Archivio per il Aprile, 2008

M.O.: FAZIONI PALESTINESI ACCETTANO PIANO TREGUA CON ISRAELE

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Il Cairo, 30 apr. - Potrebbe essere il capo dei servizi segreti egiziani, generale Omar Souleiman, il mediatore che andra’ in Israele a sottoporre al governo di Tel Aviv la proposta di tregua. Lo ha indicato Nabil Amr, uno dei rappresentanti palestinesi del confronto ospitato a Il Cairo, mentre da Gerusalemme fonti del ministero della Difesa hanno fatto sapere che, comunque, il mediatore non e’ atteso “prima di domenica”. Intanto il presidente Hosni Mubarak ha informato con una telefonata il ministro israeliano della Difesa, Ehud Barak, sui termini dell’intesa raggiunto tra le fazioni palestinesi. “Si tratta di una tappa importante”, ha commentato il portavoce di Hamas, Sami Abou Zouhri, per il quale “ora la palla e’ in campo israeliano”. Tel Aviv, ha aggiunto, “deve scegliere se fare andare in porto gli sforzi egiziani o farli fallire”. Nella seconda ipotesi, “se ne dovra’ assumere tutte le conseguenze”. E conclude: “Attendiamo quindi una risposta ufficiale di Israele attraverso il Cairo per stabilire la nostra posizione definitiva”. L’intesa sulla tregua arriva a conclusione di una settimana di incontri tra Souleiman e le fazioni palestinesi.(AGI)

Cle-

IMMIGRATI: 2 SBARCHI ALL’ALBA A LAMPEDUSA E NUOVI AVVISTAMENTI

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Palermo, 30 apr. - Sono continui gli sbarchi di immigrati tra Lampedusa e le coste della Sicilia orientale, dove da giorni prosegue un flusso ininterrotto di imbarcazioni e anche nelle ultime ore si registrano arrivi di migranti e nuovi avvistamenti. All’alba a Lampedusa sono giunti due gommoni che senza essere segnalati prima sono entrati direttamente in porto. Sul primo viaggiavano 6 uomini, sul secondo 33 persone tra le quali tre donne. Ieri a tarda sera un altro gommone era approdato sull’isola, a Cala Madonna, con 36 persone tra cui tre donne. A 60 miglia a Est di Lampedusa e’ in atto un’operazione di soccorso per raggiungere un altro natante carico di extracomunitari, segnalato dalle autorita’ di Malta. Sul posto e’ intervenuta una nave della Marina militare italiana. Un’altra di immigrati e’ stata invece avvistata al largo delle coste di Ragusa, sempre dopo una comunicazione pervenuta da Malta, e per raggiunerla e’ salpata da Pozzallo la motovedetta CP888 della Guardia Costiera. (AGI)

Cli/Pa/Rap

DESAPARECIDOS: EX 007 URUGUAY TROCCOLI TORNA IN LIBERTA’

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 apr. - E’ tornato in liberta’ nei giorni scorsi l’ex componente del servizio di intelligence della marina militare dell’Uruguay (Fusna) Nestor Jorge Fernandez Troccoli, finito in manette nel dicembre scorso nell’ambito della procedura di estradizione richiesta all’Italia dalle autorita’ di Montevideo, per numerosi casi di desaparecidos avvenuti negli anni Settanta nel suo Paese.

Troccoli, messo sotto inchiesta anche dalla Procura di Roma per strage, omicidio plurimo pluriaggravato e sequestro di persona per la scomparsa e la morte di 6 cittadini di origine italiana, nell’ambito del ‘Piano Condor’, era stato raggiunto in dicembre da una misura di custodia cautelare emessa dal gip della Capitale Luisanna Figliolia, poi annullata dal Tribunale del Riesame il 17 gennaio, secondo il quale non vi erano indizi sufficienti contro l’ex 007 uruguayano che, pero’, era rimasto in carcere in virtu’ del mandato di cattura internazionale emesso dalle autorita’ del suo Paese. La Corte d’appello di Salerno, competente sulla procedura di estradizione, il 27 dicembre del 2007 aveva convalidato l’arresto di Troccoli e applicato la misura cautelare in carcere.

