Archivio per il Giugno, 2008

SRI LANKA: COMBATTIMENTI IN CORSO, DA IERI UCCISI 26 TAMIL

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI/AFP) - Colombo, 20 giu. - Almeno 26 ribelli Tamil e tre soldato regolari hanno perso la vita nei combattimenti in corso da ieri nel nord dello Sri Lanka, nelle aree Jaffna, Mannar, Vavuniya e Mullaitivu. Lo ha riferito il governo. Da gennaio, secondo il ministero della Difesa, sono morti nelle battaglie 4,335 guerriglieri delle Tigri e 399 militari. (AGI)

Fab

SERVIZIO CIVILE: TOSCANA, 9 SU 10 HANNO OPINIONE FAVOREVOLE

Giovedì, Giugno 19th, 2008

(AGI) - Firenze, 19 giu. - Oltre due terzi della popolazione toscana sa che esiste il Servizio civile nazionale (Scn), 4 persone su 10 lo considerano essenzialmente come un’attivita’ di tipo assistenziale nei confronti delle fasce piu’ svantaggiate, quasi l’80% dice di esserne venuto a conoscenza guardando la tv o leggendo i giornali, 9 su 10 ne hanno un’opinione favorevole. Sono questi i risultati principali di una ricerca realizzata tra il 7 e l’11 maggio 2008 dall’istituto Doxa su un campione di 1000 persone sopra i 15 anni.

Le interviste, effettuate telefonicamente, sono servite per approfondire la conoscenza dei cittadini toscani nei confronti del Servizio civile nazionale, come sono venuti a sapere che esiste, in cosa consiste, che opinione ne hanno, come lo percepiscono. La maggior parte della popolazione toscana residente, ben il 70,5%, ha dichiarato di averne sentito parlare. Analoga ricerca a livello nazionale, condotta nel 2006, aveva messo in evidenza una percentuale del 73%. Gli uomini con piu’ di 54 anni sono quelli piu’ al corrente (77,3%), alta la percentuale anche nella fascia 15-34 anni, 77,1%; tra le donne la fascia d’eta’ 15-34 e’ quella con la percentuale piu’ alta, 71,3%.

A livello geografico le citta’ con i valori piu’ alti sono Firenze (77,7%), Pisa (76,5%) e Lucca (75%). Quella col valore piu’ basso e’ risultata Livorno, 63%. In generale nei comuni con piu’ di 100 mila abitanti la percentuale e’ del 78,6%. Alla domanda “Mi saprebbe dire in cosa consiste?” 4 persone su 10 associano il Scn all’assistenza nei confronti di persone con difficolta’. Un terzo degli intervistati lo considera principalmente come attivita’ di volontariato. C’e’ ancora una discreta fetta, il 28,3%, che lo vede come alternativa al servizio militare. Tv (51,2%) e giornali (28,7), sia nazionali sia locali, sono i canali piu’ indicati dal campione di intervistati come fonte di conoscenza del Servizio civile. C’e’ anche un altro canale con un valore interessante, il 25,6%: amici, parenti, conoscenti o persone che lo hanno svolto. Valori piu’ bassi per materiale informativo (7,3%), esperienza personale (4,2%) e sito della Regione (2,7%).

Il 92% degli ha dichiarato un’opinione positiva: per il 34% e’ molto positiva, per il 58% abbastanza positiva. Solo il 3% ha espresso un giudizio negativo. (AGI)

Sep

AFGHANISTAN:ALPINI AQUILANI DONANO AMBULANZA A COMUNITA’ MUSAY

Giovedì, Giugno 19th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 19 giu. - Gli Alpini di Italfor, di cui fa parte il nono reggimento dell’Aquila, hanno consegnato ieri un ambulanza dotata delle piu’ moderne apparecchiature sanitarie, acquistata con i fondi del Ministero della Difesa, al responsabile della comunita’ di Musay, area sotto la responsabilita’ italiana a sud di Kabul.

