Archivio per il Settembre, 2008

COSTE: RAPPRESENTANTE CONSERVATORIA SARDA A CONGRESSO MONDIALE

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 set. - Un rappresentante dell’Agenzia Conservatoria delle coste della Regione Sardegna partecipera’ a Barcellona, dal 5 al 15 ottobre prossimi, al World Conservation Congress, il piu’ importante evento mondiale sulla conservazione della natura. Organizzato ogni quattro anni, ha come obiettivo migliorare la gestione dell’ambiente naturale, per lo sviluppo umano, sociale ed economico.

La presenza di un esponente della Conservatoria al congresso e’ stata annunciata nel pomeriggio dal direttore dell’Agenzia, Alessio Satta, in occasione di un incontro sulla gestione integrata delle zone costiere nel Mediterraneo organizzato a Cagliari, sul veliero “Jadran” dell’Unesco, che ha fatto tappa al molo Ichnusa, proveniente dal Montenegro e diretto in Spagna. Il partecipante sardo raggiungera’ Barcellona proprio sullo “Jadran”.

Alla riunione di stasera sul veliero hanno partecipato Giorgio Andrian, rappresentante Unesco, l’assessore regionale all’Ambiente Cicito Morittu, il direttore della Conservatoria, Francesca Santoro, come rappresentante Centro Euromediterraneo sui cambiamenti climatici, ed esponenti di Capitaneria di Porto, Marina Militare, e Autorita’ portuale di Cagliari.

Satta ha confermato l’impegno a collaborare immediatamente con l’Unesco e con il governo montenenegrino. Di tutela delle coste e della loro valorizzazione si parlera’ anche a Cagliari nel corso del Coast Day in programma il prossimo 24 ottobre.

(AGI)

Red-

SOMALIA: PIRATI SU CARGO UCRAINO SI SPARANO TRA LORO, 3 MORTI

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Nairobi, 30 set. - “Si tratta semplicemente di propaganda, propalata da qualcuno che non e’ al corrente della situazione”, ha rincarato la dose Ali. “Siamo compatti nel punire chi abusa delle acque della Somalia”. A suo dire i 20 milioni di dollari pretesi per rilasciare il cargo, pari a 13,7 milioni di euro, non sarebbero “un riscatto”, bensi’ “una multa per aver illecitamente trasportato armamenti” nel tratto di mare sotto la sovranita’ del Paese del Corno d’Africa.

I predoni hanno inoltre voluto dire la loro sul giallo che avvolge la reale destinazione del ‘Faina’, e in particolare dei carri armati, dei lancia-granate e delle munizioni che ha nelle stive: ufficialmente erano in rotta per Mombasa, destinati al ministero della Difesa del Kenya, in ottemperanza a un accordo di assistenza militare concluso con le autorita’ di Kiev. Ieri pero’ dal Bahrein il portavoce della V Flotta Usa di stanza nel Golfo Persico, Nathan Christensen, aveva affermato di “disporre di notizie in base alle quali nave e carico erano diretti in Sudan”, per la consegna a misteriosi compratori. Chiunque ne fosse il singolo beneficiario, una fornitura del genere assumerebbe ben diversa portata qualora non se fosse fatta al governo kenyota; inoltre, violerebbe l’accordo di pace firmato nel 2005 tra Khartoum e i ribelli del Sud Sudan. Sia l’Ucraina sia Nairobi hanno smentito il portavoce della V Flotta americana, cosi’ come fonti dello stato maggiore sudanese. “Confermiamo che quelle armi non appartengono al governo del Kenya bensi’ al Sudan meridionale”, ha affermato pero’ Ali “ma, chi mai ne sia il proprietario”, ha concluso, “non e’ un problema nostro. Il nostro problema sono i 20 milioni di dollari. Una richiesta che ribadiamo”. (AGI)

