Archivio per il Marzo, 2008

FOSSE ARDEATINE: APPELLO A NAPOLITANO, DARE UN NOME A “IGNOTI”

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - “All’apertura della tomba n.329 abbiamo preso visione dei resti scheletrici che si trovavano in condizione di conservazione sfavorevoli a causa dell’umidita’ - ha dichiarato il prof. Arcudi - abbiamo quindi potuto prelevare solo tre segmenti scheletrici e di questi solo uno e’ possibile utilizzarlo per gli accertamenti, ovvero una tibia. Da questo si e’ potuto chiarire che si tratta di un soggetto alto 1,60 cm. Ma la struttura scheletrica in pessimo stato di conservazione. Preoccupa anche la condizione delle altre 11 tombe. Occorrerebbe intervenire al piu’ presto altrimenti non dureranno a lungo”.

L’esame del Dna sui resti scheletrici ha permesso di stabilire con certezza che non si tratta di Marco Moscati. “L’esame e’ stato compiuto analizzando il Dna mitocondriale, quello cioe’ che trasmettono le mamme ai loro figli - ha detto il prof. Giuseppe Novelli. Dopo averlo estratto dai frammenti di osso e’ stato confrontato con il Dna mitocondriale dei parenti di Marco Moscati. La salma ha punti di non corrispondenza in ben 7 posizioni. A livello internazionale bastano solo due punti per eliminare l’ipotesi della parentela”. Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, presente nella conferenza stampa, ha voluto sottolineare che sosterra’ anche in futuro le indagini per dare un nome alle salme ancora sconosciute delle Fosse Ardeatine. “Alle Fosse Ardeatine c’e’ un pezzo del nostro Paese, un pezzo della nostra liberta’ - ha detto Piero Marrazzo - occorre tenere in vita la memoria dei giovani. C’e’ una memoria civica che ci impone di andare avanti per continuare e raggiungere l’obiettivo affinche’ a un numero ci sia un nome”.

Le analisi tecniche del Dna sulle dodici salme hanno trovato al momento un ostacolo del ministero della Difesa che ha dichiarato di non avere i fondi necessari per le operazioni di apertura delle tombe delle Fosse Ardeatine. Il 21 dicembre dell’anno scorso l’ex sindaco, Walter Veltroni, ha indirizzato una lettera al ministro della Difesa chiedendo l’autorizzazione per l’apertura delle altre 11 tombe ancora senza un nome. Il ministero della Difesa ha risposto il 4 gennaio dichiarando che i costi devono essere a carico delle famiglie che ne fanno richiesta richiedendo inoltre le autorizzazioni dei 10 familiari dei martiri. (AGI)

Cli/Laz

IRAQ: “FORESTA D’ACCIAIO” A ROMA PER RICORDARE CADUTI ITALIANI

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI) - Roma, 25 mar. - Domenica 30 marzo, alle 11,30, presso il Parco Schuster di via Ostiense il ministero per i Beni e le attivita’ culturali, la Regione Lazio, la Provincia di Roma e il Comune di Roma, d’intesa con il ministero della Difesa, consegneranno alla citta’ il monumento “La foresta d’acciaio” in memoria delle vittime italiane in Iraq dal 2003 al 2006.

Nel corso della cerimonia verra’ letto un messaggio del capo dello Stato. (AGI)

