Archivio per il Gennaio, 2008

AFGHANISTAN: UCCISI DUE SOLDATI OLANDESI

Domenica, Gennaio 13th, 2008

(AGI/AFP) - L’Aja, 12 gen. - Due soldati olandesi sono rimasti uccisi in un agguato vicino al loro base in Afghanistan. Ne ha dato notizia il ministero della Difesa dell’Aja. I due - un soldato di 20 anni e un caporale di 22 - sono stati colpiti a morte vicino alla base di Deh Rawod nella provincia dell’Uruzgan.
Sono in tutto 14 i soldati olandesi uccisi in Afghanistan. (AGI)
Uba

CULTURA: RUTELLI, MOLTI INTERVENTI A MILANO; NEL 2008 BRERA

Sabato, Gennaio 12th, 2008

(AGI) - Milano, 12 gen. - Scala, Teatro, Parenti, Orchestra Verdi, Museo della Scienza e della Tecnica, Piccolo Teatro e nel 2008 la priorita’ della risistemazione di Brera: sono le istituzioni e gli organismi culturali milanesi che il Ministero dei Beni Culturali ha aiutato e aiutera’ con interventi e contributi, come ha affermato oggi il ministro Francesco Rutelli, secondo cui “raramente c’e’ stato un intervento del Ministero della Cultura cosi’ rilevante a Milano, in cosi’ poco tempo”.
Rutelli ha fatto visita oggi al Teatro Franco Parenti, in corso di ristrutturazione (inaugurazione prevista a giugno) in occasione del 35esimo anno di attivita’, presenti anche i sostenitori della Fondazione che supporta il teatro tra cui il presidente Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e il presidente Mediaset, Fedele Confalonieri, oltre all’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi. Il Ministro ha riassunto gli interventi effettuati promettendo anzitutto l’impegno per affrontare la questione di Brera. “Abbiamo l’obiettivo di risolvere finalmente entro il 2008 un punto dolente della cultura italiana e di Milano, l’impossibilita’ di far convivere piu’ funzioni in una struttura che oggi non regge piu’. Brera sara’ l’obiettivo principale per Milano, abbiamo individuato la soluzione nella caserma di Via Mascheroni, dove si possono trasferire molte funzioni di insegnamento. E’ in un’area centrale, ora aspettiamo la risposta del Ministero della Difesa. Credo ci siano disponibilita’ per risolvere il problema”. (AGI)
Gla/Stp (Segue)

CULTURA: RUTELLI, MOLTI INTERVENTI A MILANO; NEL 2008 BRERA

Sabato, Gennaio 12th, 2008

(AGI) - Milano, 12 gen. - Scala, Teatro, Parenti, Orchestra Verdi, Museo della Scienza e della Tecnica, Piccolo Teatro e nel 2008 la priorita’ della risistemazione di Brera: sono le istituzioni e gli organismi culturali milanesi che il Ministero dei Beni Culturali ha aiutato e aiutera’ con interventi e contributi, come ha affermato oggi il ministro Francesco Rutelli, secondo cui “raramente c’e’ stato un intervento del Ministero della Cultura cosi’ rilevante a Milano, in cosi’ poco tempo”.
Rutelli ha fatto visita oggi al Teatro Franco Parenti, in corso di ristrutturazione (inaugurazione prevista a giugno) in occasione del 35esimo anno di attivita’, presenti anche i sostenitori della Fondazione che supporta il teatro tra cui il presidente Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e il presidente Mediaset, Fedele Confalonieri, oltre all’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi. Il Ministro ha riassunto gli interventi effettuati promettendo anzitutto l’impegno per affrontare la questione di Brera. “Abbiamo l’obiettivo di risolvere finalmente entro il 2008 un punto dolente della cultura italiana e di Milano, l’impossibilita’ di far convivere piu’ funzioni in una struttura che oggi non regge piu’. Brera sara’ l’obiettivo principale per Milano, abbiamo individuato la soluzione nella caserma di Via Mascheroni, dove si possono trasferire molte funzioni di insegnamento. E’ in un’area centrale, ora aspettiamo la risposta del Ministero della Difesa. Credo ci siano disponibilita’ per risolvere il problema”. (AGI)
Gla/Stp (Segue)

