Archivio per il Aprile, 2008

DESAPARECIDOS: APPELLO ROMA, CONFERMATI 4 ERGASTOLI

Giovedì, Aprile 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 apr. - La conferma della sentenza di primo grado, che si era conclusa il 14 marzo 2007, era stata chiesta dal sostituto procuratore generale Giustino D’Onofrio. I casi all’esame della corte d’assise d’appello erano quelli della 56enne Angela Maria Aieta, scomparsa il 5 agosto del 1976 (anche se il vero obiettivo di chi opero’ il sequestro era il figlio Dante Gullo, all’epoca leader della Gioventu’ Peronista), e di Giovanni e Susanna Pegoraro, padre imprenditore edile e figlia studentessa, rapiti il 18 giugno ‘77 nella capitale argentina. Nel procedimento e’ coinvolto anche l’ammiraglio Emilio Eduardo Massera, gia’ comandante della marina militare argentina: la sua posizione, pero’, e’ stata stralciata dal resto per motivi di salute ed e’ da tempo all’attenzione del gup Marco Mancinetti che deve pronunciarsi su una richiesta di rinvio a giudizio firmata dal pm Francesco Caporale. Proprio ieri il giudice ha aggiornato l’udienza al 2 luglio prossimo riservandosi di decidere su un’istanza dell’avvocato di parte civile Marcello Gentili favorevole a una nuova perizia medica da espletarsi per rogatoria qualora le autorita’ di Buenos Aires non dovessero dare alcuna risposta alla richiesta italiana di assistenza giudiziaria internazionale. (AGI)

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DESAPARECIDOS: DONNE DE PLAZA DE MAYO, GRAZIE ITALIA

Giovedì, Aprile 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 apr. - C’erano anche due rappresentanti delle donne di Plaza de Mayo ad assistere in aula alla lettura della sentenza contro gli ufficiali della marina militare argentina. Mamme anche loro di figli spariti all’improvviso, tanto che, anche se il dibattimento non riguardava i loro specifici casi, non hanno voluto perdersi il momento clou del processo d’appello per affermare di “essere grate alla giustizia italiana perche’ questa vittoria vale per tutti e 30mila i desaparecidos vittime della dittatura argentina degli anni settanta”. Angela Boitano (Comitato familiari italiani scomparsi), cui sono stati tolti due figli (Michelangelo il 29 maggio del ‘76 e Adriana il 24 aprile ‘77), ha espresso “grande soddisfazione”: “Oggi sono 31 anni esatti che non ho piu’ notizia di mia figlia. Credo che lei stia vedendo dall’alto l’esito di questo dibattimento e per me e’ un fatto importante. Mio figlio da tempo osserva quello che sta succedendo in Italia. Grazie a voi che rappresentate un esempio da portare avanti in Argentina dove ora c’e’ la concreta possibilita’ di celebrare processi”. La Boitano si e’ detta contenta anche del fatto di aver ricevuto i saluti degli avvocati della difesa: “Sono venuti a stringerci le mani, non credo che questa cosa in Argentina possa succedere. Oggi e’ una giornata di vittoria”. Molto commossa anche Vera Vigevani (Linea fundadora di Plaza de Mayo), la cui figlia Franca, studentessa, fu sequestrata all’eta’ di 18 anni e portata all’Esma: “Di lei ho saputo solo qualche anno fa da una sopravvissuta di quella scuola. So che mia figlia e’ morta in uno dei tanti voli della morte organizzati dai militari. E pensare che la mia famiglia era riparata in Argentina per sfuggire alle leggi razziali. Ettore, mio nonno materno, era finito nei campi di concentramento di Auschwitz e anni dopo mia figlia e’ stata toccata dallo stesso destino. Il mio impegno e’ trasmettere la memoria, andando in giro per le scuole e pubblicando libri nella speranza che si agisca in tempo, con mezzi pacifici, quando si capisce che le cose stanno andando in un verso sbagliato”. Parlando della sentenza, la signora Vigevani ha detto di “avere sempre avuto una grande fiducia nei confronti della giustizia che e’ essenziale ed educativa perche’ oltre a punire i colpevoli insegna a prendere coscienza dei reati e della necessita’ assoluta a non essere mai passivi e indifferenti quando le cose tremende stanno per accadere. Dico grazie alla magistratura italiana e a quanti si sono impegnati perche’ si arrivasse a questo punto”. (AGI)

