Archivio per il Marzo, 2008

AFGHANISTAN: TRE SOLDATI OLANDESI FERITI DA BOMBA, UNO GRAVE

Domenica, Marzo 30th, 2008

(AGI/REUTERS) - Amsterdam, 30 mar. - Tre soldati olandesi sono rimasti feriti seriamente in Afghanistan a causa dell’esplosione di un ordigno, azionato a distanza al passaggio del loro veicolo nei pressi di Tarin Kowt, nella provincia centrale di Uruzgan. Lo hanno reso noto fonti del ministero della Difesa ad Amsterdam, secondo cui paticolarmente gravi sono le condizioni di uno dei militari, che ha perso ambedue le gambe; lui e i commilitoni sono stati ricoverati in un ospedale da campo. “E’ triste constatare come quesi terroristi, che puntano a bloccare la crescita di un Afghanistan pacifico e vigoroso, ricorrano a metodi cosi’ codardi”, ha commentato a nome del governo il ministro delle Finanze olandese, Eimert van Middelkoop. “I nostri soldati sono comunque decisi a continuare il loro duro lavoro in Afghanistan”, ha concluso. I Paesi Bassi sono nel mirino della galassia integralista dopo la recente diffusione via Internet di ‘Fitra’ (in lingua araba ‘guerra’; ndr), un cortometraggio anti-islamico promosso da Geert Wilders, deputato di estrema destra e leader dello xenofobo Partito della Liberta’. Il film, che mescola immagini delle stragi dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti e di altri attenati a citazioni dal Corano e simili, ha suscitato violente reazioni in molti Paesi arabi e musulmani; a Kabul ci sono state manifestazioni di piazza al grido di “Morte all’Olanda!”, la cui bandiera e’ stata ripetutamente bruciata dalla folla inferocita. (AGI)

Pdo

AEROPORTI: AMATO, NESSUN OSTACOLO A SCALO CIVILE GROSSETO

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Grosseto, 29 mar. - “Qui si ha il diritto di atterrare e decollare dalle ore 8 alle 22″. Giuliano Amato, ministro dell’Interno, in visita oggi a Grosseto, e’ intervenuto sulla questione dello scalo aeroportuale cittadino, dopo l’alt posto nel gennaio scorso dal Ministero della Difesa, privilegiando gli usi militari della pista. “Chi pone ostacoli a questo diritto - ha proseguito Amato - deve adeguarsi”. Il ministro ha visitato lo scalo civile in giornata ed esaminato, assieme alla dirigenza dell’aeroporto, le nuove prospettive di rilancio dell’aerostazione e di convivenza con lo scalo militare. (AGI)

Cli/Chi

SESSO: STUDIO, DOPO ABOLIZIONE NAJA BOOM DI MALATTIE VENEREE

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - Se i giovani italiani con l’abolizione del servizio di leva obbligatorio hanno tirato un sospiro di sollievo, forse dovranno ricredersi: con l’addio alla naja, e alle conseguenti visite mediche andrologiche, si registra un vero e proprio boom di malattie veneree e problemi di fertilita’. E’ il sorprendente risultato di uno studio del Centro ARTES di Torino, specializzato nella diagnosi e nel trattamento della sterilita’ di coppia, che ha elaborato i dati ufficiali di Sia (Societa’ Italiana Andrologia), OMD (Organizzazione Mondiale della Sanita’) e Universita’ Cattolica di Roma (Rapporto Osservasalute) confrontandoli con quelli del proprio database.

I dati parlano chiaro: tra il 2000 e 2005 si e’ osservato un aumento dell’incidenza della sifilide addirittura del +320,3% su base nazionale, ed uno meno marcato per la gonorrea, +33,3%. Gia’ nel 2000 (anche se la Legge sull’abolizione del servizio di leva e’ entrata ufficialmente in vigore nel 2005), i giovani avevano smesso, a causa dei rinvii per motivi di studio, di presenziare ai “Tre Giorni”, il classico appuntamento medico previsto dal servizio militare.