Pdo

GB: BUFERA SULL’MI6, FINISCONO SU E-BAY FOTO SEGRETE AL QAEDA

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Londra, 30 set. - All’Mi6 ne hanno combinata un’altra. Dopo che una spia del servizio segreto di Sua Maesta’ britannica aveva lasciato su un treno di pendolari un fascicolo con valutazioni sulla minaccia rappresentata da al Qaeda e sulle forze di sicurezza in Iraq, un altro agente ha messo in vendita on-line una macchina fotografica con dati riguardati presunti terroristi e foto di missili e rampe di lancio. Per fortuna la Nikon digitale venduta su e-Bay per sole 17 sterline (poco piu’ di 20 euro) e’ finita nelle mani di un onesto cittadino che ha subito informato al polizia. Nella scheda di memoria in dotazione alla macchina fotografica c’erano nomi di membri di al Qaeda, impronte digitali, informazioni varie su sospettati, oltre a foto di armamenti e ai dettagli sulla rete informatica dell’Mi6. Secondo il tabloid ‘Sun’ che ha diffuso la notizia, nella scheda c’erano anche informazioni su Abdul al-Hadi al-Iraqi, detenuto a Guantanamo dopo essere stato catturato dalla Cia nel 2007. La polizia del’Hertfordshire ha confermato il ritrovamento e che l’intelligence ha avviato un’indagine, E’ solo l’ultimo di una serie di imbarazzanti incidenti che hanno coinvolto di recente vari altri funzionari e agenti segreti britannici. L’anno scorso un impiegato del fisco perse i cd contenenti le coordinate bancarie e gli indirizzi di 25 milioni di persone, mentre a gennaio un dipendendente del ministero della Difesa smarri’ un pc nel quale erano custoditi dati personali di 600mila reclute. Ad agosto un consulente del ministero dell’Interno perse file con i dettagli su tutti i detenuti nelle prigioni di Inghilterra e Galles. A(GI)

Uba

SANITA’: FIRMATO ACCORDO COLLABORAZIONE LOMBARDIA - ESERCITO

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Milano, 29 set. - Migliorare la formazione del personale medico e infermieristico, collaborare in maniera piu’ stretta ai programmi di ricerca e sviluppare nel modo piu’ efficace i piani sulle emergenze sanitarie, con un uso integrato delle strutture e dei mezzi civili e militari: sono questi i principali obiettivi dell’Accordo di collaborazione siglato oggi dall’assessore alla Sanita’ della Regione Lombardia, Luciano Bresciani e dal comandante del Centro Ospedaliero Militare di Milano, generale Samuele Valentino. “Oggi inizia una stagione di collaborazione in campo sanitario ad ampio raggio tra la Regione e l’Esercito - ha commentato Bresciani - che consentira’ ad entrambe le istituzioni di cooperare per migliorare i servizi sanitari ai cittadini e per meglio utilizzare le proprie strutture organizzative”. La collaborazione tra Regione ed Esercito potra’ aumentare la capacita’ di fornire una corretta informazione sanitaria. “E’ la prima volta in Italia in cui due istituzioni di natura diversa decidono di cooperare per ottenere il massimo dalle proprie risorse - ha aggiunto Bresciani - per sviluppare sinergie e istituire uno strumento permanente di scambio di informazioni: questa iniziativa potra’ creare un modello di collaborazione esportabile anche ad altre realta’ tematiche e ad altre realta’ territoriali, come gia’ ha fatto la Lombardia in tante altre occasioni”. Nello specifico l’Accordo, della durata di due anni e rinnovabile, si riferisce alla corretta informazione sanitaria, alla promozione della salute e all’e-Health (sanita’ elettronica), realizzando iniziative nell’ambito dell’informazione, della ricerca, della tecnologia, dello sviluppo e dell’innovazione e individua come prioritari i seguenti ambiti di intervento: - sinergie tra le strutture sanitarie civili e quelle militari; - approfondimenti di studio tra la Carta Sanitaria Regionale (Crs-Siss) e la Carta Sanitaria della Difesa, in particolare per il trasferimento dei dati sanitari secondo quanto previsto dalla normativa vigente; - previsione, prevenzione e gestione nel campo delle urgenze/emergenze igenico-sanitarie e delle problematiche collegate al terrorismo, in particolare per quanto riguarda le pandemie e gli eventi avversi correlati ad attacco di tipo non convenzionale; - sviluppo di campagne di prevenzione e di informazione sanitaria nei confronti dei cittadini, che prevedano il coinvolgimento anche di personale militare; - promozione di eventi formativi, anche validi ai fini dell’Educazione continua in medicina (Ecm) e con progettualita’ coerenti con gli obiettivi individuati dall’attuale Piano Socio Sanitario Regionale; - promozione e partecipazione a progetti di ricerca in ambito sanitario. (AGI)

