Archivio per il Giugno, 2008

RIFIUTI: IERVOLINO, TERMOVALORIZZATORE NAPOLI AD AGNANO

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Napoli, 23 giu. - L’area scelta e’ quella dell’ex spaccio della Marina militare americana , ai confini tra la municipalita’ di Bagnoli-Fuorigrotta, nel quartiere di Agnano, appunto, e il comune di Pozzuoli. “Ci ha fatto optare per Agnano per questo impianto assolutamente non nocivo - aggiunge Iervolino - la buona regola di avere una equa distribuzione dei servizi sul territorio. Napoli Nord ha la discarica di Chiaiano, Napoli Est ha avuto la centrale di Vigliena e Napoli Ovest ha questo altro servizio”. Il termovalorizzatore, assicura, sara’ uno strumento di sviluppo e si inserisce come tale in una zona dove partiranno anche i cantieri per le strutture legate al Forum delle culture 2013 “e contribuira’ a dare uno slancio in avanti”. A chi gia’ si oppone e protesta, il sindaco manda un appello “a ragionare”. “Noi abbiamo approvato anche un’altra delibera oggi - spiega - quella necessaria per una delegazione di 35 persone che il 4 luglio andra’ a Brescia, dove abbiamo una collaborazione strettissima con il sindaco, per poter dimostrare attraverso figure istituzionali, e dalla municipalita’ ne verranno due che saranno i nostri portavoce presso la gente, che non c’e’ pericolo e che avranno energia per il territorio dall’impianto”. “Se non si fidano del sindaco e del centro-sinistra, si fidino delle forze che sono al governo nazionale e qui opposizione”. “Siamo a disposizione di qualsiasi iniziativa intenda prendere la municipalita’, sia andando noi a parlare con i cittadini, sia inviando i tecnici, e invitera’ anche il sindaco di Brescia e di Vienna a informare i cittadini, ci costera’ qualche lira in piu’ ma siamo disponibili”. Tempi e modi della gara e della conclusione dei lavori non dipendono dal Comune, che pero’ da’ la “massima disponibilita’” alla collaborazione con Bertolaso. “Noi cerchiamo di lavorare con la massima serieta’ - conclude - abbiamo esaminato altri territori. Tutto quello che abbiamo fatto e’ documentato”.

Lil

TRENO TAV BLOCCATO SOTTO IL SOLE, PASSEGGERI CHIAMANO SOCCORSI

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Cassino (Frosinone), 23 giu. - “Siamo oltre 500 passeggeri diretti a Napoli e da 2 ore siamo abbandonati sul treno Tav partito da Roma nel primo pomeriggio”. A parlare all’Agi e’ il sottufficiale della Marina militare, Adamo Alfonso, un pendolare che tutti i giorni per motivio di lavoro percorre la tratta ferroviaria al alta velocita’ Napoli-Roma. “Dodici carrozze bloccate in mezzo alla campagna senza acqua e senza aria condizionata - prosegue nel suo racconto il sottufficiale -, siamo stati costretti a scendere per poter prendere aria e ci sono almeno tre persone che hanno dovuto ricorrere alle cure del 118. Una donna e’ stata trasportata in ospedale. Per poter avere un po di acqua siamo stati costretti a chiamare la polizia, i vigili del fuoco che ci hanno inviato la protezione civile. Dicono che e’ un guasto ma fino a questo momento nessuno si e’ preoccupato di mandare un altro convoglio per poter consentire il nostro arrivo a Napoli”. (AGI)

