Archivio per il Agosto, 2008

IMMIGRATI: VENTI TUNISINI SBARCATI A CAGLIARI ALL’ALBA

Sabato, Agosto 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 ago. - Una ventina di immigrati tunisini, recuperata al largo delle coste sudoccidentali della Sardegna da una motovedetta della capitaneria di porto di Cagliari, e’ arrivata all’alba nel porto industriale del capoluogo.

La piccola imbarcazione a motore su cui i nordafricani stavano cercando di raggiungere l’isola e’ stata intercettata attorno alle 20 di ieri da una nave della Marina militare impegnata nell’attivita’ di pattugliamento delle coste e da due elicotteri, uno della nave l’altro della Guardia di finanza. L’allarme e’ scattato attorno alle 18.15 quando la motonave “Stoccolm” ha avvistato l’imbarcazione a circa cinquanta miglia a sudovest dalla coste sarde.

Gli immigrati, in buone condizioni fisiche, sono state recuperati dalla nave della Marina e poi trasferiti su una motovedetta della capitaneria, che alle 6 li ha fatti sbarcare nel porto Canale di Cagliari. I venti tunisini sono stati condotti nel centro di prima accoglienza di Elmas per le procedure di identificazione e per le prime cure.(AGI)

Rob

IMMIGRATI: VENTI TUNISINI SBARCATI A CAGLIARI ALL’ALBA

Sabato, Agosto 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 ago. - Una ventina di immigrati tunisini, recuperata al largo delle coste sudoccidentali della Sardegna da una motovedetta della capitaneria di porto di Cagliari, e’ arrivata all’alba nel porto industriale del capoluogo.

La piccola imbarcazione a motore su cui i nordafricani stavano cercando di raggiungere l’isola e’ stata intercettata attorno alle 20 di ieri da una nave della Marina militare impegnata nell’attivita’ di pattugliamento delle coste e da due elicotteri, uno della nave l’altro della Guardia di finanza. L’allarme e’ scattato attorno alle 18.15 quando la motonave “Stoccolm” ha avvistato l’imbarcazione a circa cinquanta miglia a sudovest dalla coste sarde.

Gli immigrati, in buone condizioni fisiche, sono state recuperati dalla nave della Marina e poi trasferiti su una motovedetta della capitaneria, che alle 6 li ha fatti sbarcare nel porto Canale di Cagliari. I venti tunisini sono stati condotti nel centro di prima accoglienza di Elmas per le procedure di identificazione e per le prime cure.(AGI)

Rob

RAIUNO: LINEABLU

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - Il nuovo appuntamento di Lineablu, sabato 30 agosto, alle 14.00 su Rai Uno, sara’ una crociera tra le isole dell’Arcipelago Toscano a bordo di uno splendido caicco che salpera’ dall’Isola d’Elba per approdare a Gorgona e poi raggiungere Montecristo.Nelle profonde acque di Porto Azzurro, sull’Isola d’Elba, inizia il viaggio del programma che andra’ al seguito di un’ispezione della Marina Militare Italiana e della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, per appurare lo stato di conservazione del relitto del Polluce. Il Polluce era un piroscafo di circa 50 metri che trasportava un vero e proprio tesoro, che il 17 giugno 1841 affondo’ ad una profondita’ di 103 metri. Donatella Bianchi incontrera’ poi Ferdinando Acerbi, un istruttore subacqueo che nel 2004, nel tentativo di salvare un compagno, ha subito un grave incidente dovuto ad una troppo rapida decompressione. Costretto ad abbandonare la professione, dopo alcuni mesi trascorsi tra il Centro Iperbarico di Ravenna, l’ospedale Niguarda ed un Centro di riabilitazione in Belgio, si e’ dedicato ad un programma di recupero particolarmente duro che prevede proprio il ritorno alla subacquea e cosi’ Acerbi si e’ immerso con i compagni di Lineablu nelle acque di Montecristo. Il caicco di Lineablu sbarchera’ quindi a Gorgona, la piu’ piccola delle isole dell’Arcipelago, sede di una colonia penale realizzata come succursale di quella di Pianosa nel 1869. Qui si incontreranno i pescatori-carcerati che si occupano dell’impianto di acquacoltura. Per la prima volta, in esclusiva, Lineablu ha seguito le operazioni di inanellamento dei fenicotteri che utilizzano proprio l’Arcipelago Toscano come ponte durante le loro migrazioni dalle lagune del Veneto alla Sardegna. Per la rubrica “Vita di Mare”, realizzata in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Fabrizio Gatta sara’ a Porto S. Stefano per illustrare l’innovativo sistema del T FLASH che consente di tracciare e rintracciare il pescato dalla rete fino al mercato ittico. Infine non mancheranno il consueto appuntamento con il Borsino del Pesce in compagnia del professor Corrado Piccinetti e i preziosi consigli nutrizionali del professor Giorgio Calabrese.. (AGI)