Bas

NAPOLI: ORDIGNO BELLICO SEGNALATO ALL’INTERNO DEL PORTO

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI) - Napoli, 25 mar. - La segnalazione dell’ordigno, riferisce una nota della Capitaneria di Porto napoeltana, e’ pervenuta da parte di un subacqueo professionista. Il residuato bellico giace su un fondale marino di circa 10 metri e precisamente all’altezza del cosiddetto ’scivolo numero 1′ dello specchio d’acqua antistante calata Porta di Massa. Trattandosi di zona di ormeggio destinata alle navi che effettuano i collegamenti marittimi con le isole e le localita’ del golfo di Napoli, un provvedimento ha interdetto e sgomberato gli ormeggi in attesa di iniziare le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’intero specchio acqueo; operazioni che avverranno nella mattinata di domani con l’intervento del nucleo subacqueo artificieri della Marina Militare di Taranto. Con provvedimento del Presidente dell’Autorita’ Portuale di Napoli sono state interdette le aree demaniali marittime portuali ricadenti nell’area di sicurezza individuata. Per evitare disagi ai pendolari e all’utenza in genere che usufruisce dei collegamenti marittimi con navi traghetto da e per il porto di Napoli e’ stato disposto il temporaneo trasferimento dei servizi marittimi di linea al vicino molo Beverello. Inoltre il traghetto TTLines e il traghetto Tirrenia che effettuano collegamenti con la Sicilia faranno scalo, oggi e omani, al molo Angioino. (AGI)

Lil

BASE NAVALE MESSINA: PIANO SVILUPPO AL VAGLIO DEI SINDACATI

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI) - Messina, 25 mar. - La segreteria della Cisl Funzione Pubblica, unitamente al coordinamento del settore difesa ed alle strutture aziendali, ha esaminato la situazione funzionale, strutturale e occupazionale dell’ex base navale di Marisicilia e di Marinarsen. L’Arsenale Militare, da alcuni anni sotto la direzione dell’Agenzia Industrie Difesa, ha recuperato pienamente la sua capacita’ produttiva e adesso occupa 270 lavoratori con la previsione di un ulteriore incremento dell’organico grazie a nuove commesse ottenute da aziende private, dalla Marina militare e dalle Ferrovie (ultima entrata in cantiere per manutenzione la nave traghetto “Villa”). Diversa e’, invece, la condizione degli enti e del personale insediati nella base navale di Messina dopo il trasferimento ad Augusta del Comando Militare Marittimo in Sicilia. A Messina operano ancora il Distaccamento Marina militare, il Comando Zona Fari, gli uffici decentrati di Marisicilia e della direzione del Genio della Marina di Augusta, oltre i due Circoli Ufficiali e Sottufficiali per un totale complessivo di circa 460 dipendenti civili. La Marina militare, a fronte della riduzione degli stanziamenti per la Difesa, ha attuato un progressivo ridimensionamento delle proprie aree non ritenute piu’ strategiche per le esigenze militari con la cessione, a vario titolo, di banchine, locali e infrastrutture. Nella base navale, quindi, si sono insediate le strutture della Guardia di Finanza con il Comando di manovra navale, dei vigili del fuoco, della Guardia costiera con il Comando Supporto navale e la squadriglia navale composta da otto pattugliatori (dei quali sei d’altura) oltre, da ottobre 2008, la scuola per sottufficiali per la specializzazione in telecomunicazioni Vts, la cui stazione per il controllo del traffico marittimo nello stretto di Messina e’ gia’ funzionante. Nelle more della programmata definizione degli organici funzionali di questa nuova struttura nell’ambito del ministero dei Trasporti e nell’ambito del corpo delle Capitanerie di porto, si susseguono notizie sulla stesura di un protocollo d’intesa tra i ministri della Difesa e dei Trasporti di cessione definitiva delle aree della Marina militare nella base navale per la nuova destinazione alla Guardia Costiera che allochera’, oltre alla scuola Vts, anche una seconda scuola per il personale della Marina Militare aperta alle altre marinerie dei paesi del Mediterraneo. In tale contesto dovrebbe essere istituita la nuova Autorita’ dell’Alto Ispettorato per la sicurezza della navigazione nello stretto che avra’ sede nella palazzina dell’ex ammiragliato di Marisicilia, con a capo un dirigente con il grado di capitano di vascello o ammiraglio e un organico di almeno 40 unita’. “La sollecitazione che rivolgiamo - afferma il segretario generale della Cisl Fp di Messina, Saro La Rosa - al ministero della Difesa, al ministero dei Trasporti e della Marina Mercantile e’ che, nell’ambito di tale importantissimo accordo, tutto il personale in atto dipendente degli enti della Difesa trovi occupazione stabile”. (AGI)