Cli/Mom

IMMIGRATI: 342 A LAMPEDUSA IN 12 ORE, TORNA L’EMERGENZA AL CPA

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Palermo, 23 giu. - Come i grani di un Rosario doloroso, cosi’ le barche dei disperati, una dopo l’altra, continuano a scivolare lungo le rotte nel Canale di Sicilia, soccorsi dalla nave della Marina militare che pattuglia senza posa l’area e dalle motovedette della Guardia costiera e delle Fiamme Gialle. Gia’ 198 gli immigrati giunti a Lampedusa nelle ore precedenti, ma altri si sono aggiunti via via. Cosi’ il conto provvisorio degli arrivi ha toccato quota 342 con otto diversi sbarchi in poco meno di 12 ore. Fra gli ultimi approdi ci sono i 28 fermati a terra dalla Guardia di finanza; mentre 68 migranti, tra cui due donne e un minore, sono stati soccorsi a 18 miglia dall’isola e arriveranno a Lampedusa intorno alle 16. E, poi, ancora 48, tra cui una donna, intercettati a 50 miglia dalle coste siciliane.

Nelle ore precedenti 42 persone, tra cui 17 donne, erano state intercettate su un gommone da una unita’ navale della Guardia costiera a 21 miglia dall’isola. Altre 26, tra cui 9 donne, bloccate dalla Guardia di finanza a 12 miglia a sud da Lampedusa. Poco prima ulteriori tre sbarchi: nel dettaglio, 43 persone, tra cui 12 donne e 4 minori, e 39, tra cui sei donne, intorno alle 8.30; e ancora 48, tra cui nove donne e un minore, intercettate alle 4.15 e fatte giungere sull’isola alle 5.

E torna l’emergenza al centro di accoglienza di Lampedusa con circa 800 presenze, a fronte dei 600 posti disponibili, dopo che gia’ ieri erano arrivati a bordo di barche e gommoni 374 migranti. (AGI)

Mrg

ACCADEMIA DI LIVORNO, INSEDIATO L’AMMIRAGLIO CARUSO

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Livorno, 23 giu. - Cambio della guardia, questa mattina, all’Accademia Navale di Livorno. L’Ammiraglio Cristiano Bettini ha infatti lasciato, a tre anni dal suo arrivo, il comando. A sostituirlo e’ l’Ammiraglio Raffaele Caruso, 54 anni, sposato con una figlia. Tra gli ultimi incarichi ricoperti, quello di rappresentante nazionale al comando supremo Nato dell’Atlantico e vice ispettore per le scuole della Marina Militare. (AGI)

Cli/Cab

GERMANIA:TAGLI TRUPPE PARIGI, A RISCHIO BRIGATA FRANCO-TEDESCA

Sabato, Giugno 21st, 2008

(AGI) - Berlino, 21 giu. - Il governo tedesco teme che il piano di tagli degli effettivi dell’esercito francese annunciato dal del presidente Nicolas Sarkozy possa porre fine all’esperienza della brigata franco-tedesca creata nel 1987 da Francois Mitterrand e Helmut Kohl. Il settimanale ‘Der Spiegel’ scrive che a Berlino e’ scattato l’allarme, in quanto il progetto Sarkozy avrebbe come conseguenza anche la chiusura delle basi che Parigi ha ancora in Germania.

Attualmente la brigata, forte di 5.400 uomini di entrambi i Paesi, e’ stazionata nelle caserme di Muelheim, Donaueschingen e Immendingen, ma costituisce anche il nucleo dell’Eurocorps basato a Strasburgo, di cui fanno parte militari di altri Paesi europei. Lo ‘Spiegel’ ha appreso da ambienti del ministero della Difesa tedesco che Berlino intende “mettere in moto tutte le leve” per cercare di far cambiare idea al presidente francese che illustrera’ i dettaggli del suo piano il prossimo 3 luglio. (AGI)

Cle/Gis

CINEMA: FOTO STAUFFENBERG RITOCCATA, COSI’ SOMIGLIA A CRUISE

Sabato, Giugno 21st, 2008

(AGI) - Berlino, 21 giu. - Una volta erano gli attori a truccarsi in modo da somigliare il ai personaggi che interpretavano, ma in epoca di computer e’ piu’ semplice manipolare le immagini dei protagonisti della storia. E’ accaduto per Claus Schenk von Stauffenberg, l’attentatore di Adolf Hitler: la sua fotografia e’ stata ritoccata cosi’ da accentuarne la somiglianza con Tom Cruise che lo portera’ sul grande schermo.

