abusivismo edilizio piu’ imponente mai compiuta nella Regione. Pecoraro, che e’ in costante contatto con l’assessore provinciale Borrelli presente sul posto, ricorda “la positiva collaborazione con il Ministero della Difesa, la Regione, la Prefettura di Napoli e la Provincia del capoluogo campano che ha reso possibile, con la determinante azione della Magistratura e delle forze dell’ordine, la pronta risposta dello Stato di fronte alla scoperta di un intero quartiere abusivo”. “Oggi - ha aggiunto il ministro che gia’ a febbraio, nei giorni immediatamente successivi alla sequestro dell’area abusiva, si era recato a Casalnuovo e si era attivato per chiedere la collaborazione di tutte le istituzioni per giungere al piu’ presto alla demolizione degli edifici - lo Stato manda un segnale forte e chiaro di tolleranza zero rispetto all’ennesimo episodio di illegalita’ ai danni del territorio. In pochi mesi possiamo cosi’ salutare l’avvio delle opere di demolizione. E lo facciamo proprio ad inizio estate, la stagione piu’ delicata per la diffusione dell’abusivismo edilizio”.(AGI)
Red/Lam