Archivio per il Gennaio, 2008

DIFESA: FORCIERI, AVVIATA SECONDA TRANCHE PROGRAMMA FREMM

Giovedì, Gennaio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 gen. - Con la firma ufficiale del contratto tra il ministero della Difesa e l’Occar, l’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione in Materia di Armamento, e’ stato siglato l’avvio della seconda tranche del programma Fremm. Lo annuncia il sottosegretario alla Difesa Lorenzo Forcieri, sottolineando che “il governo di centro sinistra, oggi dimissionario, si e’ impegnato per l’acquisizione di altre quattro fregate, portando a sei il numero delle navi ordinate”. Due navi, spiega Forcieri, saranno realizzate con i finanziamenti previsti dai fondi del Ministero per lo Sviluppo Economico, mentre le restanti saranno a carico del bilancio del ministero della Difesa, cosi’ come stabilito dalla Finanziaria 2008 che prevede anche risorse per altri importanti programmi navali come quello relativo ai sommergibili della serie U212. “Il programma - osserva il sottosegretario - possiede un forte potenziale di ricaduta anche sull’industria civile, ed una grande valenza per l’industria ad alta tecnologia del Paese”. Molte le aziende coinvolte, da Fincantieri-OSN a Selex Comm. e Selex SI, da Avio a Oto Melara, da MBDA a Wass, oltre a numerose piccole e medie imprese. La tranche che prevede la realizzazione delle prime due fregate vale 1.250 milioni di euro, quella riferita alla preparazione e al supporto 51 milioni di euro e quella relativa alla realizzazione delle altre 4 unita’ 1.628 milioni di euro, mentre per il supporto per tutte e sei le unita’ si parla di 130 milioni. La prima consegna avverra’ nel 2012, le altre unita’ verranno consegnate, a seguire, ciascuna all’inizio di ogni anno a partire dal 2013 e fino al 2017. “Con la firma del contratto, si concretizza il sogno di molti lavoratori e di molte famiglie che per anni, in un susseguirsi di speranze e delusioni, hanno seguito le alterne vicende del programma Fremm - dichiara Forcieri - e credo di potere affermare di avere rispettato gli impegni assuntomi in piu’ occasioni nel corso di tante battaglie”. In questo modo, rileva il sottosegretario - abbiamo assolto un rilevante impegno internazionale e la nostra industria, con prodotti come questi, ad altissimo contenuto tecnologico, potra’ competere con successo su mercati esteri sempre piu’ aggressivi. Con questo tanto atteso risultato - conclude Forcieri - si chiude un lungo periodo di incertezza per i lavoratori, per il tessuto industriale ligure e nazionale che ne uscira’ rafforzato e per la Marina Militare che si dotera’ cosi’ di un fondamentale strumento per svolgere al meglio i propri compiti per la sicurezza del Paese”. (AGI)
Red/Oll

AFGHANISTAN: PARISI, ORDINA INCHIESTA SU SIMBOLO AFRICA KORPS

Giovedì, Gennaio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 gen. - Il Ministro della Difesa Arturo Parisi “ha immediatamente impartito disposizioni allo Stato Maggiore della Difesa affinche’ vengano effettuati gli opportuni accertamenti sul caso”. E’ quanto informa in una nota l’ufficio stampa del ministero della Difesa in relazione all’articolo de “l’Espresso” relativo ad un mezzo blindato dell’Esercito Italiano impegnato in Afghanistan e sulla cui fiancata e’ riprodotto un distintivo che ricorda quello dell’”Africa Korps”. (AGI)
Red

AFGHANISTAN: NATO CHIEDE A GERMANIA UNITA’ DA COMBATTIMENTO

Martedì, Gennaio 29th, 2008

(AGI) - Berlino, 29 gen. - La Nato ha chiesto alla Germania un rafforzamento del contingente in Afghanistan. Un portavoce del ministero della Difesa ha confermato oggi che la richiesta dell’Alleanza e’ sul tavolo del ministro Franz Josef Jung (Cdu), ma non ha voluto fornire altri particolari. Si parla di 240-250 soldati che prenderebbero il posto dei 350 colleghi norvegesi della ‘Quick Reaction Force’, la forza di intervento rapido utilizzata anche come scorta ai convogli. Il governo norvegese ha gia’ comunicato di voler ritirare il proprio contingente a giugno. Il governo tedesco discutera’ all’inizio di febbraio la richiesta che si inquadra nel mandato del contingente Isaf rinnovato dal Bundestag lo scorso autunno. In quella occasione tutti i partiti, a eccezione della ‘Linke’ di Oskar Lafontaine, avevano votato a favore del rinnovo del mandato. Intanto il ministro Jung ha compiuto oggi una visita a sorpresa a Kabul dove ha avuto un colloquio con il presidente Hamid Karzai. (AGI)
Cle