A rivelarlo e’ stato il settimanale online americano ‘Slate.com’ e dalla Germania e’ arrivata l’immediata conferma, accompagnata da sdegnate proteste. Nella foto promozionale del film ‘Valkyrie’ , che dopo numerosi rinvii dovrebbe essere presentato nel febbraio prossimo al Festival di Berlino, si vedono uno di fianco all’altro i profili di Stauffenberg e di Cruise.

La curva del naso e’ la stessa cosi’ come identiche sono la forma delle labbra e la del mento. Il risultato e’ che tra la foto in bianco e nero scattata all’ufficiale nazista negli anni Quaranta e l’immagine della star di Hollywood c’e’ una stupefacente somiglianza. Il sito americano ha analizzato accuratamente il ritratto originale del colonnello tedesco e ha appurato che e’ considerevolmente diverso da quello che la United Artists ha affiancato all’immagine di Cruise. La testa di Stauffenberg e’ stata rimpicciolita, mentre naso, bocca e mento sono stati adattati ai tratti somatici dell’attore.

Un grafico del sito online americano ha dichiarato che “la foto e’ stata sicuramente modificata”. E a essere altrettanto convinto della manipolazione e’ anche il responsabile dell’archivio fotografico del settimanale ‘Der Spiegel’, Joerg-Hinrich Ahrens, secondo il quale si tratta di “una evidente falsificazione”.

Una conferma ufficiale non c’e', ma e’ la prima volta che una casa di produzione cinematografica manipola l’immagine di un personaggio storico. Mentre la United Artists ha respinto le accuse, il rappresentante tedesco della casa americana non ha voluto rilasciare alcun commento.

A dirsi invece scandalizzato e’ Peter Steinbach, direttore del Centro di documentazione della Resistenza tedesca. La modifica della foto di Stauffenberg “mostra quanto sia forte la tendenza dei cineasti a realizzare una trasposizione visuale della storia”, ha commentato. Ma le critiche non finiscono qui.

Secondo lo storico tedesco, con ‘Valkyrie’ il personaggio dell’attentatore di Hitler viene trasformato in “un Superman da film d’azione”. La pellicola, secondo Steinbach, semplifica grossolanamente la complessita’ psicologica di Stauffenberg, poiche’ punta troppo sugli aspetti esteriori. “Le profonde lacerazioni d’animo di Stauffenberg non trovano riscontro nella pellicola”, ha dichiarato a ‘Der Spiegel’, “mentre viene proposto un naturalismo ingenuo non corrispondente alla realta’ dei fatti”. Dunque “Valkyrie non e’ un film storico”, si e’ indignato Steinbach, secondo il quale i cineasti americani che hanno realizzato la pellicola “tentano di accreditarsi come documentaristi solo perche’ infilano gli attori dentro un’uniforme e girano le scene sui luoghi reali degli avvenimenti”.

Il regista del film, Brian Singer, ha girato le scene dell’esecuzione di Stauffenberg nello stesso luogo in cui venne giustiziato, il cortile del Bendlerblock a Berlino, il complesso in cui fino al 1945 risiedeva il ministero della Difesa nazista e che oggi ospita gli uffici del ministero delle Finanze e della Difesa. A protestare per primo contro la decisione di girare il film era stato il settantaduenne figlio di Stauffenberg, Bernhard, che non ha gradito vedere “un adepto di Scientology” incarnare la figura del padre. (AGI)