Mrg

EGITTO: USA SMENTISCONO SPARATORIA NEL CANALE DI SUEZ

Martedì, Marzo 25th, 2008

(AGI/AFP) - Il Cairo, 25 mar. - Non c’e’ stata alcuna sparatoria nel Canale di Suez. Lo afferma l’ambasciata Usa al Cairo dopo che fonti egiziane avevano riferito che una raffica sparata da una cargo noleggiato dalla Marina militare americana aveva ucciso un mercante e ne aveva feriti altri due. Secondo la missione diplomatica, l’equipaggio della ‘Global Patriot’, che fa la spola tra il Mediterraneo e il Mar Rosso, “ha sparato colpi di avvertimento contro una imbarcazione che si avvicinava alla nave” senza “che causare alcuna vittima”.

Come spesso accade un gruppo di piccole barche si e’ avvicinato alla nave americana per vendere paccottiglia all’equipaggio. Ma il timore di attacchi e il ricordo di cio’ che accadde nel porto yemenita di Aden dove il cacciatorpediniere ‘Cole’ fu colpito con un barchino pieno di esplosivo, tiene gli equipaggi in allerta. “Sono stati avvertiti in arabo attraverso un megafono, poi e’ stato sparato un razzo di segnalazione” ha riferito l’ambasciata, “e quando una barca non si e’ fermata sono stati sparati dei colpi di avvertimento una trentina di metri davanti alla prua”. (AGI)

Uba

IRAQ: BUSH “ADDOLORATO” CHE VITTIME USA SIANO A QUOTA 4.000

Martedì, Marzo 25th, 2008

(AGI/AFP) - Washington, 24 mar. - “Un giorno la gente guardera’ a questo momento storico e dira’: ‘grazie a Dio c’erano questi uomini e donne generosi ansiosi di servire’ perche’ loro hanno gettato le fondamenta della pace per le generazioni future” ha detto Bush.

Barack Obama e Hillary Clinton hanno lodato l’eroismo dei caduti, ma hanno ribadito l’intenzione di ritirare le truppe dall’Iraq se eletti alla Casa Bianca.

“Spero che le famiglie di questi caduti - dal primo all’ultimo - sappiano che gli americani pregano perche’ abbiamo forza e trovino conforto” ha aggiunto Bush.

Bryan Whitman, portavoce del Pentagono ha sottolineato che “ogni singola perdita di soldato, marinaio, aviere o marine e’ fortemente sentita al ministero della Difesa, dai comandanti e dalle famiglie, sia sul campo che a casa. Ma sia tra le truppe della coalizione che tra quelle irachene il numero dei morti e’ significativamente calato dal maggio del 2007 e cosi’ quello delle vittime civili, in diminuzione dal dicembre del 2006″.

Secondo gli ultimi sondaggi, solo il 30 per centro degli intervistati approva come Bush ha condotto la guerra e ritiene che il conflitto sia valso la perdita di vite americane. (AGI)

Uba

OSPEDALE MILITARE CATANZARO: DIVENTERA UN “RESET CENTRE”

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Catanzaro, 19 mar. - Il Ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha scritto al movimento “CatanzaroNelCuore” che gli aveva scritto ripetutamente chiedendogli di riaprire l’ospedale militaredel capoluogo. Nella missiva, indirizzata al Capogruppo Consiliare Eugenio Riccio, Parisi informa che, nell’ambito di un progetto di dettaglio finalizzato al ripristino funzionale delle infrastrutture gia’ sede dell’Ospedale Militare di Catanzaro, in data 23 gennaio 2008 e’ stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa e la Regione Calabria al fine di sviluppare il programma per la realizzazione dei Reset Centre della Difesa. “Si tratta - spiega Rccio - di strutture di nuova concezione istituite in seguito allo studio di un gruppo di lavoro appositamente nominato dal Ministero per esplorare e individuare le migliori soluzioni anche rispetto agli immobili ed alle risorse umane e finanziarie gia’ disponibili. Pertanto, alla luce di questo nuovo programma di sviluppo messo in campo dagli uffici della Difesa, saranno realizzate le sopra menzionate strutture a carattere extra ospedaliero. I Reset Centre - aggiunge Riccio - rientrano nel novero delle strutture che saranno distribuite sul territorio nazionale e destinate ad attivita’ di riabilitazione - a carattere intensivo ed estensivo, a ciclo diurno, continuativo e ambulatoriale - in favore dei soggetti indicati nel Decreto interministeriale Salute-Difesa del 31 ottobre 2000″. (AGI)