SALUTE: CONVEGNO A ROMA SUI MODELLI DI TELEMEDICINA MILITARE

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 gen. - “Modelli di telemedicina militare e civile”. E’ il tema del convegno organizzato dall’Ufficio generale della sanita’ militare dello Stato maggiore della difesa, in collaborazione con la Federazione nazionale Cptsrm e Medmatic@, in programma domani presso l’aula magna della Scuola Trasporti e Materiali della Citta’ militare della Cecchignola.
L’incontro - per il quale e’ stato richiesto l’alto patronato della presidenza della Repubblica e che prevede la partecipazione dei sottosegretari alla Difesa, Emidio Casula, alla Giustizia, Daniela Melchiorre, e alla Salute, Antonio Gaglione - mettera’ a confronto “i modelli di telemedicina realizzati dalla sanita’ militare e dal Servizio sanitario nazionale in grado di assicurare interventi sanitari rapidi ed efficaci in situazioni di routine e di emergenza”. Modelli, questi ultimi, che rappresentano “un esempio concreto di ‘dual use’ e di integrazione di esperienze volte a garantire l’assistenza sanitaria anche nelle zone piu’ remote e disagiate attraverso l’ausilio delle Telecomunicazioni avanzate”.
Un focus particolare sara’ riservato all’esperienza della sanita’ militare nelle operazioni militari che l’hanno vista impegnata a garantire un adeguato livello di assistenza sanitaria al personale militare e alla popolazione locale, nonche’ all’assistenza sanitaria territoriale realizzata dai tecnici di radiologia medica civile, attraverso le apparecchiature mobili di teleradiologia.
Verra’ testimoniata anche la ricaduta dell’esperienza militare sul servizio sanitario del ministero della Giustizia, che ha recentemente messo in rete i 18 istituti di pena minorili dislocati sul territorio nazionale per attivita’ di teleconsulto con la Fondazione “San Raffaele”, partner scientifico storico del ministero della Difesa. (AGI)
Bas/Com

ESERCITO: FANTOLA-DELOGU, FABICI DISCRIMINATI IN BANDO GENNAIO

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI) - Cagliari, 28 gen - “Il bando di gennaio per l’arruolamento nell’esercito di 11.688 volontari discrimina i giovani sardi fabici”. Lo hanno denunciato i senatori Massimo Fantola (Riformatori) e Mariano Delogu (An) che hanno convocato una conferenza stampa per “riportare il problema all’attenzione dell’opinione pubblica”. I due esponenti politici promettono “un impegno con il ministro in difesa delle istanze dei giovani ingiustamente esclusi dal servizio militare”.
Dopo aver ricordato i vari passaggi della vicenda, Fantola ha sottolineato come, la scorsa primavera, il problema fosse stato risolto con l’acquisizione da parte del ministero del parere di una apposita commissione sanitaria “che aveva eliminato ogni discriminazione”. Il successivo e conseguente decreto del ministero aveva diviso i fabici in due categorie, considerandoli in entrambi i casi arruolabili. La prima, che comprendeva gli idonei a tutti gli effetti, era di coloro con un deficit enzimatico inferiore al 30% nei maschi e al 70% nelle donne. Nella seconda categoria rientravano i giovani con deficit superiore: anch’essi erano considerati idonei ma non potevano essere impiegati in zone a rischio malaria. “Nel bando pubblicato l’11 gennaio scorso - hanno spiegato Fantola e Delogu - e’ stato stabilito che i giovani della seconda categoria possano essere ammessi solo come “VFP1″ (volontari in ferma prefissata per un anno) con conseguente impossibilita’ di accedere a corsi per sottufficiali, accademia per ufficiali, corpo armati dello Stato come polizia, carabinieri e guardia di finanza”. Per i due senatori, che parlano di “colossale presa in giro da parte del ministero”, a molti ragazzi sardi e’ stata preclusa ingiustamente la possibilita’ di trovare un’occupazione stabile.
I due parlamentari hanno rimarcato come il problema riguardi in modo particolare la Sardegna dove i fabici sono il 17% a fronte di percentuali di altre regioni che vanno dall’1% al 7%. La decisione del ministero - hanno sottolineato Delogu e Fantola - e’ profondamente ingiusta perche’ va ricordato che il favismo non e’ una malattia e i giovani portatori solo abili per qualsiasi tipo di lavoro. (AGI)
Sol