Cle/Sab

CARABINIERI: PRESIDENTE TRIBUNALE MILITARE SALUTA ARMA

Sabato, Giugno 21st, 2008

(AGI) - Cagliari, 21 giu - Il presidente del tribunale militare di Cagliari, Alberto Lazzardi, ha salutato questa mattina l’Arma dei carabinieri della Sardegna, in un incontro che si e’ svolto nel circolo ufficiali all’interno della sede del comando regionale alla presenza del comandante regionale, generale Carmine Adinolfi, e di un gruppo di ufficiali. Il magistrato, in vista della chiusura del tribunale militare cagliaritano, prevista per il primo luglio, prendera’ servizio come consiglire membro della Corte d’appello militare di Roma. Rispondendo al saluto e ai ringraziamenti da parte del generale Adinolfi per il lavoro svolto negli ultimi quindici anni, Lazzardi ha detto di “essere dispiaciuto per la chiusura del Tribunale di viale Buoncammino, perche’ con questa struttura si chiude una piccola pagina della storia militare della Sardegna, iniziata nel 1947″. (AGI)

Cli/Sol

IMMIGRATI: MALTA, NAVE GAMBERO SALVA ALTRI 26 NAUFRAGHI

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI/AFP) - La Valletta, 20 giu. - Per la seconda volta in quattro giorni, il peschereccio italiano Gambero ha tratto in salvo naufraghi al largo di Malta. Ventisei le persone strappate alle acque in tempesta, tra cui un ragazzino di 12 anni e una donna incinta che pero’ ha avuto un aborto spontaneo. Uno dei passeggeri del natante colato a picco e’ disperso. Ne hanno dato notizia le Forze armate maltesi.

Il salvataggio e’ avvenuto grazie allo sforzo di diverse imbarcazioni, ha raccontato il quotidiano ‘The Times of Malta’. Oltre al Gambero un altro motopeschereccio, l’Antonio Genovese, ha avvistato i naufraghi e chiamato le Forze armate maltesi che hanno inviato sul posto la motovedetta P-52 di pattuglia nelle vicinanze.

La sala operativa delle Forze maltesi ha coordinato l’intervento grazie al ponte radio della nave italiana Fenice che era nelle acque di Lampedusa. Con l’aiuto della Fenice, la nave della Marina militare francese Germinal ha inviato un elicottero che ha portato sul peschereccio Gambero una squadra di medici per soccorrere la donna incinta. Tutti i naufraghi sono stati poi fatti salire sulla motovedetta maltese e portati sull’isola. (AGI)

Sab

BASE USA VICENZA: CONDACONS, TAR VENETO HA ACCOLTO RICOSO

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Venezia, 20 giu. - Il Tar del Veneto ha accolto il ricorso del Codacons sull’ampliamento della Base Usa di Vicenza. Lo rende noto la stessa associazione. E’ mancata - fa sapere il Codacons - secondo il Tar Veneto e secondo uno specifico motivo di ricorso accolto del Codacons, “la consultazione della popolazione interessata nonostante fosse prevista dal memorandum Usa-Italia. I danni gravi che con la sospensiva si sono voluti impedire secondo l’associazione sono il forte impatto sulla situazione ambientale ed urbanistica e rischi di danneggiamento delle falde acquifere. Dubbi del Tar anche sulla Vinca depositata dalla Regione che, pur intitolata ‘Progetto ovest’, sembra riferirsi al vecchio progetto e non tenere in alcun conto il progetto alternativo richiesto dal Commissario Costa che prevedeva accesso alla base da nord. Illegali- secondo quanto afferma il codacons - anche l’autorizzazione del Direttore Generale del Ministero della Difesa senza la previa verifica ex ante delle condizioni apposte all’autorizzazione stessa. Anche il bando di gara giudicato illegittimo dal Tar poiche’ effettuato senza la proceduta di evidenza pubblica prevista dalla legge. Bocciato e sospeso anche il consenso espresso dal Governo nella persona del Presidente del Consiglio Romano Prodi, poiche’ espresso in ‘modo verbale’, che e’ un modo che il Tar definisce ‘extra ordinem’ e illegittimo cosi’ come illegittima e’ l’autorizzazione rilasciata da un dirigente del Ministero della Difesa senza una assunzione di responsabilita’ formale e scritta del Governo. La motivazione espressa dal Tar - conclude il Codacpns - e’ ancora piu’ soddisfacente di quanto ci si poteva aspettare, poiche’ i giudici sono entrati nel merito dell’intero procedimento contestandolo pezzo per pezzo come il Codacons chiedeva”.(AGI)