L’Uruguay, pero’, non ha ottemperato entro i termini previsti dalla Convenzione internazionale con l’Italia alla presentazione di documenti per supportare la richiesta di estradizione: per questo, l’ex esponente del Fusna e’ stato rimesso in liberta’ 4 giorni fa. Di cio’ ha preso atto anche la sesta sezione penale della Cassazione, che, dopo aver esaminato ieri in camera di consiglio il ricorso presentato da Troccoli contro la custodia in carcere disposta dai giudici di Salerno in dicembre, ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse. (AGI)

Oll

FESTIVAL BANDE MUSICALI: CONSUNTIVO PIU’ CHE POSITIVO

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI) - Giulianova (Teramo), 29 apr. - Chiude con numeri da guinnes dei primati la nona edizione del Festival Internazionale di Bande Musicali ospitata a Giulianova dal 19 al 22 aprile scorsi. Settecento tra musicisti, direttori e accompagnatori, sei alberghi per l’accoglienza insieme a due villaggi turistici, tredici gli autobus per i trasferimenti dei gruppi da Roma a Giulianova e altrettante le navette per il trasferimento dei musicisti dagli alloggi fino ai luoghi delle esibizioni.

Cifre importanti anche per le presenze turistiche. Sono arrivati a Giulianova, appositamente per il Festival circa cinquanta camperisti in particolare da Caserta, Terni, Roma e Firenze, mentre tre pulman sono arrivati da Ferrara e Fidenza. Difficile poi contare le presenze abruzzesi nella giornata di domenica, quando le bande hanno sfilato sul lungomare tra due ali di folla festante. Di certo e’ che, nei giorni del Festival, l’ufficio turistico ha distribuito oltre mille tagliandi, messi a disposizione dall’organizzazione che davano diritto a sconti in ristoranti, negozi e alberghi di tutta Giulianova. Numeri significativi anche sul fronte dell’informazione. La Rassegna internazionale ha avuto un grande spazio su tutti i quotidiani locali, mentre Rai 1 con le telecamere di Festa Italiana e’ stata presente per ben due giornate, sabato 19 e lunedi’ 21. Servizi e speciali sono stati mandati in onda dal Tg3 Abruzzo, dal TG2, da Rai News 24, mentre una sintesi della parata inaugurale registrata da Rete 8 e TVSei e’ stata trasmessa anche su Sky. E infine grande successo per il sito internet che dal mese di febbraio ha registrato oltre diecimila contatti. “Di anno in anno registriamo sempre maggiori consensi da parte del pubblico - spiega soddisfatto Mario Orsini, presidente dell’associazione Padre Candidio Donatelli che promuove l’evento- la professionalita’ dei musicisti delle bande fa vivere agli spettatori uno spettacolo indimenticabile, cosi’ molti tornano e portano altri amici appassionati. Un successo che ci incoraggia a proseguire nella stessa formula sperimentata fino ad oggi. Quindi il Festival tornera’ sempre ad aprile nei giorni dedicati alla festa della Madonna dello Splendore. Desidero ringraziare tutti gli Enti patrocinatori e gli sponsor che ci anno sostenuto insieme a Teresa a Tiziana che hanno portato Miss Italia 2007 al Festival. Un ringraziamento speciale va allo Stato Maggiore della Marina Militare che ha concesso la presenza della Banda Musicale a Giulianova, il cui concerto e’ stato salutato da centinaia di spettatori nonostante la pioggia. Ci auguriamo che in occasione del decennale possiamo ospitare qualche altra prestigiosa Banda Militare italiana”. (AGI)

