Archivio per il Novembre, 2007

AFGHANISTAN: OLANDA ESTENDE MANDATO FINO AL 2010

Venerdì, Novembre 30th, 2007

(AGI/AFP) - L’Aja, 30 nov. - Il governo olandese ha deciso di estendere la missione in Afghanistan di altri due anni, fino a dicembre del 2010, come “contributo all’Isaf nella provincia di Uruzgan”, ha annunciato in una conferenza stampa il primo ministro Jan Peter Balkenende.
Un’annuncio ampiamente atteso dal governo di centro-sinistra che pero’ ha deciso di ridurre il contingente dispiegato l’anno scorso, stante la disponibilita’ a un maggiore contributo data da altri partner Nato come Repubblica Ceca, Francia, Ungheria e Slovacchia.
L’Olanda ha perso dodici militari nella missione in Afghanistan e un sondaggio pubblicato domenica scorsa ha rilevato che il 51 per cento dell’opinione pubblica olandese era contrario all’estensione del mandato. Un orientamento che pero’ non emerge da un sondaggio condotto dal ministero della Difesa. (AGI)
Ral

FINMECCANICA: CONTRATTO DA 660 MLN PER SUPPORTO ELICOTTERI UK

Giovedì, Novembre 29th, 2007

(AGI) - Roma, 29 nov. - AgustaWestland, societa’ di Finmeccanica, si e’ aggiudicata un primo contratto del valore di 660 milioni di euro (470 milioni di sterline) relativo alla seconda fase del programma Skios, Sea King Integrated Operational Support, per il supporto operativo degli elicotteri Sea King in servizio con le Forze armate britanniche. Il contratto copre i primi 5 anni del programma.
Il programma Skios prevede il pagamento di un corrispettivo in base alle ore di volo effettivamente effettuate dalla flotta di quasi 100 elicotteri Sea King Mk.3, Mk.3A SAR della Royal Air Force ed Mk.4, Mk.6CR e Mk.5 SAR della Royal Navy. La seconda fase del programma SKIOS prevede anche il supporto alla flotta di elicotteri per la ricerca e soccorso attualmente operati dalle Forze armate britanniche. Il programma generera’ ingenti risparmi a livello di supporto, ottimizzando l’efficienza degli elicotteri della Royal Air Force e della Royal Navy.
Secondo Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, “l’accordo tra AgustaWestland e il Ministero della Difesa britannico conferma la solidita’ della nostra strategia di crescita in Gran Bretagna - il nostro secondo mercato domestico - e sottolinea la qualita’ delle relazioni che Finmeccanica ha con il Ministero della Difesa. Questo nuovo successo dimostra il ruolo di leadership ricoperto da AgustaWestland nel fornire servizi di supporto per l’intero ciclo di vita dei propri prodotti”.
Il supporto operativo integrato rappresenta il cardine della partnership strategica tra AgustaWestland ed il Ministero della Difesa britannico. Nell’aprile del 2005, AgustaWestland si e’ aggiudicata il primo contratto IOS per la flotta di elicotteri Sea King delle forze armate britanniche. Valutato 438 milioni di euro (300 milioni di sterline), il contratto IOS Sea King ha realizzato i risparmi programmati, senza incidere sulla disponibilita’ dei velivoli. AgustaWestland ha in corso discussioni con la Difesa britannica ulteriori opportunita’ di programmi IOS e Through Life Capability Management (gestione della capacita’ per l’intero ciclo di vita). (AGI)
Pit