Red/Sic

QUIRINALE: DOMENICA CAMBIO DELLA GUARDIA E CONCERTO

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Roma, 20 giu. - Domenica 22 giugno 2008, alle ore 18.00, si svolgera’ il tradizionale cambio della Guardia d’Onore al Palazzo del Quirinale, al termine del quale la Banda della Marina Militare eseguira’ un concerto di cui si indica il programma: J. Cantico: La Gallega; G. Verdi: Il Trovatore; L.V. Beethoven: Inno alla gioia; Hannickel: Mondo Glissando; T. Mario: La Ritirata.(AGI)

Red/Sic

NAUTICA: A CATTOLICA UNA NUOVA DARSENA DA 140 POSTI-BARCA

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Cattolica (Rm), 20 giu. - Sara’ inaugurata domani pomeriggio - con il taglio di un grande nastro tricolore da parte di una motovedetta della Marina Militare, preceduto in mattinata da un convegno sulla nautica da diporto e seguito da una serie di spettacoli serali e notturni - la nuova darsena di Cattolica.

Battezzata ‘Marina di Catolica’, conta 140 posti parca: 70 fino a 14 metri di lunghezza; 50 da 14 a 20 metri; 14 oltre i 20 metri.

A quasi due anni dall’inaugurazione della darsena interna, la citta’ adriatica si ritrova quindi ad inaugurare la darsena a mare coronando un grande sogno, quello di abbracciare l’Adriatico con un segno di continuita’ tra citta’ e mare aperto.

Marina di Cattolica e’ un’opera immaginata con profondo rispetto dell’ambiente. Calcoli e modelli idraulici sono stati elaborati dalla Wallington Hr di Oxford e gli studi matematici compiuti testimoniano un minimo impatto ambientale, un adeguato ricambio delle acque grazie ad un sofisticato sistema di ricircolo con tre potenti pompe a portata variabile, la ridotta ondazione interna ed un agevole ingresso delle imbarcazioni all’imboccatura. Fra l’altro, grazie alla costruzione della darsena e’ stato possibile un incremento della superficie di spiaggia di oltre 4.000 mq.

Faranno parte del complesso anche gli uffici della Capitaneria di Porto, un bar ed un ristorante, il Club Nautico, un piccolo centro commerciale con sei negozi ed una suggestiva passeggiata pubblica di circa 500 metri che consente di raggiungere la cima del porto canale.

La darsena, realizzata dal gruppo GE.COS. di Rimini su progetto della STE di Genova, ha una profondita’ d’acqua di quattro metri, un’escursione di marea di circa 60 cm e cio’ consente l’ingresso di barche di grosse dimensioni Per realizzarla, ci sono voluti 14 milioni di euro, quattro anni per la progettazione, tre per la costruzione. Ventuno le imprese coinvolte e un centinaio le maestranze impegnate in cantiere. Tra gli elementi qualificanti della nuova darsena di Cattolica, il sistema di riciclo forzato delle acque: tre potenti pompe, a portata variabile per una maggiore omogeneita’ abbinati a due mixer prelevano una grande quantita’ di acqua dal mare con 26 mt di condotte protette con griglie, e convogliano nel bacino 780 litri di acqua al minuto. Questo sistema e’ progettato per garantire il ricambio dell’acqua in sole 24 ore e consentire una elevatissima qualita’ delle acque sia al bacino che ai tratti di mare circostanti. (AGI)

Mir (Segue)

AFGHANISTAN: KABUL,100* ARSENALE SCOPERTO DA TASK FORCE SUROBI

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Roma, 20 giu. - I militari della Task Force Surobi del Regional Command Capital, hanno rinvenuto, grazie alle indicazioni della popolazione, il centesimo deposito occulto di munizioni individuato nella regione di Kabul dal 1* gennaio 2008. Il materiale finora rinvenuto nella Regione di Kabul dai militari del Regional Command Capital consiste in particolare in 6598 proiettili, 671 colpi di mortaio, 478 razzi, 693 spolette, 75 kg di esplosivo, 145 granate, 117 mine, 3 pistole, 2 sistemi contraerei, 2 fucili, 1 mortaio.