Mancati controlli e disinformazione, sostengono gli esperti, hanno quindi portato ad un aumento delle malattie veneree e dei problemi legati alla fertilita’. “I giovani in generale - spiega il dottor Alessandro Di Gregorio, alla guida dell’equipe del centro ARTES - sono poco informati sulle malattie sessualmente trasmissibili. Il dato piu’ evidente e’ che mentre le ragazze sono piu’ abituate sia dalle madri, sia dai medici di base, a recarsi dal ginecologo, i ragazzi risultano meno informati, probabilmente anche perche’ per il maschio italiano c’e’ una certa reticenza a recarsi dal dottore per problemi legati all’apparato sessuale, dati i pregiudizi per i quali l’infertilita’ e’ un problema esclusivamente femminile”. (AGI)

Pgi (Segue)

AFGHANISTAN: MILITARI ITALIANI INAUGURANO OSPEDALE A SUROBI

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - I militari della Task Force Surobi - costituita dai Ranger del 4 Alpini Paracadutisti e dal 185* reggimento RAO della Folgore - hanno inaugurato oggi, alla presenza del governatore distrettuale, un nuovo padiglione dell’ospedale di Surobi (che sara’ dotato di sala operatoria, gabinetto radiologico e laboratorio analisi) e la locale stazione di polizia, interamente ampliata e ristrutturata. I lavori, completati nell’arco di quasi tre mesi, sono stati finanziati - per un importo di circa 120.000 Euro - dal Ministero della Difesa e realizzati da ditte locali, con la supervisione degli specialisti del CIMIC Group South di Motta di Livenza. Grande soddisfazione e’ stata espressa dalle autorita’ civili e di polizia di Surobi, le quali hanno sottolineato l’importanza della assidua collaborazione con i militari italiani del Regional Command Capital di ISAF: ogni settimana si tengono riunioni congiunte sui temi della sicurezza, della sanita’ e della pubblica istruzione, dove vengono anche discussi i piani di sviluppo del distretto sito a est di Kabul. (AGI)

Vim

SESSO: STUDIO, DOPO ABOLIZIONE NAJA BOOM DI MALATTIE VENEREE

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - Se i giovani italiani con l’abolizione del servizio di leva obbligatorio hanno tirato un sospiro di sollievo, forse dovranno ricredersi: con l’addio alla naja, e alle conseguenti visite mediche andrologiche, si registra infatti un vero e proprio boom di malattie veneree e problemi di fertilita’. E’ il sorprendente risultato di uno studio del Centro ARTES di Torino, specializzato nella diagnosi e nel trattamento della sterilita’ di coppia, che ha elaborato i dati ufficiali di Sia (Societa’ Italiana Andrologia), OMD (Organizzazione Mondiale della Sanita’) e Universita’ Cattolica di Roma (Rapporto Osservasalute) confrontandoli con quelli del proprio database. I dati parlano chiaro: tra il 2000 e 2005 si e’ osservato un aumento dell’incidenza della sifilide addirittura del +320,3% su base nazionale, ed uno meno marcato per la gonorrea, +33,3%. Gia’ nel 2000 (anche se la Legge sull’abolizione del servizio di leva e’ entrata ufficialmente in vigore nel 2005), i giovani avevano smesso, a causa dei rinvii per motivi di studio, di presenziare ai “Tre Giorni”, il classico appuntamento medico previsto dal servizio militare. Mancati controlli e disinformazione, sostengono gli esperti, hanno quindi portato ad un aumento delle malattie veneree e dei problemi legati alla fertilita’. “I giovani in generale - spiega il dottor Alessandro Di Gregorio, alla guida dell’equipe del centro ARTES - sono poco informati sulle malattie sessualmente trasmissibili. Il dato piu’ evidente e’ che mentre le ragazze sono piu’ abituate sia dalle madri, sia dai medici di base, a recarsi dal ginecologo, i ragazzi risultano meno informati, probabilmente anche perche’ per il maschio italiano c’e’ una certa reticenza a recarsi dal dottore per problemi legati all’apparato sessuale, dati i pregiudizi per i quali l’infertilita’ e’ un problema esclusivamente femminile”. Gonorrea e sifilide, osservano gli esperti, sono sempre piu’ in aumento tra gli adolescenti di eta’ compresa tra i 15 e 24 anni. I giovani italiani sono poco e male informati sulla sessualita’, le malattie sessualmente trasmissibili e l’infertilita’, consultano il medico solo in casi estremi e si affidano ai consigli di amici e conoscenti. Tra le cause, l’assenza dei genitori e la difficolta’ ad individuare interlocutori adulti con cui affrontare tematiche e dubbi, ma anche le informazioni parziali o distorte ottenute dai coetanei o dalla pornografia. “In Italia tutto cio’ che e’ inerente al sesso e’ ancora tabu’ - afferma Di Gregorio - questo perche’ siamo in un Paese dove la Chiesa e le istituzioni non permettono di parlare correttamente di educazione sessuale nelle scuole e di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Cosi’ facendo si apre la strada ad una piaga che ogni anno in Italia colpisce migliaia e migliaia di persone, soprattutto giovani, una piaga che non mette solo a rischio la fertilita’ e la sfera sessuale, ma anche la vita stessa”. (AGI)