Il Dottor Akbar, responsabile dell’ambulatorio di Musay, ha aggiunto: “Voglio ringraziare gli Italiani per questo ennesimo esempio di attenzione nei riguardi del sistema sanitario provinciale. Oggi sono qui per ricevere attrezzature che saranno molto utili agli abitanti di molti villaggi della valle di Musay”.

La consegna dell’autoveicolo e’ inserita in un piu’ vasto programma di solidarieta’ incentrato sia sulla distribuzione di aiuti che sulla costruzione di infrastrutture di pubblico interesse, con il particolare coinvolgimento delle autorita’ e delle comunita’ locali delle aree meno sviluppate. (AGI)

Com/Plt

M.O.: SCAMBIO PRIGIONIERI, COLLOQUI INDIRETTI ISRAELE-HAMAS

Giovedì, Giugno 19th, 2008

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 19 giu. - Israele e Hamas, tra i quali oggi e’ entrata in vigore una tregua di sei mesi nella Striscia di Gaza, seppure in forma indiretta riprenderanno i colloqui in vista di un possibile scambio di prigionieri: lo hanno annunciato fonti del ministero della Difesa dello Stato ebraico, secondo cui da parte israeliana i contatti riguarderanno in particolare il rilascio del giovane caporale Gilad Shalit, rapito due anni fa da miliziani del gruppo radicale palestinese sul confine con Gaza, ma non dentro alla Striscia. (AGI)

Pdo

M.O.: OLMERT, TREGUA E’ L’ULTIMA POSSIBILITA’ PER HAMAS

Giovedì, Giugno 19th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Sydney (Australia), 19 giu. - “Israele rispettera’ tutti gli impegni che ha assunto”, ha dichiarato a sua volta Mark Regev, portavoce del premier israeliano, “ma noi terrenmo gli occhi bene aperti su quello che accadra’ sul terreno”. Quanto alla riapertura dei valichi di confine, prevista dall’accordo mediato dall’Egitto, il governo dello Stato ebraico ha ribadito che per ora restera’ chiuso quello di Rafah, all’estremita’ meridionale della Striscia: l’unico che non immetta in territorio israeliano bensi’ in quello egiziano, e dunque solo collegamento dell’enclave con il resto del mondo, Condizione imprescindibile per sbloccarlo e’ il rilascio del caporale Gilad Shalit, rapito due anni fa da miliziani di Hamas alla frontiera, quando nemmeno si trovava all’interno di Gaza. “Se Gilad Shalit non sara’ liberato, il varco di Rafah non riaprira’”, ha ammonito il generale Amos Gilad, responsabile della poliica militare presso il ministero della Difesa.

La tregua e’ stata nondimeno liquidata come un “grave errore” dall’ex premier Benjamin Netanyahu, leader del conservatore Likud, principale partito di opposizione. “Tutti i dirigenti delle Forze Armate israeliane concordano sul fatto che quest’accordo e’ fragile, e che Hamas lo violera’ quando vorra’”, ha tagliato corto Netanyahu. “Noi in cambio non otterremo un bel niente”. Lo stesso Olmert ieri aveva sottolineato la “fragilita’” del il cessate-il-fuoco, ipotizzando che esso possa “avere vita breve”. (AGI)

Pdo

TURCHIA: CANTANTE TRANSEX CRITICA ESERCITO E VA SOTTO PROCESSO

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

(AGI/AFP) - Istanbul, 18 igu. - La cantante transex turca Bulent Ersoy sara’ processata per l’accusa di aver denigrato l’esercito del suo Paese, un reato che in Turchia e’ punibile con un massimo di quattro anni e mezzo di reclusione. L’episodio che ha portato la cantante in tribunale risale al febbraio scorso quando durante un programma televisivo nazionale dichiaro’ che se avesse avuto un figlio non gli avrebbe mai consentito di partire per combattere i separatisti curdi. “La madrepatria e’ certamente indivisibile, ma perche’ dobiamo spedire questi ragazzi a morire? Perche’ dovremmo cadere in questa trappola?”, aveva aggiunto la Ersoy sempre durante la trasmissione. Queste dichiarazioni hanno spinto un procuratore della repubblica di Istanbul ad accusare la Ersoy di ‘dissuasione dal servizio militare’, articolo 318 del codice penale turco, citando nel suo esposto il motto nazionale che recita “Ogni turco e’ nato soldato”. Secondo il pubblico ministero turco le esternazioni della cantante non rientravano nel suo diritto di liberta’ di parola anche perche’ rilasciate durante uno spettacolo pubblico e in coincidenza con l’invio di numerose truppe turche inviate a combattre i guerriglieri del Partito dei Lavoratori Curdi, il Pkk.

La cantante non era presente alle udienze preliminari del processo perche’ la corte le ha consentito di terminare la preparazione di un suo concerto. Bulent Ersoy e’ uno dei personaggi piu’ famosi della musica turca anche perche’ e’ stata la prima cantante transex del Paese.

La sua carriera inizio’ alla fine degli anni settanta quando ancora era un uomo ed e’ proseguita con successo anche dopo l’intervento che nel 1981 porto’ la cambiamento di sesso. Da sempre il suo nome e’ associato alla musica ottomana classica oltre che alle sue partecipazioni a numerosi film turchi. (AGI)

Red/Uba

AFGHANISTAN:PURE UNA DONNA TRA 4 MILITARI GB UCCISI,E’LA PRIMA

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

(AGI/REUTERS) - Londra, 18 giu. - C’e’ anche una donna tra i quattro soldati britannici uccisi dallo scoppio di una bomba nell’Afghanistan meridionale: lo ha specificato da Londra il ministero della Difesa con un comunicato, precisando che la vittima apparteneva ai servizi d’intelligence. E’ la prima militare di sesso femminile del Regno Unito a perdere la vita nel Paese centro-asiatico. Gli altri tre caduti facevano invece parte del ‘Territorial Army’, una divisione dell’Esercito regolare costituita in massima parte da riservisti; nella nota governativa si evita peraltro di confermare le indiscrezioni filtrate sui mass media, secondo cui si sarebbe trattato di elementi delle unita’ speciali. Tutti i soldati uccisi sono stati identificati, e le rispettive famiglie avvertite, ma le loro generalita’ non saranno divulgate fino a domani. Nella medesima occasione e’ rimasto ferito un quinto commilitone: ricoverato nell’ospedale da campo della base di Camp Bastion, le sue condizioni sono stabili. (AGI)

Pdo

IMMIGRATI: ALTRI 74 SBARCANO A LAMPEDUSA, DUE LE DONNE

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

(AGI) - Palermo, 18 giu. - Altri 74 immigrati sono giunti nella notte a Lampedusa, dove un flusso di arrivi ininterrotto da giorni ha portato un migliaio di persone solo questa settimana. L’ultimo gruppo era a bordo di un gommone e comprende anche due donne. Il natante e’ stato soccorso a 10 miglia dall’isola da una nave della Marina militare e dalla motovedetta CP878 della Guardia costiera. (AGI)