Cli/Ett

PIRATERIA:GOLFO ADEN, MARINA MILITARE ITALIANA SVENTA ATTACCO

Domenica, Aprile 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 apr. - Nuovo intervento di unita’ della Marina militare italiana nel Golfo di Aden per sventare un presumibile attacco di pirateria marittima ai danni di un mercantile in navigazione. E’ accaduto questa mattina nelle acque del Golfo di Aden, nel Corno d’Africa, protagonista il rifornitore di squadra “Etna”, che con il pattugliatore d’altura “Comandante Borsini” e’ impegnato nella campagna di sorveglianza marittima denominata Medal 08 finalizzata a garantire la sicurezza delle vie di comunicazione marittima e alla tutela dell’interesse nazionale, ovvero della navigazione di mercantili battenti bandiera italiana. Ma in acque internazionali si interviene anche in soccorso di chi lo richiede, anche se battente bandiera diversa da quella per cui si e’ sul posto. E cosi’ e’ stato oggi nel caso del mercantile “Africa Ibis”, lungo 177 metri e battente bandiera panamense, diretto nel porto di Mangalore (India). Dal mercantile, che appunto era in navigazione in acque internazionali, era partita una richiesta di aiuto in seguito all’avvicinamento di cinque barchini con a bordo presumibilmente pirati. La nave militare italiana impegnata nel pattugliamento del Golfo di Aden era distante 70 miglia marine dal mercantile ed ha raccolto il segnale di allarme. E’ stato subito fatto levare in volo l’elicottero EH101, che si e’ diretto verso il punto dov’era il mercantile. Un intervento che ha avuto successo perche’ i cinque barchini in avvicinamento hanno fatto marcia indietro e si sono allontanati. Cosi’ l’unita’ battente bandiera panamense ha potuto proseguire la navigazione verso il porto di destinazione. Nel giro di una settimana e’ la seconda volta che unita’ della marina militare italiana intervengono in quell’area in appoggio a mercantili in difficolta’ e oggetto di “attenzione” da parte di pirati del mare. Lunedi’ era stato il pattugliatore d’altura “Comandante Borsini” ad operare, in difesa del mercantile “Neverland”, battente bandiera italiana e che era finito nel mirino di un gruppo di barchini con a bordo uomini armati pronti ad assaltarlo. Il pattugliatore si era interposto tra i barchini e il mercantile, mentre l’elicottero militare subito levatosi in volo teneva sotto sorveglianza l’area, operazione combinata che aveva finito con il dissuadere i pirati da ogni azione, costringendoli anche in quell’occasione a ritirarsi. (AGI)

Vic

SPAGNA: LA COMERA (CANARIE), CENTINAIA DI EVACUATI PER INCENDI

Sabato, Aprile 26th, 2008

(AG/AFP) - Tenerife (Spagna), 26 apr. - Le fiamme stanno devastando i boschi della piccola isola di La Comera, nelle Canarie, che conta 20mila abitanti; centinaia di persona sono state fatte evacuare dalle loro case, e tre elicotteri e decine di vigili del fuoco e volontari stanno collaborando all’opera di spegnimento. Non si segnalano vittime. Il ministero della difesa spagnolo ha annunciato di aver allertato l’esercito, che domattina fara’ arrivare 50 soldati per combattere contro le fiamme, che lambiscono il parco nazionale di Garajonay e sono alimentate dal caldo e dal vento. (AGI)

Est

IMMIGRATI: SEPOLTO A CANICATTI’ UOMO ANNEGATO A SUD LAMPEDUSA

Sabato, Aprile 26th, 2008

(AGI) - Agrigento, 26 apr. - Sara’ sepolta nel cimitero di Canicatti’ la salma dell’immigrato morto annegato ieri pomeriggio, a 80 miglia a sud di Lampedusa, mentre insieme ad altre 240 persone cercava di raggiungere le coste italiane. Il corpo dell’uomo e’ giunto stamane a Porto Empedocle a bordo della nave “Orione” della Marina militare. Sul posto e’ giunto anche il magistrato di turno della Procura della Repubblica e il medico legale che ha effettuato l’ispezione cadaverica. Le operazioni sono state coordinate dalla prefettura di Agrigento e dalla Protezione civile regionale. (AGI)

Cli/Pa/Mrg/Mzu

IMMIGRATI: A PORTO EMPEDOCLE NAVE MARINA CON CADAVERE MIGRANTE

Sabato, Aprile 26th, 2008

(AGI) - Agrigento, 26 apr. - E’ approdata a Porto Empedocle (Agrigento), la nave della Marina militare “Orione” con a bordo il cadavere dell’extracomunitario deceduto ieri durante le concitate fasi del salvataggio di 240 migrati a sud di Lampedusa.