ESERCITO: SENATORI SARDI, FABICI DISCRIMINATI IN BANDO GENNAIO

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI) - Cagliari, 28 gen - “Il bando di gennaio per l’arruolamento nell’esercito di 11.688 volontari discrimina i giovani sardi fabici”. Lo hanno denunciato i senatori Massimo Fantola (Riformatori) e Mariano Delogu (An) che hanno convocato una conferenza stampa per “riportare il problema all’attenzione dell’opinione pubblica”. I due esponenti politici promettono “un impegno con il ministro in difesa delle istanze dei giovani ingiustamente esclusi dal servizio militare”.
Dopo aver ricordato i vari passaggi della vicenda, Fantola ha sottolineato come, la scorsa primavera, il problema fosse stato risolto con l’acquisizione da parte del ministero del parere di una apposita commissione sanitaria “che aveva eliminato ogni discriminazione”. Il successivo e conseguente decreto del ministero aveva diviso i fabici in due categorie, considerandoli in entrambi i casi arruolabili. La prima, che comprendeva gli idonei a tutti gli effetti, era di coloro con un deficit enzimatico inferiore al 30% nei maschi e al 70% nelle donne. Nella seconda categoria rientravano i giovani con deficit superiore: anch’essi erano considerati idonei ma non potevano essere impiegati in zone a rischio malaria. “Nel bando pubblicato l’11 gennaio scorso - hanno spiegato Fantola e Delogu - e’ stato stabilito che i giovani della seconda categoria possano essere ammessi solo come “VFP1″ (volontari in ferma prefissata per un anno) con conseguente impossibilita’ di accedere a corsi per sottufficiali, accademia per ufficiali, corpo armati dello Stato come polizia, carabinieri e guardia di finanza”. Per i due senatori, che parlano di “colossale presa in giro da parte del ministero”, a molti ragazzi sardi e’ stata preclusa ingiustamente la possibilita’ di trovare un’occupazione stabile.
I due parlamentari hanno rimarcato come il problema riguardi in modo particolare la Sardegna dove i fabici sono il 17% a fronte di percentuali di altre regioni che vanno dall’1% al 7%. La decisione del ministero - hanno sottolineato Delogu e Fantola - e’ profondamente ingiusta perche’ va ricordato che il favismo non e’ una malattia e i giovani portatori solo abili per qualsiasi tipo di lavoro. (AGI)
Sol

CUFFARO: LA CARRIERA POLITICA TRA MILLE BACI E CASCATE DI VOTI

Sabato, Gennaio 26th, 2008

(AGI) - Palermo, 26 gen. - Nato il 21 febbraio 1958, nella casa familiare, come usava all’antica, figlio di due maestri di scuola, Raffaele e Ida, Cuffaro frequento’ le scuole dai salesiani a Palermo, dove al liceo classico “Don Bosco” si guadagno’ tra i compagni il soprannome di “Toto’ pizzetta”, per l’appetito che mostrava durante le ricreazioni e che e’ all’origine della sua rotondita’. Una pinguedine che fu giudicata poco televisiva da Berlusconi, quando nel candidarlo alla presidenza della Regione gli suggeri’ di dimagrire. Cuffaro non ne volle sapere e dopo il trionfo elettorale scherzo’ sulla inopportunita’ di “perdere peso”. La giovinezza tra i salesiani ha formato Cuffaro a un cattolicesimo sempre rivendicato fino al recente pellegrinaggio la scorsa estate a Santiago di Compostela. Un cattolicesimo sostanziatosi politicamente in un incrollabile fedelta’ democristiana manifestata persino il giorno delle sue nozze con Giacoma Chiarelli, con una torta decorata dallo scudo crociato della Dc.
Ma anche l’universita’ fu una palestra politica: nel 1978, mentre studiava medicina, per poi diventare radiologo, si voto’ per il rinnovo degli organismi universitari: “Un successo clamoroso”, disse una volta, ricordando i primi passi nel Movimento giovanile dc, all’ombra della corrente di Nino Gullotti e ispirato dal suo primo maestro, Angelo La Russa. Il principio, certo, non sembrava promettere nulla di buono, se si pensa al servizio militare alla Caserma Cascino: “Facevo le visite di idoneita’”, racconto’ una volta il governatore, “ma il lavoro non era dei piu’ stimolanti: i ragazzi si presentavano alla visita, io dovevo controllare eventuali anomalie ai testicoli che potevano risultare invalidanti per il servizio militare. Cento visite al giorno, 500 a settimana, 2.000 al mese, 24 mila in un anno. Diventai un vero esperto in… palle”. Poi Raffadali, l’elezione in Consiglio comunale a Palermo nella lista Dc capeggiata da Leoluca Orlando, le “tentazioni” di aderire al progetto della Rete, lo sbarco all’Ars degli inquisiti nel 1991, e i giorni dell’arresto del suo “maestro” politico, Calogero Mannino con cui aveva stretto un sodalizio nel 1983, al congresso che la Dc tenne ad Agrigento, durante il quale fu messo alla porta Vito Ciancimino. (AGI)
Mrg/Rap (Segue)