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COMUNE SASSARI: TRE ZTL ATTIVE DA LUNEDI’ PROSSIMO

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Sassari, 21 mar. - Da lunedi’ 24 marzo entreranno ufficialmente in vigore a Sassari tre zone a traffico limitato, le cosiddette Ztl, in cui l’accesso delle auto sara’ consentito a particolari condizioni. La Ztl “A” interessera’ i portici Crispo, via Molescott, piazza d’Italia, via Spano, via Roma tra piazza d’Italia e via Manno; la “B” piazza Duomo, vicolo del Campanile, piazza del Comune, via Monsignor Porcheddu, piazza Santa Caterina e vicolo Ospedale militare; la “C” via Cesare Battisti, piazza Tola, via Pettenadu e via Sebastiano Satta.

In queste zone - anticipa il Comune - l’accesso sara’ consentito ai residenti autorizzati, ai mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, a taxi e mezzi pubblici, ai veicoli elettrici, ai velocipedi, ai mezzi autorizzati, al carico e scarico merci dalle 6 alle 9 e dalle 14 alle 16 e ai veicoli autorizzati al servizio di persone invalide. Nelle tre aree la sosta sara’ autorizzata esclusivamente negli stalli segnalati; tutti i veicoli dovranno rispettare il limite massimo di velocita’ di 20 chilometri orari. (AGI)

Red-

M.O.: ISRAELE SPERIMENTA MISSILE PER INTERCETTARE RAZZI QASSAM

Lunedì, Marzo 17th, 2008

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 16 mar. - Israele ha sperimentato un missile capace di intercettare razzi a corta gittata come quelli che i miliziani di Hamas sparano dal nord della striscia di Gaza. Lo ha riferito l’emittente tv Channel 10, precisando che il test e’ stato effettuato la settimana scorsa nel sud dello Stato ebraico. “Queste armi saranno operative nel 2010″, ha spiegato il generale Dany Gotlib, che guida il dipartimento per la ricerca del ministero della Difesa.

La tv ha mostrato alcune foto del missile scattate durante il test. A dicembre il governo israeliano ha stanziato piu’ di 140 milioni di euro per un sistema di difesa avanzato ribattezzato “Cupola di ferro” e mirato soprattutto a contrastare gli attacchi balistici da Gaza e dal Libano. La Rafael Advanced Defence Systems israeliana ha messo a punto missili in grado di abbattere razzi con una gittata dai 4 ai 70 chilometri come i razzi Qassam usati dai militanti palestinesi. (AGI)

Sar

IMMIGRATI: RAFFICA DI SBARCHI, ALTRI 43 GIUNTI A LAMPEDUSA

Sabato, Marzo 15th, 2008

(AGI) - Palermo, 15 mar. - Sono sbarcati a Lampedusa anche i 43 immigrati, tra cui una donna, che erano stati soccorsi a 68 miglia a sud di Lampedusa. Intercettati da una nave della Marina militare, erano stati trasbordati su una motovedetta che li ha condotti sull’isola. In precedenza, tra la notte e questa mattina, in quattro distinte operazioni, era state fatte sbarcare 172 persone. (AGI)

Mrg

ALBANIA:ALLARME MINISTRO DIFESA PRECEDETTE ESPLOSIONE ARSENALE

Sabato, Marzo 15th, 2008

(AGI) - Tirana, 15 mar. - Prima ancora della disastrosa esplosione a Vora, aveva lanciato l’allarme con una intervista pubblicata proprio oggi sulla prima pagina del quotidiano ‘Panorama’ il ministro della Difesa albanese, Fatmir Mediu, sui pericoli derivanti dalla presenza di ingenti arsenali di munizioni, distribuiti in tutto il Paese, e dall’esistenza di abitazioni costruite abusivamente sui tunnel-deposito o nelle vicinanze. Mediu aveva parlato di 100.000 tonnellate di munizioni per armi leggere stivate nei depositi, e della necessita’ di fondi pari a oltre 50 milioni di euro per distruggerli.