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DESAPARECIDOS: APPELLO ROMA, CONFERMATI 4 ERGASTOLI

Giovedì, Aprile 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 apr. - La conferma della sentenza di primo grado, che si era conclusa il 14 marzo 2007, era stata chiesta dal sostituto procuratore generale Giustino D’Onofrio. I casi all’esame della corte d’assise d’appello erano quelli della 56enne Angela Maria Aieta, scomparsa il 5 agosto del 1976 (anche se il vero obiettivo di chi opero’ il sequestro era il figlio Dante Gullo, all’epoca leader della Gioventu’ Peronista), e di Giovanni e Susanna Pegoraro, padre imprenditore edile e figlia studentessa, rapiti il 18 giugno ‘77 nella capitale argentina. Nel procedimento e’ coinvolto anche l’ammiraglio Emilio Eduardo Massera, gia’ comandante della marina militare argentina: la sua posizione, pero’, e’ stata stralciata dal resto per motivi di salute ed e’ da tempo all’attenzione del gup Marco Mancinetti che deve pronunciarsi su una richiesta di rinvio a giudizio firmata dal pm Francesco Caporale. Proprio ieri il giudice ha aggiornato l’udienza al 2 luglio prossimo riservandosi di decidere su un’istanza dell’avvocato di parte civile Marcello Gentili favorevole a una nuova perizia medica da espletarsi per rogatoria qualora le autorita’ di Buenos Aires non dovessero dare alcuna risposta alla richiesta italiana di assistenza giudiziaria internazionale. (AGI)

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OSPEDALE MILITARE: LOIERO, OSPITERA’ CENTRO RIABILITATIVO

Giovedì, Aprile 24th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 24 apr. - L’ex Ospedale Militare di Catanzaro sara’ riconvertito in un centro di cura riabilitativa destinata a tutti i militari ed aperta ai civili. Lo ha annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il presidente della giunta regionale della Calabria, Agazio Loiero e l’assessore regionale alla salute Speziante, nonche’ commissario per l’emergenza sanitaria. “E’ il frutto - ha spiegato Loiero - di una accordo sottoscritto con il ministero della Difesa e con il governo. Ora avviare le procedure per scegliere il soggetto attuatore di questo progetto”. (AGI)

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QUIRINALE: DOMENICA CONCERTO NELLA CAPPELLA PAOLINA

Giovedì, Aprile 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 apr. - Domenica 27 aprile 2008, nel corso dell’apertura al pubblico del Palazzo del Quirinale, si terra’ alle ore 12.00 nella Cappella Paolina, un concerto del Trio Modigliani con il seguente programma: Ludwig van Beethoven: Trio in re mag. per pianoforte, violino e violoncello op.70 n.1 “degli spettri”; Johannes Brahms: Trio in do minore n. 3 per pianoforte, violino e violoncello op.101.

Il concerto sara’ trasmesso in diretta da Rai Radio 3 Nel pomeriggio alle ore 16.00 si svolgera’ il tradizionale cambio della Guardia d’Onore al Palazzo del Quirinale, al termine del quale la Banda dell’Aeronautica Militare eseguira’ un concerto di cui si indica il programma: M. Moroni: Cesano; H.L. Walters: Fascination; J. Fucik: Florentiner March; G. Rossini: Guglielmo Tell; A. Di Miniello: Marcia d’ordinanza Aeronautica Militare.