AERONAUTICA: GENERALE DANIELE TEI NUOVO CAPO DI STATO MAGGIORE

Venerdì, Gennaio 11th, 2008

(AGI) - Roma, 11 gen. - Il generale Tei, nato a Perugia il 30 giugno 1946, proviene dai Corsi Normali dell’Accademia Aeronautica, frequentata negli anni 1965 - 1968, con il Corso “Drago III”. Nel 1970 consegue, presso la Scuola Aviogetti di Amendola (Foggia), il brevetto di pilota militare su velivolo G91T. Dal 1970 al 1975 presta servizio quale pilota di velivolo FIAT G91R presso il 103* Gruppo del 2007101614000010076N0.agi 2007101614000010088N0.agi 2007101614010010098N0.agi 2008010110300320000N0.agi Stormo di Treviso, prima nella 242ma Squadriglia e successivamente, come Comandante della 210ma Squadriglia. Dal 1* ottobre 1975 e’ assegnato all’Accademia Aeronautica con l’incarico di Ufficiale Addetto all’inquadramento della 2da Classe dei Corsi Regolari. Dal1977 al 1983 presta servizio come pilota di F104G presso il 3* Stormo Caccia Bombardieri/Ricognitori di Villafranca (Verona), ove comanda il 132* Gruppo Volo e successivamente svolge funzioni di Capo Ufficio Operazioni di Stormo. Nel 1983 e’ assegnato nuovamente all’Accademia Aeronautica in qualita’ di Comandante della 1* e 2007101614000010076N0.agi 2007101614000010088N0.agi 2007101614010010098N0.agi 2008010110300320000N0.agi Classe dei Corsi Regolari. Dal 1984 al 1988 presta servizio presso il 4* Reparto “Logistica” dello Stato Maggiore Aeronautica ricoprendo l’incarico di Capo della Sezione Ricerca e Sviluppo Armamenti. Dal 1988 al 1989 e’ Comandante del 37* Stormo Intercettori di Trapani Birgi, all’epoca equipaggiato con velivoli F104ASA. Al termine di tale periodo di Comando ritorna allo Stato Maggiore Aeronautica come Capo dell’Ufficio Ordinamento e poi dell’Ufficio Impiego Personale Militare dell’A.M..
Promosso generale di brigata aerea nel 1993, ricopre per due anni l’incarico di Comandante del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra in Sardegna. Dal 1996 al 1998 e’ nuovamente allo Stato Maggiore Aeronautica come Capo Reparto Informazioni e Capo Reparto Operazioni e Addestramento. Dal 1998 al 2001 ricopre l’incarico di Direttore della Direzione per l’Impiego del Personale Militare dell’Aeronautica e dal 2001 al 2003 quello di Comandante della Divisione Formazione Ufficiali - Accademia Aeronautica di Pozzuoli. E’ generale di squadra aerea dal 2003 e fino all’ottobre del 2005 ha ricoperto nuovamente l’incarico di Direttore della Direzione per l’Impiego del Personale Militare dell’Aeronautica. Dall’ottobre del 2005 al maggio del 2007 ha ricoperto l’incarico di Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare. Dal giugno del 2007 e’ Comandante delle Squadra Aerea. Laureato in Scienze Aeronautiche, e’ Istruttore di Tiro e Tattiche Aeree. Ha all’attivo circa 2.700 ore di volo su 13 diversi tipi di velivolo, delle quali circa 2.000 su aviogetto. (AGI)
Vim

DARFUR: SARKOZY OFFRE PIU’ MEZZI A EUFOR, DA FEBBRAIO IN CIAD

Giovedì, Gennaio 10th, 2008

(AGI/AFP/EFE) - Parigi, 10 gen. - La Francia fornira’ mezzi supplementari alla forza di pace dell’Unione europea (Eufor) in Ciad e Repubblica Centrafricana per garantire la sicurezza dei rifugiati del Darfur dalla prima settimana di febbraio. Lo ha riferito in conferenza stampa il portavoce del ministero della Difesa di Parigi, Laurent Teissere. Il presidente Nicolas Sarkozy, ha dichiarato il funzionario del dicastero, ha preso questa decisione “per aiutare i partner europei ad uscire dall’attuale situazione di stallo, che non ha permesso il dispiegamento delle truppe della Ue a novembre, come era stato preventivato”.
La Francia, che si e’impegnata a fornire all’Eufor almeno 1.350 uomini (che potranno diventare fino a 3.500), e’ pronta a schierare da subito sul terreno mezzi di supporto logistico, tra cui una decina di elicotteri e un aereo da trasporto.
Il contingente di pace Eufor si occupera’ della sicurezza di 234.000 rifugiati del Darfur che, a causa del conflitto etnico in corso nella tormentata regione sudanese, hanno riparato nei campi del Ciad orientale e della Repubblica Centrafricana, dove rispettivamente si trovano anche 178.000 e 43.000 sfollati interni. La forza europea sara’ guidata da un generale irlandese e ricevera’ contributi di uomini e mezzi da Austria, Belgio, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Romania, Spagna e Svezia. (AGI)
Gav