Nell’intervista il ministro aveva definito assai grave la situazione, sottolineando anche i problemi legati al ridispiegamento delle Forze Armate, in seguito ai processi di ristrutturazione che avevano aperto falle nella sicurezza dei siti di stoccaggio delle munizioni. Il giornalista gli aveva a sua volta chiesto se ritenesse inopportuna la legalizzazione delle costruzioni abusive sorte nei paraggi, o addirittura sopra ai tunnel-deposito di armamenti. Mediu aveva risposto dicendosi “molto preoccupato, perche’ si tratta di una situazione diffusa in tutto il Paese”.

Il governo del premier Sali Berisha a suo tempo fece della legalizzazione dell’abusivismo un cavallo di battaglia della campagna elettorale. Il ministro della Difesa sullo stesso giornale aveva peraltro poi sottolineato la stretta collaborazione esistente con le autorita’ statunitensi, e anche con Paesi quali la Norvegia e il Canada. Con una compagnia americana era stato gia’ avviato, aveva rivelato, un progetto di smantellamento dei siluri e dei missili appartenuti alla Marina Militare. (AGI)

Cle/Sec/Pdo

ELEZIONI: COCER, SCIAGURATE LE DICHIARAZIONI DI MARTINO

Sabato, Marzo 15th, 2008

(AGI) - Roma, 15 mar. - Antonio Martino, si sveglia una mattina e rilascia un’intervista proponendo la chiusura della missione UNIFIL in Libano. Di contro vorrebbe rinforzare le truppe Italiane in Afghanistan e lanciarle in azioni (suicide?) di combattimento contro i Talebani.

E’ la risposta polemica del primo maresciallo Pasquale Fico, delegato COCER dell’Esercito, alle recenti affermazioni dell’ex ministro della Difesa.

“Martino ha dimenticato i tanti morti avuti sotto la sua guida al Ministero della Difesa? - aggiunge Fico -. Ha dimenticato con quale leggerezza sono morti i miei colleghi militari a Nassiriya? Ha dimenticato la morte del Maresciallo Cola nel 2005, e perché è morto? Lo ricordo io, trafitto da un proiettile di un lurido fucile mentre era in volo su un elicottero AB-412 da trasporto truppa mandato allo sbaraglio in aiuto di una pattuglia portoghese sotto attacco dai miliziani Irakeni. Se lo ricorda questo l’ ex Ministro Martino? Si ricorda che gli elicotteri A-129 Mangusta li ha inviati solo dopo che il sottoscritto aveva denunciato pubblicamente attraverso i media di informazione quella sua grave negligenza? E che Lui e l’ex Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Di Paola fecero quella scelta sciagurata di lasciare a Rimini i Mangusta, per non ammettere che noi militari Italiani eravamo in zona di guerra?” (AGI)

Vim

IMMIGRATI: IN 99 SBARCANO NELLA NOTTE A LAMPEDUSA

Sabato, Marzo 15th, 2008

(AGI) - Palermo, 15 mar. - Novantanove immigrati sono giunti nella notte, intorno alle 3, a Lampedusa. Erano a bordo di due gommoni intercettati da una nave della marina militare. In azione motovedette della capitaneria di porto e della guardia di finanza. La nave militare aveva in un primo tempo soccorso un natante con 52 persone a a bordo nel Canale di Sicilia; poi, sulla via del ritorno, si e’ imbattuto in un altro con 47 persone. (AGI)

Mrg