Pgi

ARMI: RAPPORTO GOVERNO 2007 SU IMPORT-EXPORT

Venerdì, Marzo 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 mar. - Si e’ tenuta oggi a Palazzo Chigi una riunione tra rappresentanti del Governo, della Rete Disarmo e di altre Associazioni non governative italiane. Alla riunione, coordinata dalla Segreteria tecnica del Sottosegretario Letta e presieduta dal Consigliere militare del Presidente del Consiglio, gen. c.a. Alberto Ficuciello, hanno partecipato il Sottosegretario all’Economia e Finanze, Alfiero Grandi, e rappresentanti del Ministero dell’Interno e del Ministero della Difesa. La riunione e’ stata l’occasione per presentare il secondo Rapporto annuale del Presidente del Consiglio in materia di esportazione, importazione e transito dei materiali d’armamento. Il Rapporto, che e’ stato pubblicato oggi sul sito del Governo, contiene i principali dati relativi all’interscambio di prodotti militari nel 2007 e propone un’analisi complessiva della autorizzazioni rilasciate e delle operazioni effettuate dalle imprese italiane, nonche’ una serie di tabelle anche riferite alla distribuzione geografico-economica delle esportazioni. Il Governo fa inoltre presente che, a causa dello scioglimento delle Camere, la Relazione completa, prevista dall’art. 5 della legge 185/90, sara’ trasmessa con l’inizio della nuova legislatura. (AGI)

Red/Mal/Dml

DIFESA: FORZA MARITTIMA EUROPEA(EUROMARFOR) IN ADDESTRAMENTO

Venerdì, Marzo 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 mar. - Si terra’ lunedi’ 31 marzo a La Spezia sul pattugliatore di squadra Aviere, la cerimonia di attivazione della componente di contromisure mine della Forza Marittima Europea (EUROMARFOR).

Il Gruppo Navale, al Comando del Capitano di Fregata Daniele Boddi - informa una nota del ministero della Difesa - , e’ composto da due navi italiane l’Aviere e il Rimini, una francese l’Orion e una spagnola, il Duero. Il Comandante in Capo della Squadra Navale e Comandante dell’Euromarfor l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Lertora presenziera’ la cerimonia, accompagnato dai rappresentanti militari dei paesi partecipanti.

