Archivio per il Luglio, 2008

GB: PRINCIPE WILLIAM TORNERA’ A SCUOLA COME “APPRENDISTA RE”

Lunedì, Luglio 28th, 2008

(AGI) - Londra, 27 lug. - Re non solo si nasce, ma si diventa. Il principe William tornera’ a scuola, a seguire un corso speciale per prepararsi a salire sul trono: iniziera’ un apprendistato di due anni non appena, il prossimo anno, finira’ il servizio militare.

Lo rileva il “Mail” on-line. I corsi saranno intensivi e riguarderanno a tutto campo l’arte del regnare: in primo luogo, il principe dovra’ imparare come funziona il Governo, prendera’ lezioni private ed esclusive da esperti costituzionali, ed ex primi ministri. Non solo, ma dovra’ seguire anche un corso su come fare la carita’: la prima regola per essere un buon re e’ anche quello di avere un cuore tenero. Secondo il fitto programma del corso, elaborato dalla Regina e dal padre Carlo, William dovra’ fare inoltre alcuni stage all’estero, probabilmente nei paesi del Commonwealth.

L’opinione pubblica si interroga nel frattempo se e quando chiedera’ alla fidanzata Kate Middleton di sposarlo, ma al momento William sembra troppo concentrato sulla sua ‘carriera’ di Re. Ubi maior…(AGI)

Pit

RUSSIA: BASI PER BOMBARDIERI NUCLEARI A CUBA, COME NEL ‘62

Sabato, Luglio 26th, 2008

(AGI) - Mosca, 26 lug. - Ricomincia la Guerra Fredda. Con gli stessi protagonisti, negli stessi luoghi. Questo e’ quanto si evince leggendo l’Izvestiya, il quotidiano russo di proprieta’ della Gazprom, spesso utilizzato dal Cremlino per far filtrare notizie. Mosca, secondo “un alto ufficiale militare” starebbe per piazzare a Cuba le basi per il decollo dei suoi bombasrdieri nucleari, riportati in volo lo scorso anno. I Tu-160 e Tu-95 piazzati alle porte degli Stati Uniti rappresenterebbero una risposta allo scudo spaziale che Washington vuole installare in Europa Centrale. Il ministero della Difesa russo ha garantito sulla “politica pacifica” del proprio Paese e garantito che “non v’e’ intenzione di realizzare basi al di fuori dei propri confini” ma l’orgoglio imperiale rianima la stampa russa che, come la Komsomolskaja Pravda, afferma che i bombardieri vanno messi sotto la “pancia” dell’America. Secondo gli analisti contattati dal Guardian, la notizia e’ stata fatta filtrare per irritare Washington: se volesse, Mosca potrebbe colpire con un missile il territorio statunitense da una base molto piu’ lontana dell’isola caraibica. La carica simbolica di una base altrove, pero’, non sarebbe la stessa: la crisi dei missili nel 1962 a Cuba rappresento’ il momento forse piu’ drammatico del braccio di ferro tra i due blocchi.

Forse, pero’, nell’isola le cose sono cambiate: non solo il presidente Raul, ma lo stesso Fidel Castro hanno ritenuto saggiamente di non tenere conto dell’articolo del quotidiano russo.(AGI)

Fab

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

Sabato, Luglio 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 lug.

MERCOLEDI’ (30 LUGLIO)

- Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi visita il cantiere Enel di Torre Valdaliga Nord, a Civitavecchia. Previsto servizio navetta per i giornalisti (ore 10.30).

- Camera: Aula - Dl recanti misure urgenti in materia fiscale e di proroga di termini. Ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona.

- Camera: Aula - Question Time (ore 15).

- Camera: Commissione Attivita’ Produttive - Commissioni riunite (Attivita’ Produttive di Camera e Senato) per il seguito dell’audizione del ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, sulle linee programmatiche del suo Dicastero (Aula 4ª del

Senato, ore 14).

- Camera: Commissione Giustizia - Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali. Disposizioni in materia di violenza sessuale (ore 15.15).

- Camera: Commissione Cultura - Legge quadro per lo spettacolo dal vivo.

- Camera: Commissione Ambiente - Principi fondamentali per il governo del territorio. Riqualificazione e recupero dei centri storici.