FINMECCANICA: LANCIA OPA SU SOCIETA’ BRITANNICA VEGA

Giovedì, Novembre 29th, 2007

(AGI) - Roma, 28 nov. - Secondo quanto riferisce una nota di Finmeccanica, gli amministratori di Vega hanno raccomandato all’unanimita’ agli azionisti di accettarla nonche’ confermato irrevocabilmente di aderire all’Opa per la parte di azioni in loro possesso. L’offerta e’ condizionata al raggiungimento di un numero di adesioni tali da consentire a Finmeccanica di acquistare piu’ del 90% del capitale sociale di Vega salvo il diritto di Finmeccanica a rinunciare a tale condizione ove le adesioni superassero il 50% del capitale sociale. La transazione e’ soggetta alle consuete autorizzazioni regolamentari nonche’ alla sottoscrizione, come gia’ avvenuto in passato per acquisizioni di societa’ inglesi operanti nel settore Difesa, di specifici impegni con le autorita’ britanniche preposte alla tutela degli interessi di sicurezza nazionale.
E’ intenzione di Finmeccanica, che fara’ fronte all’impegno finanziario tramite ricorso a linee di credito disponibili, “procedere al de-listing della societa’ ove le adesioni fossero almeno pari al 75% del capitale di Vega nonche’ esercitare il diritto di squeeze out nel caso in cui le adesioni raggiungessero almeno la soglia del 90% del capitale”. L’acquisizione consolida in maniera considerevole la presenza di Finmeccanica sul mercato britannico, in un settore chiave quale quello dell’elettronica per la Difesa. “L’operazione - ha spiegato il Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini - rientra nella nostra strategia di crescita internazionale e rappresenta un ulteriore rafforzamento dei rapporti con il Ministero della Difesa Britannico. Questa acquisizione ha un significativo valore strategico, non solo per le notevoli opportunita’ che possono scaturire con le aziende del Gruppo Finmeccanica operanti nell’Elettronica per la Difesa e dell’Aerospazio, ma anche per le importanti attivita’ che Vega svolge con gli enti governativi britannici, in particolare nel settore della sicurezza e difesa”.
Vega opera prevalentemente come societa’ di consulenza ingegneristica e tecnologica e come fornitore di soluzioni avanzate per la simulazione e il training, in particolare in Uk e Germania. Tra i principali programmi in cui Vega e’ coinvolta si ricordano l’Eurofigther, il sistema Galileo, il NEC (Network Enable Capability) e il Watchkeeper. (AGI)
Pit

PAKISTAN: MUSHARRAF SI REINSEDIERA’ DA CIVILE GIOVEDI’

Lunedì, Novembre 26th, 2007

(AGI/AFP) - Islamabad, 26 nov. - Il generale Pervez Musharraf si reinsediera’ giovedi’ prossimo come presidente del Pakistan, ma questa volta lo fara’ nelle vesti di semplice civile: lo ha dichiarato uno dei suoi piu’ stretti collaboratori, il procuratore generale Malik Muhammad Qayyum, confermando che prima di prestare solenne giuramento Musharraf manterra’ la promessa piu’ volte ribadita, e che dunque lascera’ il comando delle Forze Armate. “Le mie informazioni”, ha spiegato Qayyum, “sono nel senso che giurera’ come presidente civile giovedi’”. Se l’anticipazione del procuratore generale trovera’ riscontro nei fatti, fra tre giorni nel Paese asiatico dovrebbero dunque concludersi gli oltre otto anni di regime militare trascorsi dal 12 ottobre ‘99: quando lo stesso Musharraf prese il potere con un colpo di stato incruento, rovesciando l’allora primo ministro Nawaz Sharif, rientrato proprio ieri in patria dopo sette anni di esilio. Perche’ il cerchio si chiuda, ha ricordato Qayyum, manca peraltro un adempinento procedurale: il ministero della Difesa deve formalmente notificare la decisione di Musharraf di lasciare le Forze Armate, e cio’ dovrebbe avvenire in giornata o al massimo domani. “Ci attendiamo che la notifica sia emessa sperabilmente entro oggi”, ha riferito a sua volta il portavoce presidenziale, generale a riposo Rashid Qureshi. “Se sara’ ricevuta oggi stesso, e’ lecito aspettarsi che il passaggio delle consegne al vertice delle Forze Armate possa avere luogo domani, oppure il giorno successivo”. A quel punto, nulla osterebbe piu’ a indire appunto per giovedi’ la cerimonia d’insediamento alla Presidenza della Repubblica. (AGI)
Pdo