Il 1* aprile, il Gruppo Navale lascera’ il porto di La Spezia per prendere parte a un’importante esercitazione multinazionale denominata “Italian-MINEX 2008″ pianificata dalla Marina italiana per accrescere l’interoperabilita’ degli equipaggi a operare in contesti marittimi diversificati per assicurare la libera navigazione in mare.

Nelle acque antistanti il Libano prosegue l’attivita’ di sorveglianza marittima, sotto egida ONU, del Gruppo Navale EUROMARFOR costituito da due unita’ navali italiane Espero e Bettica, la francese Coubet e la spagnola Vecendora nell’ambito della missione UNIFIL United Nations Interim Force in Lebanon.

(AGI)

Red

NAPOLI: RIMOSSO E FATTO BRILLARE ORDIGNO BELLICO IN PORTO

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

AGI) - Napoli, 26 mar. - Nella mattinata di oggi sono state completate le operazioni di rimozione e bonifica dell’ordigno bellico rinvenuto nella giornata di ieri nello specchio d’acqua dinanzi a calata di Porta di Massa nel porto di Napoli. L’operazione, iniziata alle 9.30 circa, ha visto impegnati una ventina di uomini della Capitaneria di Porto - Guardia costiera, tre unita’ navali dipendenti e il personale specialistico del nucleo subacqueo artificieri della Marina Militare di Taranto. La bomba era stata gettata da un aereo durante la seconda guerra mondiale, aveva un peso di circa 1000 libbre ed era di fabbricazione americana. L’ordigno e’ stato sollevato dal fondale marino e scortato, con un convoglio di sicurezza composto da motovedette della Guardia Costiera, al largo del porto di Napoli per farlo brillare. A scopo precauzionale, durante l’operazione e’ stata interdetta l’entrata e l’uscita dal porto di Napoli a tutti i natanti. La rimozione e il brillamento hanno avuto esito positivo alle 12.30 nonostante le non perfette condizioni meteomarine. Da domani mattina alle 8 saranno ripristinati i collegamenti marittimi con le localita’ del golfo di Napoli dal molo antistanet calata Porta di Massa. (AGI)

Lil

EGITTO: USA RITRATTANO, AMMETTONO SPARI CON MORTO A SUEZ

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI/AFP) - Il Cairo, 26 mar. - Dopo aver dapprima smentito la sparatoria di due giorni fa nel Canale di Suez, costata la vita a un civile egiziano, oggi gli Stati Uniti hanno almeno in parte ritrattato, riconoscendo che l’uomo e’ stato raggiunto dai colpi di avvertimento esplosi da bordo della ‘Global Patriot’, un mercantile preso a nolo dalla Marina Militare Usa. L’ammissione e’ venuta dall’ambasciata americana al Cairo. Secondo la versione iniziale, le salve non avevano causato danni a persone. La vittima era un commerciante che, insieme ad altri compagni, con un’imbarcazione aveva cercato di affiancare il cargo, mentre quest’ultimo stava per entrare dal Mar Rosso nel Canale. L’intento era di vendere cianfrusaglie ai membri dell’equipaggio; il tentativo di avvicinamento aveva pero’ suscitato allarme, nel timore di possibili attacchi terroristici come quello dell’ottobre 2000 contro il cacciatorpediniere ‘Cole’ nel porto yemenita di Aden, e ne era seguita la reazione armata, che aveva provocato anche due feriti sulla chiatta. “La ‘Global Patriot’ ha sparato colpi di avvertimento contro una piccola imbarcazione che la stava avvicinando mentre essa si preparava a transitare nel Canale di Suez”, recita un comunicato ufficiale diffuso dalla rappresentanza diplomatica statunitense. “Sembra che un egiziano a bordo dell’imbarcazione sia stato ucciso da uno di tali colpi”. (AGI)

Pdo

FOSSE ARDEATINE: APPELLO A NAPOLITANO, DARE UN NOME A “IGNOTI”

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - “All’apertura della tomba n.329 abbiamo preso visione dei resti scheletrici che si trovavano in condizione di conservazione sfavorevoli a causa dell’umidita’ - ha dichiarato il prof. Arcudi - abbiamo quindi potuto prelevare solo tre segmenti scheletrici e di questi solo uno e’ possibile utilizzarlo per gli accertamenti, ovvero una tibia. Da questo si e’ potuto chiarire che si tratta di un soggetto alto 1,60 cm. Ma la struttura scheletrica in pessimo stato di conservazione. Preoccupa anche la condizione delle altre 11 tombe. Occorrerebbe intervenire al piu’ presto altrimenti non dureranno a lungo”.