- Camera: Commissione Lavoro - Accesso anticipato al pensionamento per gli addetti a lavori particolarmente faticosi e pesanti (ore 14).

- Camera: Commissione Affari Sociali - Disposizioni concernenti l’impiego di farmaci psicotropi per la cura dei bambini e degli adolescenti. Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei

disavanzi sanitari regionali.

- Camera: Commissione Difesa - Commissioni riunite (Difesa di Camera e Senato) per l’audizione di rappresentanti del COCER-Interforze sulle tematiche d’interesse del personale militare (Sala del Mappamondo, ore 14).

(AGI)

Red/Bal/Els/Frt/Esp (Segue)

IMMIGRATI: IN 73 SBARCANO NELLA NOTTE A LAMPEDUSA

Sabato, Luglio 26th, 2008

(AGI) - Palermo, 26 lug. - Settantatre immigrati sono sbarcati intorno all’una a Lampedusa. Erano stati intercettati in serata a circa 70 miglia a sud dell’isola su due barconi con a bordo, rispettivamente, 38 e 35 persone. Trasbordati sulla nave della Marina militare, i migranti sono stati poi condotti nel centro di prima accoglienza. (AGI)

Mrg

SARDEGNA: POLIGONO QUIRRA, CDM DA’ RAGIONE A DIFESA

Venerdì, Luglio 25th, 2008

(AGI) - Cagliari, 25 lug. - La questione in Consiglio dei ministri e’ stato discussa in una mezz’ora, durante la quale il presidente della Regione, rientrato a Cagliari nel primo pomeriggio, ha potuto presenziare alla riunione.

L’argomento e stato introdotto dal ministro La Russa che ha parlato dell’importanza strategica dell’allungamento della pista del poligono di Quirra, negando che si tratti di una nuova servitu’ e sostenendo sia un’opera irrinunciabile per le esigenze della difesa, per cui peraltro e’ gia’ stata acquisito il consenso del comune di Perdasdefogu.

Soru ha ribadito il no della Regione: “La pista serve a far volare aerei senza pilota UAV, bersagli che si aggiungono a quelli gia’ esistenti in Sardegna di diversi poligoni”, ha sostenuto il presidente. “La Sardegna e’ un bersaglio su 24mila ettari del proprio territorio. Lo e’ da 50 anni e se e’ giusto per tutti rispondere all’obbligo della difesa nazionale, si e’ creato adesso uno squilibrio tale che rispetto ai 24mila ettari della Sardegna, 12mila piu’ 1000 nel salto di Quirra e 8mila a Teulada, il resto d’Italia ne ha 16mila”.

“La legge che mi porta al Consiglio dei Ministri dice che per imporre le servitu’ occorre risolvere i problemi di armonizzazione fra le esigenze di governo del territorio e di sviluppo economico e sociale, con le esigenze della difesa”, ha dichiarato Soru. “Poiche’ questo non accade siamo davanti a un’imposizione, a un dominio intollerabile”.

“E’ caduto il Muro di Berlino - ha continuato Soru - sono stati restituiti interi Paesi, ma l’esercito italiano non vuole restituire terreni espropriati e talvolta acquisiti anche con l’inganno come nel caso di Capo Teulada, dove venne detto ai contadini che sui loro terreni sarebbe stata fatta la riforma agraria. Ci si sta ostinando a continuare a massacrare la costa della Sardegna che dovrebbe essere un bene meglio considerato dall’Italia. Si sta operando per rendere quasi impossibile la bonifica del mare con quantita’ enormi di ordigni, un terzo dei quali rimane inesploso. Si stanno costringendo intere popolazioni della Sardegna a vivere episodi di guerra dopo 50 anni di pace in Italia. La Regione esercitera’ con scrupolo tutto il suo potere in tema di vigilanza sanitaria”.