Red/Oll/Seg

AFGHANISTAN:POLIZIA ACCUSA, SOLDATI TEDESCHI UCCIDONO 3 CIVILI

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI) - Berlino, 29 ago. - Una donna e due bambini sono stati uccisi ad un posto di controllo della citta’ di Khanabad, nei pressi di Kunduz, in cui erano dislocati militari tedeschi della forza di pace Isaf e poliziotti afghani. Nel corso della sparatoria e’ rimasto ferito un numero imprecisato di persone. Il capo della polizia della provincia di Kunduz, Abdul Rahman Aqdash, ha rilasciato al settimanale ‘Der Spiegel’ pesanti accuse nei confronti dei militari tedeschi, affermando che essi hanno sparato su due macchine che avevano gia’ invertito la marcia. Erano le 21.52 di ieri sera, ora locale, quando due veicoli dello stesso tipo si sono avvicinati al posto di controllo, ha spiegato Aqdash, con il primo che ha invertito immediatamente la direzione di marcia dopo un avvertimento dei militari, mentre quello che seguiva avrebbe compiuto la stessa manovra all’ultimo momento. Secondo il capo della polizia provinciale di Kunduz, i militari stazionati nel posto di blocco ritenevano che nelle auto si trovassero dei talebani o dei trafficanti di droga. Aqdash sostiene che i soldati tedeschi hanno aperto il fuoco e colpito posteriormente il secondo veicolo, al cui interno si trovavano solo civili. Una donna e due bambini sono rimasti uccisi sul colpo, mentre l’autista e’ sopravvissuto. Il portavoce del ministero della Difesa tedesco, Thomas Raabe, ha invece dichiarato che il fuoco e’ stato aperto dopo che le auto avevano proseguito la loro marcia, a dispetto dell’intimazione di fermarsi. Il portavoce ha aggiunto che “si sta attualmente accertando” se a sparare i colpi siano stati i militari della Bundeswehr. Secondo Berlino, dopo l’attentato in cui mercoledi’ era rimasto ucciso un para’ tedesco e altri tre feriti, la situazione nella zona era tesa, anche perche’ il contingente tedesco aveva ricevuto avvertimenti su un possibile attentato suicida che avrebbe dovuto essere compiuto con un’autobomba.(AGI)

Cle-

GEORGIA: MOSCA CONTRO G7, LA SUA CONDANNA E’ “PREVENUTA”

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI/INTERFAX) - Mosca, 29 ago. - “Ci accusano in modo perentorio di aver minato l’integrita’ territoriale della Georgia ignorando la posizione argomentata di Mosca in favore dell’unica decisione giusta in questa situazione, che era quella di riconoscere l’indipendenza di Ossezia del Sud e Abkhazia”, si legge nella nota del ministero della Difesa russo. Mosca e’ convinta che la sua azione tempestiva sia stata decisiva per impedire la destabilizzazione di tutta la regione caucasica e assicura di aver rispettato tutti i sei punti del piano Medvedev-Sarkozy: “Le nostre truppe si sono ritirate. Parte del contingente di pace russo e’ rimasto nella zona di sicurezza ai confini con l’Ossezia del Sud in linea con quanto previsto dal piano”. (AGI)

Zec

PAPUA: 60 ANNI APPESO A UN ALBERO, RITROVATI RESTI DI UN PARA’

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI/AFP) - Sydney, 29 ago. - I resti di un paracadutista ritrovati la scorsa settimana tra i rami di una foresta in Papua Nuova Guinea potrebbero risalire alla seconda guerra mondiale. Gli escursionisti australiani che hanno ritrovato la salma non sono riusciti a capire subito cosa fosse quel mucchio di muschio appeso alle imbracature del paracadute incastrato tra i fitti rami della foresta. “A un certo punto ho riconosciuto gli occhiali da paracadutista, probabilmente era un aviatore” ha deto il capo spedizione degli escursionisti, David Collins. Un portavoce del ministero della Difesa Australiano ha dichiarato dopo il ritrovamento che sara’ presto effettuata una ispezione dei resti per stabilire la nazionalita’ dello sfortunato paracadutista e se davvero quel corpo sia rimasto appeso per sessanta anni. E’ troppo presto per fare ipotesi sulla nazionalita’ o sulla data o le circostanze in cui e’ morto. “In quel periodo c’erano militari alleati, australiani e americani, ma anche giapponesi che si sarebbero potuti trovare a paracadutarsi in quella zona”, ha spiegato un portavoce dell’esercito australiano. Nel 1944 vicino alla foresta in cui e’ stato fatto il ritrovamento si trovava una base militare statunitense e lungo il percorso compiuto dagli escursionisti - il sentiero Kokoda - sono morti circa 600 militari australiani. Il passaggio era molto pericoloso da attraversare e da difendere: roccioso e immerso in una boscaglia fittissima, era un facile ingresso alla capitale della Papua Nuova Guinea, Port Moresby, da cui sarebbe poi dovuta partire l’offensiva delle truppe giapponesi in Australia. (AGI)