Rap

SICUREZZA: IN AULA SENATO EMENDAMENTO PER USO ESERCITO

Martedì, Giugno 17th, 2008

(AGI) - Roma, 17 giu. - E’ stato presentato in aula a Palazzo Madama l’emendamento del governo al decreto sicurezza per l’uso dell’Esercito nelle aree metropolitane e nelle grandi citta’ per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalita’. Lo aveva preannunciato ieri il ministro della Difesa, Ignazio la Russa. Si tratta di 3000 uomini impegnati nella vigilanza di obiettivi sensibili per la durata di sei mesi, prorogabili. Nell’emendamento si legge: “per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalita’, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio, puo’ essere autorizzato un piano di impiego di un contingente di personale militare appartenente alle forze armate, preferibilmente carabinieri impiegati in compiti militari o comunque volontari delle stesse forze armate, specificamente addestrati per i compiti di svolgere”. Questo personale e’ posto a disposizione dei prefetti delle province comprendenti aree metropolitane e comunque aree densamente popolate per servizi di vigfilanza a siti e obiettivi sensibili nonche’ di perlustrazione e pattuglia insieme alle forze di polizia. Questo piano puo’ essere autorizzato per un periodo di sei mesi rinnovabile per una volta e per un contingente non superiore a 3000 persone. Il piano di impiego delle forze armate e’ adottato con decreto del ministero dell’Interno di concerto con quello della Difesa senstito il comitato nazionale dell’ordien e della sicurezza pubblica integrato dal Capo dello Stato Maggiore della Difeasa e previa informazione del Presidente del Consiglio. Nei servizi di controllo le forze armate agiscono con le funzioni di agenti di pubblica sicurezza e possono quindi procedere alla identificazione e immediata perquisizione sul posto di persone e mezzi di trasporto. In sostanza lo status previsto e’ lo stesso adottato a suo tempo per l’operazione Vespri siciliani. (AGI)

Els/Mom

FESTIVAL BANDE MILITARI: A MODENA L’ORCHESTRA PIU’ ANTICA

Martedì, Giugno 17th, 2008

(AGI) - Modena, 17 giu. - Uniformi colorate e spettacolari e insoliti strumenti musicali caratterizzano la piu’ antica banda militare del mondo. Si chiama Mehter, viene dalla Turchia e sara’ il piatto forte della 17esima edizione del Festival internazionale delle bande militari, in programma a Modena dal 7 al 12 luglio. La manifestazione, unica nel suo genere in Italia, e’ promossa da Comune, Accademia militare, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Fondazione Teatro Comunale, con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Modena e con il sostegno di Unicredit Banca, Conad, Unipol Assicurazioni e Gruppo Hera. Accanto alle sonorita’ della Mehter, che arrivera’ a Modena con un gruppo di danzatori di spade, il pubblico potra’ ascoltare in piazza Roma, nel cortile d’onore del Palazzo ducale e nelle piazze del centro storico anche la Banda reale del Corpo delle trasmissioni (Gran Bretagna), la Banda del Festival militare di Veliko Tarnovo (Bulgaria) e la Banda centrale del Ministero della Difesa dell’Ucraina, accompagnata da un gruppo di ballerini. L’Italia sara’ rappresentata dalla Banda del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna e dalla Fanfara “Ariete” dell’11° Reggimento Bersaglieri. Rispetto al passato, il programma non prevede quest’anno il concerto con le corali nel cortile del Palazzo ducale, mentre aumentano le parate pomeridiane e i concerti di mezzanotte in vari luoghi della citta’. Il programma prevede spettacoli con evoluzioni e caroselli in piazza Roma mercoledi’ 9, giovedi’ 10 e sabato 12 luglio alle 21 e un concerto di gala ad invito nel cortile d’onore del Palazzo ducale venerdi’ 11 alle 21. Anche quest’anno il Festival sara’ preceduto da Rataplan, il meeting dei gruppi musicali giovanili, in programma a Modena il 4 e il 5 luglio con circa 600 ragazzi provenienti da tutta la regione. Piatto forte della settima edizione sara’ un concerto del Premio Oscar Nicola Piovani nel cortile d’onore del Palazzo ducale. (AGI)

Mir

SICUREZZA: LA RUSSA, SARANNO 3000 I MILIARI IMPEGNATI

Lunedì, Giugno 16th, 2008

(AGI) - Roma, 16 giu. - Saranno tremila i militari impegnati nel controllo delle citta’ metropolitane e nella prevenzione della criminalita’. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, incontrando i giornalisti alla Camera. Per lo piu’ saranno pero’ Carabinieri impegnati in compiti militari - La Russa ha indicato il reggimento paracadutisti Tuscania - oppure militari dell’esercito espressamente addestrati per questa attivita’. L’emendamento che presentera’ il governo al Decreto Legge del 23 maggio scorso, con l’articolo 7 bis, dice che “per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalita’, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio, puo’ essere autorizzato un piano di impiego di un contingente di personale militare appartenente alle forze armate, e’ posto a disposizione dei prefetti delle province comprendenti aree metropolitane e preferibilmente carabinieri impiegati in compiti militari o comunque volontari delle stesse forze armate specificatamente addestrati per i compiti da svolgere”.