IMMIGRATI: VOLEVANO RAGGIUNGERE ITALIA, 38 ARRESTI IN ALGERIA

Giovedì, Gennaio 10th, 2008

(AGI/EFE) - Algeri, 10 gen. - Nel corso delle ultime 24 ore agenti della Guardia Costiera algerina hanno arrestato almeno 38 connazionali che intendevano emigrare illegalmente in Italia, raggiunendo la Sardegna a bordo di barconi di fortuna. Lo hanno reso noto fonti della Marina Militare, secondo cui un primo gruppo di ‘harragas’, come sono chiamati in lingua locale gli immigrati clandestini, erano stati intercettati ieri al largo della localita’ di Annaba, lungo la costa orientale dell’Algeria; poche ore dopo, nell acque antistanti la vicina cittadina di el-Qala, ne sono stati bloccati ulteriori venti, in seguito alla segnalazione di una nave straniera. Nel corso del 2007 sono finiti in carcere oltre 1.600 cittadini del Paese maghrebino che puntavano a entrare clandestinamente in Italia e in Spagna; ammontano a diverse decine coloro che nei propri disperati tentativi sono morti annegati. (AGI)
Pdo

KOSSOVO: D’ALEMA, NON POSSIAMO TORNARE AL TEMPO DEI CONFLITTI

Martedì, Gennaio 8th, 2008

(AGI) - Taranto, 8 gen. - “L’indipendenza del Kossovo rischia di aprire una ferita e di provocare il sentimento nazionale del popolo serbo”: lo ha affermato il ministro degli Esteri Massimo D’Alema intervenuto stamani alla cerimonia dell’inauguarzione dell’Anno Accademico dell’Ateneo barese svoltasi presso la scuola sottufficiali della Marina Militare nel capoluogo jonico. “Siamo direttamente chiamati in causa per i nostri rapporti con il popolo slavo e gli albenesi - ha spiegato il ministro - inoltre in Kossovo abbiamo 2600 militari italiani impegnati a cui vanno aggiunti altri mille militari nella vicina Bosnia. Dobbiamo far prevalere il nostro senso della responsabilita’ - ha proseguito D’Alema - in questo vedo anche un grande ruolo della Puglia, dobbiamo usare molto il nostro senso della copperazione per superare questo passaggio delicato, perche’ -ha concluso D’Alema - non possiamo tornare al tempo dei conflitti”.(AGI)
Cli/Sec

KOSSOVO: D’ALEMA, NON POSSIAMO TORNARE AL TEMPO DEI CONFLITTI

Martedì, Gennaio 8th, 2008

(AGI) - Taranto, 8 gen. - “L’indipendenza del Kossovo rischia di aprire una ferita e di provocare il sentimento nazionale del popolo serbo”: lo ha affermato il ministro degli Esteri Massimo D’Alema intervenuto stamani alla cerimonia dell’inauguarzione dell’Anno Accademico dell’Ateneo barese svoltasi presso la scuola sottufficiali della Marina Militare nel capoluogo jonico. “Siamo direttamente chiamati in causa per i nostri rapporti con il popolo slavo e gli albenesi - ha spiegato il ministro - inoltre in Kossovo abbiamo 2600 militari italiani impegnati a cui vanno aggiunti altri mille militari nella vicina Bosnia. Dobbiamo far prevalere il nostro senso della responsabilita’ - ha proseguito D’Alema - in questo vedo anche un grande ruolo della Puglia, dobbiamo usare molto il nostro senso della cooperazione per superare questo passaggio delicato, perche’ - ha concluso D’Alema - non possiamo tornare al tempo dei conflitti”. (AGI)
Cli/Sec