Red/Uba

IMMIGRATI: ALTRI 50 SBARCATI STAMANE IN SARDEGNA

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Cagliari, 27 ago. - Dopo l’arrivo di circa 200 immigrati di ieri, proseguono gli sbarchi sulle coste del sud Sardegna. Venticinque uomini sono stati bloccati stamane dai carabinieri nel territorio di Domus de Maria, a circa 40 chilometri da Cagliari. Probabilmente fanno parte del gruppo che e’ nella tarda serata di ieri e’ stato intercettato mentre, con una decina di barche, tentava di raggiungere l’isola. E’ possibile che siano riusciti ad eludere i controlli e a sbarcare indisturbati.

Altri 25, invece, sono stati intercettati in mare, sempre stamane, a circa 12 miglia da Capo Teulada. Erano su una barca di circa 8 metri di lunghezza che e’ stata avvistata da una nave della marina militare. Sul posto e’ intervenuto un pattugliatore della guardia di finanza che li ha issati a bordo. Il loro arrivo nel porto canale di Cagliari e previsto per le 14.30. (AGI)

Sol

IMMIGRATI: 198 SU 10 BARCHE TRATTI IN SALVO A SUD COSTE SARDE

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Cagliari, 27 ago. - Sono 198 gli immigrati provenienti dall’Algeria che arriveranno a tarda notte in Sardegna. Novantanove sono a bordo di un pattugliatore della Guardia di Finanza e 52 su una motovedetta della Capitaneria di porto di Cagliari. Altri 35, tra cui otto donne e due minorenni, sono stati invece tratti in salvo da un guardacoste della Finanza, mentre 12 sono stati recuperati da una motovedetta della Capitaneria di Sant’Antioco. Gli immigrati sono stati avvistati nel pomeriggio su dieci barche, tutte recuperate, a circa 50 miglia a sud di Capo Teulada da una nave della Marina militare. Immediatamente sono scattati i soccorsi perche’ alcune barche si trovavano in difficolta’ a causa delle condizioni del mare, leggermente agitato. Tutti gli immigrati sono stati tratti in salvo e, dopo l’arrivo in Sardegna, verranno accompagnati al Centro di accoglienza di Elmas, vicino a Cagliari. Si tratta sicuramente dello sbarco piu’ consistente in Sardegna di immigrati provenienti dall’Algeria. Da sottolineare anche la presenza di otto donne: in tutti i precedenti sbarchi degli ultimi due anni ne erano giunte nell’isola soltanto due. (AGI)

Sol/Chi

AFGHANISTAN: SOLDATI BELGI SI AMMALANO, APERTA INCHIESTA

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI/EFE) - Bruxelles, 27 ago. - Salute a rischio per i soldati belgi impegnati nella missione Isaf in Afghanistan. Sempre piu’ frequentemente alcuni militari che utilizzano i veicoli blindati Pandur accusano nausea e mal di testa e due di loro sono gia’ stati costretti a lasciare il loro battaglione. A causare questi disturbi sarebbe un dispositivo di fabbricazione statunitense installato per evitare attraverso un sistema di radiofrequenze la detonazione delle bombe. Il ministero della Difesa ha aperto un’inchiesta anche se assicura che le radiazioni emesse da questi dispositivi rientrano negli standard stabiliti per legge. (AGI)

Red

(RPT) BASE VICENZA: CONSIGLIO STATO, SI’ A LAVORI AMPLIAMENTO

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - Non basta la dimostrazione di ‘danno grave’, ma occorrono ‘elementi di diritto’ che comprovino la fondatezza della domanda di revoca della prima ordinanza di sospensiva emessa il 29 luglio scorso dallo stesso consiglio di stato, che in sostanza aveva accolto l’appello della presidenza del consiglio e del ministero della difesa contro la decisione presa in prima istanza dal Tar veneto, per far sospendere il progetto di ampliamento della base Dal Molin. Cosi’ la quarta sezione dell’organo di secondo grado della giustizia amministrativa ha spiegato il rigetto del ricorso presentato dai Codacons, dai comuni di Padova e Venezia, dalla regione Veneto e dalla ‘Aeroporti vicentini spa’ per la revoca della decisione del 29 luglio scorso. (AGI)