Red/Car

OSTAGGI ITALIANI: PARTENZA DAL CAIRO PREVISTA ALLE ORE 19

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - El Cairo, 28 set. - Il volo che li portera’ in Italia i cinque turisti rilasciati dopo il sequestro in Egitto e’ previsto dall’aeroporto del Cairo alle ore 19. Lo rendono noto fonti diplomatiche.

Ad accogliere gli ex ostaggi, che apparivano in buone condizioni fisiche, e’ stato l’ambasciatore italiano in Egitto Claudio Pacifico. Dopo un breve saluto il gruppo di turisti e’ salito a bordo di un elicottero per raggiungere l’ ospedale militare di Maadi, nella periferia della capitale egiziana.

Effettuati i controlli di routine, torneranno all’aeroporto del Cairo.

I parenti di Michele Barrera, Mirella De Giuli, Walter Barotto, Lorella Paganelli e Giovanna Quaglia non hanno comunque al momento alcuna conferma ufficiale in proposito ma la notizia di un probabile arrivo in serata e’ filtrata da piu parti. I figli di Mirella De Giuli hanno detto di aver sentito la madre, che erano in corso controlli medici, e “solo dopo questi la Farnesina ci avrebbe fatto sapere dell’arrivo a Torino”.(AGI) Cle 291838 SET 08

Red

POLIZIOTTI DECEDUTI: CAPPELLANO POLIZIA, SONO SANTI ED EROI

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Caserta, 29 set. - I feretri, con il cappello di servizio deposto sopra, sono state portate a spalla, dalla camera ardente al centro del cortile della scuola ufficiali di Caserta, da sei poliziotti, colleghi degli agenti morti. Circa 500 persone hanno presenziato alla cerimonia funebre, e molti anziani ed ex poliziotti in pensione di Caserta hanno dato le condoglianze ai familiari giunti da Sassuolo e Vercelli di Francesco Alighieri, 41 anni, e Gabriele Rossi, 32 anni. Durante la celebrazione funebre, al momento dello scambio di mani per la pace, le madri dei due ragazzi morti si sono abbracciate a lungo. I genitori di Gabriele, Romano ed Angela, erano seduti in prima fila accanto alla madre di Francesco, Luciana, e ai quattro fratelli: Pietro, capitano di fregata della Marina militare, Ruggiero, finanziere, Eddy ed Elisabetta. La sorella piu’ piccola di Gabriele, invece, e’ rimasta a Sassuolo. Francesco Alighieri avrebeb dovuto fare ritorno a Torino mercoledi’, ma, stando al racconto del fratello Pietro, intendeva chiedere di restare ancora in provincia di Caserta. Il suo sogno era quello di aprire un ristorante italiano a Miami e comprare a casa a Tropea. (AGI)

Red/Lil

OSTAGGI ITALIANI: PARTENZA DAL CAIRO PREVISTA ALLE ORE 19

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - El Cairo, 28 set. - Il volo che li portera’ in Italia i cinque turisti rilasciati dopo il sequestro in Egitto e’ previsto dall’aeroporto del Cairo alle ore 19. Lo rendono noto fonti diplomatiche.