L’esame del Dna sui resti scheletrici ha permesso di stabilire con certezza che non si tratta di Marco Moscati. “L’esame e’ stato compiuto analizzando il Dna mitocondriale, quello cioe’ che trasmettono le mamme ai loro figli - ha detto il prof. Giuseppe Novelli. Dopo averlo estratto dai frammenti di osso e’ stato confrontato con il Dna mitocondriale dei parenti di Marco Moscati. La salma ha punti di non corrispondenza in ben 7 posizioni. A livello internazionale bastano solo due punti per eliminare l’ipotesi della parentela”. Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, presente nella conferenza stampa, ha voluto sottolineare che sosterra’ anche in futuro le indagini per dare un nome alle salme ancora sconosciute delle Fosse Ardeatine. “Alle Fosse Ardeatine c’e’ un pezzo del nostro Paese, un pezzo della nostra liberta’ - ha detto Piero Marrazzo - occorre tenere in vita la memoria dei giovani. C’e’ una memoria civica che ci impone di andare avanti per continuare e raggiungere l’obiettivo affinche’ a un numero ci sia un nome”.

Le analisi tecniche del Dna sulle dodici salme hanno trovato al momento un ostacolo del ministero della Difesa che ha dichiarato di non avere i fondi necessari per le operazioni di apertura delle tombe delle Fosse Ardeatine. Il 21 dicembre dell’anno scorso l’ex sindaco, Walter Veltroni, ha indirizzato una lettera al ministro della Difesa chiedendo l’autorizzazione per l’apertura delle altre 11 tombe ancora senza un nome. Il ministero della Difesa ha risposto il 4 gennaio dichiarando che i costi devono essere a carico delle famiglie che ne fanno richiesta richiedendo inoltre le autorizzazioni dei 10 familiari dei martiri. (AGI)

Cli/Laz

IRAQ: “FORESTA D’ACCIAIO” A ROMA PER RICORDARE CADUTI ITALIANI

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI) - Roma, 25 mar. - Domenica 30 marzo, alle 11,30, presso il Parco Schuster di via Ostiense il ministero per i Beni e le attivita’ culturali, la Regione Lazio, la Provincia di Roma e il Comune di Roma, d’intesa con il ministero della Difesa, consegneranno alla citta’ il monumento “La foresta d’acciaio” in memoria delle vittime italiane in Iraq dal 2003 al 2006.

Nel corso della cerimonia verra’ letto un messaggio del capo dello Stato. (AGI)

Bas

NAPOLI: ORDIGNO BELLICO SEGNALATO ALL’INTERNO DEL PORTO

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI) - Napoli, 25 mar. - La segnalazione dell’ordigno, riferisce una nota della Capitaneria di Porto napoeltana, e’ pervenuta da parte di un subacqueo professionista. Il residuato bellico giace su un fondale marino di circa 10 metri e precisamente all’altezza del cosiddetto ’scivolo numero 1′ dello specchio d’acqua antistante calata Porta di Massa. Trattandosi di zona di ormeggio destinata alle navi che effettuano i collegamenti marittimi con le isole e le localita’ del golfo di Napoli, un provvedimento ha interdetto e sgomberato gli ormeggi in attesa di iniziare le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’intero specchio acqueo; operazioni che avverranno nella mattinata di domani con l’intervento del nucleo subacqueo artificieri della Marina Militare di Taranto. Con provvedimento del Presidente dell’Autorita’ Portuale di Napoli sono state interdette le aree demaniali marittime portuali ricadenti nell’area di sicurezza individuata. Per evitare disagi ai pendolari e all’utenza in genere che usufruisce dei collegamenti marittimi con navi traghetto da e per il porto di Napoli e’ stato disposto il temporaneo trasferimento dei servizi marittimi di linea al vicino molo Beverello. Inoltre il traghetto TTLines e il traghetto Tirrenia che effettuano collegamenti con la Sicilia faranno scalo, oggi e omani, al molo Angioino. (AGI)