“CASERME DISMESSE SIANO CASE”, SIT-IN ACTION A CASTRO PRETORIO

Sabato, Gennaio 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 gen. -Un “assedio pacifico” alla caserma di Castro Pretorio. E’ la forma di protesta scelta dai militanti del Patto permanente contro la guerra (Action, Cobas, Rete dei comunisti, Sinistra critica e altri) per chiedere che le caserme in via di dismissione vengano utilizzate per “garantire il diritto all’abitare dei cittadini romani” e “non trasformate in centri commerciali”.
“Oggi, 26 gennaio - spiega il manifestino distribuito da un centinaio di militanti protagonisti di un blocco stradale - e’ la giornata proposta dal Forum sociale mondiale per iniziative in tutto il mondo contro il liberismo, il razzismo e il patriarcato. Oggi manifestiamo contro i luoghi di guerra”. E ancora: “la Finanziaria 2007 ha sancito il passaggio nel patrimonio pubblico di un numero consistente di beni immobili della Difesa non piu’ necessari per usi militari. La gestione di tale patrimonio e’ attribuita all’Agenzia del Demanio, che ha il compito di deciderne la destinazione in collaborazione con gli enti locali. Come ha riconosciuto l’ex presidente del consiglio Prodi si tratta della ‘piu’ importante operazione immobiliare dal dopoguerra’, e cio’ non solo perche’ riguarda beni per un valore di 4 miliardi di euro, ma anche perche’ incidera’ in maniera sostanziale sul volto delle nostre citta’”.
Per Action e le altre sigle aderenti al “cartello”, “l processo di dismissione dei siti militari deve rappresentare un passo importante per riconoscere i diritti dei cittadini e per migliorare la qualita’ della vita di chi vive le citta’: vogliamo che l’amministrazione comunale riconosca le caserme come beni comuni da impiegare per la creazione di un’altra idea di citta’, la difesa del diritto all’abitare e il diritto di asilo per i rifugiati, escludendo il loro utilizzo a fini speculativi”.
Nel pomeriggio, sit-in dello stesso tipo sono convocati davanti al ministero della Difesa, in Largo San Bernardo (alle 16) e davanti all’ambasciata Usa, in via Veneto (un’ora e mezza piu’ tardi). (AGI)
Bas

LA MADDALENA: CERIMONIA D’ADDIO MILITARI BASE US NAVY

Venerdì, Gennaio 25th, 2008

(AGI) - Olbia, 25 gen. - La bandiera a stelle e strisce non sventola piu’ a La Maddalena. La base appoggio per sommergibili a propulsione nucleare, dopo 36 anni, e’ stata smantellata e stamane, al termine di una breve e toccante cerimonia, la Marina militare degli Stati Uniti ha ufficialmente abbandonato l’arcipelago.
Diverse centinaia di maddalenini non sono voluti mancare al saluto dell’ammiraglio Gregory Billy, capo della Naval Support Activity di La Maddalena e del contrammiraglio Michael Groothousen, comandante per l’Europa della marina militare Usa.
Quest’ultimo ha voluto sottolineare la grande integrazione e l’amicizia che hanno caratterizzato i 35 anni di presenza americana nell’isola. “Non ci aspettavano di andar via dopo che, nel 2004, la base di La Maddalena era stata inclusa nell’elenco di quelle considerate durature dagli Usa nell Mediterraneo”, ha detto Billy prima di scambiare le rispettive bandiere con l’ammiraglio di Marisardegna, Ermenegildo Ugazzi.
In 35 anni, la base ha dato assistenza a mille tra navi e sommergibili americani. I militari di stanza nell’arcipelago erano 1.600, insieme a 100 impiegati civili americani e un migliaio di familiari. Alla cerimonia erano presenti i sindaci di La Maddalena e di altri centri galluresi, il vescovo di Tempio, monsignor Sebastiano Sanguinetti, il prefetto Paolo Guglielman e il questore di Sassari, Cesare Palermi. Assenti la Regione e la Provincia di Olbia-Tempio. (AGI)
Cli/Rob/Cog