Replicando a La Russa a proposito del consenso di Perdasdefogu, e tornando sull’argomento dopo l’intervento del Presidente Berlusconi che dava il via libera alla costruzione della pista del Salto di Quirra, Soru ha detto: “Un consiglio comunale e’ d’accordo ma tutti gli altri, i cui territori sono interessati per molte migliaia di ettari, come Villaputzu e Villagrande sono contrari al progetto”. Ancora, riferendosi alla restituzione di caserme dismesse, che secondo il Ministro La Russa sono un segno di una collaborazione con la Regione, Soru ha detto: “Non sono 4 caserme diroccate che ci risarciscono, e non ci vengono restituite gratuitamente, ma in virtu’ di un articolo dello Statuto speciale della Sardegna che e’ una legge costituzionale”.

Il Governo ha deciso di istituire un tavolo tra il Ministero della Difesa e la Regione Sardegna per affrontare la questione poligoni. (AGI)

Red-

SARDEGNA: CDM DA’ RAGIONE A MIN.DIFESA SU BASE SALTO DI QUIRRA

Venerdì, Luglio 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 lug. - La questione in Consiglio dei ministri e’ stato discussa in una mezz’ora, durante la quale il presidente della Regione, rientrato a Cagliari nel primo pomeriggio, ha potuto presenziare alla riunione.

L’argomento e stato introdotto dal ministro La Russa che ha parlato dell’importanza strategica dell’allungamento della pista del poligono di Quirra, negando che si tratti di una nuova servitu’ e sostenendo sia un’opera irrinunciabile per le esigenze della difesa, per cui peraltro e’ gia’ stata acquisito il consenso del comune di Perdasdefogu.

Soru ha ribadito il no della Regione: “La pista serve a far volare aerei senza pilota UAV, bersagli che si aggiungono a quelli gia’ esistenti in Sardegna di diversi poligoni”, ha sostenuto il presidente. “La Sardegna e’ un bersaglio su 24mila ettari del proprio territorio. Lo e’ da 50 anni e se e’ giusto per tutti rispondere all’obbligo della difesa nazionale, si e’ creato adesso uno squilibrio tale che rispetto ai 24mila ettari della Sardegna, 12mila piu’ 1000 nel salto di Quirra e 8mila a Teulada, il resto d’Italia ne ha 16mila”.

“La legge che mi porta al Consiglio dei Ministri dice che per imporre le servitu’ occorre risolvere i problemi di armonizzazione fra le esigenze di governo del territorio e di sviluppo economico e sociale, con le esigenze della difesa”, ha dichiarato Soru. “Poiche’ questo non accade siamo davanti a un’imposizione, a un dominio intollerabile”.

“E’ caduto il Muro di Berlino - ha continuato Soru - sono stati restituiti interi Paesi, ma l’esercito italiano non vuole restituire terreni espropriati e talvolta acquisiti anche con l’inganno come nel caso di Capo Teulada, dove venne detto ai contadini che sui loro terreni sarebbe stata fatta la riforma agraria. Ci si sta ostinando a continuare a massacrare la costa della Sardegna che dovrebbe essere un bene meglio considerato dall’Italia. Si sta operando per rendere quasi impossibile la bonifica del mare con quantita’ enormi di ordigni, un terzo dei quali rimane inesploso. Si stanno costringendo intere popolazioni della Sardegna a vivere episodi di guerra dopo 50 anni di pace in Italia. La Regione esercitera’ con scrupolo tutto il suo potere in tema di vigilanza sanitaria”.

Replicando a La Russa a proposito del consenso di Perdasdefogu, e tornando sull’argomento dopo l’intervento del Presidente Berlusconi che dava il via libera alla costruzione della pista del Salto di Quirra, Soru ha detto: “Un consiglio comunale e’ d’accordo ma tutti gli altri, i cui territori sono interessati per molte migliaia di ettari, come Villaputzu e Villagrande sono contrari al progetto”. Ancora, riferendosi alla restituzione di caserme dismesse, che secondo il Ministro La Russa sono un segno di una collaborazione con la Regione, Soru ha detto: “Non sono 4 caserme diroccate che ci risarciscono, e non ci vengono restituite gratuitamente, ma in virtu’ di un articolo dello Statuto speciale della Sardegna che e’ una legge costituzionale”.

Il Governo ha deciso di istituire un tavolo tra il Ministero della Difesa e la Regione Sardegna per affrontare la questione poligoni. (AGI)

Red-

DIFESA: SICILIA RIVENDICA 86 IMMOBILI, ANCHE DEPOSITO SILURI

Venerdì, Luglio 25th, 2008

(AGI) - Palermo, 25 lug. - Sono 86 gli immobili in Sicilia dismessi dal ministero della Difesa e ora rivendicati dalla Regione. Dovrebbe trattarsi di un passaggio automatico, secondo i palazzi della politica siciliana, sul quale, pero’, si e’ innestata una vertenza tra Stato e Regione. Una partita con in palio caserme, poligoni di tiro, alloggi, depositi munizioni, parchi logistici e persino un ex deposito di siluri, ubicato nella pacifica Erice. L’interesse si e’ scatenato soprattutto su siti di grande rilevanza come la caserma Tukory di Palermo, un’area di vaste dimensioni nel cuore della citta’ che potrebbe servire all’amministrazione regionale per allocare numerosi suoi uffici. In questi giorni l’assessore regionale al bilancio e Finanze Michele Cimino fa la spola tra Roma e Palermo per venire a capo della questione. Da una pare la Regione che rivendica, secondo lo statuto autonomistico, la competenza sugli immobili di non interesse strategico per la Difesa; dall’altra il governo nazionale che, forte di una disposizione del Consiglio di Stato, sostiene che il passaggio del patrimonio della Difesa non sarebbe automatico.

Tra i Comuni piu’ interessati al vasto piano di dismissione della Difesa, secondo quando riporta il giornale on line www.economiasicilia.it., c’e’ Messina, Palermo, Trapani, Siracusa e Augusta. La dismissione del patrimonio immobiliare della Difesa e’ stata avviata nel 1996, ma solo con la legge finanziaria del 2007 e’ stato sancito il passaggio dei beni al patrimonio immobiliare pubblico in 4 diverse tranche, per un valore complessivo di 4 miliardi di euro. All’Agenzia del Demanio e’ stata attribuita la gestione di questo passaggio. Successivamente con due decreti, uno del 27 febbraio 2007 e un altro del 25 luglio 2007, sono state individuati 386 immobili per un valore di 2 miliardi circa da collocare con due diverse lotti. In nessuno di questi figuravano beni siti in Sicilia. Un dato che evidenzia la consapevolezza dello Stato a non pestare i piedi alla Regione sino a quando non si arrivi a una intesa definitiva. Una partita difficile, quella tra Regione e ministero dell’Economia, che si spostera’ quasi sicuramente nella Commissione paritetica Stato-Regione. (AGI)

Mrg

MARINA: IL COMSUBIN SOTT’ACQUA CON I SUB DIVERSAMENTE ABILI

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI9 - Roma, 24 lug. - Dal 28 al 30 luglio prossimo, nella rada di La Spezia, venti subacquei diversamente abili si immergeranno con i Palombari del Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare, nel secondo incontro intitolato ” Insieme in immersione…a Porto Venere”. Sott’acqua le attivita’ comprenderanno operazioni basiche dei Reparti Subacquei quali la ricerca di oggetti sul fondo, i lavori con utensili e l’impiego di apparecchiature da sollevamento e saranno supervisionate, oltre che dai professionisti della Marina Militare, anche dal personale specializzato della Societa’ HSA (Handicapped Scuba Association International) di Milano e del Gruppo Sub Ospedale di La Spezia. I sub si immergeranno nella vasca del Comando Subacquei ed Incursori, nei fondali dell’isola Palmaria e nella cornice del Parco Regionale Naturale di Porto Venere.

La collaborazione s’inquadra nel programma addestrativo del Comsubin e tra le iniziative promosse dal comune di Porto Venere per la nomina della localita’ Le Grazie (Porto Venere - SP) quale “Citta’ dei Palombari”, a testimonianza del profondo legame che unisce la Marina Militare e le istituzioni locali.