Red/Pec

BASE VICENZA: CONSIGLIO STATO, SI’ A LAVORI AMPLIAMENTO

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - Non basta la dimostrazione di ‘danno grave’, ma occorrono ‘elementi di diritto’ che comprovino la fondatezza della domanda di revoca della prima ordinanza di sospensiva emessa il 29 luglio scorso dallo stesso consiglio di stato, che in sostanza aveva accolto l’appello della presidenza del consiglio e del ministero della difesa contro la decisione presa in prima istanza dal Tar veneto, per far sospendere il progetto di ampliamento della base Dal Molin. Cosi’ la quarta sezione dell’organo di 2007101614000010076N0.agi 2007101614000010088N0.agi 2007101614010010098N0.agi 2008010110300320000N0.agi 2008052907010420015N0.agi 2008080101000020584N0.agi grado della giustizia amministrativa ha spiegato il rigetto del ricorso presentato dai Codacons, dai comuni di Padova e Venezia, dalla regione Veneto e dalla ‘Aeroporti vicentini spa’ per la revoca della decisione del 29 luglio scorso. (AGI)

Red/Pec

E-BAY: PERSI 3.200 PC E CELLULARI GOVERNATIVI CON DATI SEGRETI

Martedì, Agosto 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 ago. - Persi, svaniti, finiti in chissa’ quali mani: funzionari e collaboratori del governo di Londra hanno smarrito oltre 3.200 fra pc portatili, telefonini e palmari contenenti dati delicatissimi. Si va dai dati fiscali di chi ha chiesto gli assegni familiari ai dati su detenuti e criminali fino a segreti veri e propri contenuti nelle apparecchiature in dotazione al ministero della Difesa. Lo rivela il Daily Mail citando le statistiche fornite da Sarah Teather, parlamentare Liberal democratica.

La statistica rivela che dal 2001 a oggi sono stati persi almeno 3.278 oggetti: 2.168 pc portatili, 947 telefoni cellulari e 163 palmari tipo Black Berry. Piu’ un numero imprecisato di altre ‘minuterie elettroniche’, come la chiavetta di memoria persa la settimana scorsa da un dipendente di una ditta privata che prestava servizi al Ministero dell’Interno. La memoria elettronica conteneva i dati di 127.000 fra detenuti e pericolosi criminali, compresi rapitori e assassini. In novembre, erano stati persi due computer disc con i dati, comprese le informazioni bancarie e del servizio sanitario, di 25 milioni di richiedenti assegni familiari e sostegni alla famiglia.

Le perdite piu’ consistenti sono per il Ministero della Difesa con 994 pc portatili e 12 palmari. Al Ministero rifiutano di parlare pur confermando che alcune delle informazioni contenute nei pc erano ’segrete’ o ‘riservate’.

Al Ministero del Lavoro e delle Pensioni, sono spariti 271 pc portatili, 128 telefoni cellulari e 20 palmari. Il Ministero della Giustizia e’ terzo con 169 pc portatili persi insieme a 172 cellulari e un palmare. (AGI)

Ant

FINCANTIERI: SEGRETARIO MARINA USA VISITA STABILIMENTI LIGURI

Martedì, Agosto 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 ago. - Il segretario della Marina Militare statunitense, Donald Winter, e’ arrivato oggi in Liguria per una visita di due giorni agli stabilimenti Fincantieri di Muggiano (La Spezia) e Riva Trigoso (Genova).

A Winter saranno presentate le strutture di produzione della Direzione Navi Militari, e verranno date informazioni sull’organizzazione generale dell’azienda, sulle sue strategie di produzione e di mercato. L’incontro e’ anche occasione per affrontare i dettagli e le prospettive del recente accordo per l’acquisizione da parte di Fincantieri dei cantieri americani di Manitowoc Marine Group, uno dei fornitori privilegiati di navi per la Marina e la Guardia costiera statunitensi.

Oggi Winter, oltre ad aver visitato le strutture produttive dello stabilimento di Muggiano, e’ salito a bordo della portaerei Cavour, prossima Nave Ammiraglia della Flotta italiana, e del cacciatorpediniere Caio Duilio, realizzato nell’ambito del programma di cooperazione italo-francese “Orizzonte”. Domani la delegazione statunitense si spostera’ allo stabilimento di Riva Trigoso, dove saranno illustrate le specificita’ del cantiere. (AGI)

Red