Ad accogliere gli ex ostaggi, che apparivano in buone condizioni fisiche, e’ stato l’ambasciatore italiano in Egitto Claudio Pacifico. Dopo un breve saluto il gruppo di turisti e’ salito a bordo di un elicottero per raggiungere l’ ospedale militare di Maadi, nella periferia della capitale egiziana. Effettuati i controlli di routine, torneranno all’aeroporto del Cairo.

I parenti di Michele Barrera, Mirella De Giuli, Walter Barotto, Lorella Paganelli e Giovanna Quaglia non hanno comunque al momento alcuna conferma ufficiale in proposito ma la notizia di un probabile arrivo in serata e’ filtrata da piu parti. I figli di Mirella De Giuli hanno detto di aver sentito la madre, che erano in corso controlli medici, e “solo dopo questi la Farnesina ci avrebbe fatto sapere dell’arrivo a Torino”.(AGI)

Cle

(SCHEDA) OSTAGGI LIBERATI: DIECI GIORNI CON IL FIATO SOSPESO

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 settembre - Il 19 settembre diciannove persone, tra cui 5 turisti italiani, sono rapite nell’Egitto meridionale in una zona al confine con il Sudan e Il Ciad. IL gruppo e’ formato oltre che dai 5 connazionali, da altrettanti

tedeschi, un rumeno e 8 guide egiziane. Ecco la cronologia degli eventi che, per dieci giorni, hanno tenuto l’Europa con il fiato sospeso:

- Venerdi’ 19 settembre - Il convoglio, composto da alcune

fuoristrada, viene bloccato dai rapitori nel deserto del

Sahara, al confine tra Egitto e Sudan, a sud-ovest di Assuan. I

turisti erano stati accompagnati a visitare alcune caverne

preistoriche.

- Lunedi’ 22 settembre - Diffusa la notizia del rapimento, si

rincorrono voci sull’immediata liberazione degli ostaggi, fino

all’annuncio in serata del ministro degli Esteri egiziano che

da New York afferma: “sono liberi e stanno bene”. Immediata la

smentita dell’agenzia ufficiale egiziana “Mena” e della

Farnesina.

- Martedi’ 23 settembre - I rapitori fanno sapere di essere

pronti a uccidere gli ostaggi, qualora si fosse tentato di

liberarli con un blitz armato. Viene ribadita la richiesta di

un riscatto tra i 6 e gli 8 milioni di euro.

- Mercoledi’ 24 settembre - Frattini annuncia che gli ostaggi

stanno bene, ma chiede “un silenzio stampa di responsabilita’”.

Proseguono le trattative tra i governi interessati (tedesco,

italiano ed egiziano) e i rapitori.

- Giovedi’ 25 settembre - Gli ostaggi vengono trasferiti in

Libia. Secondo il governo sudanese, i rapitori sono legati ai

ribelli del Darfur. Il governo di Khartum cede a Tripoli il

controllo dei movimenti del gruppo. Il ministro degli Esteri,

Franco Frattini annuncia di ritenere probabile il trasferimento

in Libia.

- Venerdi’ 26 settembre: nessun contatto dagli ostaggi.

- Sabato 27 settembre: gli ostaggi sono avvistati di nuovo in

Sudan, diretti verso l’Egitto. Si diffonde la notizia che siano

a “corto di cibo”

- Domenica 28 ottobre: fallisce il blitz delle forze di

sicurezza sudanesi che comunque uccidono sei rapitori e ne catturano due.