Lil

BASE NAVALE MESSINA: PIANO SVILUPPO AL VAGLIO DEI SINDACATI

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI) - Messina, 25 mar. - La segreteria della Cisl Funzione Pubblica, unitamente al coordinamento del settore difesa ed alle strutture aziendali, ha esaminato la situazione funzionale, strutturale e occupazionale dell’ex base navale di Marisicilia e di Marinarsen. L’Arsenale Militare, da alcuni anni sotto la direzione dell’Agenzia Industrie Difesa, ha recuperato pienamente la sua capacita’ produttiva e adesso occupa 270 lavoratori con la previsione di un ulteriore incremento dell’organico grazie a nuove commesse ottenute da aziende private, dalla Marina militare e dalle Ferrovie (ultima entrata in cantiere per manutenzione la nave traghetto “Villa”). Diversa e’, invece, la condizione degli enti e del personale insediati nella base navale di Messina dopo il trasferimento ad Augusta del Comando Militare Marittimo in Sicilia. A Messina operano ancora il Distaccamento Marina militare, il Comando Zona Fari, gli uffici decentrati di Marisicilia e della direzione del Genio della Marina di Augusta, oltre i due Circoli Ufficiali e Sottufficiali per un totale complessivo di circa 460 dipendenti civili. La Marina militare, a fronte della riduzione degli stanziamenti per la Difesa, ha attuato un progressivo ridimensionamento delle proprie aree non ritenute piu’ strategiche per le esigenze militari con la cessione, a vario titolo, di banchine, locali e infrastrutture. Nella base navale, quindi, si sono insediate le strutture della Guardia di Finanza con il Comando di manovra navale, dei vigili del fuoco, della Guardia costiera con il Comando Supporto navale e la squadriglia navale composta da otto pattugliatori (dei quali sei d’altura) oltre, da ottobre 2008, la scuola per sottufficiali per la specializzazione in telecomunicazioni Vts, la cui stazione per il controllo del traffico marittimo nello stretto di Messina e’ gia’ funzionante. Nelle more della programmata definizione degli organici funzionali di questa nuova struttura nell’ambito del ministero dei Trasporti e nell’ambito del corpo delle Capitanerie di porto, si susseguono notizie sulla stesura di un protocollo d’intesa tra i ministri della Difesa e dei Trasporti di cessione definitiva delle aree della Marina militare nella base navale per la nuova destinazione alla Guardia Costiera che allochera’, oltre alla scuola Vts, anche una seconda scuola per il personale della Marina Militare aperta alle altre marinerie dei paesi del Mediterraneo. In tale contesto dovrebbe essere istituita la nuova Autorita’ dell’Alto Ispettorato per la sicurezza della navigazione nello stretto che avra’ sede nella palazzina dell’ex ammiragliato di Marisicilia, con a capo un dirigente con il grado di capitano di vascello o ammiraglio e un organico di almeno 40 unita’. “La sollecitazione che rivolgiamo - afferma il segretario generale della Cisl Fp di Messina, Saro La Rosa - al ministero della Difesa, al ministero dei Trasporti e della Marina Mercantile e’ che, nell’ambito di tale importantissimo accordo, tutto il personale in atto dipendente degli enti della Difesa trovi occupazione stabile”. (AGI)

Mrg