(AGI)

Red/Sma

IMMIGRATI: ALTRI 65 SOCCORSI A LAMPEDUSA, 4 DONNE NEL GRUPPO

Giovedì, Aprile 24th, 2008

(AGI) - Agrigento, 24 apr. - Sono stati accompagnati nel centro di accoglienza di Lampedusa 65 extracomunitari, tra cui 4 donne, intercettati stamattina da una nave della Marina militare e poi soccorsi a 25 miglia a Sud ddell’isola una motovedetta della Guardia costiera. I 65 migranti, che viaggiavano a bordo di un gommone di 8 metri, sono apparsi in discrete condizioni di salute. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

SRI LANKA: BATTAGLIA ESERCITO-TIGRI TAMIL, OLTRE 100 MORTI

Mercoledì, Aprile 23rd, 2008

(AGI/AFP) - Colombo, 23 apr. - E’ di almeno 67 morti tra i soldati governativi e 52 tra i ribelli delle tigri Tamil il bilancio di una nuova giornata di furiosi combattimenti, in Sri Lanka. Secondo i guerriglieri i militari uccisi sarebbero ancora di piu’, oltre 150, con ccentinaia di feriti su entrambi i fronti.

La battaglia e’ iniziata quando i soldati governativi hanno varcato il confine di Mihamalai per entrare nella penisola di Jaffna, controllata dalle milizie delle Tigri per la liberazione del Tamil Eelam. Udaya Nanayakkara, portavoce dell’esercito governativo, ha affermato che le Tigri hanno attaccato per prime le truppe. Ma il portavoce delle tigri Tamil, Rasiah Ilanthiraiyan, ha ribattuuto che sono stati i soldati ad attaccare i villaggi fortificati che da tempo segnano il confine estremo dei territori Tamil. Gli scontri iniziati durante la notte e continuati fino a questa mattina seguono il conflitto a fuoco di ieri mattina a Muhamalai e Kilaly, sempre nel nord del °aese, in cui 9 ribelli Tamil sono stati uccisi. Le Tigri Tamil combattono dal 1972 per l’indipendenza e l’autonomia politica della loro provincia del nord est dello Sri Lanka, una battaglia che in questi trent’anni ha portato a decine di migliaia di morti da entrambe le parti. Secondo fonti del ministero della difesa dello Sri Lanka l’esercito governativo ha eliminato dall’inizio di gennaio almeno 3.025 ribelli Tamil perdendo 195 militari nello stesso periodo. Le cifre fornite sulle vittime di questa guerra trentennale sono altamente fluttuanti e poco verificabili anche perche’ il governo di Colombo nega l’ingresso nei territori interessati dagli scontri ai mezzi di comunicazione e ai rappresentanti delle organizzazioni per i diritti civili. (AGI)

Red

CAMPIDOGLIO: SINDACATO CC, ALEMANNO FA CAMPAGNA IN CASERMA

Mercoledì, Aprile 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 apr. - “Il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, colonnello Vittorio Tomasone, violando la normativa militare consente a Gianni Alemanno, candidato a sindaco di Roma, di svolgere campagna elettorale all’interno della sua caserma”. A denunciare l’episodio e’ Folco Formiga, responsabile nazionale del Sinacc, il Sindacato nazionale dei carabinieri in congedo.

Lunedi’ mattina - racconta Formiga - nella sede del Comando provinciale, a Piazza San Lorenzo in Lucina, Alemanno ha incontrato i rappresentanti “sindacali dell’Arma” della capitale, laddove “l’articolo 6 impone che le forze armate debbano in ogni circostanza mantenersi al di fuori delle competizioni politiche. Ai militari e’ fatto divieto di ‘…svolgere propaganda a favore o contro partiti, associazioni politiche o candidati ad elezioni politiche ed amministrative’. Inoltre l’articolo 7 vieta riunioni non di servizio nell’ambito dei luoghi militari o comunque destinati al servizio”.

“A prescindere dalla normativa vigente - rincara la dose il rappresentante del sindacato - e’ indubbio che la campagna elettorale svolta all’interno della caserma sia un gesto illegale, inaudito, inopportuno, che lede il prestigio delle forze armate e dell’Arma dei carabinieri”. E ancora: “considerando la vittoria della destra al governo e la campagna elettorale che si sta svolgendo all’interno delle caserme, a favore del Popolo della Liberta’, nutriamo forti dubbi sulla punizione del manchevole.