Lo stage di quest’anno interessera’ anche gli aspetti medico scientifici dell’immersione: le attrezzature piu’ moderne in dotazione alla Marina Militare verranno impiegate per verificare il comportamento del fisico sott’acqua. I dati raccolti verranno quindi discussi nel corso di un simposio intitolato “L’immersione subacquea nella persona diversamente abile” che si svolgera’ presso il Comsubin nel pomeriggio del 29 luglio prossimo. (AGI)

Vim

MARINA: A REGGIO CALABRIA IL XVII RADUNO

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug. - Il 27 e 28 settembre prossimo, si svolgera’ a Reggio Calabria il tradizionale raduno dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. La manifestazione, che ha cadenza quadriennale, vede affluire nella citta’ dello stretto oltre ventimila marinai d’Italia provenienti dalle sedi nazionali e dall’estero. La “settimana del mare”, che precede il raduno del 28, prevede una serie di esibizioni e manifestazioni a carattere culturale e promozionale destinate soprattutto a giovani e studenti, che mirano ad arricchire la cultura marittima e mantenere saldo il legame tra la grande famiglia marinara e i cittadini. Gli eventi programmati sono stati organizzati in stretto coordinamento e con il concorso del Comune di Reggio Calabria e le istituzioni Nazionali e regionali, oltre che alle societa’ e agli enti che sostengono la manifestazione. La Marina Militare e la Guardia Costiera saranno presenti alle manifestazioni con Unita’ Navali e Reparti, offrendo un significativo contributo al programma degli avvenimenti. Sono attesi marinai provenienti da vari paesi europei, dagli Stati Uniti, Canada, Australia, Argentina e Nuova Zelanda. In porto, per la circostanza, saranno presenti la nave anfibia San Giorgio, una rappresentanza di mezzi della Guardia Costiera e, dal 27 al 29, la nave scuola Amerigo Vespucci. (AGI)

Vim

CALIPARI: CASSAZIONE, NON FU CRIMINE GUERRA

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug. - Per la Suprema Corte, che ha rigettato i ricorsi della Procura di Roma e di Giuliana Sgrena (costituitasi parte civile), “non sussiste la giurisdizione penale dello Stato italiano ne’ quella dello Stato territoriale, bensi’ quella esclusiva degli Usa, Stato di invio del personale militare partecipante alla forza multinazionale in Iraq, in applicazione del principio di diritto internazionale consuetudinario della ‘immunita’ funzionale’ o ‘ratione materiae’ dell’individuo-organo dello Stato estero dalla giurisdizione penale di un altro Stato, per gli atti eseguiti ‘iure imperii’ nell’esercizio dei compiti e delle funzioni a lui attribuiti”. Tale principio, nella specie, spiegano i giudici di piazza Cavour, “per l’assenza nelle circostanze e modalita’ del fatto contestato delle caratteristiche proprie della ‘grave violazione’ del diritto internazionale umanitario, con particolare riguardo alla non configurabilita’ nel caso concreto di un ‘crimine contro l’umanita’ o di un ‘crimine di guerra’”.

D’altronde, osservano gli ‘ermellini nella sentenza n.31171, “non puo’ affatto considerarsi priva di significato la circostanza che neppure la pubblica accusa ha mai preso in considerazione l’ipotesi che nella vicenda in esame potesse configurarsi un ‘crimine di guerra’”: il reato di omicidio di Calipari e del tentato omicidio della Sgrena e di Carpani (l’altro funzionario del Sismi) “e’ stto invero qualificato dal pubblico ministero prima come delitto ‘comune’ e poi come delitto ‘politico’, commesso dallo straniero all’estero a danno dello Stato e di cittadini italiani”. Infatti, “sembrano ostare alla configurabilita’ di un odioso e inumano atto ostile contro civili e quindi del ‘crimine di guerra’ - si legge ancora nella sentenza - nonostante l’indubbia tragicita’ degli eventi lesivi in danno di persone estranee al conflitto armato iracheno, la concreta dimensione storico-fattuale dell’episodio e il carattere isolato e individuale dell’atto”. (AGI)

Oll (Segue)