D’ALEMA: ITALIA NEL MONDO NON APPARE AFFATTO IN DECLINO

Martedì, Gennaio 8th, 2008

(AGI) - Taranto, 8 gen. - “L’Italia nel mondo non appare affatto un Paese un declino, una serie di popoli ci guardano con interesse soprattutto per quanto riguarda gli interventi nel campo dell’ecopnomia e della cultura”. Lo ha affermato il vicepresidente del Conisiglio e ministro degli Esteri Massimo D’Alema intervenuto stamani all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Universita’ di Bari, cerimonia svoltasi presso la scuola sottufficiali della Marina Militare. “Abbiamo il vizio italico di andare l’uno contro l’altro - ha proseguito - di attribuirci cvicendevolmente le respionsabilita’ . E’ un vizioche dobbiamo dismettere perche’ compito du una classe dirigente e di un grande Paese quale e’ l’Italia e’ quello di affrotnare consapevolmente i problemi”. “Il Governo ha effettuato uno sforzo serio per il risanamento finanziario ed ora potremo destinare nuove risorse, crescenti, alla innovazione ealla ricerca che sdono leve fonbdamentali per far crescere il Paese, la produttivita’ del lavoro e dell’economia - ha insistito il ministro D’Alema - vi invito a guardare con piu’ attenzione alle mjisure previste nelle Finanziaria che hafatto passi importanti proprio indirezione della ricerca e dell’innovazione” ricordando tra l’altro le misure relative al credito d’imposta, gli investimenti nella ricerca e nella formazione.(AGI)
Cli/Sec (Segue)

KOSSOVO: D’ALEMA, NON POSSIAMO TORNARE AL TEMPO DEI CONFLITTI

Martedì, Gennaio 8th, 2008

(AGI) - Taranto, 8 gen. - “L’indipendenza del Kossovo rischia di aprire una ferita e di provocare il sentimento nazionale del popolo serbo”: lo ha affermato il ministro degli Esteri Massimo D’Alema intervenuto stamani alla cerimonia dell’inauguarzione dell’Anno Accademico dell’Ateneo barese svoltasi presso la scuola sottufficiali della Marina Militare nel capoluogo jonico. “Siamo direttamente chiamati in causa per i nostri rapporti con il popolo slavo e gli albenesi - ha spiegato il ministro - inoltre in Kossovo abbiamo 2600 militari italiani impegnati a cui vanno aggiunti altri mille militari nella vicina Bosnia. Dobbiamo far prevalere il nostro senso della responsabilita’ - ha proseguito D’Alema - in questo vedo anche un grande ruolo della Puglia, dobbiamo usare molto il nostro senso della copperazione per superare questo passaggio delicato, perche’ -ha concluso D’Alema - non possiamo tornare al tempo dei conflitti”.(AGI)
Cli/Sec

RIFIUTI: LE MONDE, “LA TRAGEDIA DI NAPOLI”

Lunedì, Gennaio 7th, 2008

(AGI) - Roma, 7 gen. - ‘Le Monde’ dedica ampio spazio all’ emergenza spazzatura nel capoluogo campano: ‘Il presidente del consiglio Romano Prodi assicura che il problema verra’ risolto definitivamente’, ma Napoli, ricorda il quotidiano francese, soffre di questo male dal 1994: da allora ‘lo Stato italiano ha speso due miliardi di euro e nominato otto commissari speciali’ per migliorare la situazione. Ma i ‘rifiuti sono oro’ sottolinea ancora Le Monde, citando la denuncia del magistrato Franco Roberti e mettendo in evidenza le parole di Napolitano che parla di ‘tragedia rifiuti’. L’ articolo si chiude infine evidenziando come ‘malgrado l’ immondizia e la tossicita’ dell’ aria, il governo italiano abbia deciso la riapertura delle scuole della regione. Il ministro degli Interni ha infatti dichiarato che l’ esercito italiano interverra’ con i suoi mezzi per rimuovere la spazzatura che ostruisce l’ ingresso degli istituti scolastici’. (AGI)
Red

TRICOLORE: FIRENZE, CERIMONIA SOTTO LOGGIA DEI LANZI

Lunedì, Gennaio 7th, 2008

(AGI) - Firenze, 7 gen. - Una corona di alloro deposta dall’assessore alle tradizioni popolari fiorentine, Eugenio Giani, davanti alla lapide che ricorda i decorati ed i caduti delle guerre per l’Indipendenza e l’Unita’ d’Italia (1848 e 1870) collocata sotto la Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria. La cerimonia, in forma solenne per celebrare la “Festa della Bandiera”, anniversario della prima esposizione del tricolore a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, si e’ svolta stamani alla presenza del Prefetto, Andrea De Martino, del Questore, Francesco Tagliente e del comandante della Scuola di Aeronautica Militare delle Cascine, Settimo Caputo. “Firenze - ha sottolineato Giani - ha avuto un ruolo importante perche’ il primo sentimento di unita’ nazionale e’ stato vissuto proprio nella nostra citta’ quando era capitale. E’ importante la decisione assunta dall’ex Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e ripresa da Giorgio Napolitano. La scelta della Loggia dei Lanzi e’ determinata da un precedente storico, perche’ qui i fiorentini, sotto il tricolore, si impegnarono per l’unita’ nazionale, nella battaglia di Curtatone e Montanara, dove vi parteciparono 5.000 patrioti giunti da Firenze e Livorno, tra i quali anche Carlo Lorenzini, l’autore di Pinocchio. Attraverso la Festa della Bandiera ogni anno possiamo dare un senso al forte senso di unita’ nazionale che si respiro’ nella nostra Regione”. (AGI)
Cab