Il corpo e’ stato consegnato alle autorita’ che provvederanno alla sepoltura. L’uomo era morto dopo essere caduto in mare assieme ad altri due extracomunitari durante il trasbordo su una motovedetta. Tutti erano stati tratti in salvo da due sottufficiali della Guardia costiera gettatisi in acqua, ma uno degli immigrati non ce l’ha fatta. (AGI)

Mrg

IMMIGRATI: SBARCATI I 240 SALVATI AL LARGO DI LAMPEDUSA

Venerdì, Aprile 25th, 2008

(AGI) - Palermo, 25 apr. - Sono giunti poco fa a Lampedusa i 240 immigrati soccorsi questa mattina nel Canale di Sicilia a 80 miglia a Sud di Lampedusa in un’operazione coordinata dalla Guardia Costiera, dopo la segnalazione partita da un peschereccio e diverse telefonate fatte dagli stessi occupanti dell’imbarcazione con apparecchi satellitari. Il cadavere dell’extracomunitario deceduto durante le concitate fasi del salvataggio si trova sulla nave della Marina militare “Orione” attesa a Porto Empedocle (Agrigento). Nell’isola e’ stata organizzata una struttura di primo soccorso per prestare le cure agli immigrati piu’ provati.

Il natante, lungo 15 metri, era stato localizzato intorno alle 7 dalla nave “Orione” e quindi raggiunto dalla motovedetta CP407 della Guardia costiera. La barca aveva il motore in avaria e si trovava in difficolta’ nel mare forza 4-5, cioe’ molto mosso. E proprio le avverse condizioni meteo hanno reso le operazioni di trasbordo dei migranti molto difficili. Tre extracomunitari erano caduti in acqua. Un membro dell’equipaggio della motovedetta si e’ immediatamente tuffato e ne ha consentito il recupero. Ma nonostante il tempestivo intervento, uno dei tre e’ successivamente deceduto. Tutti gli altri sono stati imbarcati sulla CP407, che si e’ diretta verso Lampedusa, dov’e’ giunta intorno alle 18.15.

Durante la notte nel Canale di Sicilia la motovedetta CP282 aveva soccorso altri 72 immigrati a bordo di un gommone in pericolo a circa 35 miglia a Est dell’isola, e la nave militare “Orione” in due diversi interventi a circa 70 miglia a Sud da Lampedusa aveva soccorso altri due gommoni che trasportavano rispettivamente 53 e 75 persone. (AGI)

Mrg

DIFESA: MINISTERO,NESSUNA INNOVAZIONE IN ORGANICO CONS.SUPREMO

Venerdì, Aprile 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 apr. - ‘Nessuna innovazione e’ stata apportata alla composizione del Consiglio Supremo di Difesa, prevista dalla legge istitutiva 28 luglio 1050 n.624. I membri del Consiglio non percepiscono alcuna indennita’ per l’attivita’ del collegio’. La precisazione viene da una nota del Ministero della Difesa con riferimento all’articolo pubblicato oggi sul quotidiano “Italia Oggi” dal titolo “Una Difesa con troppe stellette”. Inoltre dal dicembre 2006, su iniziativa del Presidente della Repubblica - prosegue il comunicato della Difesa - e’ stata attuata una ristrutturazione degli Uffici militari di supporto, che ha comportato l’unificazione delle funzioni del Segretario del Consiglio Supremo di Difesa con quelle del Consigliere Militare del Capo dello Stato, con una riduzione del personale militare addetto del 42% rispetto all’organico precedente ed un risparmio annuo di circa 2 milioni di euro. (AGI)