Ma il Sinacc non puo’ esimersi dal denunciare questo fatto che offende la dignita’ dei militari e mortifica chi rigorosamente svolge i propri compiti rispettando la legalita’”.

“Inoltrereremo una denuncia alla magistratura militare - conclude Formiga -, informando il ministero della Difesa, il Comando generale dell’Arma ed il Comando Regione Lazio, competente per l’azione disciplinare. Non e’ possibile assistere a semplici carabinieri che vengono sanzionati per fatti risibili ed alti ufficiali che possono disporre indisturbati ed impuniti di apparati militari come cosa propria, agendo in violazione delle normative militari”. (AGI)

Bas

OSPEDALE MILITARE: CNC, STRUTTURA POTREBBE PRESTO RIAPRIRE

Mercoledì, Aprile 23rd, 2008

(AGI) - Catanzaro, 23 apr. - Lagonia aggiunge che “nello scorso mese di agosto il ministro della Difesa diede notizia della riapertura dell’immobile di Piazza Stocco: cogliemmo subito la palla al balzo per avere un’ufficializzazione della stessa e scrivemmo ad Arturo Parisi il quale, nel risponderci, confermo’ la sua decisione informandoci dell’imminente realizzazione di un Reset Centre della Difesa. Il Reset Centre - continua - e’ una struttura a carattere extra ospedaliero destinata ad attivita’ di riabilitazione in favore dei soggetti indicati nel Decreto interministeriale Salute-Difesa del 31 ottobre 2000. Se allora la nostra sensazione non ci inganna, a breve sara’ riaperto l’ex Ospedale Militare. Non ci sfugge ovviamente il fatto che le funzioni saranno diverse da quelle del vecchio Centro Militare di Medicina Legale; ma attendiamo che il Reset Centre diventi operativo e vada a regime, dopodiche’ “CatanzaroNelCuore” ne chiedera’ l’integrazione con i servizi medico-legali erogati per 150 anni e per un’utenza quanto meno regionale. Tutto cio’ - conclude - non potra’ che essere letto in tutta la Calabria quale segno che restituira’, almeno in parte, dignita’ e funzioni al nostro territorio.

Red

SRI LANKA: BATTAGLIA TRA ESERCITO E TIGRI TAMIL, 67 MORTI

Mercoledì, Aprile 23rd, 2008

(AGI/AFP) - Colombo, 23 apr. - E’ di 67 morti il bilancio di una nuova giornata di furiosi combattimenti, in Sri Lanka, fra le truppe governative e i separatisti delle Tigri Tamil. La battaglia e’ iniziata quando i soldati governativi hanno varcato il confine di Mihamalai per entrare nella penisola di Jaffna, controllata dalle milizie delle Tigri per la liberazione del Tamil Eelam. I ribelli hanno avuto 52 morti e un centinaio di feriti, 15 i militari uccisi e 74 quelli feriti.

Udaya Nanayakkara, portavoce dell’esercito governativo, ha affermato che le Tigri hanno attaccato per prime le truppe. Ma il portavoce delle tigri Tamil, Rasiah Ilanthiraiyan, ha ribattuuto che sono stati i soldati ad attaccare i villaggi fortificati che da tempo segnano il confine estremo dei territori Tamil. Gli scontri iniziati durante la notte e continuati fino a questa mattina seguono il conflitto a fuoco di ieri mattina a Muhamalai e Kilaly, sempre nel nord del °aese, in cui 9 ribelli Tamil sono stati uccisi. Le Tigri Tamil combattono dal 1972 per l’indipendenza e l’autonomia politica della loro provincia del nord est dello Sri Lanka, una battaglia che in questi trent’anni ha portato a decine di migliaia di morti da entrambe le parti. Secondo fonti del ministero della difesa dello Sri Lanka l’esercito governativo ha eliminato dall’inizio di gennaio almeno 3.025 ribelli Tamil perdendo 195 militari nello stesso periodo. Le cifre fornite sulle vittime di questa guerra trentennale sono altamente fluttuanti e poco verificabili anche perche’ il governo di Colombo nega l’ingresso nei territori interessati dagli scontri ai mezzi di comunicazione e ai rappresentanti delle organizzazioni per i diritti civili. (AGI)