ESERCITO: I GEN. CAPPELLINI E RUGGERI IN VISITA A CATANZARO

Giovedì, Gennaio 24th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 24 gen. - Il Comando Militare Esercito “Calabria” di Catanzaro ha ricevuto oggi, nella caserma “Pepe Bettoja”, il Generale di Divisione Marco Cappellini, Vice Comandante del Comando del Territorio dell’Esercito di Firenze, ed il Generale di Divisione Maurizio Ruggeri , comandante della regione militare Sud di Palermo. Nel corso della visita - spiega un comunicato - che si e’ protratta per l’intera giornata, sono state illustrate le attivita’, rivolte al reclutamento, e l’impatto, sempre piu’ profondo, che il “Calabria” riesce ad ottenere nell’ambito della societa’ calabrese. Il Generale di Brigata Pasquale Martinello, Comandante del CME “Calabria”, ha posto all’attenzione i risultati raggiunti nel secondo semestre dell’anno 2007, in particolare le visite ai quaranta istituti scolastici Calabresi, facendo emergere dal confronto dei dati statistici tra III ed il IV blocco VFP1 un deciso aumento percentuale (26%) delle domande. E’ stata organizzata la festa del 4 novembre in quattro delle cinque province e il personale del comando ha partecipato, con propri rappresentati, in 36 comuni. Particolare risalto - prosegue la nota - si e’ avuto a Locri ove e’ stata presente la banda della Brigata “Aosta” e due plotoni, uno del “Sirio” e uno dei Carabinieri. E’ stato firmato un protocollo d’intesa con il Provveditorato agli studi di Catanzaro nel quale sono previsti periodi di orientamento per i giovani che frequentano l’ultima classe degli istituti superiori. Nel solo mese di gennaio, grazie all’applicazione di questo protocollo e con appositi teams sono stati raggiunti 52 Istituti di scuola media superiore. Sono stati firmati dei protocolli d’intesa con alcuni comuni per avvicinare i cittadini all’istituzione e facilitarne le richieste ( documentazione matricolari, presentazione domande di arruolamento ed informazioni su bandi di concorso in atto della Forza Armata)”. Durante la visita “e’ stata posta in evidenza l’attivita’ di euroformazione: destinata al personale militare attraverso l’attivazione di corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo con 235.000 euro; il bando di gara e’ stato pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Calabria il 3 agosto 2007. Si prevede di iniziare i corsi nei centri di formazione del 1°rgt.b. e del 2006101608300320000N0.agi AVES “Sirio” entro il mese di febbraio: fra i frequentatori ci sara’, probabilmente, la presenza di volontari della Marina Militare del corpo Capitanerie di porto della Calabria e dell’ Aeronautica del Distaccamento di Montescuro. Giunti a buon punto anche con il Sistema Informativo Lavoro Difesa. Ed analogamente anche la Biblioteca con i suoi 5.000 volumi ha avuto una nuova sistemazione al primo piano della “Caserma Bettoja”. I due alti ufficiali in visita - conclude la nota - hanno espresso grande apprezzamento per l’operato fin qui raggiunto, augurando al Generale Martinello, di poter proseguire nella minuziosa opera”. (AGI)
Red

MALTEMPO: SOCCORSI DIPORTISTI NEL CANALE DI SICILIA

Giovedì, Gennaio 24th, 2008

(AGI) - Palermo, 24 gen. - Non si sono ancora concluse le operazioni di soccorso di tre diportisti che, ieri sera, avevano lanciato l’s.o.s. via radio mentre erano in navigazione nel Canale di Sicilia. L’imbarcazione, battente bandiera francese e con a bordo due uomini e una donna, e’ stata colta da un’improvvisa burrasca con mare forza 8/9 e vento forza 10. L’albero della barca, lunga 12 metri, si e’ spezzato e il motore si e’ fermato per un’avaria. Difficili le operazioni di soccorso in un tratto di mare localizzato a 120 miglia da Catania, 90 da Portopalo di Capo Passero (Siracusa) e circa 80 da Malta. Gli elicotteri HH 3F dell’Aeronautica militare italiana, e SH 3D della Marina militare italiana, decollatri dai Catania, piu’ volte hanno tentato il salvataggio dei tre diportisti ma il forte vento non ha consentito di portarlo a termine. Soltanto intorno alle 8 di stamane due dei tre, tra cui la donna, sono stati caricati sui velivoli mentre per il terzo diportista si stanno effettuando altri tentativi. nella zona si trovano un pontone per trivellazioni marine ed un portacontainers battente bandiera delle Isole Marshall, che si sono disposti in modo da creare un ridosso per la barca a vela. (AGI)
Cli/Rap