CALIPARI: CASSAZIONE, NON FU CRIMINE DI GUERRA

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug. - Per la Suprema Corte, che ha rigettato i ricorsi della Procura di Roma e di Giuliana Sgrena (costituitasi parte civile), “non sussiste la giurisdizione penale dello Stato italiano ne’ quella dello Stato territoriale, bensi’ quella esclusiva degli Usa, Stato di invio del personale militare partecipante alla forza multinazionale in Iraq, in applicazione del principio di diritto internazionale consuetudinario della ‘immunita’ funzionale’ o ‘ratione materiae’ dell’individuo-organo dello Stato estero dalla giurisdizione penale di un altro Stato, per gli atti eseguiti ‘iure imperii’ nell’esercizio dei compiti e delle funzioni a lui attribuiti”. Tale principio, nella specie, spiegano i giudici di piazza Cavour, “per l’assenza nelle circostanze e modalita’ del fatto contestato delle caratteristiche proprie della ‘grave violazione’ del diritto internazionale umanitario, con particolare riguardo alla non configurabilita’ nel caso concreto di un ‘crimine contro l’umanita’ o di un ‘crimine di guerra’”.

D’altronde, osservano gli ‘ermellini nella sentenza n.31171, “non puo’ affatto considerarsi priva di significato la circostanza che neppure la pubblica accusa ha mai preso in considerazione l’ipotesi che nella vicenda in esame potesse configurarsi un ‘crimine di guerra’”: il reato di omicidio di Calipari e del tentato omicidio della Sgrena e di Carpani (l’altro funzionario del Sismi) “e’ stto invero qualificato dal pubblico ministero prima come delitto ‘comune’ e poi come delitto ‘politico’, commesso dallo straniero all’estero a danno dello Stato e di cittadini italiani”. Infatti, “sembrano ostare alla configurabilita’ di un odioso e inumano atto ostile contro civili e quindi del ‘crimine di guerra’ - si legge ancora nella sentenza - nonostante l’indubbia tragicita’ degli eventi lesivi in danno di persone estranee al conflitto armato iracheno, la concreta dimensione storico-fattuale dell’episodio e il carattere isolato e individuale dell’atto”. (AGI)

Oll

DIFESA: RIUNIONE COMITATO PREVENZIONE E CONTROLLO MALATTIE

Mercoledì, Luglio 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 lug. - Si e’ riunito oggi, alla presenza del sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga, il Comitato di prevenzione e controllo delle malattie (Cpcm) del ministero della Difesa, che ha presentato il punto della situazione sulle attivita’ svolte sin dalla sua costituzione.

Il Comitato, nominato nel corso della precedente legislatura, ha il compito di analizzare il fenomeno delle malattie che colpiscono i militari in servizio, con particolare riguardo a quelli impiegati nelle missioni all’estero, al fine di sviluppare le piu’ adeguate misure di prevenzione, ed e’ formato da illustri rappresentanti del mondo scientifico della medicina e della ricerca.

La prosecuzione delle attivita’ del Comitato era stata preannunciata dal ministro Ignazio La Russa nel corso dell’audizione, presso le Commissioni riunite di Senato e Camera riunite, sulle linee programmatiche del dicastero, il 18 giugno scorso, a conferma dell’immutata attenzione del ministero per le condizioni e per la tutela della salute dei nostri militari. (AGI)

Red/Oll

DIFESA: LA RUSSA, BENE ACCORDO CON PROVINCIA DI BOLZANO

Mercoledì, Luglio 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 lug. - Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha espresso grande soddisfazione per l’accordo di programma firmato oggi con la Provincia Autonoma di Bolzano e l’Agenzia del Demanio. Si e’ trattato di un lungo percorso che ha portato a conclusione un progetto che produrra’ significativi benefici sia per la popolazione locale sia per il personale militare impiegato nella Provincia. La Difesa beneficera’ del totale sostegno finanziario della Provincia sia per il raggiungimento dei requisiti alloggiativi in alcune infrastrutture militari sia per la costruzione di circa 200 alloggi per le famiglie del proprio personale. Con tale atto, per contro, sono stati definiti gli aspetti tecnici e le scadenze temporali da rispettare per realizzare il passaggio definitivo alla Provincia Autonoma di Bolzano di 12 aree militari ubicate nei Comuni di Varna, Appiano, Bressanone, Merano, Vipiteno, Bolzano, Brunico e Dobbiaco. I 12 sedimi ceduti dalla Difesa, per una superficie totale di 906.000 mq., saranno riqualificati ed utilizzati dalla Provincia Autonoma per iniziative di sviluppo urbanistico. (AGI)

Vim