AFGHANISTAN: MARESCIALLO PALADINI, IL RICORDO NEL SALENTO

Sabato, Novembre 24th, 2007

(AGI) - Lecce, 24 nov. - Ha abitato in via Po, nel quartiere Santa Rosa di Lecce sino all’eta’ del servizio militare, Daniele Paladini, il maresciallo capo dell’Esercito di stanza a Piacenza, morto stamani in Afganistan nell’ attentato terroristico di un kamikaze. Dopo il servizio militare si e’ raffermato ed e’ rimasto al Nord, anche se per le vacanze tornava spesso a Lecce nella casa di via Po della madre Lucia Stefanizzi, che cinque anni fa si e’ trasferita a Seregno in provincia di Milano. Il padre Antonio era morto due anni prima. Nel 1995, per Daniele Paladini scatta anche il trasferimento anagrafico: dapprima a Pozzolo Formigaro (Alessandria) e poi a Novi Ligure dove in contrada strada Contardini viveva dalla fine del 2004 in una palazzina a due piani con la moglie Alessandra Rizzo, di origini calabresi, 39 anni e la figlia Ilaria di quasi sei. A Novi Ligure sono giunti intanto la madre ed i due fratelli, Francesco e Paola, anche loro residenti nel milanese. I funerali si dovrebebro celebrare martedi’ nel Duomo di Novi Ligure, dove oggi il luna park allestito per la fiera di santa Caterina, antica di 400 anni ha spento le luminarie, e il sindaco Lorenzo Robbiano ha ordinato per domani il lutto cittadino. La parrochia del maresciallo e’ pero’ Nostra signora della Pieve. Per lo zio materno di Daniele Paladini, Giovanni Stefanizzo, che vive a Seregno, “mio nipote era un vero professionista. Uno che credeva in quello che faceva. Le missioni all’estero le faceva perche’ ci credeva e non certo per soldi. Era stato due volte in Kosovo. In Afganistan era partito la prima o seconda settimana di luglio”. (AGI)
Cli/Tib

AFGHANISTAN: MARESCIALLO PALADINI, SPOSATO CON UNA CALABRESE

Sabato, Novembre 24th, 2007

(AGI) - Lecce, 24 nov. - Ha abitato in via Po, nel quartiere Santa Rosa di Lecce sino all’eta’ del servizio militare, Daniele Paladini, il maresciallo capo dell’Esercito di stanza a Piacenza, morto stamani in Afganistan nell’ attentato terroristico di un kamikaze. Dopo il servizio militare si e’ raffermato ed e’ rimasto al Nord, anche se per le vacanze tornava spesso a Lecce nella casa di via Po della madre Lucia Stefanizzi, che cinque anni fa si e’ trasferita a Seregno in provincia di Milano. Il padre Antonio era morto due anni prima. Nel 1995, per Daniele Paladini scatta anche il trasferimento anagrafico: dapprima a Pozzolo Formigaro (Alessandria) e poi a Novi Ligure dove in contrada strada Contardini viveva dalla fine del 2004 in una palazzina a due piani con la moglie Alessandra Rizzo, di origini calabresi, 39 anni e la figlia Ilaria di quasi sei. A Novi Ligure sono giunti intanto la madre ed i due fratelli, Francesco e Paola, anche loro residenti nel milanese. I funerali si dovrebebro celebrare martedi’ nel Duomo di Novi Ligure, dove oggi il luna park allestito per la fiera di santa Caterina, antica di 400 anni ha spento le luminarie, e il sindaco Lorenzo Robbiano ha ordinato per domani il lutto cittadino. La parrochia del maresciallo e’ pero’ Nostra signora della Pieve. Per lo zio materno di Daniele Paladini, Giovanni Stefanizzo, che vive a Seregno, “mio nipote era un vero professionista. Uno che credeva in quello che faceva. Le missioni all’estero le faceva perche’ ci credeva e non certo per soldi. Era stato due volte in Kosovo. In Afganistan era partito la prima o seconda settimana di luglio”. (AGI)
Cli/Tib

INCENDI: GARGANO, PROROGATO STATO DI EMERGENZA

Sabato, Novembre 24th, 2007

(AGI) - Foggia, 24 nov.- E’ stata prorogata al 31 marzo 2008 la dichiarazione dello stato di emergenza per gli incendi che hanno devastato i boschi del Gargano e del Preappennino dauno durante la scorsa estate. Il Governo, inoltre, ha formalizzato la disponibilita’ al dislocamento di un Canadair nell’aeroporto ‘Gino Lisa’ o nella base militare di Amendola. Nessun incremento, invece, e’ previsto per il fondo, 10 mln di euro, destinato al risarcimento dei danni subiti da imprenditori e cittadini ed agli interventi sul patrimonio pubblico boschivo e infrastrutturale. “Uno stanziamento - ha dichiarato Michele Bordo, deputato del Partito Democratico - che non e’ oggettivamente in grado di soddisfare le esigenze dei territori sfregiati dal fuoco e per tale ragione ho chiesto al Governo di compiere un ulteriore sforzo, non escludendo la presentazione di un emendamento alla Legge Finanziaria 2008″. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti, ha esplicitato le azioni compiute dal Governo. Tra le altre, la previsione di indennizzi -al massimo 30.000 euro- per le attivita’ economiche, indennita’ straordinarie in favore dei lavoratori, anche gli stagionali, occupati nelle aziende danneggiate e contributi per i singoli e i nuclei familiari ai quali le fiamme hanno danneggiato o distrutto case o automobili. Le misure emergenziali saranno sostituite da interventi di carattere strutturale, programmate sulla base di una precisa ricognizione dei danni subiti dalle infrastrutture e dai beni pubblici e privati, una volta che i prefetti delle province interessate avranno ultimato le attivita’ di ricognizione e quantificazione dei danni stessi. Il Governo, infine, ha esplicitamente indicato la base militare di Amendola e l’aeroporto Gino Lisa come “adeguate strutture da cui far operare” i Canadair CL-415, dopo aver scartato l’ipotesi di riattivare l’ex idroscalo militare di Cagnano Varano, gia’ ceduto dal ministero della Difesa ad un soggetto privato. (AGI)
Cli/Tib

PAKISTAN: DOPPIO ATTACCO SUICIDA RAWALPINDI,ALMENO 35 MORTI

Sabato, Novembre 24th, 2007

(AGI/EFE) - Rawalpindi (Pakistan), 24 nov. - E’ salito ad almeno 35 morti accertati il bilancio complessivo, ma ancora provvisorio, del duplice attacco suicida avvenuto oggi a Rawalpindi, citta’-guarnigione gemella della capitale pakistana Islamabad, da cui dista meno di 5 chilometri. I feriti ammontano a oltre quaranta, molti dei quali versano in condizioni critiche. Lo hanno riferito fonti dell’intelligence, anche se ufficialmente si parla ancora di un totale oscillante tra le quindici e le venti vittime. Uno dei kamikaze si e’ lanciato a bordo di un’auto-bomba contro la parte posteriore di un pullman carico di soldati e dipendenti del ministero della Difesa che stava entrando in una caserma, sede di uffici dei servizi segreti; quasi contemporaneamente l’altro attentatore, anch’egli a bordo di una vettura imbottita di esplosivo, si e’ fatto saltare in aria a un posto di blocco situato a poca distanza, in prossimita’ dell’ingresso principale alla sede del Comando delle Forze Armate. Il doppio attentato e’ potuto essere portato a compimento malgrado le rigidissime misure preventive in vigore, ulteriormente inasprite dopo la proclamazione dello stato di emergenza e la sospensione della Costituzione, il 3 novembre scorso, da parte del presidente-generale Pervez Musharaf. (AGI)
Pdo

PAKISTAN: DOPPIO ATTACCO SUICIDA A RAWALPINDI, 20 MORTI

Sabato, Novembre 24th, 2007

(AGI/AFP/REUTERS) - Rawalpindi (Pakistan), 24 nov. - E’ di almeno venti morti e numerosi feriti, tre dei quali in condizioni critiche, il bilancio complessivo di un duplice attacco suicida avvenuto oggi a Rawalpindi, citta’-guarnigione gemella della capitale pakistana Islamabad, da cui dista meno di 5 chilometri. Lo hanno riferito testimoni oculari, e la notizia e’ stata quindi confermata anche da fonti delle forze di sicurezza. Uno dei kamikaze si e’ lanciato a bordo di un’auto-bomba contro la parte posteriore di un pullman carico di soldati e dipendenti del ministero della Difesa che stava entrando in una caserma, sede di uffici dei servizi segreti; quasi contemporaneamente l’altro attentatore, anch’egli a bordo di una vettura imbottita di esplosivo, si e’ fatto saltare in aria a un posto di blocco situato a poca distanza, in prossimita’ dell’ingresso principale alla sede del Comando delle Forze Armate. Il doppio attentato e’ potuto essere portato a compimento malgrado le rigidissime misure preventive in vigore, ulteriormente inasprite dopo la proclamazione dello stato di emergenza e la sospensione della Costituzione, il 3 novembre scorso, da parte del presidente-generale Pervez Musharaf. (AGI)
Pdo (Segue)

ALGERIA: IL 26 SARA’ ATTIVATA FORZA MARITTIMA EUROPEA

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 nov. - Il 26 novembre, a bordo della Fregata Espero della Marina Militare, ormeggiata nel porto di Orano in Algeria, si terra’ la cerimonia per la terza attivazione della Forza Marittima Europea (EUROMARFOR), alla presenza dell’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Lertora, Comandante dell’Euromarfor e Comandante in Capo della Squadra Navale.
Il Gruppo Navale e’ costituito da quattro navi, appartenenti alle marine di Francia, Italia, Portogallo e Spagna, al comando del Capitano di Vascello Sandro Luciano Fabiani Latini.
La cerimonia di attivazione si svolge per la prima volta in una nazione diversa da quelle che costituiscono la Forza Marittima; L’Algeria fa parte dell’iniziativa/progetto “5+5″, che vede coinvolti cinque paesi della sponda nord del Mediterraneo (Francia, Malta, Portogallo, Spagna e Italia) e cinque della sponda sud (Algeria, Libia, Marocco, Tunisia e Mauritania). L’attivita’ sottolinea il rinnovato impegno Europeo per sostenere ed aumentare il dialogo euromediterraneo a livello della cooperazione tra le Marine. Il Gruppo Navale Europeo partecipa alla prima attivita’ aeronavale con la Marina Algerina nell’ambito della “Multicooperative Exercise 07″. L’occasione, di grande rilevanza internazionale, offre l’opportunita’ agli equipaggi di operare in tematiche attuali quali: la sicurezza marittima, la sorveglianza del traffico mercantile, il controllo delle linee di comunicazione, il controllo di traffici illeciti, nonche’ l’utilizzo del dispositivo di sorveglianza Virtual Regional Maritime Traffic Centre (V-RMTC) che collega le centrali operative delle marine partecipanti per lo scambio di dati sul naviglio mercantile. (AGI)
Vim