Questo personale avra’ lo status di agente di polizia e sara’ utilizzato per la vigilanza a obiettivi sensibili, ma anche per la perlustrazione del territorio in concorso con le forze di polizia. Il piano puo’ essere autorizzato per un periodo di sei mesi, rinnovabile per una volta, per un contingente non superiore a 3.000 unita’. (AGI)

Vim

AFGHANISTAN:RINFORZI NATO A KANDAHAR DOPO EVASIONE DAL CARCERE

Lunedì, Giugno 16th, 2008

(AGI/AFP) - Kabul, 16 giu. - Le forze afghane e quelle Nato saranno “ridispiegate” nella provincia meridionale afghana di Kandahar per fronteggiare la “minaccia potenziale” rappresentata dalle centinaia di talebani fuggiti dal carcere della citta’ sabato scorso. Lo hanno reso noto il portavoce della Nato e quello del ministero della Difesa di Kabul, in una conferenza stampa congiunta. (AGI)

Fed

CASSAZIONE: CARABINIERE HA L’AMANTE? GETTA DISONORE SULL’ARMA

Lunedì, Giugno 16th, 2008

(AGI) - Roma, 16 giu. - Una relazione extraconiugale allacciata da un carabiniere getta disonore sull’Arma e per questo il superiore del militare puo’ legittimamente chiedergli di troncarla. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha confermato la condanna a 4 mesi di reclusione militare inflitta dalla Corte militare d’appello di Napoli a un appuntato dei carabinieri ritenuto responsabile di insubordinazione, con minaccia ed ingiuria, ai danni di un luogotenente, comandante della stazione presso cui prestava servizio. L’imputato aveva infatti definito ‘bugiardo, infame e ladro’ il suo superiore e lo aveva minacciato di rovesciargli addosso una scrivania, poiche’ il comandante gli aveva chiesto di troncare una relazione adulterina che l’appuntato, coniugato, intratteneva con una donna del luogo, anch’essa sposata. Il giudice di primo grado aveva prosciolto il militare, ritenendo che il fatto fosse da rincondurre a un ‘contesto di relazioni private e personali’ estranee al servizio. Di diverso parere la Corte d’appello, secondo la quale ‘l’intervento del luogotenetente era pertinente al servizio e alla disciplina’ consistendo nel richiamo all’osservanza del regolamento di disciplina militare, che prescrive ‘di tenere in ogni circostanza una condotta esemplare a salvaguardia del prestigio delle Forze armate’, mentre la relazione extraconiugale dell’imputato, ‘di pubblico dominio nel territorio della stazione, arrecava evidente disdoro all’Arma benemerita’. Per la Suprema Corte (prima sezione penale, sentenza n.24414), le motivazioni del giudice d’appello sono valide e il ricorso dell’imputato va rigettato: ‘il ricorrente - spiegano gli ‘ermellini’ - assimila erroneamente la illecita reazione del graduato al richiamo, legittimo e doveroso, ricevuto dal comandante di stazione per l’osservanza del dovere di tenere condotta esemplare e alla richiesta del sottufficiale di troncare la tresca’. La condotta delittuosa di insubordinazione, rileva ancora la Cassazione, non scaturi’ da ‘dissidi di natura personale’, ma ‘contrasto’ l’intervento che il comandante, nell’esercizio delle proprie attribuzioni istituzionali, aveva esercitato nei confronti del graduato’. Il rapporto extraconiugale dell’imputato, conclude la sentenza, ‘e’ senza dubbio di carattere meramente privato’, ma ‘la medesima natura non rivestono ne’ il richiamo disciplinare cui il disdicevole contegno aveva dato luogo, ne’ la illecita reazione dell’imputato’. (AGI)

Oll