- Lunedi’ 29 ottobre: la tv di Stato egiziana annuncia la liberazione. La notizia viene quindi confermata dal ministro degli Esteri, Franco Frattini che sottolinea che non e’ stato pagato alcun riscatto. All’operazione, dice, hanno preso parte unita’ speciali delle forze armate italiane e tedesche. Una fonte del ministero della difesa egiziano ha rivelato che il blitz e’ stato compiuto poco prima dell’alba da unita’ della Brigata Fulmine. Nel conflitto a fuoco meta’ dei 35 rapitori sono stati uccisi e gli altri sono riusciti a fuggire. (AGI)

Bag

SOMALIA: KIEV SMENTISCE USA,CARGO IN MANI PIRATI NON PER SUDAN

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI/AFP) - Kiev, 29 set. - Sempre piu’ complicata la vicenda del mercantile ucraino ‘Faina’, sequestrato venerdi’ scorso dai pirati somali con 33 carri armati e altro materiale bellico nelle stive: il ministero degli Esteri della Repubblica ex sovietica ha smentito che il bastimento fosse in realta’ in navigazione verso il Sudan, e non verso il Kenya come finora sostenuto ufficialmente. Era stato un rappresentante della V Flotta Usa di stanza nel Golfo Persico, Nathan Christensen, ad affermare che gli Stati Uniti sono in possesso di notizie, in base alle quali “nave e carico erano in rotta per il Sudan”. Replica di un portavoce ministeriale di Kiev, Vasyl Kyrylych: “Stando alle informazioni di cui disponiamo, il mercantile era diretto in Kenya e destinato al suo ministero della Difesa”, ha ribattuto Kyrylych. Nello stesso senso si erano espresse poco prima le autorita’ di Nairobi, negando che il ‘Faina’ avesse una meta differente rispetto a quella dichiarata. Il portavoce militare americano non si era peraltro voluto sbilanciare sull’identita’ dei fantomatici destinatari sudanesi dei mezzi corazzati e delle altre armi trasportate: “Non intendo fare congetture”, aveva tagliato corto. A bordo del cargo, originario dell’Ucraina ma battente bandiera del Belize, ci sono venti membri di equipaggio prigionieri dei pirati; un altro marinaio e’ morto nel frattempo per cause naturali. Il mercantile e’ circondato da tre unita’ da guerra straniere, tra cui un cacciatorpediniere statunitense e un’altra nave che potrebbe anche essere stata inviata dalla Russia. (AGI)

Pdo

LIBANO: AUTO-BOMBA CONTRO BUS MILITARE A TRIPOLI, VITTIME

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI/AFP) - Tripoli (Libano), 29 set. - Un altro attentato insaguina il Libano. Un’autobomba e’ esplosa di prima mattina coinvolgendo un pullman che stava trasportando personale militare tra Tripoli e Biblos: almeno 6 morti e decine di feriti. L’attentato contro il mini-van, su cui viaggiano 24 passeggeri, e’ avvenuto nell’area di Buhsas, alla periferia meridionale della citta’ portuale durante le ore di piu’ intenso traffico. “Almeno 6 le persone morte, tre dei quali erano militari”, ha detto una fonte della sicurezza. “E altre trenta persone sono rimaste ferite”. La polizia e l’esercito hanno immediatamente circondato l’area. Per Tripoli, seconda citta’ del Libano teatro nei mesi scorsi di battaglie tra sunniti e alawiti che costarono la vita a decine di persone, si tratta del secondo attentato nel giro di poche settimane, con la stessa dinamica: un’esplosione ad agosto, semino’ 14 vittime, 9 delle quali erano soldati. (AGI)