ANTARTIDE: COLLISIONE CON ICEBERG,NAUFRAGHI GIA’ SU ALTRA NAVE

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI/EFE) - Buenos Aires, 23 nov. - Sono gia’ tutti in salvo a bordo di un’altra nave, la ‘Nord Norge’ battente bandiera norvegese, i cento passeggeri e i 54 membri di equipaggio della ‘Mv Explorer’, il battello da crociera che sta lentamente affondando nell’Oceano Antartico dopo essere entrato in collisione con un iceberg. Lo ha reso noto il capo portavoce della Marina Militare argentina, Juan Pablo Panichini, unita’ della quale hanno preso parte alle operazioni di soccorso insieme a quelle di Cile, Stati Uniti, Gran Bretagna e ad alcuni natanti privati. Panichini ha precisato peraltro che non e’ ancora stato deciso se trasferire i naufraghi in Argentina, a Ushuaia, nella Terra del Fuoco da dove era salpata; oppure verso un’altra destinazione che fosse scelta dalla ‘Gap Adventures’, la compagnia turistica canadese che e’ anche armatore della ‘Explorer’, dalla stazza di 2.400 tonnellate e sotto bandiera liberiana. Anche la stessa societa’ ha confermato che tutti coloro che erano a bordo stanno bene; le pompe hanno funzionato, e’ stato puntualizzato, ma e’ stato deciso comunque di evacuare la nave, sebbene a scopo meramente precauzionale. (AGI)
Pdo

ANTARTIDE: NAVE DA CROCIERA HA COLPITO ICEBERG, TUTTI SALVI

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI/AFP) - Londra, 23 nov. - (AFP) - E’ stato l’impatto con un iceberg a provocare il naufragio della nave da crociera ‘Mv Explorer’ nell’Oceano Antartico: lo ha dichiarato uno dei soccortritori, il capitano Rodrigo Vattuone della Marina Militare cilena, intervistato dal network televisivo ‘Cnn’. Tutti salvi i cento passegeri e i 54 membri dell’equipaggio, che sono stati fatti salire in tempi successivi su scialuppe di salvataggio. La collisione e’ avvenuta vicino a King George Island, la principale isola delle Shetland Australi, remoto arcipelago che si estende nel Mare di Weddell, al largo della Terra di Graham; nei pressi sorge la base scientifica ‘Teniente Marsh’, una di quelle che il Cile possiede nel Continente Bianco. Nella chiglia si e’ aperta una grossa falla, e l’imbarcazione ha cominciato a imbarcare acqua. Il primo segnale di soccorso e’ giunto alle 12,54 ora locale, le 4,54 del mattino in Italia. Vattuone ha precisato che tutti i naufraghi sono in buone condizioni di salute, compresi il comandante e il primo ufficiale di macchina che avevano abbandonato per ultimi la ‘Explorer’, dalla stazza di 2.400 tonnellate e battente bandiera liberiana. Si sta ora valutando dove trasbordarli per il successivo trasferimento a Ushuaia, nella Terra del Fuoco argentina. (AGI)
Pdo

ANTARTIDE: FA NAUFRAGIO NAVE DA CROCIERA CON 154 A BORDO

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI/REUTERS/AFP) - Londra, 23 nov. - Emergenza nell’Oceano Antartico: una nave da crociera sta colando a picco nel Mare di Weddel, vicino alle Shetland Australi, remoto arcipelago che si estende al largo della Terra di Graham. Unita’ della Marina Militare argentina e statunitense, cui se ne sono in seguito aggiunte altre britanniche, si sono immediatamente dirette sul posto per trarre in salvo le persone a bordo del battello, la ‘Mv Explorer’: nel complesso sono 154 tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Tutte sono state soccorse e fatte salire su scialuppe di salataggio, tranne due ufficiali. “La ‘Explorer si trova in Antardide. Ha una falla nella chiglia e sta imbarcando acqua”, ha riferito al network pubblico ‘Bbc’ da Londra un portavoce della Guardia Costiera, Andy Catrell. (AGI)
Pdo