Red

25 APRILE: APPELLO EX INTERNATO,RECUPERARE ARCHIVI SU ITALIANI

Venerdì, Aprile 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 apr. - Anche loro furono protagonisti della resistenza: senza armi, ma con la dignita’. E in nome di quella dignita’ vanno recuperati gli archivi dei lager nazisti che parlano degli internati italiani che li’ furono rinchiusi perche’ si rifiutarono di passare dall’altra parte. E’ questo lo spirito dell’istanza-appello al governo italiano che arriva nel giorno della Festa della Liberazione dal sottotenente di artiglieria Claudio Sommaruga, classe 1920, uno di coloro che disse no ai nazisti. Ne ha parlato oggi in un’intervista al Gr2 del Giornale Radio Rai, raccontando che la sua storia e’ la stessa dei 613mila militari italiani che dopo l’8 settembre del 1943 vennero internati nei lager nazisti per il loro no al regime hitleriano. Il sottotenente Sommaruga di “no” ne disse 75 e li ricorda uno o ad uno. Per questo venne costretto ai lavori forzati in una fabbrica di paracaduti che dipendeva da Buchenwald. Torno’ a casa il 26 agosto del 1945 malato e dimagrito di 34 chili. Da quel giorno un pezzo della sua vita lo ha dedicato a ricostruire la storia quasi dimenticata degli internati militari. Migliaia di documenti, schede, diari, testimonianze, raccolti a sue spese. Basterebbe la volonta’ politica e nemmeno tanti soldi - ha detto al Gr2 - per ricostruire buona parte parte di quelle vicende.

“Tutti gli atti riguardanti gli internati militari italiani sono depositati a Berlino negli archivi della Wermacht, dove qualche anno fa, hanno scoperto 15 schedari riguardanti 365 mila militari italiani, quindi la meta’ degli internati militari. Sono archivi sparsi che vanno ordinati e catalogati. L’unica soluzione - suggerisce Sommaruga - sarebbe che il ministero della Difesa italiano o il governo stanziassero dei fondi per pagare il mantenimento di un equipe di ricercatori per un anno, un anno e mezzo in Germania”. Ma ad oggi - conclude l’ex sottotenente - “purtroppo lo Stato italiano sembra ignorare completamente la storia degli internati militari”. (AGI)

Vic

IMMIGRATI: 200 SU BARCA SOCCORSA AL LARGO LAMPEDUSA, UN MORTO

Venerdì, Aprile 25th, 2008

(AGI) - Palermo, 25 apr. - Il natante, lungo 15 metri, e’ stato localizzato prima dalla nave “Orione” della Marina militare e quindi raggiunto dalla motovedetta CP407 della Guardia costiera. Secondo un conteggio ancora provvisorio, a bordo si trovavano 237 persone. La barca aveva il motore in avaria e si trovava in difficolta’ nel mare forza 4-5, cioe’ molto mosso. E proprio le avverse condizioni meteo hanno reso le operazioni di trasbordo dei migranti molto difficili. Un membro dell’equipaggio della motovedetta si e’ immediatamente tuffato e ne ha consentito il recupero. Ma nonostante il tempestivo intervento, uno dei tre e’ successivamente deceduto. Tutti gli altri sono stati imbarcati sulla CP407, che si e’ diretta verso Lampedusa, dov’e’ attesa intorno alle 18.

Durantre la notte nel Canale di Sicilia la motovedetta CP282 aveva soccorso altri 72 immigrati a bordo di un gommone in pericolo a circa 35 miglia a Est dell’isola, e la nave militare “Orione” in due diversi interventi a circa 70 miglia a Sud da Lampedusa aveva soccorso altri due gommoni che trasportavano in totale 128 persone. (AGI)

Rap

IMMIGRATI: 200 SBARCATI A LAMPEDUSA, ALTRI 200 IN ARRIVO

Venerdì, Aprile 25th, 2008

(AGI) - Palermo, 25 apr. - Circa duecento immigrati sono sbarcati nella notte a Lampedusa, dove altrettanti potrebbero giungere nelle prossime ore perche’ e’ in corso un’operazione della Marina Militare e della Guardia Costiera per raggiungere un barcone con a bordo circa 200 persone, segnalato da un peschereccio nel canale di Sicilia a un centinaio di miglia dall’isola. La notte scorsa le unita’ della Capitaneria sono state impegnate nel soccorso di tre gommoni in un tratto di mare a una trentina di miglia a Sud-Est di Lampedusa. Sul primo viaggiavano 53 migranti, sul secondo 72 e sul terzo 75, comprese due donne, per un totale di 200. (AGI)

Rap/Mot/Dml