(AGI/ITALPRESS) - Patrasso, 22 set. - La squadra azzurra di ginnastica artistica conquista la medaglia d’argento nel concorso generale ai Mondiali di Patrasso e stacca il biglietto per i Giochi Olimpici di Pechino 2008. Le ragazze della Maccarani (Elisa Santoni, Elisa Blanchi, Fabrizia D’Ottavio, Marinella Falca, del Gruppo Sportivo Aeronautica Militare, Daniela Masseroni e Angelica Savrajuk) sono seconde soltanto alla Russia ed accedono ad entrambe le finali per attrezzo, in programma domani, a partire dalle 16.00 ore locali. La Santoni e compagne confermano la piazza d’onore conquistata nella scorsa edizione, a Baku 2005. Argento anche ad Atene, le azzurre rimandano in Cina la rivincita con le rivali russe. “Prima di entrare in pedana - racconta la capitana Elisa Santoni - ci sentivamo unite come non mai e fortissime, nonostante due di noi (Elisa Blanchi e Daniela Masseroni, ndr.) avessero la febbre alta. Ma in gara non si e’ certo visto, perche’ eravamo un’unica persona, con l’energia di sei. Questa simbiosi l’abbiamo raggiunta con mesi e mesi di lavoro in palestra. Questo era il momento di raccogliere i frutti di tanto impegno. Se ci aspettavamo questa medaglia? Si spera sempre di arrivare in alto, ma la brutta esperienza a Portiamo, in World Cup ci aveva insegnato ad essere caute”. Anche Daniela Masseroni - un’altra delle magnifiche farfalle d’argento che subito dopo Atene aveva scelto il ritiro per poi tornare sui propri passi soltanto un anno fa - esprime una felicita’ difficilmente contenibile: “Quando mi sono ritrovata al centro della pedana mi sono sentita come a casa. Stavo benissimo, a mio agio, nonostante l’influenza, ero connessa con la testa e con il corpo. Questo era il mio primo mondiale dal rientro in squadra e quindi era come un nuovo esordio. L’emozione e’ sempre la stessa. Ma con le ragazze ci siamo fatti i soliti sguardi cattivi e abbiamo dato l’anima”. (AGI)
Red/Ila