CELENTANO: HA 70 ANNI, L’ETERNA GIOVINEZZA DEL MOLLEGGIATO

Domenica, Gennaio 6th, 2008

(AGI) - Roma, 6 gen. - Il 6 gennaio di settanta anni fa, al numero 14 della via Gluck a Milano, nasce Adriano Celentano. Il ‘molleggiato’ - come e’ stato soprannominato a causa del suo modo di muoversi sul palco da quando una sera sostituisce occasionalmente il ballerino detto ‘Torquato il molleggiato’ che lavora con lui - non ha mai smesso di far parlare di se’ in piu’ di cinquanta anni di carriera spesi tra musica, cinema e televisione, animando spesso l’opinione pubblica su temi civili e sociali e talora dettando l’agenda della politica e degli organi d’informazione, dagli albori del rock in Italia fino agli scandali e alle discussioni delle recenti e fortunate trasmissioni televisive. Lasciata la scuola svolge diversi lavori (tra cui quello di orologiaio) alla meta’ degli anni cinquanta rimane folgorato dal rock’n'roll e forma un gruppo con quattro suoi amici, i Rock Boys, cui si uniranno in seguito Enzo Jannacci e per un breve periodo Giorgio Gaber. Nel 1957 vince con il suo gruppo il primo festival del rock italiano organizzato al palaghiaccio di Milano, cui partecipano pure Tony Renis, Betty Curtis, Tony Dallara e i Rocky Mountains e Little Tony and his brothers. Notato da un discografico, Celentano pubblica con la Music nel 1958 le sue prime incisioni, tutte cover di brani americani: i primi brani incisi in italiano sono invece ‘Buonasera signorina’ e ‘La febbre dell’Hoola hop’, ma il successo giunge con ‘Il ribelle’ e soprattutto con ‘Il tuo bacio e’ come un rock’, che nell’estate del 1959 vende ben 300.000 copie. Nel febbraio del 1961 partecipa al Festival di Sanremo, ma svolgendo il servizio militare necessita addirittura di una dispensa speciale dell’allora ministro della Difesa Giulio Andreotti: canta ‘Ventiquattromila baci’ in coppia con Little Tony, classificandosi secondo, scandalizza il pubblico dandogli le spalle, ma la canzone riscuote uno straordinario successo di vendite. Alla fine del 1961 costituisce il Clan Celentano insieme ad altri artisti come Ricky Gianco che con lui condividono l’esigenza di un’etichetta per lavorare in maggiore autonomia dalle rispettive case discografiche. Il Clan e’ qualcosa di piu’ di un’etichetta, e’ una vera e propria comunita’ che riunisce amici e parenti e dove si scoprono nuovi talenti, come Don Backy o Paolo Conte, che successivamente scrivera’ per Celentano la musica di ‘Azzurro’ (1968), tra i suoi pezzi piu’ celebri. La casa discografica denuncia Celentano per inadempienze contrattuali, ma il ‘molleggiato’ vincera’ la causa nel 1965; l’esperienza del Clan durera’ pero’ solo pochi anni, rovinata da problemi contrattuali e da dissidi interni tra i singoli artisti: emblematico e’ il distacco di Don Backy, tra polemiche processi e sentenze. Nelle canzoni degli anni sessanta si delineano quelli che sono tutt’ora alcuni temi chiave di Celentano, come l’ecologia e la critica alla speculazione edilizia nel ‘Ragazzo della via Gluck’: la canzone, presentata al Sanremo del 1966, ottiene un grande successo di vendite nonostante si classifichi agli ultimi posti, suscitando anche l’interesse di un intellettuale come Pier Paolo Pasolini, che coltiva il progetto di girare un film sul tema della canzone, poi mai realizzato. Diventano consuete anche tematiche religiose (in ‘Preghero’, ‘Ciao ragazzi’ e ‘Chi era lui’) e punti di vista conservatori in tema di famiglia (come il brano ‘La coppia piu’ bella del mondo’ del 1967); affronta anche il tema del lavoro e delle lotte salariali in ‘Chi non lavora non fa l’amore’, che si classifica prima al Festival di Sanremo del 1970: un tema quanto mai attuale in quel periodo.(AGI)
Red