Red

IMMIGRATI: NATANTE CON 43 A BORDO INTERCETTATO A LAMPEDUSA

Mercoledì, Aprile 23rd, 2008

(AGI) - Palermo, 23 apr. - Un natante con a bordo 43 immigrati e’ stato soccorso nella notte da una nave della Marina Militare che lo ha raggiunto a 50 miglia a Sud di Lampedusa. Nella zona si e’ quindi portata la motovedetta CP282 della Guardia costiera, che ha imbarcato gli extracomunitari, tutti uomini, per condurli sull’isola. Ieri sera a Laqmpedusa era giunta un’altra barca con 43 migranti, tra i quali sei donne. (AGI)

Cli/Pa/Rap

M.O.: ISRAELE E ABU MAZEN, CARTER HA FALLITO CON HAMAS

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI/AFP) - Dubai, 22 apr. - Il viaggio di Jimmy Carter in Medio Oriente e, in particolare, l’incontro dell’ex presidente americano con Khaled Meshaal, ha confermato la distanza non solo tra Hamas e Israele ma anche tra Hamas e Abu Mazen.

E’ stato il presidente palestinese, in viaggio verso gli Stati Uniti per incontrare George W. Bush, a sottolineare gli scarsi “risultati positivi” del tentativo che Carter ha messo in atto per convincere il gruppo radicale islamista ad accettare una soluzione che preveda due Stati. “Carter ha dato loro il consiglio giusto -ha detto Abu Mazen- ma ha fallito”.

Lo sceicco Meshaal, supremo leader politico di Hamas, premettendo che il movimento non riconosce il diritto di Israele a esistere aveva affermato di essere pronto ad accettare la creazione di uno Stato indipendente palestinese “entro i confini del 1967″ ma aveva vincolato questa scelta a un referendum da tenere tra i palestinesi e dunque, ha sottolineato, “impossibile senza una riconciliazione” tra Hamas e Fatah, il gruppo che fa riferimento ad Abu Mazen.

L’ottimismo di Carter, che aveva giudicato una buona cosa il passo di Hamas verso l’accettazione di due Stati, non e’ condiviso ne’ dagli Stati Uniti che con il segretario di Stato, Condoleezza Rice, continuano a considerare di “non aiuto” la missione dell’ex presidente ne’ Israele: “Hamas non ha cambiato posizione”, ha detto Amos Gilad, alto funzionario del ministero della difesa israeliano, “non riconoscono ancora lo Stato di Israele e non accettano gli accordi di pace”.

Contro Meshaal si e’ scagliato Ayman al-Zawahiri. Il numero due di al-Qaeda ha fatto pervenire un messaggio audio in cui se la prende anche con “quelli di Hamas”, che “hanno parlato di sottoporre a referendum un accordo di pace con Israele, malgrado essi stessi la considerino una violazione della ‘Sharia’ (la legge coranica, ndr). Come possono assoggettare a referendum una questione che viola la ‘Sharia’?”.(AGI)

Fab/Pdo

GOLFO DI ADEN: CONFITARMA RINGRAZIA MARINA MILITARE ITALIANA

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Napoli, 22 apr. - “Desidero esprimere il grande apprezzamento degli armatori italiani per l’azione di costante e attenta vigilanza che la Marina Militare sta svolgendo a garanzia della sicurezza delle nostre navi mercantili e dei loro equipaggi. Colgo l’occasione per ribadire l’importanza dell’azione di sorveglianza marittima svolta dalla Marina Militare Italiana nell’area del Corno d’Africa per proteggere gli interessi nazionali, garantendo insieme alle marine di altri paesi, la sicurezza delle vie di comunicazione ed il libero traffico marittimo”. Cosi’ il presidente di Confitarma Nicola Coccia in una nota dopo che il pattugliatore d’altura “Comandante Borsini” della Marina Militare ha sventato un attacco di pirateria alla nave italiana “Neverland” della Societa’ Finaval Spa da parte di cinque piccole imbarcazioni veloci nel golfo di Aden. (AGI)

Lil