Bia

MARINA: 20MILA MARINAI A REGGIO CALABRIA PER RADUNO NAZIONALE

Domenica, Settembre 28th, 2008

(AGI) - - Reggio Calabria, 28 set. - In ventimila si sono ritrovati a Reggio Calabria per il tradizionale raduno nazionale dei marinai in congedo che, di fatto, ha concluso la settimana del mare caratterizzata da numerose manifestazioni che hanno confermato il legame tra gli uomini di mare, la gente e le istituzioni. Alla sfilata di questa mattina hanno preso parte anche il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini e il ministro della Difesa Ignazio Laruffa. Prima dell’avvio corteo, che ha interessato il lungomare “Falcomata’, e’ stato inaugurato il monumento al “Marinaio” che l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia ha donato alla citta’ di Reggio Calabria. Alla manifestazione conclusiva, oltre agli onorevoli Fini e La Russa, hanno preso parte anche il sindaco della citta’ dello Stretto, Giuseppe Scopelliti, e il capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Paolo La Rosa. Per la settimana del mare nel porto di Reggio Calabria sono giunte la nave scuola “AmerigoVespucci”, la nave anfibia “San Giorgio” ed altri mezzi aeronavali che sono stati visitati da migliaia di persone. Numerose anche le manifestazioni, con esercitazioni che hanno simulato uno sbarco con mezzi anfibi. (AGI)

Cli/Cz/Pgi

MARINA:LA RUSSA, MONUMENTO MARINAIO RAFFORZA LEGAME CON PATRIA

Domenica, Settembre 28th, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 28 set.- “E’ il simbolo di tutti i marinai d’Italia e civili, in esercizio o a riposo”. Lo ha detto il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, partecipando all’inaugurazione del monumento al “Marinaio” eretto sul lungomare “Italo Falcomata’” di Reggio Calabria, dono dell’Associazione Nazionale dei Marinai d’Italia. “Questo monumento - ha sottolineato il Ministro La Russa - rafforza il legame tra le forze armate e la nazione. Circostanza che mi sta particolarmente a cuore e che non mi stanco di ricordare”. L’On. La Russa, parlando poi del Mediterraneo ha evidenziato il ruolo determinante che la Marina Militare svolge in questo bacino. “Questo mare - ha detto - solcato da millenni da popoli diversi, portatori di civilta’, culture e religioni differenti e’ parte integrante di una straordinaria regione marittima che e’ caratterizzata da una grande complessita’. I problemi di sicurezza derivanti da squilibri sociali, economici e demografici coinvolgono tutti gli stati rivieraschi imponendo risposte adeguate. In questo contesto, la marina Militare svolge un ruolo determinante . Essa e’ impegnata ogni giorno con i propri equipaggi e la forza dei mezzi navali tecnologicamente avanzati. Mezzi che necessitano pero’ di ammodernamento”. La Russa ha poi parlato di emozione durante la sfilato che lo ha visto su un mezzo anfibio in compagnia del Presidente della Camera, Gianfranco Fini. (AGI)

Cli/Cz/Pgi

MARINA: MESSAGGIO NAPOLITANO A RADUNO MARINAI D’ITALIA

Domenica, Settembre 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 set. - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del XVII Raduno dell’Associazione nazionale marinai d’Italia, ha inviato al presidente dell’Associazione, ammiraglio di squadra, Paolo Pagnottella, un messaggio nel quale rivolge un deferente omaggio a tutti i caduti e al medagliere della Marina militare, simbolo di valore e dedizione al dovere.

“La tradizionale manifestazione - scrive il Capo dello Stato - costituisce momento d’incontro tra marinai in servizio e in congedo, accomunati da sentimenti di fraterna solidarieta’ ed appartenenza al Corpo, e si pone come straordinaria opportunita’ per rinsaldare quel comune patrimonio di valori ed ideali ai quali i marinai italiani di ogni generazione si sono sempre ispirati. Ancora oggi la Marina vede i suoi uomini e le sue donne impegnati in mari lontani non solo a sostegno della pace e della stabilita’ in tanti tormentati teatri di crisi, ma anche in aiuto alle popolazioni colpite da grandi calamita’ naturali. Nel ricordo imperituro della terribile sciagura che 100 anni fa feri’ gravemente le Citta’ dello Stretto, il mio personale commosso pensiero va anche a quei marinai che, con generoso slancio ed abnegazione, intervennero nelle prime operazioni di soccorso, prodigandosi sino all’estremo sacrificio”. (AGI)

Red/Cav