ORDIGNO BELLICO DI 250 KG RECUPERATO NEL PORTO DI TARANTO

Martedì, Gennaio 22nd, 2008

(AGI) - Taranto, 22 gen. - Personale della Marina Militare ha recuperato nel Mar Piccolo una bomba aerea della seconda guerra mondiale del peso di circa 250 chili. L’ordigno e’ stato imbragato ad opera del personale del Nucleo Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi (SDAI) di Maridipart Taranto e posizionata in zona di sicurezza in Mar Piccolo. Il 24 gennaio, condizioni meteomarine permettendo, dopo l’attuazione del piano di sicurezza a tutela della pubblica incolumita’ concordato con la Prefettura, e dopo aver controllato che il percorso sottomarino sia sgombro da qualunque ostacolo, l’ordigno sospeso da due galleggianti a una profondita’ di circa sette metri, verra’ trainato da un battello pneumatico del Nucleo SDAI attraverso il canale navigabile e trasferito in mare aperto dove verra’ distrutto in condizioni di massima sicurezza, in area sorvegliata dalle motovedette della Capitaneria di Porto. L’ operazione sara’ eseguita da palombari/artificieri altamente specializzati appartenenti al Nucleo SDAI.(AGI)
Cli/Tib

PROVINCIA CATANZARO: PARCO BIODIVERSITA’ SU INTERNET

Martedì, Gennaio 22nd, 2008

(AGI) - Catanzaro, 22 gen. -Il Parco della Biodiversita’ Mediterranea di Catanzaro continua ad arricchire la propria offerta verso i suoi visitatori: da qualche giorno infatti e’ possibile da qualunque punto del parco, a chi sia provvisto di un computer portatile o di un palmare, accedere ad internet a costo zero e a tempo indeterminato. Chiunque - spiega una nota della Provincia - potra’ dunque utilizzare il Parco per studiare, chattare o semplicemente navigare in internet senza la necessita’ di una presa telefonica e senza alcun costo di connessione. “E’ una maniera di avvicinare ancor di piu’ la Provincia ai cittadini - ha commentato il presidente Traversa - In un momento in cui la comunicazione e dunque l’accesso al grande villaggio globale di internet occupa una parte importante del tempo di tutti noi credo sia opportuna e gradita a tutti l’idea di realizzare proprio all’interno del Parco della Biodiversita’ una zona franca dalla quale sia possibile connettersi in ogni momento della giornata, senza problemi e senza alcuna spesa”. Per accedere al servizio, che come gia’ precisato e’ completamente gratuito, basta avere un computer portatile o un palmare completo di scheda Wireless. Chiunque voglia accedervi potra’ recarsi dal lunedi’ al venerdi’ di ogni settimana, dalle ore 10 alle ore 12, presso il Museo Storico Militare, dove un ufficio preposto provvedera’, dietro esibizione di un documento d’identita’, al rilascio del nome utente e della password, che avranno una durata di tre mesi e potranno essere rinnovate prima della scadenza sempre presso il MUSMI. Insomma la Provincia non finisce di stupire e il Parco della Biodiversita’ rappresenta l’esempio piu’ evidente di una capacita’ di fare probabilmente unica. Dopo aver realizzato un grande polmone verde proprio nel cuore della citta’ capoluogo, le belle aree attrezzate per il divertimento dei piu’ piccoli, il museo della storia militare, un importante e apprezzato museo internazionale della scultura contemporanea, un parco ancor piu’ incontaminato che scende fino al torrente Fiumarella, questa nuova iniziativa rappresenta un’altra bella e inedita novita’. ” In attesa - ha concluso il presidente Traversa - della prossima estate, quando sara’ inaugurato un centro ippico realizzato a tempo di record con una gara d’equitazione che richiamera’ nella nostra citta’ da tutt’Italia 200 cavalieri e 400 cavalli, ma questa e’ un’altra storia di cui vi daremo i particolari a tempo debito”. (AGI)
Red