L’importante risultato - si legge in una nota - e’ stato conseguito grazie alla presenza capillare sul territorio dei militari del Contingente multinazionale a guida italiana e ai rapporti di fiducia con le autorita’ e la popolazione locale che le pattuglie del Regional Command Capital, operanti con le forze di sicurezza afghane, hanno saputo stringere e sviluppare in sei mesi di attivita’ sul terreno. Il contingente di Surobi e’ inoltre impegnato nel processo di ricostruzione che nei primi sei mesi dell’anno ha visti realizzati una biblioteca, una clinica, il locale distretto di polizia, un ponte pedonale sospeso di 70 metri, tre ponti pedonali e trenta pozzi d’acqua potabile. Sono attualmente in fase di realizzazione: tre scuole, due cliniche veterinarie, una stazione di polizia, un ponte pedonale e ventisei pozzi d’acqua potabile. Ai progetti infrastrutturali si aggiungono poi quelli ad impatto immediato: distribuzione di viveri, abiti, attrezzature didattiche, attrezzi agricoli, supporto medico e veterinario. Per la realizzazione complessiva dei progetti nel distretto di Surobi sono stati spesi finora circa 1,3 milioni di euro stanziati dal Ministero della Difesa.

La Task Force Surobi e’ composta da militari provenienti dal 4′ reggimento Alpini Paracadutisti di Bolzano, dal 185′ reggimento RAO (Ricognizione ed Acquisizione Obiettivi) della Brigata Folgore di Livorno e da assetti specialistici. (AGI)

Red

CONTRADA: RIGETTATA NUOVA ISTANZA DIFFERIMENTO PENA

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Catania, 20 giu. - Il magistrato di sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, Daniela Della Pietra, ha rigettato nuovamente l’istanza di differimento pena o di detenzione domiciliare per motivi di salute per l’ex numero tre del Sisde Bruno Contrada, che nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere sta scontando una condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo rende noto il legale di Contrada, avvocato Giuseppe Lipera, che aveva sollecitato un trasferimento del suo assistito nell’ospedale militare del Celio a Roma. Nella motivazione il giudice “non ritiene pero’ che ricorrano i presupposti per addivenire a un tale provvedimento: non clinici, atteso che l’istituto penitenziario non ha fatto a questo A.G. alcuna richiesta di ricovero …. e non giuridici atteso che, non esistendo presso l’ospedale del ‘Celio’ un centro clinico penitenziario e non ricorrendo le ragioni di cui prima, si darebbe luogo a un ricovero in quel nosocomio ’sine die’, con continuo piantonamento del detenuto da parte dei carabinieri, il che e’ escluso dalla natura stessa dell’istituto di cui discute”.

Lipera ha scritto ai ministri della Difesa e della Giustizia per sottoporre loro il caso. Lipera sostiene che “il magistrato non ha alcun potere sul trasferimento dei detenuti, siano essi militari o civili” e che “l’amministrazione militare avrebbe potuto autonomamente decidere il trasferimento senza dar conto alcuno”. Contrada, ricorda il legale, ha optato per la detenzione militare e cio’ nonostante nel dicembre scorso il magistrato “sua sponte, ha ordinato il ricovero del Contrada presso il reparto detenuti (denominato ‘Palermo’) dell’ospedale Cardarelli di Napoli, gestito da sempre dal corpo di Polizia Penitenziaria, obbligando cosi’ il dottor Contrada, contrariamente alla sua volonta’, a stare in un reparto insieme ai detenuti comuni”. Le condizioni di salute fisiche e psichichedell’ax 007, che ha 77 anni, secondo l’avvocato “si sono ulteriormente aggravate”, e chiede che pertanto sia il ministero della Difesa a ordinare il suo ricovero al Celio. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu